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"Il giorno in cui non sei più esistito" di Claudia Toni

sabato 21 marzo 2015



 



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Il giorno in cui 
non  sei  più  esistito 
di Claudia Toni
pagine 79
 prezzo 0.99€
autopubblicazione
già disponibile
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Mina si sveglia nudo, circondato dall'acqua, dentro una vasca da bagno. Il primo e unico uomo che incontra è See, che si mostra come suo protettore ma potrebbe essere il suo carceriere.  
Mina non ha la possibilità di uscire dal piccolo appartamento in cui si è svegliato e non sa perché.  Non ricorda nulla del suo passato e non sa perché.
Come un neonato deve imparare la differenza fra sé e gli altri, come un adulto brama da subito la libertà e la conoscenza. 
Fino a che punto sarà capace di spingersi per ottenere risposte e autodeterminazione? 
E See, l'uomo che lo accudisce, fino a cosa si spingerà per tenerlo con sé?  
All'interno di questo rapporto morboso, passionale e doloroso si svilupperà la coscienza di Mina sino a quando non troverà il coraggio di rispondere alle domande più importanti: chi è lui? 
Chi è See?

Un racconto in cui nessun elemento è solo quello che appare.


"Nessuno ti procurerà da mangiare. Non c'è una casa, per te, né amore, né cura, né la libertà che vedi negli uccelli. Se uscirai sarai da solo per sempre. Il mondo ti inghiottirà nella sua disperazione e tu ti dispererai con lui. Una volta uscito non potrai più tornare. Una volta uscito, la realtà riderà di te. Dei tuoi ridicoli disegni, della tua ridicola barba, della tua stupida faccia. Nessuno vorrà guardarti e pregherai perché un solo sguardo ti ricordi che esisti ancora, in questo mondo. Ma forse non esisterai già più dal momento esatto in cui metterai un piede fuori da quella porta."

Considerazioni.
Un lungo racconto molto interessante, coinvolgente ed emozionante in più di un punto, è quello che vi consiglio oggi, opera di Caludia Toni, che non supera le 100 pagine ed è fruibilissima in poco tempo e disponibile solo in formato digitale.

Pur essendo un racconto ha però la peculiarità di risultare estremamente toccante e interessante sin da subito e lasciare poi il lettore con una sorta di raccoglimento e riflessione che lo porta a condurre un certo esame anche su se stesso, con il ribaltamente delle tematiche trattate nel romanzo, anche sulla sua persona.

E' un mondo, quello costruito dalla Toni, che fa riflettere profondamente sulla vita, sulla morte, sull'abbandono e sulla famiglia. Non voglio approfondire troppo i dettagli di questa storia, molto breve (che sarebbero troppo rivelatori della trama nel suo complesso) ma sappiate che in un numero molto ristretto di pagine la Toni riesce a costruire una storia intrigante, con molto pathos e una vicenda che prende forma lentamente, ma con forza, e che rimane impressa sul lungo periodo nella mente del lettore che non rimane per nulla indifferente agli eventi narrati.

Interessante e volubile è la scrittura della Toni, che punta sui sentimenti, sull'animo sensibile di chi legge e partecipa attivamente alla lettura.
Lo consiglio a coloro che vogliono leggere una storia impegnata per il senso a cui conduce e alle riflessioni che induce anche se non se la sente di affrontare una lettura lunga e impegnativa.

Claudia Toni dice di se "Sono nata a Roma nel 1991 ed ho cominciato ad interessarmi di scrittura in piena e precoce crisi d'identità, quando ho scoperto come l'immaginazione fosse un'ottima alternativa alla scuola e tutto ciò che non riuscivo proprio a farmi piacere. Ho avuto la pessima idea di frequentare il Liceo Scientifico, grazie al quale ho capito che la mia vocazione sarebbe stata diametralmente opposta. Mi sono quindi iscritta alla facoltà di Psicologia a La Sapienza, quasi alla cieca. Dopo diversi anni di improduttività sono naufragata nuovamente in una di quelle crisi esistenziali (e provvidenziali) che mi ha spinta e mi spinge tutt'oggi a scrivere nuove storie. Per il momento l'opera più completa che ho pubblicato è "Il giorno in cui non sei più esistito", che trovate su Amazon al modico prezzo di un caffè - di quelli buoni, magari al centro di Roma. L'ho autopubblicato in digitale, ma spero, un giorno, di raggiungere il traguardo della pubblicazione cartacea non a pagamento. Nel frattempo tengo un blog dove racconto le mie esperienze, disgrazie e fortune con l'editoria e tutto il resto: oltreilbosco.altervista.org".

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