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Recensione: "Marjorie Morningstar - Sotto una coperta di stelle" di Herman Wouk

giovedì 19 dicembre 2013



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Marjorie 
Morningstar
 Sotto una coperta di stelle
di Herman Wouk
Pagine 768
Prezzo 16,00 euro 
Giunti
dal 23 ottobre
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Diciannove anni, una cascata di ricci castani, grandi occhi azzurri e un sogno ambizioso: quello di non essere più una studentessa come tante nella New York degli anni ’30, ma di diventare l’attrice più acclamata di Broadway. 
cover originale
Mentre i genitori, che vivono in un lussuoso grattacielo con vista su Central Park, desiderano che la figlia si inserisca nei salotti più raffinati della città e sposi un buon partito, Marjorie disdegna i bei ragazzi facoltosi che la corteggiano, si iscrive a un corso di teatro e inizia a frequentare l’ambiente bohémien che dovrebbe portarla al successo. 
È così che incontra il carismatico Noel Airman, drammaturgo e compositore di scarsa fortuna, ma tanto affascinante quanto inaffidabile e sfuggente. 
Guidata dalla passione per Noel, Marjorie intraprenderà una strada tortuosa e incerta, che da New York la condurrà su una nave per Parigi, nel tentativo di ritrovare l’uomo che ama sopra ogni cosa e di dar vita finalmente ai suoi sogni...

 

Considerazioni.
Una volta letto questo romanzo ho pensato: e adesso come spiego questo voluminosissimo romanzo alle mie lettrici? 
Come spiego loro, immergendole con pochi tratti, in poche righe, nei meandri di una vita intera fatti di sogni, di aspirazioni giovanili alla popolarità, al successo, alla celebrità in teatro, ma anche degli amori tormentati di una giovane ragazza ebrea di New York negli anni '30, di Marjorie Morganstern (Morningstar è il nome d'arte di Marjorie quando lavorerà a teatro, aspirando a divenire una stella, appunto), alle soglie della grande guerra, tra una vita vissuta nel lusso, coccolata e protetta fino a quando non si sente pronta di affrontare il mondo, da sola, tra vecchi e nuove amicizie, incontri che cambieranno la vita repentinamente e altri che lasceranno un solco inenarrabile di amarezza e rimpianto.

Questo romanzo è un sostanzialemente un romanzo di formazione che ci narra la vita di Marjorie in un periodo di tempo molto lungo - e molto denso di avvenimenti - e che proprio per questo può essere suddivisibile in diverse parti:  la gioventù spensierata con le amiche e i giovani e fatui innamoramenti; il college, che preannuncia la promessa di divenire una stella; l'incontro con l'amico che la ricorderà sempre, l'amante che le cambierà la vita e l'amore della vita - assolutaemnte inaspettato - che non scorderà mai per poi approdare alla scelta del matrimonio e la consapevolezza di non essere più una donna di spettacolo e voler divenire una donna di casa che si occcupa della famiglia.


Personalmente ho impiegato un attimo, anche piuttosto lungo (150 - 200 pagine) ad immergermi nella storia, un pò perchè la storia non è narrata sempre da Marjorie, ma anche da coloro che le girano intorno, che la vedono, che vivono insieme a lei, in modo da farci vedere le sue azioni al di fuori da come lei le percepisce (ottima cosa); un pò perchè è scritto alla "vecchia maniera" e con questo intendo un romanzo che, essendo scritta nel 1955, pur avendo un'elenganza ed uno stile da cui consiglio di leggere, si prende i suoi tempi, che generalmente seguono i canoni sociali, le regole di compostezza di cui era caratterizzata
Questo ultime sono poi particolarmente importanti perchè Marjorie, proprio per irrompere nel mondo del teatro e realizzare i suoi sogni, compie degli errori per ottenere quello che vuole e questo implica anche rompere le regole sociali comuni, di comportamente e morali (come andare a letto con qualcuno non essendo sposati). 

Marjorie non è un'arrivista della peggior specie, ma, staccandosi dal rifugio sicuro della famiglia, finisce per entrare in un mondo in cui per ottenere quello che vuoi devi lottare con le unghie e con i denti, anche manipolando - a volte incosciamente - le persone intorno a lei, che le sono amiche e che stupidamente si trova a manipolare, potendolo fare, essendo molto bella e attirando gli sguardi e le volontà maschili che a lei si protengono con ingordigia di possessione.

 

Con questo non voglio dare l'impressione che Marjorie si conceda a tutti con facilità, perchè non è così, lo fara solo con l'uomo che ama, ma sfrutta la sua bellezza per otternerle, sa di piacere e questo aiuta. Marjorie pagherà un prezzo per tutti quegli amici che sfrutterà in questo modo, in primo luogo con l'uomo che crede di amare sopra ogni cosa e che in un modo o nell'altro le cambia la vita: Noel

Noel, giovane rampante drammaturgo, ha in mano il mondo, o almeno così sembre, ma fugge e rifugge da Marjorie, la tiene costantemente - 2/3 del romanzo - sul filo del rasoio, vuole impegnarsi, ma poi la lascia improvvisamente e parte per l'Europa. A questo punto Noel le scriverà una lettera in cui le esprime il suo disgusto per lei, per i suoi modi verso di lui, e proprio questo farà si che Marjorie faccia quello che io, non avrei mai fatto: lo seguirà.

Ma proprio il viaggio sull'imbarcazione che la porta a Parigi da Noel, ecco che le farò conoscere un uomo sbagliatissimo, assolutamente inaffidabile, ma anche l'uomo che Marjorie amerà sicuramente di più in tutta la sua vita. Una volta a Parigi Marjorie incontrerà nuovamente Noel, con cui avrà modo di chiarirsi, su tutti i punti di vista, e che farà comprendere a Marjorie quello che deve fare nel momento in cui Noel le domanda quello che lei aveva sempre sperato: divenire sua moglie.

Con questo libro agrodolce sulle prodezze di Marjorie nel mondo, cercando di capire come funzione e quali sono le regole che lo governano, ecco che ho scoperto un autore che non avevo ancora mai letto, ma che apprezzato moltissimo (non per nulla ha vinto un Pulizer) in primo luogo per i personaggi, che ho trovato pungenti il giusto, provocatori quanto basta, per dipingere il mondo del teatro e le prodezze e artifici con cui bisogna venire a patti e la pantomima che alla fine, a volte, creano intorno alla loro vita reale; ma anche e soprattutto per la descrizione dei sentimenti che albergano in un cuore femminile (l'autore è un uomo), con tanto, sincerità e franchezza, ho scoperto infati, una protagonista molto reale, che fa degli errori, impara da essi e seppur perde quello che realmente vuole [Spoiler: evidenziare per leggere che non coincide con Noel, ma con l'uomo che quest'ultimo tanto disprezza e che Marjorie conosce nel tragitto tra New York e Parigi] si ricostruirsce trovando una sua identità, che probabilmente non la rende felice,  ma che per lo meno la soddisfa.
E' un romanzo agrodolce come dicevo, ma devo riconoscere mi ha colpito il tanto che basta da renderla un pensiero fisso, specialmente per il discorso tra Noel e Marjorie alla fine, per diversi giorni.

Mi sento di consiigliare questo romanzo a chi trova piacevole leggere storia biografiche di personaggi fittizi creati veramente in modo perfetto, talmente toccanti da poterli odiare o amare per i loro difetti e per i loro pregi, nel bene e nel male.
  
Consigliato!!





Herman Wouk, scrittore americano di origini ebraiche, è autore di numerosi romanzi, molti pubblicati in Italia, tra cui L’ammutinamento del Caine (vincitore nel 1951 del premio Pulitzer), Questo è il mio Dio, Vento di guerra, Il ragazzo della città, Sangue giovane. Marjorie Morningstar uscì a New York nel 1955 diventando un bestseller di enorme successo e un film diretto da Irving Rapper, con Natalie Wood nei panni della protagonista.

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