Recensione: "Paper Magician" di Charlie N. Holmberg

mercoledì 30 marzo 2016









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Paper
Magician
 di Charlie N. Holmberg
pagine 220 circa
prezzo 14.90
Fanucci
già disponibili
voto:
★★★★☆
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La seire "The paper magician" è composta da: 

The Paper Magician - The Paper Magician
The Glass Magician - The Glass Magician (prossimamente la recensione)
The Master Magician - ancora inedito

cover originale

Ceony Twill, giovane e talentuosa allieva dell’accademia di magia Tagis Praff, sta finalmente per cominciare l’apprendistato che la legherà per tutta la vita all’elemento magico che ha sempre desiderato.
Eppure, contrariamente a quanto sognava, il suo destino non sarà scritto nel metallo ma sulla carta.
Tra fogli che si animano dando vita a personaggi incredibili e storie fantastiche che la lasceranno a bocca aperta, toccherà allo stravagante mago Emery Thane convincerla delle qualità straordinarie di un elemento così delicato e allo stesso tempo prodigioso.
Così, quando Lira, malvagia praticante di arti magiche proibite, priverà il maestro del suo cuore, Ceony per tenerlo in vita gliene confezionerà uno di carta, per poi volare sulle ali di un enorme aeroplanino all’inseguimento della perfida maga, verso un’avventura che porterà alla luce i ricordi più lontani e i segreti più taciuti, nascosti nell’angolo più remoto dell’anima.


Considerazioni.
Prima di aprire questo romanzo non avevo particolari opinioni. Sapevo che era un romanzo che era piaciuto a molti, non troppo complesso (sia per trama che per stile), inoltre ne avevo sentito parlare solo bene dalle amiche e pareva davvero una buona occasione per realizzare il mio desiderio: ovvero leggere qualcosa di diverso dal solito.

Certo è un romanzo leggero, scritto semplicemente e con scorrevolezza, usando un linguaggio diretto, ma ricco di quelle sfumature che lo rendono credibile, affascinante e soprattutto sinceramente e genuinamente coinvolgente.

La storia contenuta in "The Paper Magician" parte dal presupposto che  in Inghilterra, nel 1900 circa, la magia non solo esista, ma sia anche una componente essenziale e familiare a tutti.
La magia che troviamo in questo romanzo è però un pochino diversa da quella che conosciamo, in quanto può unicamente essere esercitata attraverso dei materiali come il metallo o il vetro o la carta.

Ovviamente, come in tutte le cose, esistono delle classificazioni di importanza circa l'ultilizzo di un materiale piuttosto che un altro, nel praticare le arti magiche, ed infatto quelli della carta, è quello che conferisce al mago meno prestigio, essendo considerato alla stregua dell'inutilità. Proprio per questo i maghi che utilizzano la carta sono pochissimi.

Ed ecco che conosciamo la protagonista di "The Paper Magician" che si chiama Ceony Twill. Quest'ultima, appena diplomatasi presso la scuola di  Tagis Praff, si trova a dover accettare l'imposizione - pur propendendo per la magia dei metalli e quindi divenire una fonditrice - della magia della carta, essendo ormai rarissimi i maghi che selgono questo materiale, e diventare l'apprendista del mago Emery Thane.

Per praticare quest'arte, Ceony si trasferisce nei selvaggi sobborghi di Londra per seguire il suo maestro, che dopo poco tempo è però attaccato da una donna che, con la magia del sangue, lo priva del cuore e scappa. Ceony avrà quindi il compito di recuperare il cuore di Thane, per salvargli la vita, ritracciandolo da un ricordo all'altro/da un'emozione all'altra ...

La trama è molto orginale e molto accattivante tanto che:

a. è uno spasso leggere la storia e seguire i personaggi tanto nelle loro avventure che nella loro crescita ed evoluzione;
b. si passa volentieri sopra ad alcune pecche che sorgono qua è là leggendo la storia.

Per quanto riguarda il primo punto è davvero incredibile come la Holmberg, abbia saputo ricreare, anche viste le non numerosissime pagine, l'ambientazione, i personaggi, le gerarchie e le tipologie di maghi e delle magie e come abbia saputo spiccare letteralmente il volo con le creazioni di carta che i maghi possono fare.

Il romanzo è davvero un piccolo condensato di originalità, di costruzione di ambientazioni particolari (preferibilmente gotica), ricche, che stupiscono e affascinano, non rinunciando a far divertire chi legge con pensieri ironici e momenti ilari, nonchè utilizzando tecniche che conducono il lettore alla necessità di sapere ed appassionarsi alla storia in modo assoluto (il culmine, a mio avviso si ha con il convincimento della bellezza e della potenzialità della carta da parte di Ceony, la quale prendendo conoscenza delle proprietà e della bellezza della magia della carta, convince anche noi lettori).

E' facile cedere il comando alla storia, lasciarsi trasportare dagli eventi, dai sentimenti, dolci o amari che arreca, e vedere dove l'autrice vuole condurci. E' cosa facile, bella e davvero soddisfacente. 

Certo la storia non si conclude con questo volume, ma devo dire che la Holmberg si gioca bene le sue carte e non delude, e pur scegliendo di narrare una trilogia bilancia bene le parti in cui deve introdurre i pesonaggi, con la necessità di fiondare il lettore nel vivo del romanzo, senza tergiversare troppo su cose molto tecniche o molto arzigogolate o ancora molto descrittive, che avrebbero potutto allungare, e non di poco, il numero di pagine della storia.

Per quanto concerne gli elementi di disappunto... non ce ne sono molti e quelli che ci sono non costituiscono pecche vere e proprie sono legati più che altro al fatto che avrei desiderato risiedere per maggior tempo in quel che ha creato la Holmberg. Ne consegue che avrei voluto più pagine e magari meno senso paratico da parte della Holmberg che non riesce proprio, in qualche modo, anche in maniera sottile, ad "allungare la minestra", ma va bene così, ho ancora due libri, e mi sa che me li godrò fino all'ultimo.

Consigliato a chi ama la carta, gli incantesimi, le ambietazioni eccentriche e piene di sorprese, a chi ama l'avventura, il surreale, l'amore, la magia, l'incanto e il portento
Lo ameranno coloro che vogliono provare tutti i sentimenti, belli e brutti, a chi vuole sperimentare l'incerto e per questo cedono il certo, lo divoreranno coloro che vivono di stravaganza e peculiarità, non potranno farne a meno coloro che rifuggono dalla normalità.
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Charlie N. Holmberg Nata a Salt Lake City, Charlie N. Holmberg è cresciuta guardando Star Trek insieme alle sue tre sorelle che, come lei, hanno nomi maschili. Laureatasi alla Brigham Young University, suona l’ukulele, possiede tantissime paia di occhiali e ha sempre desiderato avere un cane. Paper Magician è il suo romanzo d’esordio, primo volume dell’omonima trilogia. 

2 commenti:

Sophie ha detto...

Si direbbe proprio il genere di storia adatta a me, quindi! ^^
In realtà, l'ho già comprato... ora mi hai fatto venire una gran voglia di iniziarlo, però! :)

Endimione Birches ha detto...

@SOphie

Se è il tuto genere, allora devi proprio leggerlo ;)!!
xo
Endi