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Recensione: "La regina proibita" di Anne O'Brian

domenica 15 marzo 2015


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La regina 
Proibita
di Anne O'Brian
pagine 450 circa
prezzo 12.90
Harlequin Mondadori
già disponibile
voto:
4/5
--o--








1415
Il gioiello della corona francese, Caterina di Valois, sta aspettando che re Enrico V d'Inghilterra la salvi dalla rovina.
cover originale
Lui, intanto, sta falcidiando la sua gente ad Agincourt e ciò che vuole da Caterina è la sua corona, non certo il suo amore innocente.
Per Caterina, l'Inghilterra è un covo di avarizia, ingordigia e diffidenza. E quando si ritrova vedova del re a ventun anni diventa ambito premio per molti.
Inizia un gioco politico mortale, in cui la regina vedova dovrà presto imparare a districarsi.
I contendenti il Duca di Gloucerster, Edmund Beaufort e Owen Tudor sono già pronti a giocare.
Chi riuscirà ad averla?
Chi ne causerà la rovina?
Ecco la storia di Caterina de Valois.


The Hollow Crown:

Considerazioni.
Avevo voglia di una lettura storica che mi insegnasse qualcosa dei tempi andati, magari su un pesonaggio in particolare e che preferibilmente non mi facesse addormentare al secondo capitolo colpendomi mortalmente con dettagli troppo puntuali del periodo ed elenchi infiniti di eventi.
Ecco dunque che la scelta è caduta su un romanzo appena uscito per la Harlequin Mondadori da un'autrice di cui mi hanno parlato molto bene e che prometteva soddisfazione alle mie richieste umorali del momento.

Onestamente non ricordo di aver letto in precedenza un romanzo della O'Brian quindi - a meno che non fosse un libretto di cui non ho memoria - questo è il primo, e sono abbastanza soddisfatta di aver letto la storia di quella donna che è divenuta la capostipite della dinastia dei Tudor.

La storia non regala molte parole su Cateriana, la quale emerge poco sia nal contesto storico che  in quello personale, se per pochi tratti. Dalle poche fonti Caterina appare come una donna mite, molto dolce e molto carina, ma non emerge per qualche dote in particolare. 
Si sa che sposò Enrico V, rimase vedova molto giovane e poi si sposò con segretamente con Owen Tudor (con cui ebbe ben 6 figli) e divenendo di fatto la nonna di Enrico VII d'Inghilterra, il primo Re della Dinastia dei Tudor.
La O'Brian frutta il poco detto nella storia per narrare una vicenda che appare più compessa di quanto emerge solitamente a livello storico e su basi veritiere e documenti storici, elaborando una storia solida, ben intreccita, narrata e lasciando l'invettiva per la parte romantica.

Cosa ne risulta? Dalla lettura del romanzo emerge una figura femminile importante che riesce, a seguiro di diverse vicende, non poco dolorose, a divenire una donna sempre più forte e consapevole della sua figura politica per via di un prossimo matrimonio, ma anche ad acquisire con il tempo una consapevolezza personale e femminile che la induce a cercare, nonostante le imposizioni politiche, strategiche e sociali, un minimo di stabilità e tranquillità (per non dire una sorta di compromesso con la felicità).

Caterina di Valois, figlia di Carlo VI di Francia e Isabella di Baviera, non fu infatti particolarmente fortunata in gioventù. 

Immaginatevi nei suoi panni, come la perla dela corona francese, immaginate che un Re inglese come Enrico V d'Inghilterra uccida la vostra gente e miri alla vostra corona e infine vi sposi, vi introduca in una corte piena di serpi che si dividono in fazioni avide e pericolose, e immaginate di rimanere vedova in questo ambientino poco amabile alla giovane età di 21 anni e dover gestire uno stuolo di corteggiatori che puntano solo alla vostra corona... Fatto? Ecco, come vi sentireste?

Voi non so, ma Caterina non bene, ma a dispetto di tutto cerca, nel male, di coglier l'occasione per trovare quello il primo matrimonio non le ha dato: l'amore. Caterina è giovane e cerca giustamente una buona occasione con quel sentimento a cui vuole disperatamente appartenere, cercandolo nonostante il pericolo, l'arguzia la politica, degli inganni dei pretendenti e lo trova - perigliosamente - nell'ombra, nel silenzio, con Owen Tudor, iniziando così una dinastia che ha cambiato le sorti di un paese.

E' un romanzo molto carino, ricco di dettagli al punto giusto, decisamente piacevole per l'ambientazione in cui ci si trova perfettamente immersi e in cui ci si muove come in un acquario ricco di eventi, di panneggi, di personaggi e intrighi da seguire assolutamente fino alla fine. Ho apprezzato la figura storica di Caterina, che avevo sentito nominare, ma di cui nulla conoscevo bene in realtà e mi è piaciuto entrare nella sua storia.

Scritto molto bene, narrato in maniera fluida, scorrevole, semplice e piacevole è un romanzo che si concentra sulla vita di una donna che sopporta il suo ruolo stoicamente in attesa di conoscere il grande amore. E' un romanzo che rimane storico, quindi non cercate l'appassionante coinvolgimento emotivo che si trova normalmente nei romanzi di questa casa editrice, ma rimane perfettamente centrato per quest'ultima perchè parla di amore, quello che si cerca, e si è fortunati, si trova.

Consigliato vivamente agli appassionati/te di storia che però non rinunciano ad una storia sentimentale soddisfacente.

*Alcune immagini sono tratte dallo sceneggiato to Enrico V della BBC "The Hollow Crown", le altre sono tratte da Pinterest, alcune sono di da Diane N. Tras

Anne O'Brian Dopo aver iniziato la sua carriera come insegnante di storia, ha deciso di realizzare il proprio sogno e dedicarsi esclusivamente alla narrativa. Grazie al suo passato professionale i suoi romanzi sono in grado di dipingere scenari tanto suggestivi quanto accurati. Vive in un cottage del XVIII secolo nella regione delle Marche Gallesi, ricca di spunti di ispirazione per storie ambientate nell'Inghilterra medievale.

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