-------------------------------------

Intervista esclusiva a Mary Kubica su "La sconosciuta"

mercoledì 7 ottobre 2015





---oOo---
La 
sconosciuta
di Mary Kubica
pagine 400 circa
prezzo 12.90€
Harlequin Mondadori
dal 13 ottobre
--o--











Un incontro casuale. Un atto di gentilezza. Un'intricata rete di menzogne.
Heidi vede la ragazzina su un binario alla stazione, immobile sotto la poggia torrenziale, mentre stringe tra le braccia un neonato.
La ragazzina sale su un treno e se ne va. Heidi non riesce a togliersi quella scena dalla testa...
Heidi Wood è sempre stata una donna dal cuore d'oro, ma la sua famiglia inorridisce quando un giorno torna a casa con Willow e la sua neonata di soli quattro mesi: trasandata e senza casa, la ragazzina potrebbe essere una criminale, o anche peggio.
Tuttavia Heidi invita Willow e la bimba a restare...
A poco a poco, mentre Willow comincia a riprendersi, vengono alla luce inquietanti dettagli sul suo passato e così, quello che è iniziato semplicemente come un gesto gentile precipita sempre più velocemente verso l'abisso...


---o l'Intervista -o---

- Gent.ma Sig. Kubica, potrebbe gentilmente introdurre al lettori del Bostonian Library la storia che troveremo in "Pretty Baby/La sconosciuta"?
Pretty Baby è la storia di una madre di Chicago, Heidi Wood, che un giorno andando a lavoro s' imbatte in una senzatetto, una ragazza con un bambino. Essendo una donna estremamente caritatevole, Heidi decide di portare questa ragazza e il suo bambino nella sua casa, dove comincia a scoprire il passato oscuro della ragazza e che effetto, il suo arrivo nella casa di legno, avrà su Heidi e la vita della sua famiglia.

- Com'è nata la storia di "Pretty Baby
/La sconosciuta"?
Non sono del tutto sicura di sapere dove l'ispirazione per Pretty Baby sia venuta, è stata una di quelle idee non richieste e che mi è tempestivamente saltata in mente. Stavo faticosamente cercando di pensare a delle idee per il mio secondo romanzo e quando lottavo per farlo, sono stata colpita da un'immagine di Willow senza casa e il suo bambino, Ruby, in attesa accanto alla stazione sotto la pioggia. Non sapevo chi fosse al momento o ciò che la sua storia sarebbe stata, ma comunque sapevo che era importante per il romanzo. Mi sedetti subito e iniziai a scrivere quello che da allora è diventata la scena di apertura di Pretty Baby.
- La storia parla di temi attualissimi come l'immigrazione, la malattia, la solitudine all'interno della famiglia e le conseguenze dell'amore a volte disprezzato e scontato. E per questo motivo che ha utilizzato più prospettive nel raccontare la storia?
L'ho fatto! Sento che utilizzando più narratori posso raccontare simultaneamente tante storie sovrapposte, permettendo al lettore una storia molto completa e la possibilità di entrare nella testa di numerosi personaggi. E' davvero il mio modo preferito di scrivere un romanzo.
- Dovesse mettere a confronto Heidi e Willow, le due protagoniste del romanzo, quali sarebbero i caratteri predominanti di una e dell'altra?
Heidi è una moglie e una madre. Ha una figlia, di dodici anni, Zoe, che sta entrando nella ribelle adolescenza. Heidi vuole essere una madre meravigliosa, ma a suo dispiacere, si sforza un po'. Willow, d'altra parte, è una ragazza con un passato oscuro. Dopo aver perso i suoi genitori in giovane età, è stata costretta a subire una situazione di affidamento molto sgradevole. Come le vite dei personaggi convergono, impattano l'un l'altra in modi inaspettati.
- "Pretty Baby/La sconosciuta" è profondamente diverso dall'altro romanzo auo romanzo (approdato in Italia l'altro anno) "The good girl/Una brava ragazza". Pur essendo entrambi dei thriller, infatti, sono molto diversi. Quali sono gli scopi che si prefiggeva con "Pretty Baby/La sconosciuta" e quali invece con "The good girl/Una brava ragazza" ?
Con entrambi i romanzi il mio scopo generale era quello di intrattenere e, auspicabilmente, sorprendere i miei lettori. Detto questo, mi sforzo anche di creare personaggi che risuonano con i miei lettori, e tocchino entrambe le questioni sociali e familiari e l'effetto che questi hanno sui miei personaggi. Anche se i romanzi sono molto diversi, ci sono anche alcune somiglianze. 
- Pur narrando di vicende molto dure e difficili in "Pretty Baby/La sconosciuta" ci sono anche molti sentimenti positivi. Ci andrebbe di parlarci di questi ultimi?
Sebbene "Pretty Baby" discuta di eventi molto difficili, ci sono anche molti aspetti positivi, come i legami familiari positivi e l'importanza della carità e aiutare chi ha bisogno. Il romanzo termina con un tono un po 'ottimista e, anche se io non voglio dare spoiler, alla fine per molti dei personaggi, c'è speranza. 
- Dopo aver letto questo romanzo viene subito da pensare a quanto possano cambiare le nostre vite gli incontri casuali, inaspettati ed imprevisti. A lei è capitato?
Che domanda meravigliosa! Anche se non ho sperimentato un incontro nella stessa misura di quello di Heidi e Willow, penso che alcuni dei miei migliori amici nella vita e a come ho conosciuto molti di loro attraverso possibilità casuali - e sono molto felice di averlo fatto. 
- Posso domandarle in che direzione la porteranno i suoi progetti letterari futuri? Ancora verso il genere thriller o sperimenterà con altri generi?
Attualmente sto lavorando al mio terzo romanzo, "Don't you cry", che è parla della scomparsa di una giovane donna di Chicago contemporaneamente alla comparsa di una misteriosa donna nello stato del Michigan. Anche se non posso promettere di non sperimentare con altri generi, in futuro, per il momento, i thriller sono ciò che più amo scrivere.

---o- The Interview -o---

- Mrs. Kubica, could you please introduce to the readers of the Library Bostonian the story of "Pretty Baby"?

Pretty Baby is the story of a Chicago mother, Heidi Wood, who comes across a homeless, teenage girl with a baby one day on her commute to work.  Being an extremely charitable woman, Heidi decides to bring this girl and her baby into her home, where she begins to uncover the girl’s dark past and discovers what effect her arrival in the Wood home will have on Heidi and her family’s lives.

- How did the story of "Pretty Baby"?

I’m not entirely sure where the inspiration for Pretty Baby came from, but rather it was one of those timely ideas that popped unsolicited into my mind.  I was trying hard to think of ideas for my second novel and struggling to do so, when I was stricken with an image of homeless Willow and her baby, Ruby, waiting beside the train in the rain.  I didn’t know who she was at the time or what her story would be, but I knew she was important to the novel nonetheless.  I sat down right away and started writing what has since become the opening scenes of Pretty Baby.

- "Pretty Baby" is about current topics such as children, illness, loneliness within the family and the consequences of love sometimes despised and sometimes discounted. Do you prefer telling the story from more prospects and people for this reasons?

I do!  I feel that by using multiple narrators I can simultaneously tell many overlapping stories, allowing the reader a very comprehensive tale and the opportunity to get inside numerous characters’ heads.  It really is my preferred way of writing a novel.

- Were to compare Heidi and Willow, the two protagonists of the novel, what would be the predominant characteristics of both girls?

Heidi is a wife and mother.  She has her own daughter, twelve-year-old Zoe who is entering into her rebellious teenage years.  Heidi wants to be a wonderful mother, but to her chagrin, she struggles quite a bit.  Willow, on the other hand, is a teenage girl with a dark past.  After losing her own parents at a young age, she has been forced to endure a very unpleasant foster care situation. As thesecharacters’ lives converge, they impact each other in unexpected ways.

- "Pretty Baby" is profoundly different from the other your novel (arrived in Italy last year) "The good girl". While both thrillers, in fact, they are very different. What are the purpose with "Pretty Baby" and which ones with "The good girl"?
With both novels my general purpose is to entertain and hopefully surprise my readers.  That said, I also strive to create characters that resonate with my readers, and touch upon both societal and familial issues and the effect these have on my characters.  Though the novels are quite different, there are some similarities as well.

- "Pretty Baby" talk about harsh and difficult events, but there are also positive feelings too. Can you tell something about this latter?

Although Pretty Baby does discuss very difficult events, there are many positive aspects as well, such as positive familial bonds and the importance of charity and helping those in need.  The novel ends on a somewhat optimistic tone and, though I don’t want to give any spoilers away, at the end for many of the characters, there is hope.

- After reading this novel I've think about how fortuitous encounters - unexpected and unforeseen - can change our lives. Have been you ever happen once?

Such a wonderful question!  Although I haven’t experienced an encounter to the same extent of that of Heidi and Willow, I think of some of my best friends in life and how I came to know many of them through chance circumstance – and I’m so glad I did. 

- May I ask what are your next projects? There will be thriller genre or do you are thinking about experience with other genres?

I’m currently working on my third novel, Don’t You Cry, which is about the simultaneous disappearance of a young Chicago woman, and the appearance of a mysterious women in the state of Michigan.  Though I can’t promise to not experiment with other genres in the future, for the time being, thrillers are what I most love to write.

Thanks so much for including me!

Mille grazie alla Sig.ra Kubica, 
per la gentilezza, la disponibilità e la cortesia che mi ha dimostrato.
Grazie davvero!

A thousand thanks to Mrs. Kubica,  
for kindness, helpfulness and courtesy that has shown me.
Thank you very much!


Nessun commento: