Recensione: "Se un giorno ci rincontreremo" di Monique Scisci

venerdì 10 ottobre 2014


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Se 
un  giorno ci 
rincontreremo
di Monique Scisci
pagine 85
prezzo 2.49€
Youfeel (Rizzoli)
già disponibile
solo ebook
voto:
3/5
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 Quando niente sembra avere più senso, è giunto il momento di affidarsi al cuore.
Alessandra aveva fatto progetti per il futuro e tutti comprendevano Daniele. Ma a volte l’errore di una notte può avere conseguenze enormi. Meglio partire e lasciarsi tutto alle spalle, fare un viaggio, magari in Scozia, dove, tra le misteriose atmosfere di un epico e glorioso passato, potrà finalmente rimarginare le ferite.
A Edimburgo Alessandra conosce Carl, un giovane pianista che per mantenersi suona nei locali la sera.
Con lui vorrebbe lasciarsi andare, capisce che potrebbe essere finalmente quello giusto, ma prima deve tornare in Italia e chiudere col passato. Anche Carl si sente attratto da quella dolce italiana, ma sa che lei ha bisogno di tempo. Tempo per capire cosa vuole realmente e chi ama davvero.
Se un giorno ci rincontreremo vorrà dire che il destino è dalla nostra parte” le dice prima di lasciarla andare. E il destino decide sempre nel modo migliore. Emozionante, struggente, a tratti malinconica, una storia d’amore che vi commuoverà.

 

Considerazioni.
Recensione breve, oggi, girls, ma volevo proporvi un romanzo che ho apprezzato, non fosse per l'unica pecca: aver solo 85 pagine.

"Se un giorno ci rincontreremo" tratta della storia di Alessandra, ragazzaprofondamente cambiata, spezzata e triste dal momento in cui rompe la storia con il suo ragazzo Daniele. Alessandra, infatti, è distrutta a seguito della scoperta che non solo Daniele la tradiva, ma dal fatto che, per giunta, egli aspetta anche un figlio da un'altra. 
Le amiche cercano di starle vicino, di darle tutto il supporto di cui ha bisogno per ritrovare se stessa, per cercare un motivo per tirare avanti un'esistenza che lei aveva programmato con Daniele e che sembra crollarle sotto ai piedi ora che lui non c'è più.

Alessandra, incapace di vivere nello stesso ambiente e nella stessa città in cui ha convissuto con Daniele la sua esistenza, parte per Edimburgo, alla ricerca di una tavolozza bianca da riempire con nuovi incontri, un nuovo lavoro e magari cercando di ripartire da se stessa.

Il tema principale del romanzo è proprio quello di ricostruire la propria persona in seguito ad un trauma forte e scioccante che sconvolge la vita, in particolar modo se già programmata ed ingabbiata. 
Non ho particolarmente amato la persona di Alessandra, che non ho trovato troppo nelle mie corde, agendo spinta troppo dalla solitudine per cercare se stessa, troppo intenta a cercare negli altri l'approvazione, l'amore, la convinzione, la condivisione e la perfezione, ma ho compreso il suo viaggio, le sue motivazioni e l'ho apprezzato per evoluzione e crescita che affronta.

Ho apprezzato, inoltre, la voglia di far pervenire il messaggio per il quale occorre trovare una propria identità, una propria strada indipendentemente da qualsiasi amore, persona o ragazzo.
Tutto dipende da noi, da quello che siamo e vogliamo, da nessun altro. Questo è un messaggio scontato, bistrattato e - ad oggi - del tutto incompreso la maggior parte delle volte; credo infatti che se ci guardassimo meglio dentro e capissimo veramente chi siamo e cosa vogliamo saremmo tutti più consapevoli e quindi meno inclini ad appoggiarci sugli altri, a crearci troppe aspettative e quindi creare equivoci e procurarci immense delusione, ma questa è, e rimane, una mia peronalissima opinione.

Ed infatti Alessandra in questo viaggio alla conoscenza della sua vera essenza troverà il successo, l'amicizia imperitura e l'amore che ha tanto anelato, senza - questa volta - appesantirlo delle attese, delle aspettative e gravarlo di oneri e pesi, trovando così, la vera chiave di volta della felicità.

Come vi dicevo prima, l'unico difetto della storia è che, seppur ben strutturata, scritta bene, fluida, semplice e diretta, con una trama corposa, interessante ed emotivamente commovente, tanto almeno da smuovermi a comprensione, è un pò troppo concisa.

 

Monique Scisci vive a Milano dove è nata e cresciuta. Da sempre coltiva la passione per i viaggi, la musica rock, l’arte e soprattutto la scrittura. Ha collaborato per un settimanale locale, come articolista. Nel 2012 ha pubblicato il romanzo urban fantasy L’Ampolla Scarlatta, il cui seguito, Il segreto dell’Ordine, è in corso di pubblicazione.

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