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Recensione: "Pagine d'amore" di Karen Kingsbury

mercoledì 4 giugno 2014


 


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Pagine
d'Amore
di Karen Kingsbury
pagine 240
prezzo 9.90€
Tre60 editore
voto
3/5

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Molly Alien vive a Portland, ma il suo cuore è rimasto nel Tennessee, insieme con l'uomo che I'ha lasciata sola cinque anni prima.
cover originale

Ed è sicura che l'amore non tornerà più a bussare alla sua porta. 
Ryan Kelly vive a Nashville, ha il cuore spezzato e non riesce a dimenticare Molly e le meravigliose ore trascorse insieme ai tempi del college, in quella piccola, deliziosa libreria nel cuore della cittadina di Franklin.  
The Bridge, è il nome di quella libreria.
Un luogo magico, fuori dal tempo, dove rifugiarsi per leggere e sognare e concedersi una fuga tra gli scaffali colmi di storie meravigliose. 
Un luogo per chi sa ancora concedersi il tempo di volare con la fantasia, per chi è ancora capace di vivere i sogni. Ed è proprio lì che, adesso, dopo tanto tempo, Molly e Ryan si rincontrano e scoprono che i miracoli possono davvero accadere...
 

Considerazioni.
 Ero combattuta - prima di leggere questo romanzo - per due ragioni un pò particolari:

1. E' una lettura Cattolico - Cristiana
2. E' ambientata a Natale (il libro è uscito ad Aprile)

Ora, dovete sapere che in America, esiste da anni un genere che non è molto affrontato o pubblicato in Italia, e che è quello definito Cristiano - Cattolico (in salsa amoroso - romantico, soprattutto, ma non solo). In questi romanzi il tema portante, o la morale (a seconda di come volete chiamarla) è la fede, la fiducia in Dio, il quale è colui che "smuove" e supporta il destino delle persone (molto spesso) per farle incontrare; a volte la questione spirituale è molto presente e rimarcata, altre volte, come in questo caso, è invece affrontata in modo più leggero -  ma comunque costante - cercando di sottolineare con gentilezza e dolcezza lo spirito, la fede e l'agire umano sia quello divino, sempre attenendosi a regole precise, come ad esempio mai coinvolgere nella storie scene di sesso o sensualmente spinte o "stuzzicanti", ecc... qui la storia d'amore è per lo più platonica, cercata più nell'intimità dell'animo che nella ricerca fisica dei corpi.

Detto ciò, ho letto alcuni romanzi di questo genere, e se un paio di essi (erano però a tematica Amish) non mi sono poi così dispiaciuti, altri - la maggior parte - invece proprio non li ho sofferti più di tanto. Non tanto per il fatto per il coinvolgimento di tematiche spirituali (a volte anche interessanti per riflettere in modo meno pesante de solito e coinvolgere Dostoevskij) quanto per la verbosità dei dialoghi, per la pesantezza dei personaggi, la ripetitività delle scene e via dicendo. Per questo ero un tantino perplessa.


A parte il fatto che mi sarebbe piaciuto leggerlo di più in ambientazione natalizia, devo dire che  "Pagine d'amore" non mi è dispiaciuto come romanzo, anche perchè è breve il giusto e coinciso il necessario, ma non mi ha nemmeno così entusiasmato da dirvi: "leggetelo assolutamente"!

La storia narra di Molly Allen, la quale vive a Portland e si occupa di una fondazione che si occupa di cani che vengono abbandonati. Il Natale è alle porte, ma Molly non si sente come gli altri anni, non è poi così serena e felice come vorrebbe, sente una certa nostalgia, una sorta di rimpianto. Questi sentimenti, che riemergono proprio a Natale, quando si guarda a cosa si ha e cosa invece si vorrebbe, è dovuta al fatto che Molly rimpiange un amore passato per Ryan Kelly.
Con Ryan, che Molly aveva conosciuto ai tempi dell'università, era nata una bella amicizia che si era evidentemente trasformata in qualcosa di più, che mai però era evoluta in qualcosa di ulteriore e profondo.

Una volta finita l'Università ed essersi emancipata anche dal padre (un pò padrone) Molly crede e vede nella possibilità di tornare a vivere quei momenti di affiatamento con qualcuno, forse proprio con Ryan. Molly ha infatti preso sicurezza dalla realizzazione dei suoi sogni e ora che ha incontrato nuovamente l'uomo tenero e dolce con cui aveva condiviso passioni come la lettura e la musica, nulla le sembra impossibile.
Ryan e Molly trovano la possibilità di tornare a vivere il loro rapporto speciale parlando tanto e divertirsi con passeggiate e letture che amano entrambi, rivivendo i sentimenti che li avevano avvicinati tempo addietro.

Dunque, la storia di Molly e Ryan è una storia molto dolce, che vive di spazi, di tempi, di occasioni, e che anche non si può proprio definire come una storia che sprizza le scintille e che scotti la pelle è un romanzo che punta a toccare l'animo, ad unire l'amore platonico alla perfezione e alla congiunzione mentale a quelle assoluta.

 
Due però le cose non mi hanno proprio colpito della storia:
- Ryan. Quest'uomo mi ha distrutto tutto il senso del romanticismo. La sua perferzione mi è risultata innaurale, ireale, più di quella dell'idea di credere nei vampiri. Ryan è estremamente credente, rispettoso delle leggi di Dio e non muove passo che non sia irrispettoso verso gli altri. Va bene, ma è troppo perfetto in questo, troppo dogmatico nelle sue idee, troppo poco aperto al resto. E forse è anche perchè sono una che ama i bad boy, e Ryan ed io non saremmo mai andati troppo d'amore e d'accordo ....
- Le due linee narrative Molly/Ryan e Charlie/Donna sono mal gestite. Non mi sono trovata d'accordo l'autrice nel gestire queste due storie, che secondo me potevano essere amalgamate meglio.

Detto ciò è una lettura che secondo me è assolutamente personale. Se amate e desiderte leggere una storia spuria di passione erotica, e più sulle note di una storia romantica vecchio stampo, con amori platonici e profondi tra due anie piuttosto che tra due corpi, avrete trovato sicurmente una lettura valevole e narrativamente molto scorrevole.  

Se non amate questo genere, il fatto che questa storia sia intrisa di fede in Dio potrebbe non farvi propendere per la sua piacevolezze e rendervelo un pò ridondante e faticoso. Io ho apprezzato la stori, complessivamente, un pò meno alcui personaggi, un pò pesantucci.


Karen Kingsbury ha all'attivo più di cinquanta romanzi (per lo più appartenete alla letteratura di ispirazione cristiana), che scalano sempre le classifiche americane e hanno venduto 20 milioni di copie. Tiene conferenze a un pubblico di oltre 100mila persone e ama sottolineare come sia importante nella vita vivere giorno per giorno amando, sorridendo e donando se stessi a Gesù. E' sposata con Don, vive nel Tennessee e ha cinque figli, di cui tre adottati.

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