Domande e Risposte ad Adele Vieri Castellano ...

venerdì 12 luglio 2013

Ed eccomi a mantenere quanto promesso!! La gentilissima Adele Vieri Catellano infatti tra spoiler, aneddoti e confessioni letterarie mi ha concesso un'intervista breve ma intensa che scalda ancor di più la temperatura di questi giorni e che mi ha regalato una gioia immensa poter fare!!

Spero che questa inervista abbia divertito voi quanto me!!!
 Buon week end!!


 



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Roma 39 D.C. 
 Marco Quinto 
Rufo
Adele V. Castellano
pagine 172
prezzo €4,90
Leggereditore
già disponibile
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La Serie Roma Caput Mundi è così composta:
- Roma 39 D.C. - Marco quinto Rufo - prequel
 - Roma 40 D.C.- Destino d'amore
- Roma 42 D.C.- Cuore nemico



Domanda a bruciapelo: Serie Roma Caput Mundi "Roma 39 D.C. Marco Quinto Rufo". Com'è nato? Cosa vi leggeremo?

E’ nato da una esplicita richiesta delle fans: volevano notizie sul passato di Marco Quinto Rufo, sul legame di amicizia con Quinto Decio Aquilato, su suo padre che lui dice (in Roma, 40 d.C. Destino d’Amore) di aver vendicato e ancora, sui motivi per cui si trova a Roma, a fare da guardia del corpo all’imperatore. Insomma, c’erano delle domande sospese e quindi mi sono decisa a dare loro una risposta.

La passione totale, assoluta, a volte cieca; la storia - romana in questo caso - il mondo sepolto a cui ci riporta; la brutalità e la meraviglia della vita con le sue contraddizioni. Questi sono i tre elementi costanti che incontriamo nei tuoi romanzi. Perché elementi così lontani tra loro? Una circostanza casuale o il risultato di una metodica ricerca per la giusta amalgama delle tue passioni?

Non sono elementi così lontani tra loro, secondo me. Sono elementi che appartengono alla vita quotidiana di un tempo. La vita umana aveva poco valore e questo mi preme dimostrare: nonostante tutto c’erano uomini degni, dalla morale irreprensibile e Roma politicamente funzionava meglio di qualsiasi apparato statale odierno. Dedizione, disciplina, fedeltà, valori che oggi sembrano perduti. E’ chiaro che poi c’è stato il declino anche nell’Impero romano, ma la loro civiltà è durata quasi mille anni. Io tento, nei miei libri, di essere aderente alla realtà e le passioni allora erano più intense, spoglie di quella morale cristiana che, se da una parte ha fatto del bene, dall’altra ci ha fatto tornare indietro di secoli. Non dimentichiamoci che la Chiesa (Galileo Galilei è l’esempio più triste e lampante) ha voluto tenere l’umanità nell’ignoranza per secoli.

Poniamo caso che domani mattina, svegliandoti, ti ritrovi - fisicamente - in uno dei tuoi romanzi. Quale sarebbe e quale personaggio - perché no, anche maschile - saresti?

Sicuramente Marco Quinto Rufo.

Dovendoti vedere oltre questa trilogia - che visceralmente adoro e vorrei durasse il più a lungo possibile anche con altri personaggi - ti vedi ancora in una Roma antica, sempre in un'epoca lontana, non troppo vicina alla nostra o piuttosto in un romanzo, o una serie di romanzi, contemporanei?

Finita la serie di Roma antica ho ovviamente altri progetti, tra cui sicuramente un romanzo contemporaneo. Tra l’altro, ti svelo un’anteprima: a novembre uscirà un mio romanzo storico ambientato nella Repubblica di Venezia tra gli anni 1796/97, epoca in cui la millenaria città veniva conquistata da Napoleone Bonaparte. Ma l’antichità ha ancora molto fascino per me e non è escluso che nasca qualche nuova serie, magari ambientata in altri luoghi altrettanto suggestivi e affascinanti del Mediterraneo…

Scrivere ti porta in un'altra dimensione, in un altro tempo, che valore ha il tempo quando scrivi di un'epoca a cui senti di appartenere con tutto il cuore e che si è un po' persa nel tempo?


Quando scrivo sono davvero in quell’epoca e le scene me le vedo davanti agli occhi, come se le vivessi in quel momento. Credo che capiti a tutti gli scrittori. E il tempo vola, le giornate sfilano. Penso sia bellissimo poter sognare, sognare di Roma antica, avendo anche la rara possibilità di far conoscere quest’epoca a chi l’avesse dimenticata o snobbata ai tempi della scuola. Magari ci fosse la macchina del tempo: avrei già pronta la valigia!


Adele Vieri Castellano ha pubblicato per Leggereditore il suo primo romanzo storico, Roma 40 d.C. Destino d’amore, dopo aver vinto il concorso di racconti indetto dalla stessa casa editrice nel 2011. Nata a metà degli anni Sessanta, ha vissuto per anni in Francia e ha due punti ben saldi nella sua vita: la lettura e la scrittura. Vive a M
ilano, con tre gatti e un computer portatile. Nonostante le traduzioni, l’editing di libri, gli articoli e i romanzi che affollano le sue giornate, non dimentica mai le amiche perché, senza di loro, il suo sogno non si sarebbe realizzato.

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