Doppia intervista, Mood Ironico con YouFeel

martedì 9 dicembre 2014

Ecco altre due interviste, di due autrici che pubblicano per la collana Youfeel - Rizzoli - ricordo che tra chi commenta, venerdì verrà estratto per ricevere una copia omaggio tra le otto pubblicazioni, il vincitore!!


Di che cosa hai voglia oggi?
Nell’universo You Feelc’è un libro che ti aspetta,
perfetto da leggere dovunque tu sia - su smartphone e tablet -
e qualunque sia il tuo stato d’animo:
Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante.


Ironico

Mood Ironico

Commedie romantiche e leggere per chi ha voglia di sorridere.
Per non prendersi troppo sul serio, nemmeno quando si è innamorati.

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Cosa succede se baci una 
Str...ega sotto il vischio?





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Una Strega
sotto
l'albero
di Corinne Savarese
pagine non pervenute
prezzo 2.49 €
YouFeel Rizzoli
dal 3 dicembre
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Durante un’intervista televisiva Amanda De Winter, l’interior designer più quotata tra le star di Hollywood, soprannominata la Regina di Ghiaccio per il carattere pessimo e il totale distacco dall’amore, annuncia al mondo di volersi regalare un toy boy. 
Antony Costello è il suo assistente da due anni e la odia con tutto il cuore. Per lui lei è la Strega, la Stronza, il Male, il Demonio. Ma quando suo zio Toruccio gli prospetta un bel matrimonio con Concetta la Caciotta e un futuro di tanti Caciottini, Anthony capisce che l’unica via di fuga è proprio lei: Amanda. 
Mettendo in pratica tutte le lezioni di marketing assimilate in anni di studio e lavoro, escogita il piano perfetto: lei sarà la finta fidanzata e lui sarà … il suo toy boy. Il fisico non gli manca e nemmeno la grinta per entrare nel ruolo. I due iniziano la loro appassionante love story fatta di finti scoop, sorrisi forzati e servizi fotografici sulle pagine delle riviste patinate. Ma, complici la magia del Natale e una sempre più irresistibile attrazione, l’amore sarà il regalo che troveranno sotto l’albero.  
Ironico e irriverente, il romanzo da chiedere quest’anno a Babbo Natale.


---o- L'Intervista -o---


1. Puoi parlarci del tuo romanzo? 
Prima di tutto vorrei ringraziare per questo spazio tutto per noi.
Una Str...ega sotto l'albero è nato dall'innamoramento con questo titolo, buttato lì per caso da Alessandra Bazardi. Io mi innamoro dei titoli, di un'immagine... e da lì nasce il libro. Quindi ho creato nel mio immaginario questi due personaggi così agli opposti. Lui solare, caldo, sensuale, simpatico, ironico, divertente. Lei glaciale, snob, indisponente, insopportabile. Li ho messi insieme per forza. Lui aveva bisogno di una scusa per non fidanzarsi con l'amica storica di famiglia, Concetta, detta Caciotta per motivi che immaginerete, inerenti al suo volto. Lei per far parlare di sé. Perché lei è famosa, conosciuta in tutto il mondo come la migliore interior designer, acclamata e voluta da tutte le star. E dal momento che la sua età non è più quella di un fiore appena sbocciato in primavera, ha fatto una scommessa con Oprah, in diretta televisiva, dicendo che si sarebbe presa un Toy Boy. Le circostanze hanno unito questi due personaggi. Lui odia lei, lei nemmeno sa chi è lui, nonostante lui sia il suo assistente da anni, in effetti. E questo la dice lunga sul suo snobismo. Saranno costretti a fingersi amanti, felici e contenti, inscenando una favola degna delle migliori della Disney. Ma lui non è un Principe e lei, credetemi, non è una Principessa! A stretto contatto, per forza, Amanda e Anthony, tra dispetti, bisticci e capricci scopriranno un lato dell'altro che gli farà scaldare il cuore, in un clima natalizio pieno di luci colorate e profumi di cioccolata calda alla cannella.

2. Da cosa è nata questa storia? 
Come dicevo prima sono una che coglie l'ispirazione da qualsiasi cosa nella vita, In questo caso mi ero innamorata del titolo. Ho scritto il libro sperando fortemente che questo non venisse poi cambiato dalla casa editrice e per fortuna mi è andata bene.

3. Hai scelto di narrare di single in carriera e toy boy. Cosa ti ha attirato in questa tipologia di rapporti tanto da scriverci una storia? 
Semplicemente osservo il mondo. Non quello nostro, quello lo viviamo già ogni giorno, ma quello che vediamo da lontano, col cannocchiale, a cui aspiriamo,che sogniamo, che vediamo sui giornali patinati. E allora descrivo quello, mettendo sul tavolo ogni cosa di quel mondo. Non è sempre tutto rose e fiori e le piccole cose, che siano i protagonisti dei giornali patinati, che siamo noi del mondo reale, vanno sofferte e guadagnate. L'amore, quello vero, è un sentimento comune che quando arriva, stravolge, qualunque sia la tua posizione, età, famiglia, o lavoro. Tendiamo a pensare a loro come protagonisti di favole, quando la favola è solo nella nostra testa. E allora la favola può diventare la nostra vista stessa.

4. Come si presentano i tuoi protagonisti? 
Anthony è il protagonista maschile, suo è il punto di vista dell'intero romanzo, raccontato in prima persona proprio dai suo occhi. Occhi ironici, frizzanti, giocosi. Anthony è rimasto orfano da bambino ed è stato cresciuto da uno zio e dalla sua Famiglia. La sua è una Famiglia siciliana un po' speciale, molto allargata, e gli interessi di questa si capiscono subito quando si parla dello zio come Don Toruccio, e per "Don" non si intende "Ministro di Dio". Ha studiato nelle migliori scuole e ha davanti a sé la migliore delle carriere, come assistente di Amanda De Winter. Quando parla di sé lo fa in maniera molto sicura, con un'autostima a livelli mondiali, ma sempre molto ironico, mai fastidioso.
Amanda De Winter... lo dice il nome stesso: è fredda, glaciale, il tipo di persona odiosa a pelle, che disprezza chiunque sentendosi superiore. Rimasta fortemente scottata per una storia d'amore passata, ha messo una pietra sopra al cuore e lo ha reso tutt'uno con essa. Un cuore duro, mai una crepa in esso, fino all'arrivo della proposta di Anthony di diventare il suo toy boy. Fino a quando riscoprirà cosa vuol dire sentirsi amata, difesa, coccolata, protetta.

5. Quali sono gli elementi di questo romanzo che premi sottolineare ai lettori della tua storia?Nelle mie storie cerco sempre di trasmettere un pensiero positivo, di speranza. Non importa quanto ci si senta brutti, vecchi, antipatici, non alla moda, o quante volte ci sia andata male con altre persone prima. Non importa quanto si è sofferto o giurato di non cedere più a tale sentimento. L'amore torna, mettendo insieme le persone più strane e diverse! Torna e ti stravolge la vita, per quanto tu lo voglia o meno. E non ci si può fare nulla, perché combatterlo è una lotta contro il vento, va solo assecondato, godendosi il viaggio nel frattempo.

6. Se dovessi descrivere in tre parole la tua storia, quali sarebbero? 
FAVOLA IRONICA ROMANTICA (posso aggiungere Natalizia????)


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Due cuori e... 
una ciotola di croccantini


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Quel 
cucciolo 
è mio!
di Letizia Draghi
pagine non pervenute
prezzo 2. 49 €
YouFeel Rizzoli
dal 3 dicembre
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Cosa succede se un affascinante maltese, vincitore della Small Dogs Expo, incontra una femmina degna del suo rango, di nobili origini e con un sorriso che seduce al primo bau? Che dopo due mesi nasce una cucciolata di campioni con tanto di pedigree!

Se tra Grandine e Neve non c’è bisogno di fidanzamenti ufficiali e accordi milionari, perché combinano il “fattaccio” al primo incontro su prato, tra i loro padroni il feeling non scatta altrettanto in fretta, soprattutto quando Riccardo Tornabuoni, padrone di Grandine, rivendica un cucciolo per diritto di monta.

Giorgia, convinta animalista innamorata della sua Neve, si oppone in modo categorico. Mai lascerà che la piccola Brienne finisca nelle zampe – ehm, nelle mani di quell’uomo arrogante e senza scrupoli e diventi un cane da esibizione e collezione!

Ma Riccardo è determinato ad avere il suo cucciolo… o forse mira alla padrona?
Chi ama gli animali si innamorerà di questo romanzo, che racconta una grande verità: gli umani spesso hanno molto da imparare dai loro cani!

---o- L'Intervista -o---


1. Puoi parlarci del tuo romanzo?
Sì, certo.  È un romanzo ironico ma anche una storia d’amore.  Giorgia e Riccardo si innamorano a prima vista, proprio come le loro bestiole, ma a differenza dei cagnolini, i bipedi riescono a complicarsi la vita molto di più prima di guadagnarsi un lieto fine. Il risultato è che la storia si apre proprio con un contenzioso su un cucciolo, nato da un accoppiamento imprevisto tra due pelosi.
2. Da cosa è nata questa storia?
In primis dal mio amore viscerale per gli animali. E poi dal desiderio di affrontare la prospettiva animalista con leggerezza, dotandola di meno certezze e più chiaroscuri. Io stessa sono la proprietaria di un maltese di razza, Fiocco, talmente dispettoso che nel romanzo ho deciso di chiamare “Grandine”,  e di una meticcia con sindrome di iperattività che era destinata a un canile lager, proprio per i problemi psicologici che aveva, e che ho adottato quando era già grande. Due scelte profondamente diverse che spesso vengono viste in contrapposizione, originando diatribe varie, mentre in realtà possono conciliarsi comodamente.
3. Perché hai scelto di inserire nel tuo romanzo proprio degli amici a quattro zampe?
Credo che nella società attuale siano parte integrante della vita di molti e mi è parso il condimento giusto per una storia d’amore… canino e umano.
4. Come si presentano i tuoi protagonisti?
Giorgia si atteggia a dura  e pura, ma spesso ha il paraocchi, uno schermo che l’amore le toglierà. Riccardo tende a presentarsi invece per ciò che non è e a non rivelare molto di se stesso: per questo causa fraintendimenti in continuazione.
5. Quali sono gli elementi di questo romanzo che premi sottolineare ai lettori della tua storia?
Che non prendo posizione a favore di nessuna scelta in fatto di cani ma, anzi, vorrei fari riflettere sulle molteplici variazioni sul tema. Molto spesso chi acquista cani di razza viene rimproverato perché non prende un cucciolo al canile. Io non credo che possa essere ritenuta una “colpa” anche se sollecito tutti ad adottare, se lo sentono, animali in difficoltà. Ognuno deve seguire la propria natura e non forzarsi a scelte che non gli sono congeniali, nel rispetto di tutte le opinioni e sentimenti in materia.
6. Se dovessi descrivere in tre parole la tua storia, quali sarebbero?
Amore,  Testardaggine, Cambiamento

Letizia Draghi è lo pseudonimo di una scrittrice che affronta per la prima volta il genere erotico. Come spesso le accade nella vita, quando s'incammina in un'avventura, finisce con l'entusiasmarsi tanto che il percorso appena iniziato le appare come una nuova via maestra. Vive a Forte dei Marmi assieme al marito, un figlio adolescentee due gatti viziati.

11 commenti:

federica d'ascani ha detto...

Letti entrambi, la You Feel non si smentisce! E per Natale questi due romanzi sono azzeccatissimi!!!

Endimione Birches ha detto...

Non vedo l'ora di trovare del tempo per leggerli anche io :)
Buona giornata!!
Endi

Nora Noir ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Nora Noir ha detto...

Conosco le autrici da lettrice perché ho già letto i loro romanzi e racconti precedenti. Ora che sono "compagne di collana" sono ancora più curiosa :)

Endimione Birches ha detto...

Yess, me tooo ;)
<3 <3 Endi

Ludo ha detto...

Endi, so di essere una rompina, ma anche il testo di questa entry risulta in parte fuori dal corpo del post.

Endimione Birches ha detto...

Non sei assolutamente una rompina, anzi, ti ringrazio... a volte blogger mi fa girare le scatolucce e quando penso di avere raggiunto e affermato la soluzione, blogger è lì, pronto a tradire ancora ;) spero di aver risolto il problema...😉😯😊☺😀

Letizia Draghi ha detto...

Grazie per averci ospitate!

Endimione Birches ha detto...

Grazie a te per essere passata!!!,

Corinne ha detto...

Grazie Endimione, sei stata carinissima.
Un salutone a te e ai tuoi lettori.
Buone Feste.

Endimione Birches ha detto...

Ciao Corinne!!
Grazie mille a te!!
XOXO
Endi