Recensione: “Red Country” di Joe Abercrombie

giovedì 12 marzo 2015



 
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Red 
country
di  Joe Abercrombie
    Prezzo € 24,90
    Pagine 640
Gargoyle
già disponibile
voto:
4/5
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 La serie "The First Law Trilogy" è composto da:

1. The Blade Itself - Il richiamo delle spade
2. Before They Are Hanged - Non prima che siano impiccati
3. Last Argument of Kings - L’ultima ragione dei re
+
Romanzi autoconclusivi ambientati nel mondo della trilogia

1. Best Served Cold - Il sapore della vendetta
2. The Heroes - The Heroes
3. Red Country - Red Country
Shy Sud sperava di poter seppellire il suo cruento passato e cavalcare via con un bel sorriso sulla faccia, ma prima dovrà rispolverare le maniere forti per riprendersi la sua famiglia.
cover
E lei non è certo tipo da tirarsi indietro di fronte a ciò che è necessario fare. Così si metterà sulle tracce dei rapitori con un paio di buoi e il suo codardo patrigno Agnello a farle compagnia.
Ma anche lui ha seppellito un sanguinoso passato e nelle Terre Remote, dove non c'è Legge, il passato non rimane a lungo sotto terra.
Il loro viaggio li porterà per aride piane fino a una città di frontiera stritolata nella morsa dell'avidità, tra faide, duelli e massacri, e poi fino in cima alle inesplorate montagne verso la resa dei conti con gli Spettri.
E come se tutto questo non fosse abbastanza, saranno costretti a una scomoda alleanza con Nicomo Cosca, il famigerato mercenario, e il suo scriteriato legale Tempio, due uomini di cui nessuno dovrebbe fidarsi.





Considerazioni.
Legato alla trilogia The First Law Trilogy, ma potendosi definire come autoconclusivo, per via delle trame connesse ma indipendenti, "Red Country" devo dire che questo ultimo colpo finale della mente di Abercrombie è risultato davvero molto bello e avventuroso.

E' una storia che pur collocandosi nel genere fantasy strizza l'occhio al genere western, dando vita a un romanzo decisamente particolare e proprio per questo intrigante e  imprevedibile per scenari e nell'intento dei personaggi.

Parlando di personggi è naturale tirare in ballo la protagonista di questa storia, Shy Sud (un'altra donna forte e particolare, quasi quanto quella del bellissimo romanzo "Il sapore della vendetta") la quale è una giovane donna che appartiene alle Terre Attigue e che sostanzialmente è una contadina.
Shy non ha però trovato pace nella coltivazione e nella resa della terra, in quanto in un momento di lontananza dalla sua fattoria (per vendere il frumento nella vicina città) succedde l'inaspettata tragedia: la sua bellissima e fiorente proprietà viene distrutta, la sua fattoria bruciata e rasa al suolo mentre i due fratelli rimasti a casa (solo il patrigno era con lei) vengono rapiti.
Inizia per Shy un percorso alla ricerca dei fratelli tra sfide che la portano lontano, avventure al limite della sopravvivenza, insieme ad Agnello, il padrino, il quale nasconde un oscuro passato nelle Terre Remote, ove non esiste una Legge degli uomini, ma solo del più forte, del più furbo. Come sempre non mancheranno guerriglie, tafferugli, inganni, duelli, massacri desiderati, agognati e risolutivi per le vicende create e portate avanti da Abercrombie.

Certo in questo romanzo non vi sono grosse novità intese come caratteristiche di personaggi, il loro atteggiamento verso la brutalità umana e naturale o ancora la lotta che da sempre si impone in termini di sopravvivenza. Quella è, e rimane, peculiare caratteristica costante nello stile di Abercrombie. La vera novità è data dall'ambientazione western, che rende le famose battaglie di Abercrombie più simili a duelli collocati nel Far West, con tanto di ambientazioni battute dal vento, arse dal sole e visi ombreggiati dai cappelli a tesa larga.
Molto bello è stato leggere delle movenze, delle attese e dei silenzi che si creano mentre gli individui che prendono vita nella storia sono intenti a sfiorare ogni più turpe bassezza che l'umano possa azzardarsi a compiere ovvero a risultare odiosi, stupidi, incredibilmente lontani dall'essere i classici eroi epici e molto eroici a cui ci hanno da sempre abituato.

Nessuno si salva, come sempre, quando abbiamo a che fare con personaggi creati da Abercrombie, ma in "Red Country" la cosa che ho notato, in quanto risalta come un fiore nel deserto, è la possibilità di riscatto.

Shy e Agnello hanno infatti una reciproca epifania una nei riguardi dell'altro, che si pensano inquadrati, conosciuti, ma che invece stretti nella morsa delle circostanza si mostrano essere fatti di ben altra sostanza e non necessariamente in un senso negativo. Shy infatti reputa Agnello un inetto, incapace, ma invece si ricrede profondamente e guarda oltre quella figura canuta e scopre una persona che arriva anche a stimare, nonostante tutto.

Come sempre lo stile è intenso, deciso, brutalmente vivido. Aberrombie non lesina in dettagli e ci propone nella loro interezza tutti i personaggi (che sono molti in questo romanzo) ma che concedono una visuale privilegiata ai fini della completezza della trama, che ritorna tutta sotto forma di un complesso puzzle del quale abbiamo completezza solo alla fine.

Unica pecca, se vogliamo, è che non è presente in alcun modo la magia, che probabilmente nella mente di Abercrombie non ci azzecava nulla e che quindi non avrebbe saputo inserire in modo coerente e credibile nel tessuto della trama, che in ultimo ne è rimasta orfana, ma onestamente mi è andata bene anche così.

E' un romanzo che ho apprezzato moltissimo e che vi consiglio. Davvero tanto. Se amate il fantasy non potete ignorare questa serie.

Mi è piaciuto molto questo romanzo, per cui concedo un voto alto, ma non così tanto come "Il sapore della vendetta" per cui ho provato e sviluppato maggiore attacamento. Solo per questo motivo. Vi consiglio gli altri romanzi della serie e quelli collegati ad essi. Valgono veramente la pena, sono proprio stupendi!!!



Joe Abercrombie classe 1974, dopo aver lavorato come montatore freelance e produttore televisivo comincia la stesura della popolarissima trilogia epic-fantasy La prima legge, per la quale è stato candidato al prestigioso John Campbell Award come Miglior nuovo scrittore fantasy. È fra gli autori della serie della BBC The Worlds of Fantasy, insieme a Michael Moorcock, Terry Pratchett e China Miéville. Con Gargoyle ha pubblicato The Heroes (2012), i tre volumi della trilogia La prima legge: Il richiamo delle spade (2013), Non prima che siano impiccati (2013) e L’ultima ragione dei re (2014) e poi Il sapore della vendetta (2014). Vive a Bath con la moglie e due figli.

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