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Neri Pozza propone e il portafoglio dispone ...

giovedì 30 ottobre 2014

Questo è un giorno felice per me, perchè ho saputo che esce in libreria un nuovo romanzo, targato Neri Pozza, di Helprin. Chi mi segue sa quanto ami profondamente ed illimitatamente questo autore. Qualcuno lo trova prolisso, qualcuno un'inconcludente, qualcuno un fantasioso narratore. Io lo trovo sempre ed irrinunciabilmente perfetto. Helprin è un poeta, un narratore fantasioso indefesso, un meraviglioso illustratore di sogni, di amore e magia, e soprattutto un ritrattista, a parole, della magnifica città in cui ho lasciato il cuore: New York. 
Helprin ha catturato la profonda essenza di questa città e ne ha fatto emergere quest'ultima attraverso le persone e i loro animi. Non è un autore compreso da tutti, apprezzato da molti, perchè indugia negli attimi, si protrae nei pensieri, nelle considerazioni sulla vita, l'amore, la magia delle persone, quella nella città e quella della fantasia degli uomini.

Ve lo consiglio comunque, almeno una volta nella vita, perchè è Helprin, e almeno una volta vale il viaggio...

Oltre a ciò ci sono delle uscite, sempre della Neri Pozza, che secondo me potrebbero davvero affascinarvi. Volete vederle? Ve le lascio più sotto, e come sempre, buona ispirazione a tutti, cari lettori!!





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Nella luce 
e nell'ombra
di Mark Helprin
pagine 640
prezzo18 euro
Neri Pozza
dal 6 novembre
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Un venerdì mattina del 1946, in completo beige, camicia bianca e cravatta azzurra, Harry Copeland esce di casa sua, al 333 di Central Park West a New York.
 

È una splendida giornata, e trovarsi a New York in una giornata simile dista un niente dalla sensazione di essere innamorati. Gli alberi fioriscono come nubi luminose nei parchi, e pennacchi di fumo e vapore si levano verso l’azzurro o si arricciano al vento.
 

Harry è appena tornato dalla guerra senza sapere che cosa avrebbe trovato in patria.
 

Dopo aver combattuto per mare, per terra e in cielo, dovrebbe sistemarsi, mettere su famiglia, ma non è ancora accaduto niente e tutto sembra uguale a prima: metropolitane, ristoranti, telefonate, conti da pagare.
 

A Staten Island trascorre un paio d’ore seduto al sole nel giardino a picco sul mare di sua zia Elaine, vedova dell’unico fratello di suo padre, poi al ritorno, sul traghetto che lo riporta a South Ferry, si imbatte di nuovo nella giovane donna dalla struggente bellezza intravista da lontano all’andata, mentre incedeva sul ponte con la schiena diritta e la testa alta.

cover originale
Nella penombra dei pilastri e delle palizzate di legno, Harry si accorge di come ogni suo particolare lo colpisca irrimediabilmente al cuore: la grazia con cui si muove o rimane ferma; le mani e il modo in cui le tiene; le forme in cui le sue dita si compongono; la camicetta che indossa con un ricamo perlaceo elaborato ma sobrio; persino le pieghe della gonna; e la voce che, nitida, si sofferma su ogni sillaba.
 

La giovane donna si chiama Catherine Thomas Hale, ma ha scelto un altro nome, Catherine Sedley, per togliere di torno la sua famiglia e calcare la scena di scalcinati musical con orchestre formate dagli scarti della New York Philharmonic e registi che agognano improbabili trionfi a Broadway.
New York, però, non è più la città calma e onesta di un tempo, e tra le sue strade fumose prosperano gli affari loschi della malavita.
 

Quando, perciò, un vecchio promesso sposo di Catherine si presenta al suo cospetto e un gruppo di gangster minaccia di far saltare in aria la pelletteria di famiglia, Harry capisce che, se davvero vuole conquistare Catherine, deve nuovamente combattere. E vincere. Costi quel che costi.
   

 Meraviglioso inno all’amore, ai mille volti di New York e all’America, New York Times Bestseller tradotto in numerosi paesi, Nella luce e nell’ombra ha riscosso, al suo apparire negli Stati Uniti, uno straordinario successo di pubblico e di critica.


Mark Helprin è nato a New York. Ha studiato a Harvard, Princeton e Oxford. È ritenuto uno dei maggiori scrittori americani contemporanei. Collabora con il New York Times e vive in Virginia. Tra le sue opere: Storia d’inverno (Neri Pozza 2014), Freddy e Fredericka (Neri Pozza 2006), A Dove of the East and Other Stories, Refiner’s Fire, A Soldier of the Great War.

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La lista
di Lisette
di Susan Vreeland
pagine  432
prezzo18 euro
Neri Pozza
dal 30 ottobre
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È il 1937 quando Lisette giunge a Roussillon, un villaggio della Provenza appollaiato in cima a una montagna, con le case dai colori armoniosi che si inerpicano fino in vetta e sembrano abitate da elfi, fate e cantastorie.

Vent’anni, e nel cuore la speranza di un apprendistato alla galleria d’arte Laforgue di Parigi, Lisette approda nel villaggio con l’animo tutt’altro che incline all’idillio. André, il marito, ha deciso di abbandonare la capitale e trasferirsi in quel borgo sperduto perché il nonno, Pascal, gli ha chiesto aiuto a causa della sua cagionevole salute. Per andare in suo soccorso, André ha rinunciato al prestigioso ruolo di funzionario nella Corporazione degli Encadreurs, l’associazione dei corniciai parigini, e Lisette al suo anelito d’arte.


cover originale
A Roussillon, però, i due non si imbattono affatto in un anziano malandato e in fin di vita, ma in un aitante ottantenne in evidente buona salute. Col cappello scamosciato aderente al cranio come una seconda pelle, Pascal trascorre il suo tempo sul campo di boules, a sfidare amici e conoscenti a colpi di bocce d’acciaio grandi come pugni.

Ritrovarsi nella provincia francese per soccorrere un vecchio che, all’apparenza, non ha alcun bisogno d’aiuto sembrerebbe un’autentica beffa per la giovane coppia e per Lisette, in particolare, la parisienne che considera Parigi la sua felicità e la sua anima. Nel chiuso, tuttavia, della sua casa, un edificio a due piani con lo stucco d’un ocra sbiadito, un rampicante stentato sopra la porta e, accanto, una fioriera con una pianta avvizzita di lavanda, Pascal mostra a Lisette e André la ragione vera del loro arrivo a Roussillon: sette dipinti appesi alle pareti che raffigurano casolari di campagna, campi con montagne sullo sfondo, fanciulle, nature morte, teste mozzate. Sette quadri che lasciano Lisette a bocca aperta poiché le nozioni d’arte apprese dall’amico Maxime non le consentono di sbagliare: quei dipinti sono dei capolavori di Cézanne, Pissarro e altri grandi maestri. Incomparabili opere d’arte in un «villaggio fuori dal mondo»! Costituiscono la lista di Pascal, il tesoro che il vecchio ha ricevuto dalle mani stesse degli artisti quando anni prima, «giovane, sprezzante e pieno di grandi idee», aveva pensato di improvvisarsi corniciaio a Parigi. Doni preziosi che racchiudono meravigliose storie d’arte e d’amore che Pascal vuole raccontare al nipote e alla sua giovane moglie parigina perché non vadano perdute.


Diventeranno la «lista di Lisette», i dipinti che la parisienne proteggerà quando, scomparso Pascal e perse le tracce di André, il rombo dei cannoni nazisti cercherà di zittire ovunque la civiltà e, in ogni città e contrada d’Europa, le SS, su ordine di Goering e Goebbels, si daranno al saccheggio e al furto di migliaia di opere d’arte. 

Susan Vreeland vive a San Diego in California. Neri Pozza ha pubblicato tutte le sue opere: La ragazza in blu (2003), La passione di Artemisia (2002), L’amante del bosco (2004), Ritratti d’artista (2005), La vita moderna (2007) e Una ragazza da Tiffany (2010).

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La signora
 di Wildfell Hall
di Anne Brontë
pagine 592
prezzo 16 euro
Neri Pozza
dal 6 novembre
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Chi è l’affascinate signora nerovestita che si è installata nella decrepita, isolata residenza di Wildfell Hall? 

Quella donna sola, che vive con un bambino e un’anziana domestica, sarà davvero la giovane vedova che dice di essere? Helen Graham è estremamente riservata e il suo passato è avvolto in un fitto mistero. Fa il possibile per ridurre al minimo i contatti con i suoi vicini, a costo di apparire scostante e ombrosa, e trascorre le giornate dipingendo e prendendosi cura – fin troppo amorevolmente, dice qualcuno – del piccolo Arthur. Ma Gilbert Markham, giovane gentiluomo di campagna tutto dedito ai suoi terreni e al corteggiamento di fanciulle tanto graziose quanto superficiali, è subito punto da una viva curiosità per quella donna che lo tratta con insolita freddezza, quasi nutrisse diffidenza e disprezzo nei confronti dell’intero genere maschile.

Il comportamento schivo di Helen suscita presto voci e pettegolezzi maligni e lo stesso Gilbert, che pure è riuscito con delicatezza e pazienza a stringere una bella e intensa amicizia con lei, è portato a sospettare. Solo quando la donna gli consegnerà il proprio diario emergeranno i dettagli del disastroso passato che si è lasciata alle spalle.


cover originale
Nel 1848, la più giovane delle sorelle Brontë dà alle stampe un romanzoscandaloso al di là delle intenzioni: linguaggio esplicito, crude descrizioni di alcolismo e brutalità – pare che uno dei personaggi maschili sia modellato sullo scapestrato fratello Branwell – e soprattutto una donna che non perde mai il rispetto di sé e lotta per la propria indipendenza, con una forza incrollabile sostenuta da fede, intelligenza e coraggio, fino a violare le convenzioni sociali e persino la legge inglese. Un testo femminista ante litteram in spregio alla morale vittoriana, ma impietoso contro il vizio e la debolezza anche quando sono incarnati da figure fem-minili: l’adultera Lady Lowborough, la troppo mite Milicent, la maliziosa e quasi maligna Eliza Millward.

Nell’introduzione alla seconda edizione, Anne (sotto le mentite spoglie di Acton Bell) spiega chiaramente il suo intento: rappresentare il male non nella sua luce “meno cruda” ma mostrandone il vero volto.


Perché occultare il vero non aiuta a scansare il peccato e l’infelicità: meglio “poche e salutari verità” di “tante sciocche blandizie”. «Ogni romanzo», dice Acton Bell, «dovrebbe esser scritto affinché lo leggano uomini e donne, e non riesco proprio a immaginare come potrebbe un uomo permettersi di scrivere qualcosa di davvero vergognoso per una donna, o perché una donna dovrebbe essere censurata per aver scritto qualcosa di decoroso e appropriato per un uomo».



Anne Brontë (1820-1849) è autrice di Agnes Grey (1847), che – come Jane Eyre della sorella Charlotte – trae spunto dalla sua esperienza di istitutrice inscrivendosi nella tradizione dell’autobiografia spirituale romanzata, e della Signora di Wildfell Hall (1848). Solo recentemente il talento narrativo della più giovane delle sorelle Brontë ha ottenuto la meritata attenzione da parte dei lettori e della critica. 
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Noi
di David Nicholls 
pagine  431
prezzo 18 euro
Neri Pozza
dal 30 ottobre
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Douglas e Connie si conoscono alla fine degli anni Ottanta, quando il muro di Berlino era ancora in piedi. Trent’anni e dottore in biochimica, Douglas trascorreva allora i giorni feriali e gran parte del weekend in laboratorio a studiare il moscerino della frutta, il drosophila melanogaster.
Connie, invece, divideva il suo tempo con una «combriccola di artistoidi», come li chiamavano i genitori di Douglas: aspiranti attori, commediografi e poeti, musicisti e giovani brillanti che rincorrevano carriere improbabili, facevano tardi la sera e si radunavano a volte a casa di Karen, la sorella di Douglas piuttosto promiscua in fatto di amicizie, a bere e discutere animatamente.
cover originale
 Ed è durante una festa nel minuscolo appartamento di Karen, in mezzo a sedici persone accalcate intorno a un asse da stiro, che Douglas si imbatte per la prima volta in Connie: capelli ben tagliati e lucenti, un viso stupendo, una voce sensuale, distinta ed elegante con i suoi vestiti vintage cuciti su misura, attillati e perfetti. Sono trascorsi piú di vent’anni da allora e Douglas e Connie sono sposati da decenni e hanno un figlio, Albie. Douglas ha cinquantaquattro anni e la sensazione di scivolare verso la vecchiaia come la neve che cade dal tetto. Connie è sempre attraente e Douglas la ama cosí tanto che non sa nemmeno come dirglielo, e dà per scontato che concluderanno le loro vite insieme.
Una sera, però, a letto, Connie proferisce le parole che Douglas non avrebbe mai voluto sentire: «Il nostro matrimonio è arrivato al capolinea, Douglas. Penso che ti lascerò». Una storia finita, aggiunge Connie, con i diciassette anni di Albie che sta andando via di casa per proseguire i suoi studi d’arte altrove. Una storia da suggellare con un ultimo viaggio da fare insieme: il Grand Tour nelle maggiori città d’arte europee per preparare Albie a entrare nel mondo degli adulti, come facevano nel Settecento. Douglas, cui la vita sembra letteralmente inconcepibile senza Connie, decide che non può terminare tutto cosí, che l’amore non può svanire solo perché si è finito di occuparsi di un figlio. 
Accetta perciò di partire per quell’ultima vacanza insieme, un Grand Tour non per diventare piú colto, sofisticato e ricco d’esperienza come facevano nel Settecento, ma per riconquistare la moglie, e quel figlio che sembra scontento dell’uomo che sua madre ha scelto per metterlo al mondo. 
Romanzo commovente e irresistibile, atteso in tutto il mondo dopo lo strepitoso successo di Un giorno, Noi, selezionato per il Man Booker Prize 2014, è stato accolto dall’entusiasmo della critica e del pubblico nei numerosi paesi in cui è apparso.


David Nicholls ha lavorato a lungo con la BBC realizzando adattamenti shakespeariani e numerose serie di successo, premiate con due nomination per i BAFTA Awards. Tra i suoi romanzi Le domande di Brian (BEAT 2011), Il sostituto (BEAT 2012) e Un giorno (Neri Pozza 2010), da cui è stato tratto un celebre film diretto da Lone Scherfig, con Anne Hathaway e Jim Sturgess.
http://www.davidnichollswriter.com/

11 commenti:

Pila ha detto...

Non vedo l'ora di comprare il volume della Bronte!!!E' un mese che lo aspetto!!! *-*

Endimione Birches ha detto...

Lascia stare ... sto facendo il conto alla rovescia!!!!

Pila ha detto...

Ci stanno facendo penare per questo libro!!!

Endimione Birches ha detto...

Concordo!!!

Blog Expres ha detto...

Mi ispirano molto "la lista di Lisette" e il libro della Bronte <3 ciao Maria

Endimione Birches ha detto...

Ciao Maria!!!
Si, concordo ... poi la cover con un quadro di Chagall e la bravura della Freeman promettono meraviglie!
Lasciamo perdere la Bronte...voglio tanto tanto quel romanzo! Volli, volli, fortissimamente volli!!

Endimione Birches ha detto...

... sorry volevo dire Vreeland. ..

Gwen1984 ha detto...

Anch'io sto monitorando da un mese l'uscita del libro di Anne Bronte ;-) finalmente abbiamo una data!

Endimione Birches ha detto...

Sara' un bellissimo mese anche solo per l'acquisto di questo romanzo!!!! Evviva! ☺☺☺☺😊😊😊😆😆

Ludo ha detto...

Endi, il mio 'problema' con Helprin è che le sinossi dei suoi romanzi non mi ispirano neanche da lontano... Temo non troverò mai in me la volontà necessaria per leggerlo.

Per quanto riguarda The tenant of Wildfell Hall, lo comprai mille milioni di anni fa, ma devo ancora leggerlo, accidenti. Tra l'altro, mi spiace tanto per la Neri Pozza che riesce quasi sempre a gratificare il mio gusto personale con le sue scelte grafiche, ma la copertina della mia edizione è più bella... Guarda un po' qui:

http://www.penguin.com.au/products/9780141035635/tenant-wildfell-hall

Endimione Birches ha detto...

Qui, infatti, mi gioco la carta del "de gustibus..." anche se non riesco a capire cosa gli altri lettori non vedono e che io invece non riesco a non notare ... mi rimarrà sempre il dubbio ^ ^

Per quanto riguarda il romanzo della Bronte, onestamente mi hai (nuovamente) preso in contropiede perchè non me l'aspettavo, è davvero molto carina quella della Penguin,la quale sembra immergere più nel tempo del romanzo. Questa volta però, mi rapisce maggiormente quella nella NP ...

Tra l'altro la Beat sta pubblicando tutta una serie di romanzi interessantissimi (ne faccio un post domani, tra l'altro) da tenere presente perchè li aveva pubblicati tempo fa la NP e io me li ero persi, questo mese, il mio portafoglio, non ne esce vivo ... mannaggia!! Mi piacerebbe sapere se ne hai letti qualcuno, per consigliarmi ... let me know dear friend ;)
ti auguro una buona serata Ludo!!!
Un abbraccio forte !!
Endi