Recensione: "Raccontami di un giorno perfetto" di Jennifer Niven

giovedì 2 aprile 2015

 
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Raccontami
di un giorno
perfetto
di Jennifer Niven
pagine 300 circa
prezzo 14.90€
DeAgostini
già disponibile
voto: 
3/5
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È una gelida mattina d’inverno quella in cui Theodore Finch decide di salire sul tetto della scuola solo per capire che cosa si prova aguardare di sotto.
cover originale
L’ultima cosa che si aspetta però è di trovare qualcun altro lassù, in bilico sul cornicione.
Men che meno Violet Markey, una delle ragazze più popolari del liceo. Eppure Finch e Violet si somigliano più di quanto possano immaginare.
Sono due animi fragili: lui lotta da anni con la depressione, lei ha visto morire la sorella in un terribile incidente d’auto.
È in quel preciso istante che i due ragazzi iniziano a provare la vertigine che li legherà nei mesi successivi.
Una vertigine che per lei potrebbe essere un nuovo inizio, e per lui l’inizio della fine…


Saatchi Online Artist Loui Jover; Drawing, "umbrellas"

Considerazioni.
Il libro che vi propongo oggi è un libro per cui avevo previsto anche un incontro con l'autrice, e una sua intervista da pubblicare per farvi meglio conoscere l'opera e la sua autrice... Ovvimente, come diceva giustamente l'Ing. Murphy, se qualcosa deve andare storto ... E infatti è andato tutto all'aria per una concatenazione di eventi che spero il cosmo mi proponga solamente più avanti nel tempo, altrimenti potrei seriamente vacillare...

Saatchi Online Artist Loui Jover; Drawing, "one day"
Detto ciò, pur non essendo riuscita a incontrare la Niven, divenuta nota in patria proprio con questo romanzo - ma avendo inoltrato le domande sperando che mi ritornino con le risposte (sarebbe alquanto particolare pubblicare solo le domande, vi pare?) - ho comunque letto il romanzo e sono prontamente qui a darvi mia delucidazione in merito.

Sintenticamente? La storia parla di Finch e Violet. Troppo sintentico? Allora procediamo con maggiore calma. Violet è una delle ragazze più popolari della scuola, che si destreggia tra scuola, casa, studi e l'adolescenza, ma sebbene dall'esterno la sua esistenza appaia quasi invidiabile, in realtà non lo è. Violet infatti si trova in un momento terribile, dovendo affrontare l'accettazione della perdita della sorella, morta in un incidente d'auto un anno prima della narrazione. Ma è decisamente difficile superare il tremendo trauma.

Dal canto suo Finch è un ragazzo sopra le righe, non proprio il punto di riferimento della scuola, è parecchio "instabile". Non aiuta la sua mente fragile (incrinata da grossi problemi familiari) il fatto di essere vittima di bullismo, il fatto che non abbia amici e vivere nel suo mondo per pura sopravvivenza. Tutto questo sfocia in una grande depressione che gli stringe l'animo e non lo lascia andare, costringendolo a soffrire continuamente.

Saatchi Online Artist Loui Jover; Drawing, "the red umbrella"
Ed è proprio questo sentimento che accomuna queste due anime, che quando si incontrano sul tetto della scuola (per suicidarsi) permette loro un'immediata empatia e chimica: la sofferenza.
L'incontro è casuale, ma da quell'istante i due troveranno, con la presenza reciproca, il modo di colmare il vuoto sentono e capiranno come placare la sofferenza che sentono.

L'autrice coglie ispirazione da quello che avviene nelle scuole americane (ma non solo), dove si trovano personaggi che sono considerati quasi semidei e vengono osannati per la loro bellezza/bravura e sono i brillanti destinatari di una vita luminosa e bellissima e poi ci sono gli emarginati (vuoi perché nerd/geek, o perché punk, non esattamente adoni, o per le passioni particolari che coltivano, ecc...) che invece sono spesso perseguitati, vittime di bullismo e quant'altro. 
In questo amalgama di persone tutti hanno poi le loro personali situazioni che possono inficiare o meno sulla loro salute mentale, che come quella di Violet o Finch, vacilla fino a volere nient'altro che pace dal tormento, dalla sofferenza e la solitudine in cui sentono di nuotare ormai senza orizzonte.

Saatchi Online Artist Loui Jover; Drawing, "umbrella blue"
E' una storia, quella che ci narra la Niven, che dapprima di ci parla di sofferenza, essendo i due protagonisti profondamente ammaccati dal dolore che provano per via delle loro vite, ma che poi riesce a trovare un posto giusto e luminoso (ecco perché secondo me il titolo originale calza maggiormente rispetto al nostro). Il percorso di Violet e Finch è un tortuoso comprendere se stessi, gli altri e poi loro stessi attraverso anche gli altri partendo da una realtà più piccola e maggiormente gestibile: un rapporto a due. 

La grande fortuna dei due protagonisti della storia è proprio l'incontro fortuito che salva loro la vita ma anche l'esistenza, perché avrebbero potuto continuare a vivere (o meno) ma non sarebbero mai esistiti. Ed invece, trovando piacere nella reciproca compagnia, nel loro affetto che cresce sempre più, trovando un amico sincero, un compagno, un amore, trovano una ragione per apprezzare la vita e per poi goderne pienamente un passo alla volta, momento per momento, senza pesi del mondo sulle spalle. Non da soli.

Non era facile costruire un romanzo dove ai due giovani protagonisti venisse tolto tutto per poi ricostruirli pezzo dopo pezzo con capacità, affetto e intelligenza. Per cui brava alla Niven che mi ha stupido anche se mi ha fatto terminare la scatola da 80 pezzi di fazzoletti triplo velo...

E' una lettura intensa, che scava nelle debolezze che appartengono all'adolescenza e che occorre una vita a superare. Non è una storia facile, ma non è resa così drammatica come si potrebbe pensare per via del fatto che la Niver crea dei personaggi rimarchevoli, soprattutto per via di un Finch che mai appare mai una vittima (nelle sue fragilità) e che una volta scoperto uno scopo/persona per cui lottare ci crede e lo fa in un modo che gli appartiene totalmente: da anticovenzionale. Consigliato.
Saatchi Online Artist Loui Jover; Drawing, "truth"


Jennifer Niven vive a Los Angeles. Ama i popcorn, i rossetti, le librerie, i girasoli, i viaggi in macchina, il sushi e la serie tv Supernatural. Ma ancora di più ama dedicarsi alla scrittura a tempo pieno. Raccontami di un giorno perfetto è il suo romanzo d’esordio in Italia. Il suo sito ufficiale è: www.jenniferniven.com

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