Recensione: "Piacere estremo" di Georgia Cates + dialogo con me stessa sui massimi sistemi dell'erotismo (?).

venerdì 14 marzo 2014


   



---oOo---
Piacere estremo
di Georgia Cates
Pagine 384
Prezzo 12€ cartaceo
ebook 3.99€ fino al 6/14
poi 6.99€
Leggereditore
dal 23 gennaio in cartaceo
dal 20 dicembre in ebook
--o--







La serie "Beauty" è composta da:

1. Beauty From Pain - Piacere estremo 
2. Beauty from Surrender - inedito
3. Beauty from Love - inedito

Laurelyn è stata delusa dagli uomini e dall’amore, ma una sera incontra un uomo affascinante che la invita a cena e le propone uno strano accordo: passare insieme tre mesi che lui s’impegna a rendere indimenticabili. 
cover originale
A una condizione: nessuno dei due dovrà rivelare all’altro la propria identità. 
Inizialmente Laurelyn è turbata e offesa, ma poi spinta da un’amica e dalla curiosità decide di cedere alla proposta. 
L’uomo si fa chiamare Lachlan Henry, ma sotto quel nome si nasconde un ricchissimo magnate dell’industria vinicola che non vuole legami di nessun genere. 
I due trascorrono insieme tre mesi splendidi, tra ville lussuose e sesso spettacolare, ma quanto può durare il loro gioco senza che il più temibile degli imprevisti, l’amore, mandi all’aria ogni strategia? 
Sensualità incandescente e senza compromessi per una nuova voce della letteratura erotica.


Considerazioni (d'obbligo) sul genere, ovvero dialogo sui massimi sistemi dell'erotismo, dal mio punto di vista.
Ok, parliamo seriamente questa volta. Ho sentito pareri entusiastici, recensioni che trasudavano ottimismo e lasciavano intendere che questo fosse un romanzo di quelli che appena li leggi te ne innamori e lasci li, il tuo a cuore impenitente e a queste storie, a sprofondare nell'oblio del dolore per l'abbandono di una storia che appartiene solo a te.

Personalmente, non so perchè, non mi ha fatto impazzire particolarmente. Io, confesso, sono una di quelle che ha letto 50 sfumature e le è piaciuto, per cui ho cercato, comprando e leggendo romanzi di questa tipologia, erotici per intenderci, di ricercare quella storia intensa, sfacciata, che si spingesse un pò oltre con l'intenzione di replicare quello che 50 sfumature mi aveva spinto a leggere senza inizibizioni  (non che prima non  lo facessi con la Nin, per carità!) ma in chiave più moderna. Tuttavia, da allora sono passati diversi anni e innumerevoli romanzi che però non mi hanno lasciato la stessa voglia di leggere, ma soprattutto rileggere una storia, come invece torno a fare con la Nin ovvero con la James.

Potete dire lo stesso o ne avete amato uno in particolare? Me ne sono accorta quando un'amica, proprio l'altro giorno mi ha chiesto dei consigli libreschi su questo genere, chiedendomi un libro che non si potesse dimenticare e io le ho indicato tutti titoli vecchi perchè nei nuovi, anche se carini, anche se freschi e dalla lettura facile, semplice, innocua e veloce, non ho però trovato quella lettura brillante, fondamentalmente e spregiudicatamente brillante, ma solo, alla fine, leggibile nonchè dall'evaporazione facile, almeno nella mia mente.

Sono sempre in attesa, aprendo il romanzo erotico di prossima uscita, che si affacci finalmente quello giusto, quello perfetto, ma se capita è comunque di alcuni anni fa (anche se pubblicato da noi in Italia solo ora, come per la Clare) e questo romanzo, non fa eccezione a quest'ultima tendenza.
Non riesco a trovare un romanzo scritto bene, un erotico che dica e non dica, mostri e tragga la mano, desnudi, ma non infligga pagine,  pagine, pagine, di supplizi amorosi meccanici e vuoti, senza trascinare tutto nell'oblio dell'ovvio, dello scontato, che andrebbe anche bene, tanto, come dire, quello è, ma che mi coinvolga e mi ottebri un pò la mente passando oltre quei dialoghi un pò stancanti e sciocchi, più da Jersey Shore (il programma di Mtv, non la località in se stessa, per intenderci) che romanzi. Credo signori e signore, che l'eroticismo, ad oggi, sia morto, ma se lo vedete resuscitare in qualche romanzo erotico, vi consegno la mia email e mi raccomando scrivetemi, grazie!



Considerazioni sul romanzo.
Detto quello che ho detto, ho letto la Cates cercando quella stupenda storia che mi avevano promesso gli altri lettori, fatto annusare e blandire, ed invece ho trovato una storia certamente piacevole, facile da affrontare, diretta nel linguaggio, efficacemente sensuale, sessuale e disinibita, ma sostanzialmente con una storia molto debole, in certi punti stupidina e siamo onesti, a volte poco aderente a quel briciolo di realtà che si richiede per un romanzo di questo tipo. Non è che leggendo 50 sfumature io credessi a tutto tuttto, ma la James me la dava a bere con diverse cose, in diversi modi, o c'erano i personaggi che me lo facevano presumere con la loro personalità o comunque la situazione era vissuta come normale nel contesto e la cosa avveniva "naturale", o forse è stato solo fortunato a raccontarmi certe cose prima degli altri e allora ci credevo di più.
Qui, invece, ho vissuto il tutto come parecchio forzato, anche e soprattutto in vista del fatto che siamo di fronte ad una trilogia e quindi ad una storia che aveva tutto il tempo per essere sviluppata, argomentata, vissuta in modo più blando per poi assurgere ad un climax, più dosato e meno concesso così su due piedi.
Non è che non l'abbia apprezzato, ma è tutto molto veloce, troppo, andiamo! La protagonista scende dall'aereo con l'amica (che la lascia a se stessa per un ragazzo che le piace più di lei, ovviamente) del cuore (?) e la stessa sera incontra l'uomo che la sera dopo le domanderà di concederle 3 mesi da passare a letto con lui (senza corde, frustoni, manette, ecc...) senza conoscere i loro nomi e con il patto di non provare alcun sentimento (facile no?). Lei ci pensa 6/7 ore e poi accetta, ovvio. 
Da lì in poi è un crescendo si sesso, pulsioni amorose (?) che non riescono a essere mai veramente sopite, nascoste o taciuto al proprio io che però non so come o perchè non mi ha veramente preso, appassionato, rapito.

Quindi? Quindi si, se vi aspettate un esplicito affair tra i protagonisti, ma con poca sostanza che circonda la sensuale esplorazione del corpo, eccolo. Ma di trama, io ne ho trovata poca e molto forzata e piegata per raggiungere gli scopi che la Cates si è prefissata: una storia di sesso, sensuale e coinvolgente in ambito "lenzuola" ma non coinvolgente a livello sentimentale, manca qualcosa che porta sterilità al sentimento, almeno in quel senso commovente, totalizzante e assoluto che io avrei voluto leggere e che continuo a non trovare.


Non lo boccio, non del tutto, perchè alla fine è una storia senza pretese che promette (mannaggia alle mie elucubrazioni mentali che di più mi hanno promesso!!!) e poi mantiene (solo in parte, però) quello che è una storia tipicamente sensuale, che punta moltissimo, a mio parere, su un finale toccante, che, anche se intenso, non è comunque, da solo, in grado di salvare un romanzo che non si risolleva dalla quella mediocrità stilistica ricercata dall'autrice per la scelta delle ambientazioni, personaggi e soprattutto dialoghi (?).

 

Georgia Cates vive nel Mississippi con il suo meraviglioso marito e le sue splendide figlie. Quando non scrive, pensa a cosa scriverà ascoltando musica, tanto che ogni storia le è stata ispirata da una canzone.

Nessun commento: