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Caffè & Chiacchiere con Emma: “Il gioco dell’Inganno” di Adele Vieri Castellano.

sabato 21 dicembre 2013


Tornata giusto in tempo per Natale, ecco che Emma ci racconta dell'ultimo romanzo della Vieri Castellano, che mi era piaciuto moltissimo consigliandoci una bellissima lettura per il Natale che a grandi falcate si avvicina!



Care amiche, bentornate nel nostro salotto virtuale, 
La pausa è stata molto lunga, lo so, e mi scuso con tutte voi per avervi trascurate.
Ci sono dei momenti in cui la volontà non basta per fare tutto ciò che si vorrebbe e i superpoteri… Beh, temo che qualcuno abbia nascosto della Kriptonite qua in giro…
Scherzi a parte, sono tornata e spero di riuscire a mantenere il nostro appuntamento con una certa regolarità, dato che gli argomenti che desidero affrontare sono davvero tanti e penso che desteranno il vostro interesse.
Se siete pronte partiamo per una nuova avventura e poiché il Natale si avvicina e si pensa ai regali, direi che l’idea di regalare un libro è sempre appropriata. Specie se si tratta di un libro romantico che potrà farci compagnia durante le Feste e farci sognare. 
Il romanzo che consiglio e che sarà molto gradito è:

   “Il gioco dell’Inganno” di Adele Vieri Castellano per Leggereditore.






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Il Gioco 
dell'Inganno
di Adele Vieri Castellano
Pagine  480
Prezzo  € 10,00
Leggereditore
già disponibile
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----o- La trama -o---


Venezia, 1796.
Lorenza, la giovane figlia del barone Marianin, sa che l’attende un matrimonio senza amore e vuole concedersi l’ultima giornata di libertà fra le calli invase dalla folla colorata e festante del Carnevale. Bellissima e spavalda, non sa che la frenesia e la confusione nascondono grandi pericoli per una ragazza sola e sta per essere vittima della violenza di due uomini mascherati. Ma in suo soccorso arriva la più fosca e sinistra delle maschere: la baùta.
   Chiunque si nasconda dietro quel volto di cartapesta, ha negli occhi e la voce il fascino della notte che è insieme rifugio dei briganti e covo delle stelle.
   Aristocratico o spia, la baùta non vuole rivelare il proprio nome, trincerandosi dietro la sua fermezza elegante e decisa. Lorenza sa che non riuscirà a dimenticarlo, senza immaginare che poco tempo la separa dall’incontrarlo di nuovo…
   L’uomo misterioso è un’ombra fra le ombre che si muovono nella fitta rete di inganni della politica veneziana, in cui Lorenza sarà presto coinvolta in un crescendo di rivelazioni fatali e infuocata passione.

 ----o- Il parere -o---

 

Amiche, ho finito di leggerlo questa mattina e sono ancora intontita, stordita, completamente in trance. Provo una sensazione di ebbrezza sognante da cui so che dovrò uscire, prima o poi, ma che vorrei non avesse fine. 

Da tanto non mi accadeva di rimpiangere la fine di un libro. 

   L’atmosfera è magica, densa di suggestione e fascino. La storia, creata con grande maestria dall’autrice, provoca un vero e proprio “transfer”, coinvolge e intriga al punto da rendere difficile staccarsi dalla lettura. I personaggi della vicenda sono straordinari, ma Jacopo Barbieri, il protagonista, merita una menzione speciale.

   Provoca dipendenza, fa letteralmente perdere i sensi, perciò consiglio vivamente, qualora non si possa fare assegnamento su di lui per un pronto intervento di respirazione bocca a bocca, di tenere a portata di mano la boccetta dei sali perché vi potrebbe capitare di averne bisogno. Lo confesso, mi sono perdutamente innamorata di Jacopo ma, d’altronde, è impossibile resistergli. 

   Persino quando ha il volto coperto da quella maschera impenetrabile trafigge il cuore e i sensi. Sempre vestito di nero, cavalleresco e insieme beffardo, si nega, si nasconde, sfuggente come uno spettro, evanescente come un miraggio o il balenare rapido di un riflesso sull’acqua che subito scompare. Maestro d’inganni e tuttavia leale fin nel midollo, fedele ai propri ideali e alla città che ama più della sua stessa vita. Una personalità complessa, ricca di sfumature, un agente segreto e un’arma letale. Spietato quando occorre, non viene mai meno al proprio codice d’onore personale, neppure se deve trasformarsi in assassino. Si dissimula nell’ombra e nelle tenebre quando indossa la baùta, ma brilla in società e nel mondo dorato di una Venezia al crepuscolo della sua potenza.

   Jacopo Barbieri è votato anima e corpo (e che corpo) alla causa in cui crede e per cui combatte, ma quando il destino gli fa incontrare Lorenza, il cui desiderio di avventura sta per trasformarsi in un incubo, avviene un cambiamento. Non solo perché lei è bella, audace e battagliera, ma soprattutto perché è diversa da tutte le donne conosciute prima. Dotata di una intelligenza e una cultura fuori del comune, Lorenza apre una breccia nel cuore di Jacopo e scioglie l’involucro di ghiaccio che lui gli ha creato attorno. Per difesa, per sicurezza, per non rendersi vulnerabile ai nemici. 

   Il bel tenebroso ammantato di mistero e Lorenza, destinata a sposare un damerino lussurioso. Lorenza, che non riesce a dimenticare l’uomo mascherato e quell’altro, di cui conosce l’identità ma che appare altrettanto inafferrabile. Due entità che sembrano distinte, ma che hanno in comune un solo scopo: proteggerla, difenderla, custodirla come il più prezioso dei tesori. La baùta e Jacopo, un solo uomo. L’unico uomo che Lorenza sente di amare in modo totale, assoluto, sconvolgente.

   Per quell’amore entrambi sono pronti a lottare contro avversari temibili, contro il destino, contro la morte che stende le proprie nere ali per sottrarre loro la felicità a cui hanno diritto. Mentre Venezia, ormai perduta, vive le sue ultime tragiche ore.
   Un affresco storico e una vicenda d’amore che si fondono, si stemperano nella cornice fiabesca della Serenissima. Un romanzo che vi catturerà dall’inizio alla fine perché è stato scritto, come pochi altri, con l’anima e il cuore prima ancora che col talento di una grande autrice della quale sono orgogliosa e onorata di essere collega.

Mie care amiche, approfitto dell’occasione per augurarvi un bellissimo Natale e uno sfavillante Anno Nuovo.
   Che tutti i vostri – nostri desideri, piccoli o grandi, possano realizzarsi. Lo so, adesso vorreste trovare Jacopo Barbieri sotto l’albero, ma temo che non rientri nei poteri di Babbo Natale.
   Vi abbraccio tutte e a presto.


 La vostra 
Emma.

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