Aprile ... Tempo di Libri!

lunedì 24 aprile 2017




Carissimi lettori oggi vi parlerò del Salone del Libro di Milano, ovvero "Tempo di Libri", manifestazione tutta dedicata ai libri che è terminata nel capoluogo milanese proprio ieri con 72.929 presenze tra Fiera e Fuori Fiera (e già gli organizzatori si preparano a fornire le date della seconda, che avverà per la primavera del 2018). Per fortuna ho avuto modo e tempo di partecipare ed eccomi dunque a parlarvi di persone, libri e novità in cui sono potuta incappare!

Innanzitutto posso dirvi che è stato facilissimo arrivarci, io sono approdata alla fiera a Rho, con il treno e dopo un paio di nastri scorrevoli e scale mobili mi sono trovata direttamente ai padiglioni 2 e 4 che ospitavano la manifestazione ... e ovviamente mi ci sono immediatamente fiondata per curiosare! 

Per quanto riguarda l'offerta dei libri devo dire che complessivamente sono rimasta soddisfatta per due ragioni: per prima cosa perché c'erano diverse novità interessanti in prevendita (cosa graditissima alla sottoscritta) come "The Fate of the Tearling" della Multiplayer Edizioni, che ha fatto furore! In secondo luogo mi è piaciuto il fatto che, a differenza del Salone del Libro di Torino, che mi vedeva acquistare meno romanzi, è il fatto che ci fossero molti sconti e quindi la possibilità di acquistare diversi libri a prezzi ridotti (15-20% di sconto dal prezzo di copertina, al 3x2 anche per libri nuovi di zecca o ancora 2 libri a 9.90€, ecc...) finalmente!!!

Per quel riguarda invece i romanzi in arrivo posterò alcuni post in merito anche nelle prossime settimane, ma vi darò alcune novità ora ... innanzitutto ho potuto applaudire la HarperCollins Italia per aver scelto di allestire uno stand semplice, ma con una parte dedicata proprio al Cooming Soon, dove sono rimasta intrigata da alcuni titoli: "A bocca chiusa non si vedono i pensieri" di Benjamin Ludwig per esempio, o ancora "Le Donne del Castello" di Jessica Shattuck che ha una trama e una copertina che promettono molto, "Solomon Creed" di Simon Toyne che mi ha incuriosito, il thriller "La Morte è Cieca" di Karin Slaughter e il romanzo di un'autrice italianissima "La musica nelle tue Parole" di Serena Nobile
La Casa Editrice LSWR ha invece pubblicizzato, come titolo che prossimamente troverete nelle librerie, il secondo volume della serie "The Glittering Court", ovvero "Midnight Jewel" di Richelle Mead, di cui sto per iniziare il primo romanzo ... vedremo se sarà all'altezza delle aspettative (per ora tante). Delle altre case editrici non so invece dirvi molto perché molte hanno scelto di non mettere in evidenza i prossimi titoli in uscita, se non quelle imminenti di cui già vi do notizia nei vari post delle anteprime.

Le prossime uscite HarperCollins Italia

Parlando invece di incontri, sebbene sia molto invidiosa di coloro che hanno potuto incontrare Edna O'Brian, Sophie Kinsella, Nicolai Lilin, Abraham YehoshuaSimonetta Agnello Hornby, Clara Sánchez e David Grossman, sono comunque riuscita a fare incontri interessanti, come Luis Sepulveda, Veronica Pivetti, Licia Troisi, Peppe Vessicchio, Mauro Corona, La Pina e Jamie McGuire, che sono stati davvero molto gentili nel rispondere alle domande, firmare le copie e scambiare due parole scherzose nonostante la ressa.
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L'autrice Jamie McGuire

Certo ora ho i piedi piatti, visto anche quanto mi sono portata a casa (avrei avuto bisogno di un carretto) ma sono complessivamente rimasta piacevolmente colpita sia della struttura che ospitava l'evento, che da quest'ultimo in se stesso, che ho visto essere piacevole e con ospiti davvero rimarchevoli. Certo sono rimasta dispiaciuta dal non vedere alcune CE come la Neri Pozza o la Astoria, che avrei voluto tanto visitare sia con ospiti che per i libri, che avrei potuto meglio visionare. Inoltre avrei voluto che alcune grosse case editrici avessero preferito essere meno minimaliste nelle coreografie e proponessero magari qualche informazione sulle nuove uscite e magari qualche sconto in più a differenze di altre più piccole che invece in questo sono state più generose, ma è andata così!

E voi?
Voi cosa pensate di questa nuova fiera dei libri?
Ci siete stati o avreste voluto esserci?
Preferite quella di Torino oppure questa di Milano? 

Fatemelo sapere se avete voglia 😊
In tanto Buone letture e
A presto!!
Endi

Buona Pasqua !!!

mercoledì 12 aprile 2017



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Il Bostonian Library
per qualche giorno sarà in vacanza 
in cerca di nuove avventure e nuove letture.

Vi auguro quindi una 
Buona Pasqua 
e spero che possiate 
trovare anche voi qualche attimo di tempo,
rilassarvi e magari immergervi in
piacevoli e appassionanti letture !!!



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A presto!!!
Endimione


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TimeCrime e Nora ROberts ...

martedì 11 aprile 2017


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Il 
collezionista
 di Nora Roberts
pagine 400 circa
prezzo €14.90
eBook, €4.99
TimeCrime
dal 13 aprile in eBook
dal 20 aprile in cartaceo
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Il lavoro di Lila Emerson consiste nel badare alle case altrui in assenza dei proprietari. 
Un’occupazione all’apparenza semplice e senza particolari implicazioni. Questo almeno è quello che ha sempre pensato fino al giorno in cui, guardando fuori dalla finestra, assiste a un omicidio: una giovane donna precipita nel vuoto, da un appartamento in cui verrà poi trovato il cadavere di un uomo, Oliver Archer. 
Le prove fanno da subito supporre che si tratti di un caso di omicidio-suicidio, ma Ashton Archer, fratello dell’uomo e noto pittore, è convinto dell’innocenza di Oliver, incapace, a suo dire, di commettere una tale atrocità. La sola persona che può aiutarlo nella ricerca della verità è Lila, unica testimone oculare, ma quello che nasce tra i due è qualcosa che va oltre una complicità investigativa. 
I loro destini si ritrovano così indissolubilmente legati in un gioco più pericoloso di quanto immaginassero, dove le dinamiche criminali s’intrecciano al traffico illegale di oggetti d’arte, in un mondo oscuro in cui la vita può valere meno di un cimelio.


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“Nora Roberts è una superstar.” 
The New York Times

“Nora Roberts sfrutta al meglio le sue doti narrative. 
Un mix di suspense e sensualità che renderebbe Hitchcock orgoglioso!” 
Booklist

“Coincidenze indecifrabili, connessioni sorprendenti, 
un artista, antichità russe scomparse... 
Una storia davvero intrigante.” 
Mistery Suspance Reviews

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Nora Roberts 
Si dedica alla professione con metodo e costanza. Tutte le mattine si siede alla scrivania intorno alle otto e prosegue senza distrazioni fino alle sedici e trenta. "Se interrompo il lavoro, ho sempre paura di perdere l'ispirazione" spiega.  Con oltre cento milioni di copie dei suoi romanzi pubblicati in tutto il mondo, Nora Roberts può essere definita, senza esagerazioni, un vero fenomeno editoriale.

Recensione: "Passenger" di Alexandra Bracken



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Passenger
di Alexandra Bracken
pagine 420
prezzo 18.90€
Sperling Kupfer
già disponibile
voto:
★★★★☆
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La serie "Passenger" è composta così:
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1. Passenger - Passenger 
2. Wayfarer - Traveller (a maggio)


In una terribile notte, la giovanissima Etta Spencer perde tutto quello che conosce e ama. Catapultata all'improvviso in un mondo sconosciuto, ha un'unica certezza: non ha viaggiato per chilometri, bensì per secoli. 
La sua famiglia, infatti, possiede la capacità di viaggiare nel tempo. Un'abilità di cui lei ha sempre ignorato l'esistenza. 
Fino a ora.  
Passeggera a sorpresa su una nave nel bel mezzo dell'oceano, e disposta a tutto per ritornare alla propria epoca, Etta inizia una straordinaria avventura attraverso secoli e continenti, in compagnia di Nicholas, giovane capitano della nave, alla disperata ricerca di un oggetto misterioso e di inestimabile valore, in grado di salvare il suo futuro. 
Ma i tentativi di Etta per trovare la strada di casa non fanno che trascinarla sempre più a fondo. Per sopravvivere dovrà imparare a navigare tra spazio e tempo, tradimento e amore. 
Una storia originale e dal ritmo serrato: uno speciale viaggio nel tempo, pieno di avventura e romanticismo, che ha subito conquistato il cuore dei giovani lettori americani. La serie Passenger ha infatti esordito al primo posto della classifica del New York Times ed è ora in corso di pubblicazione in 15 Paesi.



Considerazioni.
Da quando ho letto la trama di questo romanzo è scattata una sorta di sintonia ben definita, che non potevo ignorare e che ovviamente non poteva che portarmi a leggere questa storia. E' stato un viaggio appassionante e pieno di sorprese che non mi lasciano altra alternativa se non prenotare il secondo romanzo. 

Prima di iniziare a raccontarvi di questa storia c'è una premessa che ami sento di fare: se amate i viaggi nel tempo questo sarà un libro che non potrete che apprezzare per le ragioni che vi elencherò, se invece non amate i viaggi in altri tempi e momenti storici posso comunque consigliarvi di leggere questa storia con una mente aperta, la voglia di scoprire nuovi generi e lasciarvi trasportare da una scrittura in grado di conquistare. Davvero.

Ma andiamo con il dovuto ordine 
e lasciatemi spiegare per bene questo romanzo. 

Tutto inizia con la conoscenza della giovane protagonista diciassettenne, Etta - una ragazza sveglia, caparbia, con una passione per il violino e con dei progetti ben delineati in mente - la quale a seguito di un'aggressione ai danni di una persona a lei cara viene improvvisamente trasportata (grazie ad uno strappo nel tempo) in un  mondo intriso di magia e quindi di nuovi scenari e possibilità.
Etta non sapeva, infatti, di far parte di una famiglia di Passeggeri, in grado di viaggiare nel tempo e dopo un trauma improvviso e doloroso, si troverà su una nave corsara nel 1700 e a dover gestire le implicazione che questo periodo storico implica, conoscere nuove persone che potrebbero non aiutarla e capire come gestire i vecchi timori e preoccupazioni. Pur avendo uno spiccato spirito di sopravvivenza, Etta dovrà comunque prendere atto di numerose difficoltà da affrontare, come la presenta di Mr. Ironwood - presentatoci subito come nemesi di Etta e come uomo profondamente malvagio -  ma non perderà il suo spirito combattivo che la vuole a casa, nella sua epoca e con la sua famiglia. Nel suo tentativo di tornare non sarà per fortuna da sola, in quanto ad aiutarla avrà al suo fianco Nicholas, ovvero il capitano della nave che la guida nello spostarsi nel tempo, nonché uno dei protagonisti maschili che ho apprezzato maggiormente negli ultimi tempi, il quale riesce a farsi amare tanto per il suo carattere, che per il rapporto che instaura con Etta.

"Passenger" è un romanzo che se da un lato è l'archetipo del romanzo YA, con le sue caratteristiche ben definite (come l'età dei protagonisti, le tematiche di crescita, maturazione e formazione, ecc...) ha però la peculiarità di poter essere apprezzato da tutti, trasversalmente, questo perché l'autrice è stata brava a creare un mondo, anche se non originalissimo nel suo complesso (notevoli però le piccole parti originali), decisamente accattivante e intriso di mistero, di avventura e di magia che viene ben gestito in tutte le sue sfumature, senza creare confusione.

Pur trovando qualche difetto al romanzo, sopratutto in merito alla lentezza del romanzo, che sembra non prendere mai avvio nei capitoli iniziali e forse la mia ricerca di maggiore empatia della sua autrice, due sono le cose che mi sono piaciute maggiormente di questo romanzo: la prima sono gli elementi di innovazione che la Bracken ha introdotto, la seconda riguarda invece i personaggi principali.

Se da un lato, infatti, ho apprezzato moltissimo come l'autrice ha gestito i vari passaggi temporali, le ambientazioni (che hanno sicuramente richiesto una ricerca approfondita e attenta degli ambienti dell'epoca) ed i dettagli (incredibili, davvero incredibili) dall'altro ho apprezzato ancora di più i protagonisti, che nonostante il fatto che avrebbero potuto essere più appassionanti ed empatici, li ho comunque molto graditi tanto per le loro gesta quanto per il loro passato, il loro interagire bene insieme e gestire le avversità e le problematiche che si presentano loro mano a mano.

Da Damasco a Nasssau, da Parigi alle foreste fluviali, "Passenger" si è rivelato essere un bel romanzo di evasione, che mescola bene tanto l'avventura quanto argomentazioni più toccanti come la solitudine, la lontananza da tutto quanto si ha a cuore, ma anche l'amicizia, l'amore e conoscenza, vera chiave di volta di ogni situazione.

Consiglio questo romanzo a tutti coloro che hanno voglia di una bella avventura piacevole, scritta da un'autrice che ha letto tanto, si percepisce, e che riesce a staccarsi da tutte le altre storie di questo tipo per tanti piccoli dettagli e con una studiata riflessione degli elementi.  Lo consiglio inoltre per il personaggi di Nicholas, saprà sicuramente conquistarvi a dovere.





Alexandra Bracken 
E' autrice bestseller n. 1 del New York Times della trilogia The Darkest Minds e della serie Passenger. Nata e cresciuta in Arizona, si è trasferita in Virginia, dove si è laureata in Letteratura Inglese e in Storia. Dopo aver lavorato a New York in una importante casa editrice, ora scrive a tempo pieno in un piccolo e grazioso appartamento perennemente traboccante di libri. www.alexandrabracken.com @alexbracken OfficialAlexandraBracken @alexbracken

Di Lupi e di Cumbria ...

lunedì 10 aprile 2017


Ho notato un romanzo, tra i tanti che sono usciti in questo periodo, un libro che avesse qualcosa di diverso da raccontarmi, che volesse condurmi per una via diversa ad un auspicabile approfondimento, su un argomento qualsiasi. 

E poi l'ho trovato ... Questo libro si svolge in Cumbria, nel Nord-Ovest dell'Inghilterra, dove una donna di nome Rachel torna a casa dopo essere stata molti anni lontana, accettando un lavoro particolare: osservare i lupi grigi e reintrodurli. Ma i lupi non sono l'unica ragione per la quale Rachel torna a casa, c'è anche la questione della madre, in condizioni disperate all'ospedale, senza contare una questione piuttosto personale e delicata che sta ancora cercando di accettare...

Sono molteplici le questioni che Rachel dovrà affrontare nella vecchia Inghilterra, ma la cosa da cui sono più attratta, come lettrice, è sicuramente la tematica dei lupi, delle loro meccaniche di gruppo e delle curiosità che il libro sembra voler colmare nel lettore riguardo ad essi, per cui sono davvero molto, molto interessata a questo romanzo e spero davvero che sappia soddisfare le mie aspettative!!

Come sempre vi lascio alla lettura della scheda e ... Buona lettura!!!


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La Terra
dei Lupi
di Sarah Hall
pagine 393
prezzo 22€
Mondadori
già disponibile
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Da più di dieci anni Rachel ha voltato le spalle alla sua famiglia ed è andata a lavorare in un parco naturale americano. 
Si occupa di lupi, li cura, vigila affinché possano vivere liberi ma anche protetti dai cacciatori. Ora però è di nuovo a casa, nella campagna nel Nord dell'Inghilterra, tra campi neri di torba e coltivatori paranoici, in una luce umida da romanzo gotico. È stata convocata da un eccentrico conte che intende coinvolgerla in un progetto folle e ambizioso, di quelli che piacciono agli inglesi facoltosi e stravaganti: reintrodurre il lupo grigio nella zona. 
Un'idea che si richiama a un antico idillio, quando il paesaggio naturale era poco addomesticato, impetuoso e selvatico. Ma i tempi sono cambiati, la salute e la sicurezza sono diventate importanti e gli abitanti della zona guardano con sospetto alle strane idee del conte. 
Il ritorno dei lupi coincide con il ritorno di Rachel alla sua famiglia e con un tentativo di riconciliazione con la madre, dopo anni in cui a legarle è stato solo un modo spietato e autonomo di relazionarsi, salvando la forma ed evitando l'amore e la compassione. Le cose non sono semplici. 
L'ostilità pubblica al progetto dei lupi sfocia nel sabotaggio, e anche il riavvicinamento alla sua famiglia incontra non pochi ostacoli. Sullo sfondo dei tumulti politici per l'indipendenza della Scozia, Sarah Hall racconta la storia di una donna che deve affrontare da sola una maternità non programmata, la morte della madre e un progetto coraggioso. 
Un romanzo dalla scrittura limpida e audace, che esplora la natura profonda delle ossessioni umane - l'amore, il sesso, il conflitto - per mostrarci che per gli uomini, come per i lupi, l'istinto segue sempre le sue regole e ha i suoi invisibili confini.

Sarah Hall 
E' nata el 1975 in Cumbria, nel Nord - Ovest dell'Inghilterra. Con i suoi romanzi ha vinto numerosi premi letterari, "La terra dei lupi" è il suo primo romanzo tradotto in Italia. 

Recensione in breve per il fine settimana: "Il canto dell'upupa" di Francesco Pilieci

sabato 8 aprile 2017



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Il Canto
dell'Upupa
di Francesco Pilieci
pagine 120
prezzo 12€
Antipodes
Editrice
già disponibile
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Era proprio così. 
Aveva parlato e quelle parole erano rivolte a lui. E, anche se poteva sembrare assurdo, era proprio da quel momento che la sua vita aveva iniziato a cambiare. 
Ma perché era successo? 
E cosa significavano quelle parole che non poteva fare a meno di ripetersi come un mantra? 
Non sapeva ancora spiegarlo ma era evidente che erano la chiave di tutto.... 
Un romanzo surreale in cui il protagonista affetto da un particolare "male di vivere" riscoprirà, grazie ad un prodigioso deus ex machina, il valore dei propri respiri.

Considerazioni.
Oggi vi presento una lettura particolare, di un autore italiano, che mi ha portato a scoprire la vita di Paolo, un uomo di mezza età, in pensione, che cerca di rispondere alle domande che la vita gli impone nelle passeggiate che ogni giorno s'impone per uscire dalla sua solitudine auto imposta.
Paolo, che ci mette a conoscenza della sua vita e dei problemi ad essa connessi sin dai primi capitoli del romanzo, ci parla della sua solitudine, delle sue abitudini, dei problemi legati al passato, al fratello, alle proprietà e in generale tutto quanto gli passa per la mente in quel momento.

Quello che emerge da questa lettura è che Paolo si tormenta tanto con i ricordi (felici o tristi che siano) del suo passato - con i ricordi che possono avergli lasciato un rimpianto o un rimorso -  quanto con i momenti del suo presente, quelli che potrebbe prendere con maggior positivo entusiasmo e che trasforma invece (inevitabilmente) in problemi che non riesce a superare del tutto. Ma forse questo pensare ha una direzione ben precisa, ha una precisa ragion d'essere ...

"Il canto dell'upupa" è un romanzo che evoca la vita di uomo che si trova a metà della sua esistenza e che fa un bilancio di quest'ultima, con un criticismo persino un po' troppo negativo (per mio gusto personale). A Paolo, in questo romanzo ed in pochi giorni, capitano tutta una serie di cose che gli impongono dei pensieri importanti, che lo portano con la mente alla sua ex professione di professore (ed ecco dunque le belle e molteplici citazioni introdotte nel corpo del romanzo, tutte da appuntare e leggere e rileggere), che lo portano a ricordare o a fare giochetti logici interessanti e divertenti da risolvere anche per il lettore e soprattutto lo conducono a filosofeggiare sulla vita, a metterlo a confronto con quello che avrebbe potuto essere e che invece non è stato, ecc...

Insomma "Il canto dell'upupa" è il canto di un uomo solo che il quale si trova a pensare troppo, a porsi tanti, troppi dubbi, ad analizzarsi forse eccessivamente tutto quello con cui viene in contatto, ma forse l'intento (anche per il finale a cui conduce) dell'autore era proprio quello, per portare Paolo proprio in una certa direzione. Però vi devo dire che, complessivamente, si è rivelata essere una lettura interessante, intrisa di tanti spunti per pensare sull'esistenza, per comprendere meglio quanto sia importante vivere la vita tanto nei momenti perfetti, quanto in quelli perfetti e comprendere meglio in che direzione, singolarmente, vogliamo andare.



Francesco Pilieci
laureato in Giurisprudenza presso l'Università "La Sapienza" di Roma nel 1984 e che sono un dirigente della Pubblica Amministrazione (Comparto Enti locali) dal 2002 a tutt'oggi.