Recensione: "Grey" di E.L. James

giovedì 20 agosto 2015

 

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Grey
di E.L. James
pagine 590 circa
prezzo 19€
ebook 9.99€
Mondadori
già disponibile 
voto:
3/5

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Christian Grey ama avere il controllo su tutto: il suo mondo è ordinato, metodico e completamente vuoto fino al giorno in cui Anastasia Steele irrompe nel suo ufficio come un turbine con il suo corpo incantevole e i suoi splendidi capelli castani.
cover originale
Lui cerca di dimenticarla, ma invece viene travolto da una tempesta di emozioni che non riesce a capire e a cui non può resistere.
A differenza di tutte le donne che Christian ha conosciuto prima di lei, Ana, timida e ingenua, sembra arrivargli dritto al cuore, un cuore freddo e ferito, e vedere oltre la sua immagine di imprenditore di successo e il suo stile di vita esclusivo e lussuoso.
Con Ana, Christian riuscirà a scacciare gli incubi della sua infanzia e i fantasmi del passato che lo perseguitano ogni notte?
Oppure i suoi oscuri desideri sessuali, la sua ossessione per il controllo e l'odio verso se stesso che riempiono la sua anima allontaneranno Ana e distruggeranno la fragile speranza che lei gli sta offrendo?


*le immagini si riferiscono al film "Fifty Shades of Grey"
 Universal Pictures
Universal Pictures

Considerazioni.

Alcuni lettori mi hanno massacrato per il post in cui recensivo in un'ottica favorevole "Fifty Shades of Grey" e non mi hanno perdonato di aver difeso in qualche modo la storia narrata nel romanzo. Non che non ci abbia dormito la notte, o abbia cercato di giustificarmi, ma sinceramente non ho compreso molte delle loro opinioni (se un libro, senza troppo sottotesto come questo, non mi piace non ci perdo tempo in elucubrazioni strane ...) e tanto meno ho capito le ragioni per le quali una volta letto (e massacrato brutalmente) il primo abbiano poi proseguito con il secondo o addirittura con il terzo. Ed ho continuato a non comprenderli quando hanno comprato "Grey" aspettandosi una cosa diversa, un capolavoro, una lettura intellettualmente stimolante... Mah...

Ora, non sono qui a rendere omaggio ad un capolavoro moderno, o a giustificare la presenza di un quarto romanzo di questa serie, ma credo di dover dire che secondo me la James, con "Grey", abbia fatto semplicemente e - dal suo punto di vista - giustamente quello che i lettori e lettrici le abbiano domandato a gran voce dopo la trilogia: narrare la storia dal punto di vista di Christian Grey. Può piacere o meno, ma è così.

Fatte queste premesse devo dire che ho letto "Grey" perchè da quando ho aperto "Cinquanta sfumature di grigio" la prima volta, la curiosità maggiore verteva sulla figura di Grey e del suo passato (elemento che trainava in assoluto il romanzo) e poi mi piaceva il parallelismo con "Twilight" (anche se un pochino forzato) a cui si ispira per esplicita volontà della James, ribaltando la dipendenza particolare al sangue per quella altrettando discudibile e ossessiva per il BDSM.

Non sono mai stata troppo favorevole all'indole dei Ana, al suo quasi totale abbandono nei confronti di un uomo, sia emotivo che fisico, ma mi piaceva la storia romantica e la lotta interiore che ne derivava in entrambi i protagonisti - potendo vedere solo il punto di vista di Anastasia - anche se meno approfondita di quella che avrei voluto sotto alcuni aspetti. E qui ho ritrovato quella storia, ma come vissuta da un uomo profondamente turbato dal suo passato, eroso dalle sue stesse aspettative e in bilico tra le emozioni dopo moltissimo tempo. 

La trama è praticamente quella che ricordate se avete letto la trilogia, ma siccome la storia è descritta dalla prospettiva di Christian i dettagli che riguardano la sua vita, il suo passato e quanto lo concerne sono più approfonditi, i sentimenti di lui vengono finalmente svelati, come i suoi pensieri e le sue intenzioni.
Questo è sicuramente qualcosa che chi si è appassionato alla storia voleva leggere e che ha apprezzato, personalmente ho trovato che svelasse forse troppo ... e quando qualcosa è spiegato in tutto perde un pò del suo fascino, e questo suo pregio, a mio gusto, si è tinto di semi - difetto.

"Grey" l'ho letto senza gravarlo di particolari aspettave - positive e negative - vedendo quello che la James avesse voluto ancora raccontarmi del mondo che ha creato così appassionatamente, senza gravarlo di sospetto, e trovando un Christian Grey forse più umano, tangibile e reale di quella figura quasi intagibile, eterea e perfetta che sin da subito Ana ci presenta. Grey era, ed è, secondo me un personaggio a suo modo ben delineato, forse il migliore di quelli creati nella serie dalla James e leggendo "l'altra versione" devo dire che non mi è dispiaciuto, anzi l'ho trovata una lettura molto godibile, anche se ovviamente priva di quel fascino iniziale dato dal mistero del protagonista in questione e dalla nuova tipologia di romanzo proposto (non avevo letto molto  BDSM fino ad allora, anche perchè non fa proprio per me).


Personalmente l'ho trovata una lettura piacevole e - per coloro che sono rimasti affascinati e colpiti dalla trilogia - necessaria per soddisfare la propria curiosità in merito ai piccoli passaggi oscuri (ovvero la mente di Grey) che in "Cinquanta sfumature di grigio/nero/rosso" erano passati inosservati o fraintesi ovvero ancora interpretati univocamente da Anastasia.

Non penso proprio che piacerà a coloro a cui non piace il genere BDSM, che non ammetta certe evoluzioni in camera di letto, ovvero ancora non abbia assolutamente amato la trilogia. Se rientrare in quest'ultimi non vi piacerà s.i.c.u.r.a.m.e.n.t.e. senza se e senza ma.

Un ultimo consiglio per gli scettici? Se non avete letto nulla della James e di questa serie mi sento di dirvi di affrontare questa lettura con le stesse aspettative con le quali leggete - e comprate - romanzi romantici/erotici di altre autrici. E' una lettura che non sconfina mai nell'orrore di certe pratiche - magari se ne accenna - e che si adatta al grande pubblico cercando di piacere più o meno a tutti, ma senza la paura di usare un certo linguaggio o di osare scendendo in dettagli nelle descrizioni dei rapporti sessuali e delle varie pratiche annesse e connesse al BDSM.


Universal Pictures
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E L James, londinese, moglie e madre di due figli, lavora in televisione. Ha sempre sognato di scrivere storie di cui i lettori si sarebbero innamorati, ma ha accantonato fino a oggi questa passione per concentrarsi sulla famiglia e sulla carriera. Alla fine, però, ha preso il coraggio a due mani e ha scritto il suo primo romanzo, Cinquanta sfumature di Grigio, cui fanno seguito Cinquanta sfumature di Nero e Cinquanta sfumature di Rosso.

4 commenti:

Ludo ha detto...

Endi, ma Grey è tutta la trilogia raccontata dal punto di vista di Grey o solo il primo volume? Tutta la trilogia, vero?

Confessione: nonm ho mai letto le Sfumature.

Endimione Birches ha detto...

Ciao Ludo!!
No, è solo il primo romanzo, non tutta la trilogia, dal punto di vista di lui... assomiglia molto al film (con il finale alternativo) come conclusione.
Non che tu ti sia persa un capolavoro, ma è godibile, dipende molto con che animo lo leggi. Personalmente mi è piaciuto molto di più il libro che il film.
Preparati comunque a una storia di (semi)zerbinaggio di Ana fino a quando finalmente non trova un pò di (senno) coraggio e si oppone ai gusti di Mr Grey ;) in favore di una storia più normale...

Lady Debora ha detto...

In effetti anche io mi sono sempre chiesta perché chi ha massacrato cinquanta sfumature di grigio abbia letto e comprato anche gli altri due più il film e ora questo... a me sono piaciuti molto i primo tre certamente non diventeranno dei classici tipo la Austen ma non sono neanche da cestinare e massacrare senza pietà certo poi i gusti sono gusti! Anche Grey non è stato niente male anzi mi è piaciuto il punto di vista di Christian forse più da quello di Ana...

Endimione Birches ha detto...

Lady Debora

Volendo si critica tutto... ma qui e' una storia carina che forse nemmeno giustifica tutto il successo che ha avuto, perché a mio gusto ci sono autrici meno conosciute che hanno scritto storie romantiche ben migliori della James ma con i ma e i se non si fa nulla. Prendiamola semplicemente per quello che è... può piacere o meno ma e' una storia romantica come tanti altre!!