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Anteprima + Intervista Esclusiva a Angela White!

mercoledì 30 luglio 2014


Ultimo, post, un pò compattato a ridosso di un altro, chiedo perdono, ma purtroppo scappo tra qualche ora per le vacanze e il tempo corre ... 
Voi, però, se avete tempo e modo, leggeteli con calma :)

 Può l’amore 
ricomporre un’anima spezzata?

 




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Qualcosa
di Stregato
di Angela White
pagine 300 circa
prezzo 4.20€
I romanzi - Mondadori
da agosto
in edicola
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Ambientazione:
Inghilterra – Stati Uniti (New York) dal 1886 al 1889
Nella Londra oscura di fine Ottocento, James Willmot s’impadronisce dell’antica torq di famiglia e fugge, innescando un conflitto all’interno del suo potente clan.
Sono molte le forze magiche che percepiscono il suo arrivo a New York, e che intendono approfittarne. Attirato e ferito in un duello mortale, James è soccorso da Charlotte, che viene conquistata dai suoi modi da gentiluomo, ma neppure resta insensibile alla sua parte più oscura.
Nipote di un maestro hoodoo, la giovane non possiede alcun potere se non quello di suscitare in James il desiderio, ponendolo così di fronte a un conflitto interiore.
E in competizione dentro di lui, da una parte ci sarà Jack, deciso a soddisfare i suoi impulsi, dall’altra Jimmy, con i suoi scrupoli a sedurre un’innocente…

La trama raccontata dall'autrice:


Il book trailer:




Se volete leggere il prologo del romanzo potete cliccare al seguente link:

http://blog.librimondadori.it/blogs/iromanzi/2014/07/22/il-nuovo-romanzo-di-angela-white-qualcosa-di-stregato/

 ---o- L'intervista -o---

- Gent.ma Angela ti andrebbe di introdurre la storia che narra il tuo nuovo romanzo - in uscita ricordo per il mese di Agosto, per la collana "I Romanzi" della Mondadori - intitolato "Qualcosa di stregato"? 
Carissima Endiminione, grazie per il tuo gentile invito! E’ un piacere essere ospite della tua “Bostonian library” per chiacchierare insieme di “Qualcosa di stregato”. Nell’Inghilterra vittoriana, indimenticabile scenario di tante novelle gotiche, i Willmot sono un nobile casato dai molti segreti, custoditi gelosamente. Il loro tesoro più grande è la torq, antico collare celtico il cui possesso è indissolubilmente legato al ruolo di capofamiglia. La notte in cui sta morendo l’anziano lord Willmot, suo nipote James sottrae la torq. Fugge oltreoceano, nella New York di fine Ottocento, dando così il via al più grande conflitto della storia del suo clan… e anche a un’imprevista e imprevedibile storia d’amore.

- "Qualcosa di stregato" è, come hai detto tu stessa, sostanzialmente una favola. Che tipo di favola ci aspetterà?
Una fiaba sensuale di tenebre e magia. Di catene da spezzare e di un destino da riscrivere. E naturalmente, come in ogni fiaba che si rispetti, non esiste sortilegio più potente del Vero Amore.

- Questo romanzo sarà caratterizzato dall'essere una storia "Mystere" perché hai introdotto degli elementi che riconducono al mito, alla leggenda. Ci puoi dire di più in merito? Ti sei rifatta a miti e leggende del passato o le hai adattate alla storia che hai creato?
Direi entrambe le cose. Ho rivisitato le leggende popolari tramandate dalla grande tradizione favolistica e, soprattutto, il capolavoro di Robert Louis Stevenson “Lo strano caso del Dr Jekyll e di Mr Hyde”, secondo suggestioni e pensieri nati dalla mia fantasia.

- "Qualcosa di stregato" è anche una storia di "doppi" (essendo l'anima del protagonista scissa) e di ambivalenze (conseguenza di riflesso con la protagonista). Com'è nata questa storia di "specchi riflessi" tra i personaggi? 
Sono sempre stata affascinata dal dualismo bene e male, luce e oscurità, insiti nella natura umana. La letteratura è piena di esempi nei quali il protagonista ha un suo doppio, concetto portato al suo massimo livello da Stevenson con il suo Jekyll e Hyde. Ragione e istinto in lotta tra loro, ma anche indissolubilmente legati, tanto che non può esistere l’una senza l’altro.

- Quali saranno le tematiche (oltre quella amorosa, certamente) che troveremo nel romanzo? 
Sicuramente il già citato dualismo bene/male, ragione/istinto: non necessariamente presentato come una contrapposizione, ma anche come due forze capaci di collaborare tra loro. Personificazione di questo è James Willmot, protagonista del romanzo, amico dello scrittore Robert Louis Stevenson e involontaria fonte d’ispirazione per Jekyll e Hyde. James Willmot è un unico personaggio, un solo corpo e un solo cuore, ma dentro di lui la sua anima è scissa in due distinte personalità: il perfetto gentiluomo e il jolly del mazzo; Jimmy e Jack.

- "Qualcosa di stregato" è nato da un'idea che già ti girava in mente da tempo o sull'onda di un momento particolare? 
E’ nato dal desiderio di mettermi alla prova con un romanzo paranormale.

- Cosa ti è piaciuto di più nello scrivere questo romanzo? 
La straordinaria sensazione di libertà che mi ha permesso il genere fantastico e il privilegio di raccontare a mio modo figure appartenenti all’immaginario collettivo.

- Cosa diresti alle lettrici che si accingono a leggere il tuo romanzo? 
Grazie prima di tutto! E poi di arrivare fino alla fine della storia, godendosi ogni singola pagina!
 

Ringrazio infinitamente Angela White 
per l'incredibile disponibilità (nel brevissimo tempo) che mi ha concesso!!



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