Recensione: "Roma 39 D.C. - Marco Quinto Rufo" di Adele Vieri Castellano

giovedì 11 luglio 2013

Oggi eccovi la recensione di una novella che ho adorato. 
Seguitemi domani perchè proprio in riferimento a questa autrice avrò una sorpresa per voi!!


 



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Roma 39 D.C. 
 Marco Quinto 
Rufo
Adele V. Castellano
pagine 172
prezzo €4,90
Leggereditore
già disponibile
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La Serie Roma Caput Mundi è così composta:
- Roma 39 D.C. - Marco quinto Rufo - prequel
 - Roma 40 D.C.- Destino d'amore
- Roma 42 D.C.- Cuore nemico

 
39 D.C., Città di Roma, Gaio Giulio Cesare Germanico, Caligola, imperatore.Il tribuno Marco Quinto Rufo in battaglia è come un lupo selvaggio e feroce. Il suo coraggio conquista subito Caligola, che vede in lui il guerriero che saprà proteggerlo. 
Gli occhi di ossidiana, i capelli corvini e la fiera prestanza di Marco conquistano invece Agrippina, sorella del divino Cesare, che presto lo avvolgerà nelle spire sensuali e insidiose del suo fascino. Ma non riuscirà a possedere il cuore del tribuno né a tenerlo all’oscuro della congiura che sta ordendo contro l’imperatore. 
Non c’è nulla che possa scalfire la lealtà di Marco. 
C’è solo una cosa davanti alla quale è inerme: il Fato. 
Una profonda inquietudine lo invade al pensiero di ciò che lo aspetta a Roma e non riesce a dimenticare il desiderio impetuoso che ha provato in sogno verso una donna dagli occhi verdi come le foreste germaniche. 
Lo stesso sogno che ha turbato la giovane Livia, che si prepara al matrimonio con il dolce Settimio Aulo Flacco...
Il booktrailer:


Considerazioni.
Ci sono moltissime autrici che hanno scritto e tutt'oggi scrivono romanzi che promettono al lettore una sorta di evasione storica, che riporti indietro nel tempo, ad un tempo che non è più e che invece vorremmo - magari anche solo saltuariamente - rivivere.

Adele Vieri Castellano è una di queste scrittrici, che ha scelto il romanzo storico - spruzzato di rosa - ma non è solamente un'autrice che prende una storia la colloca in un periodo storico ben precisato e con personalità famose e note dell'epoca e ci descrive quest'epoca storica con una sorta di necessaria bidimensionalità. Dico bidimensionalità perchè solitamente chi scrive romanzi storici lo fa con cognizione di causa (vabbè, dai non tutti, ma solitamente è così) cercando di descrivere puntualmente e precisamente l'ambientazione storica, tanto che  talvolta il resto, e con questo mi riferisco a sentimenti, passioni e pathos un pò si sfuma e si perde nel complesso.

La Castellano ha due grandi doti: la prima è legata alla sua conoscenza dell'epoca che descrive; non è cosa da poco, perchè avendono conoscenza la gestisce semplicemente e con assoluta naturalezza.
Per quanto riguarda la seconda dote, è sicuramente quella narrativa  che proprio perchè fluida, è genuinamente appassionata e appassionante e incanta, piace inevitabilmente.

 

Questo racconto è un esempio di ciò di cui vi sto parlando.
In poche pagine, poco più di un centinaio, la Castellano dipinge un mondo ormai lontano, ma sempre bellissimo, che ci riporta ai fasti romani, al periodo espansionistico delle conquiste romane che si spingono fino ai confini del mondo allora conosciuto.
In questa panoramica seguiamo un uomo che abbiamo imparato a conoscere nel primo romanzo e che qui, in questa breve storia, non sa ancora ciò che gli capiterà in futuro. Marco Quinti Rufo, il protagonista, dovrà occuparsi di piacere a Caligola, di dimostrare a lui fedeltà e al contempo proteggerlo dagli intrighi che lo desiderano morto. Marco dovrà proteggere Caligola, uomo non sempre simpaticissimo, da lotte di potere, fatiche, inganni e facce d'angelo che lo cirquiscono.
Vedremo, parallelamente come Livia, invece dovrà fuggire da un martimonio non voluto e come spera di incontrare un uomo con la U maiuscola, anche se non ha la minima idea che questi sarà proprio Marco.
Interessanti anche i personaggi che ruotano intorno a questi personaggi principali, in primis valorosissimo Claudio Seiano Galbato e la dolcissima e tenera Valeria Fannia, che sarebbe bello poter ancora approfondire nella loro storia.



Questo prequel, sebbene sia meno sentimentale  e più maschile, brutale, combattivo e intrigante - per via degli intrighi - è una novella piacevolissima, cattura sin da subito, prende e cattura con voracità e coinvolgimento.
Ho apprezzato moltissimo questa piccola grande storia, rimmergermi nuovamente nelle trame e nelle atmosfere che Adele ricrea inmaniera suberba e  avvolgente, che ci permette di comprendere meglio sia Livia che Marco prima che si conoscano del primo romanzo che subito dopo ho riletto con maggior voracità, confesso!

 

Io ve consiglio. La storia - scusate la ripetitività costante - ma è veramente, ma veramente ben scritta, la trama più che appassionante e i personaggi tridimensionali, appassionati, profondi, gentili e irriuente al contempo. E poi adoro immensamente le descrizioni delle battaglie, che si fermano davanti ai miei occhi, rallentano, si lasciano guardare con assoluto stupore per poi fuggire alla scena successiva. Anche i dialoghi sono perfetti e non c'è il timore che possano essere banali o scontati, ma sono sempre centratissimi e molto brillanti.

Consigliatissimo!!

Adele Vieri Castellano ha pubblicato per Leggereditore il suo primo romanzo storico, Roma 40 d.C. Destino d’amore, dopo aver vinto il concorso di racconti indetto dalla stessa casa editrice nel 2011. Nata a metà degli anni Sessanta, ha vissuto per anni in Francia e ha due punti ben saldi nella sua vita: la lettura e la scrittura. Vive a M
ilano, con tre gatti e un computer portatile. Nonostante le traduzioni, l’editing di libri, gli articoli e i romanzi che affollano le sue giornate, non dimentica mai le amiche perché, senza di loro, il suo sogno non si sarebbe realizzato.

2 commenti:

Adele V. Catellano ha detto...

Che dire? Un sentito grazie a Endimione, alla sua penna arguta e a questa recensione che, davvero mi lascia senza parole.

Un abbraccio forte!

Endimione Birches ha detto...

Grazie a te Adele!!!!
Mi è piaciuta proprio tanto questa piccola perla!!!!!
<3 <3 <3