Recensione: "Nove regole da ignorare per farlo innamorare" di Sarah MacLean

mercoledì 18 giugno 2014


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Nove regole
 da ignorare
 per farlo innamorare
di  Sarah MacLean
pagine 362
prezzo 14€
Leggereditore
già disponibile
voto:

4/5

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La serie "Love by Numbers" è composta da:
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1. Nine Rules to Break When Romancing a Rake 
- Nove regole da ignorare per farlo innamorare
 2. Ten Ways to Be Adored When Landing a Lord
3. Eleven Scandals to Start to Win a Duke’s Heart
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Una signora non fuma il sigaro. 
Non cavalca come un uomo. 
Non tira di scherma e non accetta sfide a duello. 
Non usa una pistola. 
Non gioca d’azzardo in un club per gentiluomini. 
Non bacia appassionatamente… 
cover originale
Lady Calpurnia Hartwell ha sempre rispettato le regole, ma le è servito solo a rimanere sola e insoddisfatta. 
E allora ha giurato di ignorarle e vivere la vita trasgressiva che fino a quel momento si era negata. Ma per partecipare a ogni festa da ballo, rubare baci di mezzanotte e altri segreti piaceri, Callie ha bisogno di un compagno. 
Qualcuno che sia esperto nella trasgressione, qualcuno come Gabriel St. John, marchese di Ralston, affascinante oltre ogni dire, con una reputazione pessima e un disarmante sorriso da canaglia. 
Se non sta attenta, Callie rischia di non rispettare la regola più importante di tutte: quella per cui chi cerca il piacere non deve mai, mai e poi mai, per niente al mondo… innamorarsi.

 

Considerazioni.
Stupendo. Davvero molto,  ma molto, ma molto bello.
Se amate il romance, quello che unisca una storia d'amore appassionante, con un bel pò di verve umoristica che non rende ridicolo il racconto, bensì piacevole la lettura con momenti brillanti, divertenti e deliziosi, ecco che avete trovato non solo il romanzo che fa per voi, ma anche una nuova scrittrice da seguire assiduamente, che ha portato una bel venticello di novità nel nostro panorama romantico.

Tutto prende avvio con Callie, la quale conosce da adolescente un uomo che la strega, in una sera d'estate - ovvero Gabriel St.John, marchese di Ralston - senza fare quasi nulla, ma che paragonandola ad un'imperatrice (dalla quale prende il nome, Calpurnia, che era la moglie di Giulio Cesare) le illumina il mondo, notandola per la prima volta veramente. Ed un complimento, un sguardo, sono tutto per una ragazza rotondetta che non viene mai notata da nessuno e che si sottostima.
Dieci anni dopo, ormai esclusa dai giochi del ton per trovarle marito, e definitivamente etichettata come "zitella", decide di vivere tutte quelle avventure che altrimenti le sarebbero precluse.
Come? Semplice, Callie compila una lista di tutte le cose che ancora non ha fatto, di cui non ha mai avuto esperienza (come baciare) nonchè esperienze che semplicemente le sarebbero precluse in quanto donna (come travestirsi da uomo e giocare d'azzardo in club per uomini, o scommettere o bere liquori e fumare sigari!).
Non avendo nulla da perdere, ecco che grazie anche alla protezione del fratello, il quale la spinge ad essere ribelle, incomincia a vivere avventure che nemmeno s'immaginava possibili... e per di più le piacciono! Certo, all'inizio lo fa con una certa timidezza, ma dopo, prendendoci gusto prende la mano e diventa una ribelle in piena regola.
Proprio mentre vive queste sue esperienza incontra nuovamente l'uomo per cui prova da sempre un sentimento fortissimo e difficile da definire ... che si auto coinvolge nelle sue avventure. Ed ecco che un bacio diventa un'esperienza mistica, giocare d'azzardo a carte diventa peccamino e il teatro si mostra essere un'avventura piccante e battagliera al contempo! Fino a quando tutte due non riescono a fare a meno l'uno dell'altro.

Lo ammetto, avevo paura di una delusione con "Nove regole da ignorare per farlo innamorare", invece mi sono trovata di fronte ad un romanzo che mi è piaciuto moltissimo per diverse ragioni.

La prima attiene al fatto che pur non essendo un romanzo sui massimi sistemi, pur ricalcando una storia già sentita, in un periodo di cui abbiamo (se seguiamo assiduamente il genere romance) già ripercorso innumerevoli volte, riesce a trovare una sua precisa identità sia nello stile che nella caratterizzazione dei personaggi.
La MacLean, infatti, ripercorrendo un sentiero più che abbattuto, direi affollato (da moltissime autrici) trova una formula molto originale, che (cosa ancora più rimerchevole) resta sempre fedele a se stessa (con una Callie, la protagonista, che non diviene sempre più magra o bellissima, ma piacevole e solo agli occhi del bel protagonista maschile).

La seconda è che Callie e decisamente un personaggio piacevole da seguire, priva di quelle elucubrazioni che annoiano a morte e non portano a nulla, ed invece premuroso di apportare una certa accenata educazione letteraria che viene voglia di andarsi a risfogliare sia per citazioni (di cui è ben fornita) che di risvegli culturali assortiti.

La terza è la stessa MacLean. E' davvero molto brava a ricreare si l'ambientazione storica, ma anche e soprattutto a descrivere personaggi frizzanti, allegri, e decisamente sorprendendi senza però rinunciare ad un loro necessario ed affascinante approfondimento psicologico.

Se amate il romance, fidatevi. Vi piacerà moltissimo, non ci sono proprio scusanti per non leggere questo romanzo stupendo (a cui non ho dato 5 teierine solamente perchè le do ai capolavori della lettura indimenticata!).

 

Sarah MacLean è un’autrice di bestseller di YA e romanzi per adulti del New York Times e USA Today. È cresciuta a Rhode Island, dove ha trascorso la maggior parte del suo tempo libero a lamentarsi del fatto che fosse in ritardo di più di un secolo per avere una “Stagione”. La sua sfacciata passione per le fiction storiche, l’ha aiutata nell’ottenere una laurea in Storia Europea allo Smith College, prima di trasferirsi a New York e conseguire una carriera nelle pubblicazioni. Dopo aver ricevuto un Master in educazione presso l’università di Harvard, Sarah è tornata a New York, dove tuttora vive con il marito, il loro cane e una “ridicolosamente” grande collezione di novelle romantiche.

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