Recensione: "L'arte della seduzione" di Susan Wiggs

giovedì 10 aprile 2014

 


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L'arte della
Seduzione
di Susan Wiggs
pagine 357
prezzo 8.90€
Harlequin Mondadori
già disponibile
voto: 
3/5
--o--














Stati Uniti, 1873 - Abigail Cabot è convinta che non potrà mai coronare il suo sogno d'amore. 
cover originale
Colta e intelligente, è un vero disastro nelle occasioni mondane, dove, a causa della timidezza, si sente impacciata e fuori posto. 
L'incontro con Jamie Calhoun, giovane senatore della Virginia, a una festa da ballo, dà una svolta radicale alla sua vita. Jamie, infatti, colpito dalla fanciulla, si propone di aiutarla a far venire a galla le molte qualità che lei nasconde dietro le insicurezze per renderla irresistibile. 
Abigail, così, grazie ai preziosi consigli dell'affascinante gentiluomo, riesce a conquistare il tenente Boyd Butler III, di cui è invaghita fin dall'infanzia. 
Ma insieme alla fiducia in se stessa, la nuova Abigail acquista anche la consapevolezza di essere in realtà innamorata di Jamie, nonostante quell'amore sembri apparentemente irrealizzabile...

 

Considerazioni.
Immaginatevi una ragazza che si sente brutta, a margine di una società che vuole per le ragazze un marito, e che metta a lato le donne meno perfette, quelle un pò maldestre e talvolta goffe, estremamente intelligenti e argute, ma che non possono tendere a un matrimonio d'amore, sperimentando al massimo uno sposalizio di poco conto, con un marito non proprio scelto e con la prospettiva di seppellire nei sogni notturni un legame d'amore.

Triste? Si, ed infatti Abigail Cabot non è affatto contenta della sua situazione di brutto anatroccolo della società, ma non ci può fare proprio nulla. Oltretutto non è innamorata persa proprio del più bello degli scapoli, probabilmente il più ambito? Si, Boyd Butler II è la luce che illumina come un faro la via lastricata di arguzia e seduzione delle ragazze da marito che circondano Abigail, non solo perchè è bello come il sole, ma anche perchè sposandolo si diventerebbe la nuora del vicepresidente degli Stati Uniti d'America, non so se mi spiego ...

Un giorno, però, proprio nello svolgersi di una delle sontuosissime feste alla Casa Bianca, per l'amica del College di Abigail (la quale non è proprio alle pezze, essendo figlia del senatore Franklin Cabot) - la quale è una giovane donna appassionata, erudita, piacevole e interessanta a tutto quello che c'è da studiare e approfondire (non in ultimo l'Astronomia, che adora!) - incontra (grazie a delle tenere ed innocenti gardenie) Jamie Calhoun, il quale è appena stato nominato senatore per lo Stato della Virginia ed ha raggiunto il meraviglioso Stato di Washington per lottare a nome dei proprietari terrieri che rappresenta e che rispetta troppo per abbandonare nelle mani dei sostenitori della grande ferrovia. 

Per farvela breve Abigail e Jamie stringono un patto, dove lui insegna a lei l'arte della seduzione (il titolo forse poteva essere un'indizio...) e lei lo aiuterà politicamente a inserirsi nella grande macchina politica americana, partendo dal farlo conoscere al padre.
A questo punto le cose si complicano un tantino, in quanto Abigail è innamorata di Butler - che è attratto da Helena, la sorella bellissima della protagonista, che vuole sposare - ma si sente anche attratta da Jamie, il quale mescola le carte al trio con lettere e quant'altr, confondendo le acque e portando acqua al suo mulino - diciamo così - nei confronti si Abigail.


Cosa dirvi a proposito di questo romanzo? Diciamo che la trama mi incuriosiva da impazzire:
a) perchè non era ambientato in Inghilterra (quando succede è una novità da segnare sul calendario);
b) perchè la trama coinvolge personaggi particolari, che raramente si vedono in un romance: un senatore americano, nel 1800 circa, e una donna che studia Astronomia (non vi attira nemmeno un pò a questo punto?)

Per cui, pur convinta a leggere qualcosa che mi ispirava moltissimo sulla carta, ma che poteva benissimo rivelarsi un fiasco, eccomi a ritrovarmi in una storia che, sebbene sia molto dolce, tenera e amorevole nei confronti dei personaggi, mi ha convinto e mi è piaciuta moltissimo per via di una narrazione sciolta, sicura sia dei caratteri dei protagonisti (con personalità decisamente ben definita ed efficace) e su cui l'autrice ha polso e nerbo,  sapendola dirigere pregevolmente laddove il lettore è contento di andare e soddisfatto del percorso conquistato.

E' una storia che oseri definire favolistica, nel senso che ci troviamo di fronte ad un brutto anatroccolo che viene ridestato e portato a essere cigno dal suo amato, che ne scopre le potenzialità sepolte sotto la cenere dell'insicurezza e che le spolvera via con una sana dose di autostima, fiducia, complimenti e amore, of course!

Particolare, nemmeno irrilevante, che aggiunge pregio a quanto leggerete, qualora vi intrighi la storia, è la figura maschile di Jamie, che non è il solito personaggio del principe azzurro dall'armatura splendente, ma ama sporcarsi le mani per quello in cui crede e soprattutto si espone cercando di conquistare il cuore di Abigail con una tenerezza che in un uomo normale avrebbe del soprannaturale (al pari di un supereroe) ma a cui si ha talmente voglia di credere che si mette da parte la ragione - proprio lì sul comodino, a lasciare che ci guardi basita - che ci si fonda nell'universo romantico del possibile, del verosimile e dell'uomo perfetto. Almeno per una volta, via ...!



L'intera esistenza di Susan Wiggs ruota intorno alla famiglia, gli amici e la scrittura. I suoi romanzi, spesso comparsi nelle classifiche di USA TODAY e del New York Times, sono stati tradotti in una dozzine di lingue. Vive su un'isola nel vasto paesaggio di terre e acque del Puget Sound, nel Nord Ovest degli Stati Uniti.

4 commenti:

serena ha detto...

Venduto! XD
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Endimione Birches ha detto...

SOno sicura ti piacerà, me mooolto contenta ;)
xoxoxoxo

Alice S. ha detto...

Quanto mi piace questa Casa per Libri! Bellissima! Sono diventata una tua follower! Ho visto che stai leggendo Storia d'Inverno, ho intenzione di leggerlo anche io..aspettero la tua recensione prima di comprarlo, così vedo se ti è piaciuto oppure no.. ;)
Se ti fa piacere ho anche io un Blog nuovo nuovo(http://300grammidicartaeinchiostro.blogspot.it/) , sei la benvenuta!
A presto!

Endimione Birches ha detto...

Ciao Alice!!

Ti ringrazio tanto per la fiducia e i complimenti, grazie davvero!!!
Si, "Storia d'Inverno" mi ha rapito totalmente (a proposito, ho già fatto la recensione del romanzo, che puoi trovare a questo link: http://bostonianlibrary.blogspot.it/2014/02/recensione-storia-dinverno-di-mark.html) e lo consiglio almeno un milione di volte, perchè è struggente, magnetico e bellissimo!! Sai, una di quelle letture intramontabili ;)
Corro a vedere il tuo blog, sono sempre interessata alle nuove voci bloggeristiche sui libri ;) ;)
Mi ha davvero fatto piacere parlare con te e spero di trovare nuovi spunti sul tuo blog!!
xoxox
Endi