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mercoledì 28 novembre 2018

Recensione in pillole: "L'Erede di Sarges" di Mariangela Pedone





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L'Erede
di Sargas
di Mariangela Pedone
pagine 162 circa
prezzo 10€
eBook 2.99€
già disponibile
Lettere Animate Editore
voto:
★★★★☆
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Morte è quando vediamo da svegli/sogno, quando vediamo dormendo. Questa è la frase con cui si apre il libro che Willy trova per caso in camera sua. Tante cose strane sono accadute quella notte, prima i fantasmi al cimitero e ora quel libro misterioso apparso dal nulla. Eppure fino a quella notte Willy si riteneva un normalissimo ragazzo di 12 anni come tanti altri. 

Cos’era successo? 
Forse allora è vero che nella notte di Halloween possono accadere cose soprannaturali... 

Il libro che Willy ha trovato narra di un regno lontano, popolato da maghi e creature fantastiche. Appassionato dalla storia, Willy si addentrerà sempre più a fondo nella lettura, inconsapevole che quel libro gli cambierà la vita per sempre…


Considerazioni.
Da un po' di tempo mi piace immergermi anche in romanzi che sono prettamente per ragazzi. Se fatti bene, sono un spettacolo allo stato puro. Assicurato. Non so bene dirvi che cosa guidi i miei gusti letterari, ma quando prendono il sopravvento non posso far altro che seguirli e vedere dove mi porteranno.

Questa volto essi mi hanno guidato verso un romanzo italiano che tratta di una storia particolare, la quale si muove in un'ambientazione altrettanto peculiare, per cui ci si trova coinvolti in una vicenda in cui non è facile distinguere il sogno dalla realtà.

Protagonista del libro in questione è un bambino di nome Willy, il quale pur essendo molto giovane è l'erede al trono di un regno molto, ma molto lontano. Willy è un ragazzo speciale, che pure essendo molto giovane è però molto sveglio, cosciente, intelligente ed in grado di cavarsela da solo anche nei momenti di maggiore difficoltà. Quest'ultimo, che il nostro protagonista scoprirà presto arrivare all'improvviso, consisterà nell'affrontare tutta una serie di vicende (e di pericoli) che ruotano intorno a cinque pezzi di una spada decisamente speciale che si chiama Sargas.

Questo breve e stringato riassunto non rende giustizia all'opera che non solo è ben scritta ed è resa appassionante da uno stile fluido e piacevole, ma contiene una trama davvero ben inanellata ed è degna dei gran bei film che tanto apprezzavo negli anni '90. Ci sono regni perduti, eroi dimenticati, eredi al trono inconsapevoli, Re Bianchi, incantesimi e leggende pronte ad incoronare a distruggere un personaggio piuttosto che un altro in un crescendo di avvenimenti e scoperte che non vi lasceranno indifferenti.

Non voglio rivelarvi più di tanto per il semplice fatto che questa storia è bella da scoprire piano, piano e poco per volta, conoscendo man mano i personaggi e le loro intrecciate vicende ed identità.

"L'Erede di Sarges" è una storia di formazione ma anche di consapevolezza, di identità e personalità, di lotta e di accettazione. Ho molto apprezzato l'intera vicenda, sia per come si propone si per come alla fine si rivela. Davvero molto carino.

Consigliato a tutti coloro che amano le storie fantastiche in cui l'eroe è impegnato in avventure coinvolgenti e davvero interessanti da seguire dall'inizio alla fine.




Mariangela Pedone
E' una scrittrice emergente di genere fantasy di ventisei anni. Ha scritto "L'Erede di Sarges", il suo primo romanzo, con Lettere Animate, che ha pubblicato proprio quest'anno.
lunedì 26 novembre 2018

Recensione: "C'è sempre il sole dietro le nuvole. Vita e opere di Jean Webster" di Sara Staffolani





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C'è sempre il sole 
dietro le nuvole. 
Vita e opere 
di Jean Webster
di Sara Staffolani
pagine 134
prezzo 14.39€
eBook 7.99€
già diponibile
Flower-ed Edizioni
voto:
★★★★☆
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Il 24 luglio 1876 nacque a Fredonia, in una famiglia di letterati e femministe, Alice Jane Chandler Webster, figlia primogenita di Charles Luther Webster e di Annie Moffett, la nipote dello scrittore americano Mark Twain. 

Nota con il nome che scelse per se stessa ai tempi della scuola, Jean Webster è l’autrice di Papà Gambalunga, il celebre romanzo che racconta la storia di Judy Abbott, un’orfana alla quale viene permesso di studiare grazie alla generosità di un anonimo benefattore rimasto colpito dal suo talento nella scrittura. 

Con una prosa elegante e ricca di dettagli, Sara Staffolani ci conduce alla scoperta della vita di questa straordinaria scrittrice, che marciava con passione a favore dei diritti e dell’educazione delle donne e dei più deboli, che sperava e credeva in un futuro migliore e che merita di essere riscoperta nell'insieme brillante delle sue esperienze, del suo pensiero e della sua produzione letteraria completa.

Indice degli argomenti:

I. Una famiglia di letterati e femministe
II. In collegio
III. In viaggio
IV. Caro Papà Gambalunga
V. Un nuovo inizio



Considerazioni.
Non conoscevo, in tutta onestà, la vita e le vicende personali della scrittrice protagonista di queste pagine, portate alla luce da Sara Staffolani, la quale con bravura e stile pulito e piacevole ci introduce a una vicenda non solo appassionante ma anche spunto di riflessione.

"C'è sempre il sole dietro le nuvole. Vita e opere di Jean Webster" propone infatti una storia non troppo conosciuta di Jean Webster, ovvero colei che ha dato alla luce Papà Gambalunga, opera che avevo letto quando ero a malapena una ragazzina curiosa che si affacciava ala letteratura.

In queste pagine emerge chiaramente la figura di una donna determinata, dedita a volere per le donne dell'epoca una vita migliore, con maggiore volontà di autodeterminazione, nonché la voglia di conquista dei propri diritti ed emergere con la propria voce. C'è un passaggio in particolare nel romanzo in cui tutti questo è reso particolarmente evidente e cristallino: 

"Io invece credo fermamente nella mia libera volontà 
e nel mio potere di agire in piena autonomia. 
È questa la forza che smuove le montagne."

 "C'è sempre il sole dietro le nuvole. Vita e opere di Jean Webster" di Sara Staffolani

Ovviamente la Staffolani parte dall'infanzia della Webster, descrivendone la familiarità con le figure femminili che l'hanno circondata dall'infanzia sino all'età adulta, assorbendone tanto le peculiarità positive quanto descrivendone le ingiustizie patite, descrivendo la sottigliezza di certe situazioni e le delicate questioni che l'hanno poi avvicinata e coinvolta nella lotta all'emancipazione femminile.

Nel libro in questione scoprirete la storia di una donna che non è sempre stata facile, ma che ha avuto molte soddisfazioni dalla scrittura, suo mezzo eletto e preferenziale per scoprirsi e comunicare quanto aveva nel cuore e nella mente. E sarà una scoperta bellissima, intensa, essenziale ed emozionante. Davvero.

Sin dalle prime righe appare evidente l'indubbio spessore della figura della Webster, la quale pur avendo una mente brillante, adattissima a creare e produrre romanzi e letture per il pubblico adulto è  però a quello più giovane a cui il suo nome viene maggiormente associato, in quanto avendo un'inclinazione ironica, empatica e creativa, unita ad uno stile pulito e confortevole, riesce a colpire con maggior vigore i ragazzi nelle vicende che descrive con passione e sentimento.

Detto ciò posso dire che dopo la panoramica sulle vicende personali, bibliografiche e letterarie della Webster, narrate egregiamente, con dettaglio e interesse dalla Staffolani, mi è venuta una gran voglia di riprendere alcune delle opere di questa autrice le cui vicende sono state estremamente interessanti da seguire, tenuti per mano nel viaggio con grazia e competenza della materia (cosa che fa sempre piacere). 

Consiglio quindi questo libro a tutti coloro che amano approfondire le storie delle autrici un po' dimenticate ma da (ri)scoprire in ogni momento, in quanto le letture di questo genere permettono di scoprire un po' di noi stessi anche se non sono prettamente contemporanee, ma sono curate e scritte davvero bene.



Sara Staffolani 
E' laureata in Storia e memoria delle culture europee. Vive nelle colline marchigiane, in provincia di Ancona. Accanita lettrice fin da piccola, soprattutto di classici e poesie, ha una grande passione per le sorelle Brontë ed Emily Dickinson. Adora gli animali, la natura e la quiete domestica. Dal 2017 gestisce un blog a tema letterario-poetico, Dalla mia finestra, dedicato all’approfondimento delle sue autrici ottocentesche preferite.

martedì 20 novembre 2018

Anteprima da non perdere!!!





Qualche tempo fa ho conosciuto una nuova casa editrice che si chiama Quixote Edizioni, la quale ha avuto, ed ha, il pregio di portare all’attenzione dei lettori e delle lettrici italiane di nuove ed interessanti proposte, spesso scartate dalle grosse case editrici per paure delle poche vendite, e che invece in pochi mesi  ha trovato una fedele cerchia di lettori e lettrici (tra cui mi ci piazzo volentieri) che vengono conquistati dalle letture da questa proposte. Le letture solo infatti molto varie e con tematiche molto diverse tra loro (dai classici romance a BDSM fino ai M/M, ecc...).

Personalmente ho ammirato e adorato il primo volume della serie di cui oggi vi presento il secondo volume, in quanto l’autrice in questione è davvero brava a creare delle situazioni complicate, davvero poco ovvie, senza rinunciare e perdere la bellezza del parallelismo con le storie delle fiabe, a cui ogni avventura si ispira. E se nel primo volume della serie la “Bestia” si è trasformata in un veterano sfigurato da una mina in Afghanistan, in questa seconda trasposizione fiabesca diventano Griselda e Holden, ovvero due ragazzi che si conoscono quando sono in affido, ma che intrecciano nuovamente i loro destini ancora una volta molti anni dopo ...

Nemmeno a dire che anche questo capitolo mi ispira moltissimo e non vedo l’ora di leggerlo in cartaceo (mi piace di più). E voi? Siete incuriositi da questo libro? Vi lascio alla descrizione ed ai dettagli raccomandarvi la lettura del primo romanzo. se amate i romance non può mancare nella vostra libreria!


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Non lasciarmi 
mai andare 
di Katy Regnery
pagine
prezzo
Quixote Edizioni
dal 21 novembre 2018
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La serie "A Modern Fairytale" è composta da:

1. The Vixen and the Vet (La Bella e la Bestia) - Il Veterano
2. Never Let You Go (Hansel e Gretel) - Non lasciarmi mai andare 
3. Ginger's Heart (Cappuccetto Rosso) - ancora inedito
4. Dark Sexy Knight (Camelot) - ancora inedito
5. Don't Speak (La Sirenetta)  - ancora inedito
6. Sheer Heaven (Rapunzel)  - ancora inedito
7. Fragments of Ash (Cenerentola) - ancora inedito
8. Swan Song (Il brutto anatroccolo) - ancora inedito



In questa rivisitazione moderna di Hansel e Gretel, Griselda e Holden, tredicenni in affido, scappano dal loro rapitore dopo tre anni di prigionia brutale, e provano ad attraversare il fiume Shenandoah a piedi. 
cover originale

Purtroppo, lei riesce a mettersi in salvo, mentre lui viene lasciato indietro. 

Dieci anni dopo, il fidanzato di Griselda la trascina in un fight club e il suo mondo viene capovolto quando vede Holden salire sul ring. 

Sebbene la connessione tra di loro sia potente, i due sono separati da un amaro rimpianto, una rabbia sepolta e da un groviglio di ferite fisiche ed emotive, tanto pericolosi quanto le acque dello Shenandoah.

Non lasciarmi mai andare  è una storia di paura e speranza, sconfitta e sopravvivenza, e su due persone distrutte nel profondo, che scoprono che l’amore è l’unico sentimento che li può rendere di nuovo completi.



...o. Tre ragioni per leggerlo? .o...

il primo romanzo della serie

1. Perché il primo romanzo della serie mi ha convinto 
in modo univoco sulla bravura di quest'autrice
...
2. Perché la rivisitazione delle favole ha sempre un suo fascino
...
3. Perché anche le piccole case editrici possono farci 
scoprire piccole meravigliose letture!




Katy Regnery
Katy è autrice multi-titolata dal New York Times e USA Today. Ha scritto la Blueberry Lane Series, che segue la storia delle famiglie di Philadelphia gli English, Winslow, Rousseau, Story e Ambler e la A Modern Fairytale e diversi altri romanzi e novelle autoconclusive. Il Veterano, è il primo romnzo della A Modern Fairytale ed è stato nominato per il premio RITA® nel 2015 e ha vinto il Kindle Book Award nella categoria romance nel 2015.
Katy vive nel Connecticut, dove la stanza in cui scrive si affaccia sui boschi e dove suo marito, i suoi due figli, i due cani e un gattino Tonkinese Blu creano quella gioiosa confusione che basta a ricordarle che le più belle storie d’amore iniziano in famiglia. 

lunedì 12 novembre 2018

Recensione "Le nebbie di Avalon" di Marion Zimmer Bradley








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 Le Nebbie 
di Avalon
Volume I
di  Marion Zimmer Bradley
pagine 600
prezzo 22€
eBook 9.99€
già disponibile
HaperCollins Italia Editore
voto:
★★★★★
Imperdibile!
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La serie "Ciclo di Avalon" è composto da:

01. Web of Darkness - Le luci di Atlantide
02. The Mists of Avalon - Le nebbie di Avalon. Parte I
03. The Forest House - Le querce di Albion
04. The Lady of Avalon - La signora di Avalon
05. . Priestess of Avalon - La sacerdotessa di Avalon
06. Ancestors of Avalon - L'alba di Avalon*
07. Ravens of Avalon - La dea della guerra *
08. Sword of Avalon - La spada di Avalon *

* (scritto principalmente da Diana Paxson)



Ai miei tempi mi furono dati diversi nomi: sorella, amante, sacerdotessa, maga, regina...

Potente maga dotata della Vista, Morgaine ha sempre avuto la capacità di scrutare nella mente delle persone e di conoscere i loro pensieri. Ora, in là con gli anni e in pace con il mondo e con sé stessa, ha deciso di ripercorrere la propria vita e di narrare l'epica storia dell'ascesa e della caduta di Camelot

E ha scelto di farlo non attraverso le gesta eroiche dei cavalieri della Tavola Rotonda, ma attingendo a ciò che il suo potere le ha permesso di conoscere, per dare finalmente voce alle donne che, insieme a lei, hanno visto il mondo che conoscevano cambiare radicalmente e l'Isola Sacra di Avalon svanire per sempre nelle nebbie.

È una storia che inizia quando Morgaine è ancora bambina, con una visione che annuncia a sua madre Igraine l'imminente visita della sorellastra Viviane, la Dama del Lago, e di Taliesin, il Merlino di Britannia, messaggero degli Dei. 

Sono giunti fino a Tintagel per annunciarle che sarà lei a portare in grembo il Sommo Re, l'uomo destinato a salvare il regno e a portare la pace e l'unità tra i popoli. È una profezia a cui Igraine, stanca di essere una pedina al servizio di poteri più grandi, cerca di ribellarsi con tutta se stessa. Ma non si può sfuggire al destino, e ben presto la giovane donna si trova in viaggio verso Londra e verso un futuro che cambierà non solo la sua vita, ma anche quella di sua figlia Morgaine.

Scritto nel 1979, Le nebbie di Avalon è un classico intramontabile, che parla di donne nelle quali ciascuna di noi potrebbe trovare un pezzo di se stessa.







Considerazioni.
Difficile non appassionarsi e non amare un’opera come quella che vi sto presentare, non solo perché è riuscita ad appassionare milioni e milioni di persone dal 1983, anno della sua pubblicazione, ma anche perché riesce ancora indubbiamente ad affascinare, moltissimi anni dopo la sua pubblicazione, immergendoci in una leggenda che non ha ancora mai perso il fascino e lo stupore che l’hanno contraddistinta nelle ballate  medioevali sino alle leggende più moderne.

Perché aveva avuto così tanto successo al momento della sua uscita? Semplice, nessuno sino a quel momento aveva avuto l’idea di descrivere il mito e la  leggenda di Re Artù dal punto di vista di quella che era sempre stata considerata la strega, la malvagia, la nemica della storia, ovvero Morgana (Morgaine).

La Zimmer Bradley non inventa nulla, romanza una storia che esiste già di per sé, ma cambia punto di vista e  questo è  il secondo vero pregio di questo romanzo fantastico, poiché lo fa con eleganza, ricchezza di elementi e con uno stile che rende il tutto indimenticabile. In una parola lo fa meravigliosamente.

Questa autrice incanta con le descrizioni di un mondo che non esiste più, che è per metà fantasia e per metà passato profondo e lontano, fatto di nebbie e inconsistenza. Ma qual è la trama di questo romanzo? Siamo all'epoca della conquista romana della Britannia, la quale vive un momento complicato per via del cattolicesimo che spinge per conquistarla e minaccia di spazzare via i suoi culti e la sua mitologia, che si vede profondamente in pericolo. In questo quadro conosciamo Igrane, della quale, nella prima parte del libro, ci viene narrata la vicenda (a tratti narrata in prima persona da Morgana) la quale subisce l’inganno che darà inizio alla leggenda di Re Artù. Igrane, infatti, sposata con Gorlois, vive serenamente nel suo castello, con l’uomo che ama e una figlia che adora (Morgana, per l’appunto), un giorno però il marito, con un inganno viene allontanato frettolosamente dal castello (tanto le guerre e le battaglie non mancavano mai, ma si scoprirà poi essere morto) e vi ritorna poco dopo, ma solo con l’aspetto, travestito da quest’ultimo c’è infatti Uter Pendragon, il quale grazie all'aiuto di Taliesin, ovvero il Merlino di Britannia (di cui Igrane è la figlia, avuta dalla Dama del Lago), che possiede poteri "magici" e che riesce mutare l'aspetto del Re nemico per passare la notte con la moglie di quest’ultimo, da sempre desiderata da Uter.
La notte di passione porta con sé conseguenze importantissime, in quanto il figlio nato dall'unione tra Igraine e Uter sarà Gwidion, ovvero Re Artù.

Gli eventi della notte summenzionata non danno solo vita a una nascita, ma anche all'allontanamento di Igraine dalla religione della Dea in favore di quella cristiana e Morgana essere introdotta, per divenire una sacerdotessa, al culto della Dea, presso sua zia Viviana (sorella di Igraine). Tempo dopo il destino è nuovamente in agguato e porterà sconvolgimenti sia per Morgana, la quale verrà costantemente provocata dal destino, insieme ad Artù, il quale ha un grande fato da compiere (anche se non privo di difficoltà e momenti bui). Ma non tutto ciò che è destinato ad essere può essere considerato giusto o sempre ben accetto, soprattutto per una combattente nello spirito e nel corpo come Morgana.

Ho letto questo capolavoro (perché lo è senza ombra di dubbio) per a prima volta tantissimi anni fa, avevo appena sviluppato una grandissima passione per l’Irlanda ed i suoi miti ed ero inciampata in questo romanzo che ho letto in un lampo e con una soddisfazione incredibile, tanto che lo ricordavo bene ancora fino ad oggi.
Quando  ho saputo che ne sarebbe stata fatta una nuova traduzione, oltretutto integrale (tempo fa tagliare un romanzo tanto lungo era normale, visto che i pubblicava sempre - o quasi - in un unico volume), non potevo crederci e mi sono fiondata su questa meravigliosa opera.
Rispetto alla vecchia versione troverete dei cambiamenti, ma non così invasivi o “disturbanti” in quanto, per prima cosa, vengono mantenuti i nomi dei personaggi in lingua originale, utilizzando quindi i nomi celtici (scelta che ho apprezzato moltissimo) e oltre alle parti che mancavano (non così tante, ma sicuramente bene accette e apprezzate) troverete anche un libro che si è scelto di suddividere in due volumi (questo infatti è solamente il primo) ha però il vantaggio di concedere l’opportunità di leggere la storia con caratteri più grandi (l’edizione che avevo letto io era scritta con caratteri davvero molto piccoli e i margini praticamente sfioravano il bordo della pagina) e più facilità per la vista e l'utilizzabilità fisica dell'opera, anche se spezzata in due volumi ... ci sono sempre i pro e i contro.



Ho letto volentieri questa storia, perché non solo è scritta bene, con facilità e coinvolgimento, ma affronta e tratta tante tematiche importanti, complesse e interessanti strutturate in modo coinvolgente, intelligente, mai banali o scontate. Non solo si parla di donne in un periodo in un cui non avevano considerazione o ruolo degno di nota e si assegna loro una posizione ben definita, un destino ben chiaro e con uno scopo importante (da Morgana a Ginevra sono tutte degne di nota e magnifiche nella caratterizzazione) da raggiungere, ma questo mondo ha un suo scopo e le sue regole, che non sono facile da seguire, da comprendere o sempre facili da accettare.
Se osserverete attentamente tutte le figure presenti nelle storia, non potrete non notare come tutte siano protagoniste - certo il filo conduttore è pur sempre quello di Morgaine - della vicenda. Dalla magnetica Viviana e i suoi "maneggi", a Ginevra con le sue debolezze ai suoi amori combattuti anche se sinceri, da Lancillotto che appare come un uomo integerrimo per poi tradire nel modo più profondo e lacerante la fiducia del cugino, a Igrane che vittima dei giochi di potere rifugge dal suo passato il più lontano possibile rinnegando tutto, da Artù che sente di dover compiere un grande destino a Merino, il quale sembra imbattibile, ma commette molti errori di valutazione su diverse persone importanti sono tutti grandissimi e appassionanti personaggi che regalano un affresco storico - fantastico che entra sotto la pelle e riesce a essere indimenticabile sia per avvenimenti che per stile di scrittura, che anche se corposo è davvero elegante e coinvolgente.

Qui il destino ha un ruolo importante, che chiede pegno e sacrifici importanti, che s’impone sopra ogni cosa e pretende soddisfazione.
Confesso che tra le leggende arturiane questo è quella che da sempre mi appassiona veramente, in quanto è narrata in modo assolutamente particolare, convincente e appassionante, sarà per la bravura della Bradley, sarà per il punto di vista femminile, che cambia un po’ le cose, ma senza trasformarle troppo in fin dei conti, ma adoro questa storia, che reputo una delle più riuscite in assoluto e che si riesce sempre a leggere e rileggere con piacere e scoperta.

Complessivamente questa nuova edizione riesce a rivalutare e riportare in auge un'opera degna di nota, anche se mi sarebbe piaciuto moltissimo trovare la presenza di disegni, alcune raffigurazioni, che avrebbero, a mio gusto, impreziosito e reso ancora più unico il romanzo.

A prescindere da questa mia ultima considerazione non posso che essere soddisfatta sia della storia che ho riletto con particolare entusiasmo (ed anche in poco tempo, viste anche le sue 600 pagine). Non posso che non consigliarvi la lettura di questo libro, non solo a chi si approccia per la prima volta alla sua lettura della Bradley e di questa serie, ma anche a tutti coloro che hanno amato leggerla per la prima volta, in quanto è una storia senza tempo, scritta in modo impeccabile, arricchita di materiale nuovo e con una copertina davvero molto carina, per cui è un ritornare ad una storia semplicemente da rileggere. Ancora ed ancora.


Consigliatissimo!!!



Marion Zimmer Bradley 
(Albany, 3 giugno 1930 – Berkeley, 25 settembre 1999) è stata una scrittrice, glottoteta e curatrice editoriale statunitense, conosciuta soprattutto come autrice di narrativa fantastica.Oltre al genere fantasy ha affrontato anche il gotico, il fantascientifico e il romanzo storico. Ha composto anche testi per opere musicali, ballate e poesie. Le sue opere sono state tradotte in più di venti lingue. "Le nebbie di Avalon" è il primo romanzo della sua serie più celebre.
giovedì 8 novembre 2018

Recensione: "Sorelle Bunner" di Edith Wharton





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Sorelle 
Bunner
di Edith Warthon
pagine 138
prezzo 14.42€ (solo su Lulu.it e Amazon.it)
eBook 7.99€
flower-ed
giaà disponibile
voto:
★★★★★
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Nei sobborghi della città di New York, le sorelle Bunner gestiscono un piccolo negozio di sartoria e fiori finti realizzati a mano. 

Senza altri familiari e con una cerchia di conoscenti molto ristretta, trascorrono le giornate lavorando dietro il bancone e uscendo solo per qualche piccola commissione. Le esistenze umili e ordinarie di Ann Eliza ed Evelina cambiano quando la sorella maggiore regala alla minore un orologio per il suo compleanno. Metafora perfetta del tempo che passa, l’orologio mostra gli anni già trascorsi insieme e, ora dopo ora, quelli futuri in cui si ripongono tutte le più luminose aspettative. 

Attraverso la sua narrazione, Edith Wharton illustra in modo critico e disincantato la condizione femminile del suo tempo, meditando sulla reale utilità del sacrificio di sé e soffermandosi su quella mentalità diffusa fra le donne che considera il matrimonio strumento indispensabile di felicità.








Considerazioni.
Ho scoperto da poco una nuova casa editrice - la Flower-ed - che decisamente conquistato e soddisfatto i miei gusti letterari. Non solo pubblica un genere che amo moltissimo, ovvero la letteratura ottocentesca, e ha tradotto e pubblicato degli autori e delle autrici che seguo da moltissimo tempo e che mi fa sempre piacere tornare a leggere, ma ha anche delle copertine che sono stupende, ben curate, scelte a dovere e  tutte da collezionare!

Una delle ultime uscite di questa casa editrice è quella che vi presento oggi, ovvero "Sorelle Bunner" di Edith Wharton, autrice brillante, capace e dalle notevoli abilità narrative.
In questo romanzo la Wharton ci porta a New York, dove tra le strade trafficate del centro, le carrozze che traballano e i passati che corrono per raggiungere frettolosamente le loro destinazioni troviamo anche un negozio con un'insegna che recita "Sorelle Bunner". Il negozio in questione, che si occupa di confezionare sartoria varia e fiori di stoffa realizzati rigorosamente a mano, ha delle vetrine pulitissime, ben curate ed è diretto da due sorelle: Ann Eliza e Evelina.

Il romanzo inizia proprio con Ann Eliza, la quale sta impacchettando il regalo per la sorella, visto che è il suo compleanno, e lo fa con tutto l'amore del mondo e la felicità nel cuore, in quanto sa che quel regalo potrà donare alla sorella tanto amata quanto desidera da tempo.
La storia si dipana poi immergendo il lettore in un'atmosfera d'altri tempi, con un scorrere del tempo molto diverso dal nostro (ormai stressato e stressante) facendoci comprendere come un regalo tanto ordinario oggi (si tratta di un orologio) in un contesto molto diverso, come quello di un tempo, potesse essere importate.

Più che per la trama in se stessa, questo romanzo risulta piacevole, a tratti commovente e toccante tanto per le protagoniste femminili, che sono davvero straordinarie e intense, quanto per la scrittura brillante, vivace e intensa, che riesce ad essere emotivamente coinvolgete a più livelli. Ho apprezzato oltre ogni dire la descrizione intima e sensibile del rapporto tra sorelle, le quali sono legate da un affetto genuino e spontaneo che travalica ogni dolore e complessità dovuta alle asperità della vita e della gestione della loro attività.

Di questo romanzo rimane l'incanto puro e genuino dovuto all'atmosfera di un altro tempo, del fascino del ricamo, dell'affetto familiare, dell'intimo e profondo affetto che lega due sorelle, che sono anche e soprattutto amiche. Non rimarrete delusi da questa storia nemmeno per un attimo, anzi, vorrete leggerlo ancora ed ancora, scovando dettagli, ritrovando qualcosa che vive e alberga anche nel profondo di voi stessi e poi non rimarrete assolutamente delusi del finale ... inaspettato!


Buona lettura!






Edith Warthon
E' nata a New York nel 1862. Ha vinto il Premio Pulitzer con il romanzo L’età dell’innocenza (1920), tradotto in tutto il mondo e ancora oggetto di studio nelle scuole americane 



mercoledì 7 novembre 2018

Recensione: "La Donna del Ritratto" di Kate Morton





IL MIO VERO NOME, NESSUNO LO RICORDA. 
LA VERITÀ SU QUELL'ESTATE, NESSUNO LA CONOSCE.

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La
Donna del
Ritratto
di Kate Morton
pagine 492
prezzo 19.90€
eBook 9.99€
Sperling Kupfer
già disponibile
voto:
★★★★☆
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L'ebook contiene il testo inedito "La trama del tempo", un racconto autobiografico che l'autrice dedica ai suoi lettori.

Nell'estate del 1862, un gruppo di giovani artisti si riunisce a Birchwood Manor, una grande casa nella campagna dell'Oxfordshire, quasi protetta dentro un'ansa del Tamigi. 
A guidare il gruppo è Edward Radcliffe, il più appassionato e promettente di loro, un ragazzo di vent'anni, che non conosce limiti. A lui è venuta l'idea di immergersi nella natura per i successivi trenta giorni, lontano dai condizionamenti di Londra e dalla sua formalissima society, per dare libero sfogo alla creatività. 

E invece, alla fine di quel mese, la tragedia ha stravolto le loro esistenze: una donna è stata uccisa, un'altra è sparita nel nulla e un prezioso gioiello è scomparso. Più di centocinquanta anni dopo, Elodie Winslow, una giovane archivista di Londra, scopre per caso una borsa di cuoio nella quale si trovano due oggetti che la colpiscono profondamente: la fotografia sbiadita di una bellissima giovane donna in abiti vittoriani e l'album da disegno di un artista. 
Nel quale spicca lo schizzo di una grande casa protetta dall'ansa di un fiume, che a Elodie pare stranamente famigliare. 

Quali segreti nasconde Birchwood Manor? Chi è la ragazza? Per scoprirlo, Elodie dovrà seguire una voce fuori dal tempo, dimenticata dalla storia eppure testimone di tutto: Birdie Bell, la donna del ritratto.






Considerazioni.
Un romanzo bellissimo. Se non avete mai letto una storia scritta dalla Morton potrete cogliere l'occasione di leggere questo romanzo, degno - come tutti i precedenti - di una lettura, in particolar modo se siete amanti del mistero che affonda le radici nel passato. 

La Morton è infatti, diciamo così "specializzata" nelle storie che hanno come sfondo una vecchia casa, che è custode di una storia intrisa di mistero e vecchi misteri che vengono riportati a galla.

Anche questo caso non fa eccezione in quanto ci troviamo alla presenza di un vecchio maniero dell'Oxfordshire, Birchwood Manor, il quale vede nel suo passato una riunione di giovani artisti inglesi capeggiata da un giovane di nome Edward, il quale propone alla sua cricca di amici di trascorrere trenta giorni lontano dalla magnetica, ma anche caotica Londra, ovvero nella campagna inglese che riposa proprio in un'ansa del Tamigi.
Le cose non vanno come previsto e la tragedia è dietro l'angolo. Una donna muore, un'altra scompare nel nulla e un gioiello sparisce. Il tempo dimentica questo posto e questi eventi per circa 150 anni, quando vengono nuovamente riportati alla luce da una giovane archivista di Londra di nome Elodie, la quale, per puro caso rinviene una borsa contente due oggetti particolari: una fotografia e una album da disegno ... due oggetti che la riportano a Birchwood Manor e agli avvenimenti del 1862.

Anche se la trama aveva un qualcosa che avevo in qualche modo già sentito, ho avuto di modo di assaporare una storia bella, interessante, coinvolgente, scritta splendidamente  strutturata e fatta evolvere in modo convincente, con garbo ed eleganza.

Ho apprezzato moltissimo non solo il personaggio della protagonista, ovvero Eloisa, con la quale è difficile non entrare subito in sintonia, che risulta convincente e coinvolgente nell'indagare sulla vicenda misteriosa alla base dell'intero romanzo e con la quale è interessatissimo affrontare il suo passato e il parallelismo della sua vita con quella della madre, ma è anche la vicenda in se stessa ad essere proprio intrigante.
"La Donna del Ritratto" riesce infatti a mantenere la suspance sino alla fine con piccoli indizi, inanellando passato e presente con maestria, incuriosendo, avvincendo in modo piacevole e pur non essendo originalissimo, riesce a essere in qualche modo originale usando l'escamotage di dar voce alla casa, introducendo la possibilità ai ritratti di raccontare la storia che custodiscono da tempo e che lotta per emergere, facendo di questi due grandi altri protagonisti di questa vicenda, la quale attraversa molte epoche e centinaia di importantissimi momenti storici, tutti fondamentali.

Consiglio questa storia a tutti coloro che hanno voglia di leggere una storia misteriosa, interessante, , scritta bene e godibilissima. Merita.





Kate Morton
Australiana, si è laureata con una tesi sulla tragedia nella letteratura vittoriana e si è a lungo dedicata al tema del gotico nel romanzo contemporaneo. A ventinove anni ha scritto il primo romanzo, che ha ottenuto subito grande successo in tutto il mondo.  Sono seguiti Il giardino dei segreti, che Clint Eastwood ha opzionato per trarne un film, Una lontana follia e L'ombra del silenzio, editi da Sperling & Kupfer.  I suoi romanzi, tutti ai vertici delle classifiche dei bestseller internazionali, sono pubblicati in 38 Paesi e hanno venduto dieci milioni di copie. www.katemorton.com
lunedì 5 novembre 2018

Recensione: "Misteriosa. Le storie di Olga di Carta" di Elisabetta Gnone




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Misteriosa.
Le storie di
Olga di Carta
di Elisabetta Gnone
pagine 199
prezzo
eBook
Salani Editore
già disponibile
voto:
★★★★★
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Cosa significa diventare grandi? 
E come si fa? 

«Crescere è una faccenda complicata» direbbe il professor Debrìs, e Olga lo sa bene: per rassicurare una giovane amica, che di crescere non vuole sentire parlare, le racconta la storia di una bambina a cui i vestiti stavano sempre troppo grandi, anche se l'etichetta riportava la sua età, o la sua taglia, e che saltava nei disegni per fuggire dalla realtà. 

La storia di Misteriosa è la storia di chi fatica a trovare il proprio posto nel mondo, fugge da responsabilità e doveri, incapace di assumersene il carico, e combatte strenuamente per restare fanciullo. È anche, però, la storia di una bambina che non si arrende. 

Una storia che farà ridere, pensare e spalancare gli occhi per lo stupore; e che rassicurerà Olga, i suoi amici e i lettori di tutte le età su un punto, che è certo: per diventare splendidi adulti occorre restare un po' bambini.


Considerazioni.
Finalmente è uscito anche il terzo libro che ci porta a vivere le avventura di una protagonista piccola, ma solo per età, in quanto è davvero straordinaria in tutto quello che fa e sente.

Se nel primo e secondo romanzo abbiamo imparato ad essere stupiti da Olga, dal suo comportamento sopra le righe, dal suo coraggio, dal suo vivere senza paura tanto le situazioni - anche le più particolari - e i sentimenti, di qualsiasi natura e potenza le arrivino; in questo terzo abbiamo modo di apprezzare ancora di più queste capacità di Olga, alle prese con una bimba nuova, con un carattere piuttosto difficile e complicato, ma decisamente stimolante per la natura curiosa, affascinata ed affascinante di Olga. Anche in questo caso, per far in modo che la bimba nuova si trovi la vera se stessa nelle cose che veramente contano e comprenda il valori davvero importanti, abbandonando le cose di poca importanza, che rubano tempo e momenti preziosi, Olga provvederà a dare tutta se stessa, aiutata dai suoi fedeli amici. E lo farà soprattutto attraverso ... una storia!

La bambina appena arrivata, infatti, che di nome fa Mirina, è una bambina un po' capricciosa, una di quelle anche un po' sofisticate, che non sopporta tutto ciò che è sporco, che lo ritiene brutto e da allontanare, che non vuole per questo anche sedersi per terra, come tutti i bambini, per paura di rovinare i suoi vestiti e l'ossessione di ripulirsi dalla terra; Mirina è anche una bambina che non ama camminare all'aria aperta e tutto ciò in pratica Olga ed i suoi amici considerano divertente e bellissimo della natura. Olga allora si avvicina a Mirina raccontandole della storia di una bambina di nome Misteriosa, la quale si rifugia nella fantasia tute le volte che non vuole vivere la realtà... 
Saprà Mirina vedere un'altro aspetto della vita? Quella gioviale, spensierata e leggera? 

Come per i precedenti romanzi ho apprezzato moltissimo la storia raccontata in questo terzo libro, non solo per Olga ed i suoi amici, che già conoscevo e sapevo che non avrebbero potuto deludermi neanche volendo, ma è stato molto bello leggere di Misteriosa e di come questa sia utile al personaggio (e al carattere) di Mirina, alle cose che si offre di insegnarle, se presta orecchio attento, e di come ci ferma e ci fa riflettere (si, anche noi adulti) su come sia importante vivere per le cose che meritano, e soprattutto vivere i momenti, anche se implicano terra e qualche vestito sgualcito. 

"Misteriosa. Le storie di Olga di Carta" è una storia che ci parla di amicizia, dell'accettazione, l'integrazione, di legami, di importanza delle cose e dei sentimenti che viviamo, ma non è solo questo, è anche un libro che ci porta a rivalutare la fantasia, la bellezza dell'infanzia, l'importanza dei momenti, i quali non tornano più, la paura di ciò che non conosciamo e delle cose che dobbiamo affrontare quando cresciamo. Non sono tutti messaggi meravigliosi !?!


Consigliato. Anzi, da leggere!




Elisabetta Gnone
E' nata a Genova e vive sulle colline del Monferrato. È stata direttore responsabile delle riviste femminili e prescolari della Walt Disney, per la quale nel 2001 ha creato la serie a fumetti W.I.T.C.H., destinata a un successo mondiale. Nel 2004 ha pubblicato il primo libro della fortunatissima saga di Fairy Oak, che ha conquistato il cuore di milioni di giovani lettori nel mondo. Negli ultimi anni Elisabetta si è dedicata alla scrittura della nuova serie di romanzi Olga di carta, una storia sull'importanza di raccontare le storie, che fra risate, commozione e tenerezza affronta i temi della fragilità, della vulnerabilità e dell’imperfezione che ci rendono umani.
venerdì 2 novembre 2018

Doppia recensione per AmazonPublishing ...



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Ogni volta
che sono 
Solo con 
Te
di Amabile Giusti
pagine 300 circa
prezzo 9.99€
ebook 3.99€
Amazonpublishing 
già disponibile
voto:
★★★★
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Quando l’amore arriva è come pioggia che nutre la terra: anche il cuore più indurito ricomincia a battere

Harrison Duke, fascino selvaggio e pessimo carattere, è un ex scrittore di successo. Il burrascoso divorzio da una vanesia diva di Hollywood, il flop del suo ultimo romanzo e un pericoloso attaccamento alla bottiglia lo hanno spinto a rifugiarsi in una baita sperduta fra le montagne del Wyoming.

Tormentato da un triste segreto e in cerca di una nuova dimensione, Harrison vive in solitudine, lavora duramente ed evita ogni contatto umano, specie femminile. Tornare a scrivere è fuori discussione ma un giorno il suo ex agente gli propone di concedere un’intervista a Leo Tucker, giovane giornalista di talento, e Harrison a malincuore accetta. Salvo pentirsene non appena realizza che Leo è diminutivo di Leonora.

Quello che avrebbe dovuto essere un breve incontro si prolunga inaspettatamente, e i due sono costretti a condividere per giorni la spartana baita, isolati dal mondo, con effetti disastrosi.

Non è facile sopportarsi quando si è più che determinati a odiarsi. 

Ma cosa potrebbe succedere se la convivenza forzata si rivelasse più piacevole del previsto?



Considerazioni.
Davvero un romanzo estremamente carino. Come per il romanzo precedente che ho letto di questa autrice, sono rimasta molto colpita, sia dalla storia che dai personaggi in essa contenuta. 

Incominciando dalla storia, ci troviamo ancora una volta in America, dove conosciamo uno scrittore in crisi, non solo d'ispirazione, ma anche sentimentale. Il protagonista in questione versa nella china più nera, non solo perché il suo ultimo romanzo non è stato un vero e proprio (nonché colossale) flop, ma anche perché il suo matrimonio è arrivato ad un punto di svolta: il divorzio. L'ex moglie, una diva di Hollywood non solo è riuscito a strappargli via qualsiasi brandello di romanticismo che possedeva, ma è anche stata capace di lasciarlo moralmente (e letteralmente) a terra. 

Cercando di portarlo alla realtà e quindi fuori da questa situazione deprimente e depressiva, che lo ha anche portato a bere più del dovuto, il manager di Harrison Duke, questo il nome del protagonista, gli fissa un'incontro con un giornalista, Leo Tucker. Dopo parecchie resistenze, Harrison decide in incontrarlo nella sua baita in montagna nello Wyoming, ma le cose andranno diversamente da come le ha immaginate ...

Non solo Leo, il presunto giornalista, non è un uomo, bensì una donna (Leonora), ma la deve anche salvare da una bufera di neve (della quale rimane vittima non conoscendo il posto e il clima) e ospitare per un periodo indefinito (causa la summenzionata bufera) ...

La convivenza diventa difficilissima, fino a quando non scatta qualcosa che non può che essere definita passione. Ma la cosa finirà lì o potrà vedere un futuro? Non resta davvero che leggere ...

Il romanzo, come anche l'ultimo che avevo letto della Giusti, è un romanzo brillante, che riesce trattare una storia romantica con quella serietà e credibilità che ti portano a un serio ed inevitabile coinvolgimento, vero e totale ... vorresti avere a disposizione un altro suo romanzo per poter leggere ancora storie buone e emotivamente coinvolgenti come queste!
Ben fatta è anche - e direi soprattutto - la caratterizzazione dei personaggi, riuscitissima in ogni momento e in ogni particolare. La Giusti è stata davvero molto brava nel creare personaggi molto diversi tra loro, ideare per essi delle storie complesse, con bagagli emotivi di cui si percepisce la difficoltà, raccontandone con umanità e tatto le varie sfaccettature, rispettando però la loro personalità, il loro carattere e le loro caratteristiche e accompagnandoli verso un viaggio che è sempre difficile con non seguire con ammirazione che non è facile, ma sempre soddisfacente.

Lo stile dell'autrice è semplice, veloce, immediato ed insieme alla caratterizzazione dei personaggi - che ho trovato  migliorare sempre di più nel tempo nella Giusti - rendono la vicenda davvero bella da leggere, godibile e magnetica (visto che non smesso di leggerla sino a quando non l'ho finita). 

Assolutamente consigliato.



Amabile Giusti 
E' calabrese. È un ex avvocato che ormai si dedica completamente alla scrittura. La sua vita è scrivere romanzi e il suo sogno nel cassetto è vivere in un casale, dove inventare le sue storie circondata dal verde e da tanti animali.
Per farla felice, regalatele un saggio su Jane Austen, un ninnolo di ceramica blu, un manga giapponese o una pianta grassa piena di spine. Amabile spera di invecchiare lentamente (sembra sia l’unico modo per vivere a lungo), ma mai invecchiare dentro. Ascolta molto e parla poco ma, quando scrive, non si ferma più...
Dal 2009 ha pubblicato numerosi romanzi molto amati dal pubblico: Non c’è niente che fa male così, Cuore nero, la serie di Odyssea (Oltre il varco incantato, Oltre le catene dell’orgoglio, Oltre i confini del tempo, Oltre il coraggio del sacrificio), L’orgoglio dei Richmond, Solo non si vedono i due liocorni, e con Mondadori Trent’anni e li dimostro e La donna perfetta. Per Amazon Publishing ha scritto Tentare di non amarti (2015), il sequel C’è qualcosa nei tuoi occhi (2016), È un giorno bellissimo (2017) e Perché la notte appartiene a noi (2018).


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Parigi, 
amore 
e altri disastri*
di Marta Savarino
pagine 300 circa
prezzo 9.99€
eBook 3.99€
già disponibile
Amazonpublishing
voto:
★★★★☆
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Si può resistere al profumo dell’amore quando Parigi si veste di primavera?

Nadia vive a Torino, è giovane e un po’ cinica, con molto senso dell’umorismo e un talento per i disastri sentimentali. Carina e spavalda, si aggiudica il lavoro dei suoi sogni, diventando l’assistente personale del supermanager Andrea Gilardi, scapolo d’oro e irriducibile dongiovanni.

Travolta all’istante dal fascino del giovane imprenditore, il cui irresistibile profumo la inebria oltre ogni dire, Nadia si innamora perdutamente, mentre lui imperterrito colleziona fidanzate.

Un giorno, in modo del tutto inaspettato, Andrea la invita a cena e nella notte appassionata che trascorrono insieme i romantici sogni della ragazza sembrano avverarsi. Peccato che al mattino per lui sia già tutto finito.

Furiosa e col cuore a pezzi Nadia fugge a Parigi in cerca di pace, ma un profumo, quel profumo, torna improvvisamente a sconvolgerla ancora. 

Tra una fuga e un batticuore la disillusione ha però un gusto amaro e l’affascinante manager sembra avere davvero poche chance di riconquistare la testarda ragazza...


Nuova edizione riveduta: questa edizione di Parigi, amore e altri disastri comprende revisioni editoriali.


Considerazioni.
Non sono molti i romanzi che ho letto fino ad ora di Marta Savarino, ma mi stanno incominciando a piacere. Se l'ultimo che ho letto mi ha portato a volerla conoscere meglio, anche se non mi aveva però convinto del tutto, questo mi ha fatto apprezzare la sue doti nel raccontare storie romantiche con un pizzico di humor (che non guasta mai).

La storia parla di Nadia, una ragazza normalissima, come tante, la quale è da diversi anni la segretaria personale di un grosso manager di nome Andrea.
Lei ha dei sentimenti verso di lui da parecchio tempo, ma lui non ha mai dato evidenti segni affetto nei suoi confronti. Una notte però qualcosa cambia e i due trascorrono una folle notte di passione. Tutto bene, fino al mattino, ma poi ecco che il giorno dopo lui è di nuovo l'uomo distate che conosce e che non sembra davvero volere altro da lei (il fatto che sia scappato non ha davvero dato adito a dubbi, ecco).

Rabbia e frustrazione emergono prepotenti e Nadia decide di licenziarsi e di partire per Parigi, dove vive la zia Carla e la sua famiglia.
A Parigi Nadia vede una città bellissima, la esplora e vi trova posti che rimarranno sempre nel suo cuore, come la Torre Eiffel, il Louvre, il Trocadero, ma tutte, essendo posti molto romantici, la portano il pensiero, sempre ad Andrea, che non riesce a dimenticare.

Passano mesi e in un pomeriggio come gli altri, nella bella Parigi, Nadia incontra per caso proprio Andrea, che non l'ha mai dimenticata ...

Mi è piaciuta parecchio questa storia, la quale, anche se ha dei punti deboli, ha però il pregio di raccontare una storia leggera, romantica (anche se prevedibile e molto dolce) e con un pizzico di ironia, che mi ha permesso di evadere qualche ora con spasso e piacevolezza. La Savarino ha caratterizzato bene, con bravura e semplicità i personaggi, che sono complessivamente credibili e molto diversi tra loro, creando una varietà di caratteri e di sfumature che fa piacere leggere e crea una bella varietà. Mi sono piaciuti tutti, dalla zia Carla ad Angelica, la cugina di Nadia.

Consiglio questa storia a tutti coloro che abbiano voglia di leggere una storia carina, leggera, molto godibile e con personaggi che sono piacevolissimi da seguire fino all'ultima pagina.


Marta Savarino 
Nasce a Torino nel 1981. Vive con il marito e le due figlie a pochi chilometri dal capoluogo piemontese. Fin da giovanissima ha la passione per i romanzi storici e la storia francese, di cui predilige il periodo di Luigi XIV, il Re Sole. Il suo scrittore preferito è Stephen King. Adora viaggiare e ama la Francia e la Scozia tanto da ambientarci le sue storie. È autrice di romanzi storici e romance contemporanei che pubblica dal 2011: Fuga da Versailles (2011), La Vendetta di Isabelle (2014), La promessa di Jeanne (2014), La Strega di Skye (2014), La Maschera Rossa (2015). Con Amazon Publishing ha già pubblicato Tutta colpa del tè (2015), Ho sempre voluto te (2017) e Quel che sarà di noi (2018). Sulla sua pagina Facebook (www.facebook.com/martasavarinoautrice) si trovano molte curiosità sui suoi libri.
giovedì 1 novembre 2018

Anteprima tra spade e croci ...







Pubblicato nel 2001 col titolo Il Romanzo di Goffredo di Buglione nella Collana Romanzi Storici dell’Editrice Nord, viene riproposto oggi, a distanza di diversi anni, in versione digitale con una nuova veste grafica e con il suo titolo originale: La Spada e la Croce

Le fonti a cui attinge un autore che desidera far rivivere attraverso la propria opera letteraria un periodo storico, sono la ricerca bibliografica e lo studio, se possibile i viaggi nei luoghi in cui si svolgono le vicende che si vogliono raccontare. 

Questo romanzo non fa eccezione, e scrivendolo con grande passione e il più possibile fedele alla realtà l’autrice ha voluto ridisegnare la vita di Goffredo di Buglione partendo dall'infanzia, ma anche tracciare la figura di un grande signore feudale, dei doveri a cui era obbligato, dei legami di vassallaggio al sovrano, il senso dell’onore che permeava l’intera esistenza di un cavaliere, tenuto a difendere i più deboli e gli oppressi dal giuramento prestato nel momento dell’investitura. Un momento solenne, preceduto da una notte di veglia, di preghiera e di elevata spiritualità.


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La Spada 
e la Croce
Il romanzo di Goffredo di Buglione
di Angela P. Fassio
pagine 400 circa
prezzo 1.99€
già disponibile
Autopubblicato
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Nell’XI secolo l’Europa visse uno dei periodi storici più affascinanti e grandiosi dopo Carlo Magno.

Fu l’Europa delle Crociate e di Goffredo di Buglione, un eroe leggendario per un’impresa leggendaria. Duca della Bassa-Lotaringia, educato alla corte di suo zio Goffredo il Gobbo, ardimentoso cavaliere, leale vassallo del sovrano di Germania Enrico IV, grande condottiero e liberatore di Gerusalemme.

Rivivono, in un’epopea straordinaria, le sue battaglie, i contrasti con la volitiva contessa Matilde di Canossa, le sue epiche gesta, i suoi amori. Dagli scenari brumosi del nord alle assolate contrade d’Oriente, passando per Costantinopoli e i fasti dell’impero bizantino, fino alle inespugnabili mura di Antiochia e infine a Gerusalemme. 

Un viaggio meraviglioso fra il sacro e il profano, sfolgorante d’armi e ideali cavallereschi, intrighi e lotte di potere, che al grido di “Dio lo vuole” ha per meta la Città Santa, ieri come oggi contesa, e teatro di cruenti combattimenti.




Angela P. Fassio
Nata ad Asti, dove risiede tuttora, Angela Pesce Fassino è un’autrice versatile, come dimostra la sua ormai lunga carriera e la varietà della sua produzione letteraria. Coltiva altre passioni, oltre alla scrittura, fra cui ascoltare musica, dipingere, leggere e, quando le sue molteplici attività lo consentono, ama andare a cavallo e praticare yoga. Discipline che le consentono di coniugare ed equilibrare il mondo dell’immaginario col mondo materiale. Mistero, avventura, brividi e amore, sono i soggetti che predilige e che ha proposto anche sotto pseudonimo. I suoi libri hanno riscosso successi e consensi dal pubblico e dalla critica in Italia e all’estero.