Bella uscita, di rose e sangue

venerdì 21 marzo 2014

Ecco un'altra uscita che mi è sfuggita nel mare delle uscite. Questa in particolar modo mi ha colpito in quanto mi piacciono molto i romanzi che mescolano il thriller, il romanzo con un pizzico di romanticismo e l'indagine mistery.

E' il primo romanzo della serie che ha come protagonista Anna Curtis, la quale è un procuratore che combatte per proteggere le donne che vengono maltrattate e che subiscono violenze domestiche.
Essendo appena stata nominata procuratore dall'ufficio di Washington, Anna, in questo primo romanzo, si occupa del primo caso della sua nuova carriera, proprio in materia di violenza domestica: Laprea Johnson, la quale è stata picchiata brutalmente dal fidanzato violento, accusa quest'ultimo di violenze, ma proprio durante il processo la donna ritratta tutto e il fidanzato viene scagionato. Anna è perplessa e arrabbiata per la vicenda, soprattutto dopo che Laprea viene trovata morta in un cassonetto dell'immondizia. Ovvimente primo ad essere processato sarà proprio l'ex fidanzato.

Attorno al caso, verte poi la vicenda sentimentale di Anna, che incontra un ex compagno di studi, ad Harvard, Nick, il quale viene (guarda caso) nominato difensore del fidanzato di Laprea e tra i due le cose diventeranno interessanti, visto che scocca una certa chimica che non può però rendere il caso sempre più scottante e pericoloso per la carriera di entrambi.

Non è un romanzo intrigante? Vediamo meglio a scheda, che dite?


 






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La regola del gioco
di Allison Leotta
Pagine 384
Prezzo 6.90€
ebook 3.99€
One (Fanucci)
già disponibile
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La seri "Law of attraction" è composta da:

1. Law of Attraction - La regola del gioco
2. Discretion - ancora inedito
3. Speak of the Devil - ancora inedito

Anna Curtis è un sostituto procuratore alle prime armi a Washington DC, ma ha già una certa dimestichezza con la brutalità degli abusi domestici di cui si occupa ogni giorno. 
cover originale
Il caso di Laprea Johnson, però, ha qualcosa che la scuote nel profondo. Laprea èstata martoriata dal fidanzato, D’marco Davis, la mattina dopo San Valentino. 
Ma davanti ai giudici la ragazza inaspettatamente ritratta per scagionare D’marco, che viene rilasciato: Anna teme di non aver insistito abbastanza nel convincere Laprea ad andare fino in fondo. 
Subito dopo il processo ritrova l’amicizia di Nick Wagner, un ex compagno di studi a Harvard e difensore di D’marco, che in poco tempo si trasforma in qualcosa di più profondo, fino a quando il tragico omicidio di Laprea, di cui D’marco sarà accusato, renderà il loro rapporto ambiguo e complicato. 
Professione e sentimenti iniziano a intrecciarsi pericolosamente nella vita di Anna, mettendo in discussione il suo lavoro, ma non la sua idea di giustizia. E la sete di verità la porterà a rischiare più di quanto la vita le abbia mai chiesto finora.


"Uno dei migliori libri dell’anno." 
Suspense Magazine

"Se amate i thriller giudiziari procuratevene 
una copia, non resterete delusi." 
Romance Reviews Today

"Un’eroina coraggiosa e vulnerabile, una storia ricca di 
colpi di scena e una mescolanza di pericolo 
e romanticismo sono la ricetta per il successo. "
Library Journal

"Un legal thriller che affronta con audacia 
il tema ancora tabù della violenza sulle donne." 
The Washington Post


Qui l'autrice spiega un pò il libro e parla di sè:




Allison Leotta è stata per oltre dieci anni pubblico ministero a Washington DC, specializzata in violenza domestica e reati sessuali. Dal 2011 ha lasciato il dipartimento di giustizia per dedicarsi alla scrittura. Oltre a essere diventata un'affermata autrice di legai thriller, collabora con l'Huffington Post e cura l'autorevole blog The Prime Time Crime Review. La regola del gioco segna il suo esordio con Timecrime.

2 commenti:

Ludo ha detto...

Anche questa una serie? E che cavolo!

Splendido il nome del sospetto D'Marco... ed è proprio così: negli Stati Uniti si possono usare apostrofi nei nomi propri. Quando vivevo là mi è capitato di incontrare una D'Ana, espediente per pronunciare Diana (all'italiana) un nome che, in ingelse, si pronuncerebbe Daiana!

In ogni caso, pare un romanzo interessante. Anche se, mi attira più per l'aspetto sentimentale che per il resto.

Buon proseguimento.

Endimione Birches ha detto...

Ciao Ludo!
Come stai? Che bello sentirti!!!!
Vero, hai ragione ^ ^ per nomi e targhe (ma non solo) gli americani sono speciali :D !!
Buon week end!!
Endi