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Recensione: "Passione Pericolosa" di Lisa Marie Rice.

venerdì 18 ottobre 2013







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  Passione pericolosa
 di Lisa Marie Rice
Prezzo € 10,00
Prezzo  € 2,99
Pagine 320
Leggereditore
già disponibile
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La "The Dangerous Trilogy*" è composta da:

1 - Dangerous Lover - Amanti pericolosi
1.5. Hot secrets - racconto - inedito
 2 - Dangerouse Secrets - Segreti pericolosi
3 - Dangerous Passion - Passione pericolosa
3.5. Reckless Night - racconto - inedito

*tutti i romanzi pubblicati in italiano di questa serie sono editi da Leggerditore.

I sentimenti uccidono più velocemente dei proiettili. Questo è il credo di Viktor ‘Drake’ Drakovich: una leggenda, un rinnegato, un enigma.
Il capo temuto e potente di un impero da miliardi di dollari. 
cover originale
Un uomo senza amore e senza debolezze. Fino a quando non conosce Grace Larsen, una bellissima, talentuosa artista che gli toglie il fiato sin dal primo sguardo e diventa la sua ossessione. 
Il desiderio di possederla, proteggerla, portarla all’estasi nel piacere diventa sempre più bruciante, invade i suoi sogni e i suoi pensieri. 
Il loro incontro non lo deluderà e sarà una scoperta meravigliosa per entrambi. 
Ma per Grace entrare nel mondo di Drake significa diventare un bersaglio per i suoi implacabili nemici, e il prezzo della passione può essere quello della vita.
 
Considerazioni.
Finalmente un altro romanzo della Rice, che io amo moltissimo!

Questa volta la Rice narra la storia di Drake e Grace.

Drake, come sempre un uomo tutto d'un pezzo (la Rice non ama moltissimo gli uomini mielosi!), un uomo trentaquatrenne che non deve chiedere mai (forse), non ha bisogni di nulla (vabbè), un uomo dal cuore d'acciaio (ma a temperatura di fusione se c'è vicino qualcuno di interessante!), anche molto brillante, deciso e soprattutto dal passato un tantino misterioso, parecchio dark. Almeno all'apparenza. Drake infatti, nel suo passato, ha visto cose di una certa crudezza che lo ha reso particolarmente duro nei confronti della vita. 

Drake ha ucciso, un'esperienza che lo ha segnato, anche se per autodifesa, e che lo ha reso l'ombra di se stesso, purtroppo. Drake però è profondamente fragile, ha paura dei legami, ha paura di tutto ciò che può causargli dolore, che lo rende pazzo, un folle che scapa lontanissimo appena sente la parola sentimento, la parola affetto.

Grace dal canto suo è molto distante da Drake, praticamente il suo opposto. Grace è un'artista, vive di sensazioni di emozioni che trasmette costantemente all'esterno con la sua arte, che la appassiona e la rende felice. Mentre Drake tiene tutto per se, nascosto, anche a se stesso, Grace ha invece un carattere espansivo che la rende un animo allegro, solare, comunicativo. Mentre Drake sembra forte e in realtà fragile, grace è all'apparenza fragile ma molto tenace e forte se messa alla prova.
Proprio questa caratterista di Grace attira Drake, prima con la sua arte, e poi lo avvicina alla sua persona, che si sente attratto da una persona così distante da lui, lo incuriosisce, lo attira fino allo scoprirsi innamorato di lei. E viceversa.
Questo nuovo romanzo ha reso questa trilogia - nel complesso - molto avvicente, perchè tutti i romanzi, sebbene abbiamo come protagonisti tipologie di uomini e di donne con caratteristiche molto simili, almeno caratterialmente, si distinguono per una trama molto differenti tra loro e per le reazioni e le evoluzioni molto differnti che ci troviamo a leggere.

 

Personalmente ho amato molto questo romanzo, che parla con maggior attenzione (rispetto ad altri volumi in circolazione) di un uomo particolarmente tormentato, cupo, interiormente molto incasinato, forse il più tormento di tutti e tre i protagonisti della trilogia, che viene esposto, sezionato, cambiato da un personaggio femminile particolarmente intrigante sia per i dialoghi che riesce a creare con il protagonista, sia per come "arriva" a Drake, con la sua arte, lo colpisce per prima cosa per la sua interiorità piuttosto che la sua fisicità, cosa molto particolare in un romanzo romance dove scocca la scintilla quasi sempre il fatto che vi sia un contatto immediato a lovello di pelle, piuttosto che cerebrale.

C'è una componente di partecipazioni emotiva richiesta al lettore, che ho trovato più incisivamene marcata in questo volume, probabilmente, anzi, sicuramente, più marcata rispetto agli altri romanzi della serie Dangerous che lo ha reso particolamente appassionante e coinvolgente. 

Mi è anche piaciuto il fatto che il sesso, in "Passione Pericolosa", sia il mezzo per l'avvicinamento dei protagonisti e non il fulcro intorno al quale ruota il romanzo

Infatti, rispetto alla Banks, che imbastisce, almeno a mio parere, una trama funzionale ai rapporti puramente fisici, tali per cui la trama è sottilissima, serve giusto per il tempo di giustificare il sesso, ma  non il coinvolgimento, la Rice è il contrario. Ed infatti sopravvivi (io almeno) a una trilogia della Rice, ma non una della Banks, dalla quale ne esci sfinita, spossata, angustiata e disgustata dal troppo sesso.

Ho molto apprezzato sia la profondità dei protagonisti che le atmosfere create dalla Rice che prendono, creano una suspance che speriamo non finisca fino alla fine perchè tiene incollati al romanzo, crea incertezza e colpisce per il fatto che si rimane avvinti, sino alla fine.

Consigliato, senza ombra di dubbio!!


Lisa Marie Rice le piace definirsi come una donna che ha in eterno 30 anni e non invecchia mai, alta, slanciata e bellissima. Gli uomini cadono ai suoi piedi come pere cotte e ha ottenuto  tutti riconoscimenti letterari più prestigiosi; è laureata in archeologia, fisica nucleare e letteratura tibetana.  Naturalmente ha vinto anche il premio Nobel… Ma questa donna virtuale prende vita quando lavora alla tastiera per scrivere i suoi romanzi e scompare quando il monitor si spegne. E a Lisa piace attenersi a questa biografia, perché spiega che è decisamente preferibile al raccontare di essere una donna di mezza età, non proprio nel fior fiore della giovinezza, che siede al computer per  scrivere libri in pigiama.



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