Recensione: "Le sette sorelle: Maia" di Lucinda RIley

giovedì 5 marzo 2015


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Le sette 

sorelle:
Maia
pagine 576
prezzo 9.90€
Giunti
già disponibile
ebook/cartaceo
voto:
4/5
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 La serie "Le sette sorelle" è composta da:
1. Maia - Maia
2. ancora inedito
3. ancora inedito
4. ancora inedito
5. ancora inedito
6. ancora inedito
7. ancora inedito

Bellissima eppure timida e solitaria, Maia è l’unica delle sue sorelle ad abitare ancora con il padre ad Atlantis, lo splendido castello sul lago di Ginevra.
Ma proprio mentre si trova a Londra da un’amica, giunge improvvisa la telefonata della governante: Pa' Salt è morto.
cover originale
Quel padre generoso e carismatico, che le ha adottate da bambine raccogliendole da ogni angolo del mondo e dando a ciascuna il nome di una stella, era un uomo di cui nessuno, nemmeno il suo avvocato e amico di sempre, conosceva il passato. Rientrate precipitosamente nella villa, le sorelle scoprono il singolare testamento: una sfera armillare, i cui anelli recano incise alcune coordinate misteriose.
Maia sarà la prima a volerle decifrare e a trovare il coraggio di partire alla ricerca delle sue origini. Un viaggio che la porterà nel cuore pulsante di Rio de Janeiro, dove un vecchio plico di lettere le farà rivivere l’emozionante storia della sua antenata Izabela, di cui ha ereditato l’incantevole bellezza.
Con l’aiuto dell’affascinante scrittore Floriano, Maia riporterà alla luce il segreto di un amore sbocciato nella Parigi bohémienne degli anni ’20, inestricabilmente legato alla costruzione della statua del Cristo che torreggia maestosa su Rio.
Una vicenda destinata a stravolgere la vita di Maia.


Considerazioni.
Serie di sette romanzi che viene introdotta dalla storia di Maia, una delle sette sorelle - Maia, Alcyone, Asterope, Celaeno, Taygete, Electra e Merope (?) come la costellazione delle Pleiadi, ecco perchè la connessione con le stelle, ve lo foste chiesto - di cui ci parlerà la Riley.

Maia D’Aplièse è la sorella più vecchia, la primogenita, anche se in realtà è stata adottata (come le giovani sorelle) da papà Salt - le quali sono state cercate e accolte in ogni angolo remoto del mondo da quest'uomo straordinario - ed è una donna molto bella, intelligente, ma che non si è preclusa una cultura profonda, avallata dalla sua ritrosia e timidezza verso il mondo esterno, che le hanno fatto scegliere il mestiere di tradurre libri. D'altro canto è anche una giovane donna cresciuta in un mondo sicuro, protetto, con un padre molto premuroso, gentile, affidabile, sempre presente e pronto a proteggerla.

Maia, ormai l'unica a vivere e condividere Atlantis, una casa che si affaccia sul bellissimo lago di Ginevra, con il padre, essendo a Londra per qualche tempo, viene raggiunta dalla drammatica notizia che il padre è morto. Da questo momento in poi Maia (ma anche le sue sorelle) vede cambiare profondamente la vita, dapprima infatti deve accettare la perdita (e sente, quale figlia maggiore, di sobbarcarsi il peso maggiore della dipartita), e poi scopre che il padre aveva dei segreti che man mano vengono a galla. Uno di questi misteri è (come avrete anche notato dall'elenco delle sorelle, che ne vede una scritta in piccolo)  che il padre lascia detto di non essere riuscito a trovare la settima sorella, che avrebbe appunto voler chiamere Merope.

Maia, vistasi barcollare nelle certezze e nei punti di riferimento decide di scrollarsi di dosso quell'immagine di figlia e sorella quasi perfetta, sempre presenta, sempre pronta ad aggiustare i pasticci e le problematiche, quella che rimane un punto fermo per tutti nei momenti di tempesta, quindi, a seguito del lascito del padre - una sfera armillare e una coordinata geografica per ogni sorella, corrispondente al loro luogo di nscita - decide di mollare tutto e di andare in cerca del suo passato, a Rio de Janeiro in Brasile, a costo di affrontare anche quegli avvenimenti e quegli accadimenti che non aveva detto nemmeno a Salt.

Una volta arrivata in Brasile Maia conosce persone come Floriano, Beatriz, ecc... e viene condotta presso un'antica dimora, Casa das Orquìdeas, che la condurranno a loro volta ad un mondo che ignorava.

Intervallando presente e passato, la Riley conduce Maia a fare i conti con la propria persona, con le proprie origini, connesse strettamente a quelle di Izabela (detta Bel). Come sempre, infatti, la Riley utilizza lo strumento dell'intreccio temporale, della conoscienza del passato e dell'"esempio" delle generazioni passate nei confronti delle successive per far "smuovere" le sue protagoniste in una direzione molto diversa nelle quali si presenta il loro presente per proporre la storia che ha in mente di narrare.

A mio parere quella che ha approntato la Riley è un'opera molto intrigante anche se lunga, impegnativa, che consterà di ben sette volumi, che sono tanti, seppur con l'intenzione di rendere ogni capitolo molto diverso dall'altro collegando orizzontalmente la serie mediante un forte legame familiare che unisce le protagoniste. 
All'interno di ogni storia ci aspetterà sicuramente, come tipico della Riley, una storia personale e familiare molto più complessa di quanto si possa evincere con una prima lettura sommaria di trama.
Come in questo capitolo, dove la vita di Maia è intrecciata alla vita di Izabela, che occupa una parte importante delle vicende del libro e da dove Maia trae esempio fondamentale da essa, la quale permette a quest'ultima di far pace con il proprio passato e andare avanti, costruendosi una vita che la renda felice.

Romanzo molto ricco, denso, pieno di riflessioni ma anche di amore, avventura e ricerca della propria persone.
Come al solito la Riley confeziona una storia che non può non piacere, e che risulta affine agli animi sensibili, che consiglio se avete voglia di leggere una storia di famiglia, origini e sentimenti inserita in un arazzo complesso di avvenimenti e ramificazioni particolarie avvincenti di avi.

 
Lucinda Riley è nata in Irlanda e ha esordito come scrittrice a 24 anni. Il giardino degli incontri segreti (Giunti 2012) è diventato un bestseller internazionale e in Italia è balzato subito ai primi posti delle classifiche. Sempre per Giunti sono usciti La luce alla finestra (2013), Il segreto della bambina sulla scogliera (2013) e Il profumo della rosa di mezzanotte (2014), tutti accolti da un grande successo di pubblico. I suoi romanzi hanno venduto oltre 4 milioni di copie nel mondo e sono tradotti in 26 Paesi. Lucinda vive tra il Norfolk e il Sud della Francia, con il marito e i quattro figli.

2 commenti:

Ludo ha detto...

Endi, è impossibile starti dietro.

In ogni caso, sapevo che saresti cascata nelle maglie di questa nuova serie... l'avevo capito già quando ne avevi fatto la pesentazione.

A me non ispira, ma lieta che tu l'abbia trovato così coinvolgente e meravigliosamente complicato.

Endimione Birches ha detto...

Si, ci sono cascata con tutti e due i piedi!! Non se seguirò tutte e sette le avventure, ma questa prima, almeno, è valsa il giro!!
xo
Endi