Recensione: "Mistero a Villa del Lieto Tramonto" di Minna Lindgren

mercoledì 15 luglio 2015




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Mistero a 
Villa del  
Lieto Tramonto
di  Minna Lindgren
Pagine 284
Prezzo 16,50€/9,99€ ebook
Sonzogno
già disponibile
voto:
4/5

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«Tic tac, tic tac, tic tac.» 
A Villa del Lieto Tramonto, ridente casa di riposo immersa nella foresta vicino a Helsinki, è l’ora del caffè e, come al solito, Irma e Siiri, due vivaci novantenni ospiti della residenza, amano trascorrere quel momento in perfetto relax. 
Dopo le partite a canasta, le lezioni di ginnastica dolce, il whiskino prescritto dal medico o le riunioni del gruppo per la memoria, un’oretta di svago ci vuole per scambiarsi ricordi di giovinezza o spettegolare sul funerale del giorno, che è pur sempre una festa e un avvenimento per curare il proprio look. Ma soprattutto, l’ora del caffè dà l’occasione per criticare il regolamento e l’incuria del personale specializzato, quello che fi gli e nipoti, per guarire i sensi di colpa, chiamano “servizi di eccellenza”. 
cover originale
Per fortuna dalla Villa si può anche uscire, andare in giro in tram per rifarsi l’occhio con le bellezze della capitale finlandese, e così a Siiri, Irma e alla loro terza compagna, Anna-Liisa, capita di osservare, con bonario sarcasmo, le stranezze del mondo moderno che le circonda. A turbare la routine delle tre amiche è però un fatto terribile: la morte, in circostanze misteriose, del giovane cuoco, sempre gentile e pieno di allegria, accompagnata da una serie di episodi inquietanti che rivelano il lato sinistro di quel rifugio, ora non più così accogliente. 
Provette Miss Marple, Siiri, Irma e Anna-Liisa si trasformano in intraprendenti investigatrici per venire a capo degli enigmi nascosti tra le mura dell’amena residenza in un mistery arguto che tocca sapientemente le corde del giallo e della commedia, con un pizzico di suspense e molto, irresistibile, dark humor finlandese.



Considerazioni.
Ghermita dalla copertina e convinta dalla trama mi sono trovata avvinta in una storia che mi è piaciuta molto sia per come scritta che per entusiasmo di cui si nutre ad ogni pagina.

Helsinki.
Villa del Lieto Tramonto (residenza con tanti appartamentini per anziani che possono anche usare le sale comuni per incontrarsi e servizi vari per distrarsi).

Siiri (vecchietta ultranovantenne un pò cupa e brontolona), Irma (ultranovantenne tutta brio e chiacchere) e Anna-Liisa (vecchietta anche lei -anta pignola e decisamente molto bacchettona) sono tre amiche che si incontrano e passano il tempo «Tic tac, tic tac, tic tac»  aspettando l'eternità in quel del pensionato summenzionato (descritto impietosamente dai suoi residenti).

A parte qualche uscita per andare ai funerali degli amici scomparsi (occasione che viene sfruttata dalle nostre amiche anche per vestirsi bene, prendere una boccata d'aria fresca e fare un giro per la città in tram) le tre amiche non hanno molti impegni, ma questa situazione è destinata a cambiare...

Se da un lato, infatti, c'è la morte sospetta di un giovane cuoco trent'enne che stava loro molto cuore, dall'altro alcuni loro vicini di mini appartamento stanno peggiorando a vista d'occhio e inspiegabilmente e finiscono laggiù dove nessuno di loro vuole andare ... nel reparto d'isolamento e con una diagnosi appiccicata adddosso di demenza senile! Si perchè alla loro età vivere in un letto senza muoversi indipendentemente e essere drogati dalle medicine senza poi ricordare nulla è una condizione peggiore della morte!!

Grazie all'aiuto di un amico del cuoco defunto, un certo Mika, le tre novantenni ecco che assumono il ruolo di investigatrici e che indagano alla ricerca della verità ...

Onestamente non credevo che un romanzo avente protagonisti degli anziani (in partilcolare tre anziane tutto pepe) residenti presso un pensionato - il quale fa acqua da tutte le parti per come è gestito - potesse essere tanto spassoso e di evasione in un'estate torrida dalla quale è decisamente difficile difendersi.

Invece mi è piaciuto un sacco conoscere le tre vecchitte protagoniste e i loro amici - compagni di struttura. E' stato particolarmente divertente e piacevole entrare nella loro visione del mondo - che molto spesso si restringe a vivere giorno per giorno, a sfruttare piccoli momenti della giornata per sembrare più bravi o intelligenti degli altri residenti del pensionato, come giocare/ vincere a canasta, ecc... - capire come la vecchiaia possa cambiare tanto una persona, rendendola (simpaticamente) dipendente da tutto e da tutti, soprattutto in termini di memoria, che alle nostre amiche sfugge come un'anguilla tra le dita.

E' stato divertente seguire questi strambi, particolari e molto simpatici vecchietti e vecchiette nelle loro piccole ma importanti faccende (come andare in tram ai ricorrenti funerali degli amici, coinolgersi in strani "giri" con alcuni giovani di dubbia professione, ecc...) e vederli superare i problemi quotidiani, soprattutto nel momento in cui si incaponiscono nel risolvere il mistero della morte del cuoco trent'enne, che era loro molto caro in quanto passava il cibo di loro gradiemento di nascosto...

Si perchè in una struttura in cui oltre a pagare una salata retta occorre anche pagarsi tutti i servi in più (l'aiuto nel vestirsi, l'ambulanza in caso si svenimento, collasso, ecc...) e tutto diventa motivo di lamentela, di polemica e ingiustizia (e di risate per me!), quando si presenta l'occasione e l'unico che veniva loro in contro per le piccole cose muore improvvisamente, allora occorre indagare ...

Mistero a Villa del Lieto Tramonto è un mix ben riuscito che ti cattura in meccaniche insolite, che possono anche apparire tristi, ma che trattati con ironia e sano divertimento - in primis dai protagonisti della vicenda - e autoironia, allora siamo di fronte ad una commedia ironica che getta una luce sul microcosmo senile che molto spesso vediamo come triste, orrendo e ultima risorsa per coloro che non hanno una famiglia che li possa ospitare.

Piccolo appunto ancora. Non immaginate che sia un vero e proprio giallo. Perchè l'ho visto essere paragonato alla Christie, ma a mio parere è un paragone piuttosto azzardato ... non è un vero e proprio giallo, o quanto meno quest'ultimo è solo una linea narrativa piutosto sfocata, il pretesto per narrativo per narrare le vicende di Siri & Co. che sono centrali in tutto il romanzo.

Insomma? 
Consigliatissimo, soprattuto per
 le protagoniste!!
 


Minna Lindgren è giornalista, melomane e vive a Helsinki. Mistero a Villa del Lieto Tramonto, primo di una trilogia, è il suo romanzo d’esordio, tradotto in molti paesi tra cui Germania, Inghilterra, Francia, Stati Uniti. L’adattamento per il cinema della serie sarà firmato dal regista finlandese Neil Hardwick.  

4 commenti:

Sara.88 ha detto...

Sino ad ora ho letto solo commenti positivi, mi sa che lo comprerò!! :)

Endimione Birches ha detto...

Ciao Sara.88
E' davvero molto carino e diverso dal solito! Provalo!!! ^ ^

Ludo ha detto...

Che dire, Endi? Ho avuto una sorta di influenza... la fresca estate cumbriense fa prosperare i virus. Di qui la mia latitanza.

Anche io non faccio che leggere cose positive su questo libro e, poi, come te, vogliamo mettere la copertina?

Endimione Birches ha detto...

Ciao Ludo!!!
Avevo letto sul tuo post che li fa frreschino, ma non credevo così tanto!!!!! Ora spero tutto bene :)

Che dire della copertina? Lascia perdere, mi piace moltissimo !! Mi sembra sia la stessa illustratrice di "Reykjavík Café", Valentina Cinetto!! Proprio brava :)