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sabato 12 aprile 2014

Dunque, oggi vi propongo la lettura di alcuni romanzi che sono di autrici italiane. Sono letture molto intense, profonde, che sindacano l'animo umano e che richiedono e stimolano il coinvolgimento della parte più profonda di noi stessi.

Uno di questi romanzi (anche se è più una novella, vista la brevità della lettura) ho avuto fortuna di leggerlo, in quanto me l'ha gentilmente sottoposto la scrittrice, e, sebbene contentenga delle ridondanze, secondo me è una lettura davvero molto interessante sia per il fatto che, essendo d'impronta prettamente psicologica, si propone come un'indagine molto diversa dalle letture a cui mi sono abituata in quest'ultimo periodo, sia perchè dipinge sulla carta una protagonista particolare.
Caratteristica preminente del romanzo è proprio l'essere un thriller che implica meccanismi mentali che abbisognano di essere sciolti nel procedere della lettura e che si avvinghiano sempre più intorno alla bambina (di undici anni) protagonista e la sua mente, il suo grande nemico, la sua grande paura, il suo grande ostacolo.
Io lo consiglio a chi ama i thriller e soprattutto a chi ama essere stupito e sorpreso ad ogni pagina, troverete una lettura diversa, scritta con scioltezza e sicurezza e con un finale sorprendente.







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Somnia animae
di Manuela Micheli
Pagine 73
Prezzo 2,06€
Autopubblicato
già disponibille
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Sullo sfondo di una piccola realtà di provincia, la vita di Angela, non ancora adolescente, scorre serenamente tra l’affetto dei genitori e quello di Augusto e Joanna, fratello e sorella molto più grandi di lei.
Ma nel giorno del suo undicesimo compleanno accade qualcosa che stravolgerà la sua vita e le resterà impresso nell’anima come un marchio indelebile.
Da quel giorno inizieranno per lei gli attacchi di panico e i problemi legati al sonno tanto che dovrà rivolgersi ad uno psicologo per cercare di trovare una soluzione e ristabilire la normalità nella sua vita.
La soluzione, però, sta in quella verità, assurda e inconcepibile, che riemergerà pian piano attraverso i ricordi e gli incubi notturni e prenderà la forma di un mostro.

Manuela Micheli, 31 anni compiuti (ma non ricordateglielo), alle spalle la pubblicazione tramite due diversi editori di un racconto horror e di una favola per adulti, prima di tutto è una lettrice: macina famelica pagine e pagine, spaziando su più generi. Lasciatela con i suoi libri quell'oretta al giorno e avrete una persona felice.
Ora ha fatto una scommessa con sè stessa: dopo anni trascorsi a leggere libri di Freud, a interessarsi di psicologia, a scrivere racconti che mettessero in luce i sentimenti dei protagonisti, ha deciso di concentrarsi su un romanzo che potesse analizzare in maniera più approfondita l'animo della protagonista, lasciando però che quel lato un pò dark della scrittrice (che predilige le storie "insane") venisse fuori con l'irruenza dello scandalo.

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La mia 
amica ebrea
di Rebecca Domino
pagine 300
prezzo 1.99€
Lulu
già disponibile
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Amburgo, 1943. La vita di Josepha, quindici anni, trascorre fra le uscite con le amiche, le lezioni e i sogni, nonostante la Seconda Guerra Mondiale. Le cose cambiano quando suo padre decide di nascondere in soffitta una famiglia di ebrei. Fra loro c’è Rina, quindici anni, grandi e profondi occhi scuri.
Nella Germania nazista, giorno dopo giorno sboccia una delicata amicizia fra una ragazzina ariana, che è cresciuta con la propaganda di Hitler, e una ragazzina ebrea, che si sta nascondendo a quello che sembra essere il destino di tutta la sua gente.
Ma quando Josepha dovrà rinunciare improvvisamente alla sua casa e dovrà lottare per continuare a sperare e per cercare di proteggere Rina, l’unione fra le due ragazzine, in un Amburgo martoriata dalle bombe e dalla paura, continuerà a riempire i loro cuori di speranza.
Un romanzo che accende i riflettori su uno dei lati meno conosciuti dell’Olocausto, la voce degli “eroi silenziosi”, uomini, donne e giovani che hanno aiutato gli ebrei in uno dei periodi più bui della Storia.
Le storie di amicizia sono sempre molto interessanti e quando di mezzo ci sono anche avvenimenti così gravi e seri, ne escono sempre vincenti. E come in “The Book Thief” ci sono davvero tantissime persone che hanno aiutato gli ebrei a salvarsi, nascondendoli e fornendo cibo e protezione. E anche a loro va il nostro pensiero, visto che rischiavano quasi quanto coloro che aiutavano.

Un breve estratto dal libro:

Io mi sento superiore a… be’, a chiunque, lo sanno tutti che la razza ariana è la migliore al mondo. Allora, se siamo migliori degli altri, perché non mettiamo la parola fine alla guerra, che sta facendo soffrire così tanta gente? E poi… guardo Rina, che sta giocherellando con la mia sciarpa come se fosse d’oro. Mi chiedo cosa pensa davvero. Cosa prova. Posso solo immaginare il dolore che alberga nel suo cuore al pensiero del padre, la paura di venire portata via, di perdere un altro dei suoi cari, come sia costretta a rimanere chiusa in soffitta anche durante i bombardamenti, sperando solo nella fortuna, senza neanche provare a salvarsi.
Una marionetta la cui sopravvivenza dipende dal caso.
Lei tiene alla vita, questo l’ho capito dalle sue lettere, eppure non può fare niente per rimanervi attaccata il più a lungo possibile, o per viverla.
Ed ecco che la domanda sovrasta ogni altro pensiero: e se mio padre avesse ragione?
Un brivido di terrore mi percorre la schiena: vorrebbe dire che Hitler ha torto.

Rebecca Domino. È nata nel 1984, e da sempre è appassionata di scrittura. Dopo aver messo da parte questa sua grande passione per molti anni, è tornata a scrivere e adesso è ciò che le piace di più fare. È anche un’appassionata viaggiatrice e lettrice. “La mia amica ebrea” è il suo primo romanzo.
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Quando in cielo
 cadono le stelle
di Sofia Domino
pagine 496
prezzo 1.99€
Lulu
già disponibile
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Lia ha tredici anni. È una ragazzina italiana piena di sogni e di allegria, con l’unica colpa di essere ebrea durante la Seconda Guerra Mondiale. Dallo scoppio delle leggi razziali la sua vita cambia, e con la sua famiglia è costretta a rifugiarsi in numerosi nascondigli, a sparire dal mondo. Da quel mondo di cui vuole fare disperatamente parte. Passano gli anni, conditi da giornate piene di vicende, di primi amori, di paure e di speranze, come quella più grande, la speranza che presto la guerra finirà. Ma nessuno ha preparato Lia alla rabbia dei nazisti. Il 16 ottobre 1943, la comunità ebraica del ghetto di Roma viene rastrellata dalla Gestapo e i nazisti le ricorderanno che una ragazzina ebrea non ha il diritto di sognare, di sperare, di amare. Di vivere. Lia sarà deportata ad Auschwitz con la sua famiglia, e da quel giorno avrà inizio il suo incubo. Terrore, lavoro, malattie, camere a gas, morti. E determinazione. Quella che Lia non vuole abbandonare. Quella determinazione che vorrà usare per gridare al mondo di non dimenticare. Quella determinazione che brillerà nei suoi occhi quando il freddo sarà troppo pungente, quando la fame sarà lancinante, quando la morte sarà troppo vicina e quando sarà deportata in altri campi di concentramento.

Quella determinazione che le farà amare la vita, e che le ricorderà che anche le ragazzine ebree hanno il diritto di sognare. Perché non esistano mai più le casacche a righe, perché nessuno sia più costretto a vivere in base a un numero tatuato su un braccio o in base a una stella cucita sulla veste.

Perché dal cielo non cadano più le stelle.

Ci dimentichiamo sempre che anche noi, noi italiani portiamo i segni di un massacro inaudito, ed è bene sottolinearlo, perché guardiamo sempre fuori da noi, ma dobbiamo guardare anche dentro noi, nelle nostre esperienze e nella nostra memoria.

Un breve estratto dal libro

"Improvvisamente i tedeschi aprirono il fuoco poco distante da casa Urovitz, e Chalom si tappò le orecchie, terrorizzato.
Gli spari si susseguirono violentemente, poi si sentirono altri colpi.
I tedeschi stavano buttando giù le porte delle varie abitazioni del ghetto ebraico.
Lia sentì la paura toglierle il respiro e le lacrime le appannarono la vista. Sarebbe finito tutto così? I nazisti sarebbero entrati e… e poi? Che cosa sarebbe successo dopo?
- Dobbiamo andare via – mugolò Giuditta, in panico.
- Fuori ci sono i tedeschi! – puntualizzò Beniamino, rabbiosamente.
Altri spari e poi le grida di una donna;
- No, no, per favore, lasciate andare i miei bambini! –
- Schnell! –
Lia si ritrovò a guardare ovunque, in panico.
Non riusciva ad ascoltare tutte quelle grida disperate. Non riusciva a capire le intenzioni dei tedeschi…
Incontrò gli occhi di Hadas e lui la guardò con profondità:
- Non guardarmi così – lo supplicò lei.
- Così come? –
- Come se fosse l’ultima volta"

Sofia Domino. È nata nel 1987 e sin da quando era piccola le piaceva scrivere temi e racconti. Adesso la scrittura è la sua passione principale. Oltre a scrivere adora leggere e sognare. Inoltre, viaggia non appena può. “Quando dal cielo cadevano le stelle” è il suo primo romanzo.

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QUELL'AMORE PORTATO DALL'AFRICA: UN CUORE NERO CHE BATTE di Tiziana Cazziero




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Quell'amore
portato
dall'Africa
di Tiziana Cazziero
pagine177
prezzo 0.89€
Autopubblicato
già disponibile
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Cristina Morru è una giovane aspirante scrittrice italiana, improvvisamente viene colpita da un lutto che la destabilizza. La sua esistenza è destinata a cambiare; prende nuove decisioni, fa scelte difficili e anche coraggiose, che la metteranno in conflitto con la sua stessa famiglia. Decide di mettersi alla prova, di provare a fare il grande passo della sua vita, dedicarsi alla sua grande passione: la scrittura. Per farlo però deve recarsi nel grande continente nero: l’Africa. 
L’occasione nasce in virtù di un progetto letterario umanitario, al quale lei si unisce piacevolmente anche per fuggire da una realtà quotidiana che le sta troppo stretta, la soffoca. Scopre una nuova se stessa e soprattutto scopre quanto possa essere bello incontrare un amore vero e forte come quello che nasce per Jonathan Weiss, un dottore che dedica da diversi anni la sua attività di medico come volontario in favore degli abitanti di un villaggio nel lontano Congo. 
Weiss è una persona influente, un dottore che ha abbandonato la sua vita americana benestante per dedicarsi ai meno fortunati, sposando una causa nobile e lodevole . Una personalità tenace, forte, austera, con la quale sarà difficile per Cristina imparare a interagire; eppure nasce qualcosa, un sentimento vero e puro. 
Un sequestro la porta via dalla sua nuova vita, quando ormai tutto sembra perduto, uno spiraglio di luce si affaccia nuovamente a lei. Tornerà nel suo paese, sarà costretta a lasciare l’Africa, quella terra che nonostante tutto le manca e che ha imparato ad amare sopra ogni cosa, ma soprattutto, le mancherà quel suo amore portato dall’Africa.

Un estratto del romanzo:

[...]'Ero lì solo da un giorno, mi sentivo ancora spaurita e spaventata, cominciavo a credere che forse non ero adatta come mi ero ripetuta più volte, forse avevo fatto un grosso errore, non dovevo essere lì. Scappare da quel dolore mi aveva devastato e dettato scelte turbolente che non dovevano avvenire: avrei dovuto dar retta a mia madre e a mia sorella mi ripetevo  - che cosa vai a fare in quel paese sperduto?- Mi dicevano.
Poi lo avevo visto e il mio cuore sono sicura che perse qualche battito in quel momento. Sudavo fretta nonostante i quaranta gradi registrati quel giorno e un tasso di umidità che levava il respiro. Roberto mi stava parlando cercando di mostrarmi nel minor tempo possibile quanto ci fosse da vedere e scoprire, ma la mia mente era rimasta offuscata. Mi sentivo un adolescente. Assurdo.'[...]

Tiziana Cazziero nasce a Siracusa nel 1977. Durante gli studi scolastici, terminati con il diploma di Ragioniera, ha collezionato una raccolta di poesie che ha iniziato a scrivere in età adolescenziale. Nel 2005 comincia a scrivere il suo primo romanzo "Voltare Pagina" pubblicato nel 2011 con BookSprint Edizioni.
Ha collezionato diversi racconti brevi e partecipato a diversi concorsi letterari ricevendo segnalazioni e riconoscimenti.
Nel 2010 ha cominciato la sua attività di web writer: articolista free lance, collaborando con diverse redazioni on line trattando diversi argomenti. Ha iniziato recensendo libri, con il tempo ha intrapreso diverse cooperazioni; oggi segue diverse rubriche e gestisce un blog personale sull’editoria.
Ha collaborato come addetta ufficio stampa con l'Associazione Libro Aperto e la casa editrice Libro Aperto Edizioni. Si è classificata seconda al concorso letterario a tema "Streghe e vampiri" indetto dalla casa editrice Giovane Holden nel 2010. Oggi quel testo è diventato la sua seconda uscita editoriale - Patto con il Vampiro Edito da Libro Aperto Edizioni.
Per sette mesi questo romanzo fantasy è sempre stato uno tra i tre ebook più venduti dal sito della casa editrice. Diverse volte ha scalato la classifica dei bestseller dello store on line Amazon; è stato bestseller anche in altre classifiche di altre librerie on line.
Dopo aver svolto diversi lavori, ha deciso che scrivere era la strada che voleva intraprendere e che continua a seguire tutt’oggi. Si dedica alla promozione di autori emergenti ed esordienti che cercano un supporto nel complesso mondo editoriale. A tal riguardo ha anche pubblicato un manuale – Ho pubblicato un libro: E adesso? - Edito con Libro Aperto Edizioni. Un libro nel quale racconta la sua esperienza di scrittrice e promotrice nel web. Questo è il suo sito ufficiale : http://tizianacazziero.oneminutesite.it/
Per contattare l'autrice: tiziana.cazziero@gmail.com 

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