Recensione: "Firebird. La Difesa" di Claudia Gray

venerdì 6 maggio 2016











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Firebird.
La Difesa

di Claudia Gray
Pagine 390 circa
Prezzo €16,00
Ebook € 8,99
HarperCollins Italia
già disponibile
voto
:
★★★
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La trilogia "Firebird" è composta da:
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1. A Thousand Pieces - Firebird. La Caccia
2. Ten Thousand Skies Above You - Firebird. La Difesa
3. A Milion Worlds With You - in arrivo in patria a novembre 2016
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Ten Thousand Skies Above You (Firebird, #2)

Marguerite Caine ha fatto l'impossibile, viaggiando in diverse dimensioni con il Firebird, l'invenzione straordinaria che i suoi genitori hanno realizzato con l'aiuto di Paul - che è ora il suo ragazzo - e Theo, un altro brillante studente di fisica.
Ma in questo modo è diventata il bersaglio di gente senza scrupoli, che pur di avere libero accesso al Firebird è disposta a rapire, ricattare e persino uccidere.  
Quando la coscienza di Paul viene frantumata in quattro pezzi e dispersa in diverse dimensioni, Marguerite è disposta a tutto per salvarlo, ma il prezzo per riuscirci rischia di essere troppo alto. Se infatti non saboterà i propri genitori nelle diverse dimensioni, Paul sarà perso per sempre.  
Ma ci deve pur essere una via d'uscita! Così Marguerite chiede l'aiuto di Theo. Studiano un piano, ma non sarà facile. Le loro vite, come le vite dei loro alter ego temporali, sono in costante pericolo.  
Dovrnno affrontare una San Francisco dilaniata dalla guerra, il sottosuolo criminale di New York e una Parigi tutta lustrini, in cui un'altra versione di Marguerite nasconde un segreto sconvolgente.  
Ogni mondo la porta un passo più vicino a salvare Paul, ma lei inizia a farsi domande sul loro destino: davvero è scritto che saranno sempre insieme? 
Diecimila mondi. 
Diecimila nemici. 
Un solo amore. 


London Watercolor Skyline:


Considerazioni.
Non ho letto altre serie della Gray, ma devo dire che questa "Firebird" mi sta appassionando tanto e man mano che i suoi libri mi portani (e trasportano) in varie parti del mondo, ed in tempi del passato e del futuro, molto diversi, ogni pezzetto di trama s'inffitisce, ogni personaggio svela nuovi volti e i sentimenti che li legano, positivi e/o negativi che siano, diventano più profondi e netti, e il passato si svela per interezza e intento.

Se nel primo romanzo, avevamo lasciato la protagonisti, Marguerite Caine, alle prese con la straordinaria scoperta dei suoi genitori, ovvero il Firebird, il congegno che permette a chi lo possiede di viaggiare nel tempo (cercando di non interiferire con i "sè" passati e furturi).

Nel momento in cui Marguerite scopre il "pendente" ha due grosse soprese:

- la prima è Paul, l'assistente dei genitori, che veniamo a sapere - sul finire dle primo romanzo - di essere l'anima gemella di Marguerite;

- la secondo è che uomini molto pericolosi cercano di impossessarsi del Firebird per scopi meno nobili di quelli Marguerite ... e le danno una caccia all'ultimo sangue per ottenerlo, in qualsiasi modo.

In questo secondo capitolo della trilogia ecco che Marguerute - insieme a Theo, altro studente di fisica -  è alle prese non solo più con chi vuole rubarle il Firebird, ma con il dolore di scoprire che la coscienza di Paul è stata frantumanta - a seguito di un'impresa per aiutare Theo - in quattro pezzi che sono poi stati dipersi. Il prezzo, domandato da un sempre più perfido Wyatt Conley, per portarlo indietro è molto alto ed implica pericolosi viaggi a Roma nel Medioevo, a San Francisco durante la guerra, nella New York della mafia e durante la Russia degli Zar, fondamentalmente per "mettere i bastoni tra le ruote" ai stessi genitori, per impedire loro di costruire i Firebird nelle altre dimensioni ...

In "Firebird. La difesa" la figura così solida, presente e amatissima presenza di Paul viene meno, per forza di cose, e  sebbene ne sia rimasta davvero molto dispiaciuta, è anche vero che la Gray ha saputo stupirmi e rendere le avventure - da cui Marguerite è estremamente attratta - davvero molto piacevoli e avvincenti.

Lo scopo di questo romanzo è evidentemente doppio: da un lato mettere alla prova il rapporto tra Marguerite e Paul, che con la distanza e il pericolo si trovano a dover pensare al loro legame e alla possibilità, non troppo remota, di non potersi più rivedere (e questo, credetemi, mette tutto in una prospettiva differente); dall'altro c'è lo scopo della Gray di approfondire il rapporto con la nostra protagonista e Theo, molto interessante, ma rimasto in secondo piano nel primo romanzo, nonchè di conoscere altri dettagli circa il rapporto tra Marguerite e i suoi genitori.

Di queste due direzioni prese dal romanzo, devo dire di aver compreso (e accettato) meno quello riguardante lo spingere Marguerite ad un triangolo amoroso che non necessitava di esistere, essendo la personalità di Paul più complessa e attrattiva, per Marguerite, di Theo, che si presenta e si pone si nd asubito come un buonissimo amico, ma pur sempre tale, di Marguerite, nulla di più.

Complessivamente è un romanzo davvero avventuroso, che non lascia un minuto per riflettere, ma è azione pure, che intrattiene piacevolissimamente per un paio di giorni con la voglia di sapere come andà a finire (speriamo arrivi presto il terzo ed ultimo volume della trilogia). Certo la mancanza di Paul si sente, e anche molto, ma rimane il terzo in cui sperare, no?

Butterflies! Colorful splashes of paint sprinkled on this paper, done so freely like the butterfly can fly in nature, no matter to dribbles or running of the ink, it still says how fragile and swift the creature appears and is gone in a blink. Joyce. P:

Claudia Gray è lo pseudonimo dell'autrice newyorkese Amy Vincent. Prima di iniziare a scrivere ha cambiato un sacco di lavori: è stata avvocato, giornalista, DJ e cameriera. Per creare il mondo della serie di Evernight, bestseller del New York Times, ha tratto ispirazione dai suoi interessi e dalle cose che la appassionano, come le vecchie case abbandonate, i classici del cinema, lo stile vintage e la storia.

1 commento:

Vero Ale ha detto...

Bella recensione ^^
Finalmente l'ho letto anche io ahah (trovi la mia recensione qui)!
Di questo libro ho apprezzato soprattutto il fatto che Marguerite sia più pratica e realistica: è cresciuta come personaggio secondo me.
Purtroppo la scrittura della Gray non riesce comunque a prendermi >.<
In ogni caso ha fatto un buon lavoro e il libro mi è piaciuto :)
A presto!
Rainy