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Il meglio ... scelto per voi!

Anteprime di fantasy

martedì 15 gennaio 2019




Anche se non amo leggere spesso i libri che ad oggi vengono classificati YA (per il semplice fatto che che leggendoli si inciampa spesso in trame che si ripetono uguali all'infinito) ci sono però delle eccezioni. Molte si esse le ho lette in lingua originale ultimamente, ma diversi romanzi di questo tipo non ho ancora avuto il piacere ed il tempo di sfogliarli, vuoi per un motivo, vuoi per un altro. 

Uno di questi, che solleticano particolarmente la mia fantasia, ma che ancora non ho letto, è proprio "Unspoken".

Ne ho sentito parlare bene tanto per la trama che per la caratterizzazione dei personaggi. Spero tanto che le premesse imbandite nelle trama mantengano almeno la metà delle promesse. Mi piacerebbe molto leggere qualcosa di davvero piacevole (sulla scia dell' "Attraversaspecchi" di Christelle Dabos, che mi ha piacevolmente colpito).

Vedremo non appena riuscirò ad appropriarmene tra qualche giorno. Intanto vi lascio leggere la sua trama, augurandovi come sempre delle belle letture per questa nuova settimana!


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Unspoken
di Sarah Rees Brennan
Pagine 340
Prezzo 12€
eBook 5,99€
Triskell Edizioni
Disponibile dal 18 gennaio
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La serie “L'eredità dei Lynburn” è composta da:

1. Unspoken - Unspoken
1.5 The Night After I Lost You - ancora inedito
2. Untold - ancora inedito
3. Unmade - ancora inedito


Le copertine della trilogia in lingua originale


Kami Glass è innamorata di qualcuno che non ha mai incontrato, un ragazzo con cui parla nella sua testa dal giorno in cui è nata. 


Questo le ha impedito di integrarsi nella sonnolenta cittadina inglese di Mestavalle, ma Kami ha fatto in modo di sfruttare la situazione a proprio vantaggio, e la sua vita sembra scorrere tranquilla, almeno finché non comincia a verificarsi una serie di eventi inquietanti. 

Sinistre grida giungono dai boschi e la villa padronale che domina il villaggio torna a illuminarsi.

La famiglia Lynburn, che aveva governato la città sino alla generazione precedente per poi svanire nel nulla, è tornata. 

Così, all’improvviso, Kami si rende conto che il luogo che ha conosciuto e amato per tutta la vita nasconde un’infinità di segreti… e un assassino. 

E che la chiave di tutto potrebbe essere il ragazzo nella sua testa. 

Il ragazzo che è tutt’altro che immaginario e senza ombra di dubbio deliziosamente pericoloso.







Sarah Rees Brennan
Brennan è nata in Irlanda ed ha vissuto a New York dopo il college. Ha ottenuto un Master in Scrittura Creativa e ha lavorato come bibliotecaria nel Surrey, in Inghilterra, prima di trasferirsi a Dublino, dove attualmente vive. Ha scritto il suo primo romanzo, The Demon's Lexicon, mentre studiava e dalla casa editrice Simon & Schuster ha ottenuto un contratto di tre libri. La serie, che è rivolta principalmente agli adolescenti che amano il fantasy, è incentrata su due fratelli, Nick e Alan Ryves, ed è ambientata nel panorama urbano - Londra ed Exeter - dell'Inghilterra contemporanea.

Recensione: "Come sedurre il capo" di Natasha Madison

domenica 13 gennaio 2019




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Come sedurre 
il capo 
 di Natasha Madison
pagine 324
prezzo €
eBook 3.99€
Romanzo Erotico
Quixote Edizioni 
già disponibile
voto:
★★★☆☆
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La serie "Tempt" è composta da:

1. Tempt the Boss - Come sedurre il capo
2. Tempt the Playboy - ancora inedito
3. Tempt the Neighb - ancora inedito

Lauren 
Tornare al lavoro doveva essere una transizione indolore, ma quando il mio nuovo capo si rivela essere uno stronzo arrogante e presuntuoso, la mia vita professionale si è trasformata in una vera tortura. 
cover originale
D’accordo, averlo chiamato stronzo prima di sapere che fosse il mio capo non è stata la migliore delle scelte. Odiarlo dovrebbe essere facile. Solo che non avevo messo in conto che fosse così fantastico e affascinante, quando non mi provoca. 

Austin 
Mi aspettavo che la mia nuova segretaria fosse professionale e puntuale, ma finora ci sono stati solo occhiatacce e commenti sgarbati. Quella piccola furia meriterebbe il licenziamento, ma l’unica cosa a cui riesco a pensare è di farla piegare sulla mia scrivania e infrangere ogni regola che mi sono auto-imposto. 
Uno sguardo. Un tocco. Una notte. Se infrangiamo le regole, le nostre vite non saranno mai più le stesse. Fortunatamente, le regole sono fatte per essere infrante. E poi, è così bello sedurre il capo. 





Considerazioni.
Carissimi lettori, dopo una breve assenza dovuta al fatto che semplicemente ero KO, ovvero troppo messa male causa influenza/assenza di internet da circa 4 mesi (odio con tutto il cuore il mio vecchio operatore) eccomi di nuovo a consigliarvi un romanzo che ho trovato carino, anche se non entusiasmante (come invece avrei desiderato).

Non pensiate che sia un brutto romanzo, scritto male o noioso, assolutamente non lo è, anzi, è molto spiritoso, intriso di battute che potranno sollevarvi con diletto e spirito un pomeriggio un po' fiacco o intrattenervi con leggerezza tra una lettura più impegnativa ed un'altra. Però, si, per quanto concerne la mia personale opinione c'è un però, non so bene per quale motivo specifico (in quanto c'è tutto: storia, bei personaggi, ecc...) alla fine pensavo fosse più coinvolgente, avrei pensato mi rimanesse maggiormente impresso.

Ma andiamo per ordine. Di cosa parla questo romanzo? Natasha Madison in questo libro rispolvera un archetipo nemmeno troppo in disuso, ovvero l'attrazione (nemmeno poi tanto sopita) di una donna per il suo capo, aggiungendo degli elementi che ricorrono meno in questo tipo di storia e introducendo una dose massiccia di umorismo (che diciamocelo, non fa mai male!).
Il risultato è la storia di Lauren, la quale è una donna interessate, con diversi interessi e passioni, tutte smorzate dal fatto che è anche madre di due bambini che necessitano della sua attenzione (nonché quella di un ex marito non proprio perfetto) e che dopo dieci anni decide di tornare al lavoro. Lauren non ha perso lo malto e la bravura, tanto che Austin, ovvero il suo capo si accorge subito della sua validità, ma questo non impedisce loro di dissentire su tutto e litigare come cane e gatto in ogni momento, manifesta quasi immediatamente al lettore la sensazione di attrazione e magnetismo che hanno (sotto sotto) l'una per l'altro.

Tra dispetti, confessioni, problemi, ex che spuntano fuori nei momenti più inaspettati e un corteggiamento che definire sopra le righe è un'eufemismo, "Come sedurre il capo" scivola via in modo fluido e veloce fino al rassicurante finale.

Posto, come vi avevo poco sopra detto, che "Come sedurre il capo" non mi è dispiaciuto perché i personaggi sono tutto sommato piacevoli e in più di una occasione sono in grado di strapparti un sorriso (non so voi, ma io lo apprezzo molto) sincero. Anche le ambientazioni non sono male e la storia anche se già vista e rivista si fa piacevolmente leggere in tempo anche piuttosto breve.
Però ci sono state cose non mi hanno fatto impazzire. Uno su tutti? Gli scherzi/vendette/risposte di Lauren a Austin sono davvero pesanti e pericolosi, tanto mi hanno infastidito in più di un momento. Lo so, lo so, non sono altro che due personaggi di un libro, però mi hanno dato proprio fastidio perché eccessivi e davvero non necessari.
Finita la parte del corteggiamento a suon di scherzi deficienti inizia la parte passionale, che per fortuna non è così pesante come invece ad un certo punto immaginavo e i contrasti tra i due protagonisti, le problematiche di vita quotidiana e di lavoro che si insinuano tra di loro assumono una sfumatura più seria e interessante che permette di apprezzare maggiormente sia la i personaggi che la storia. In questa secondo parte c'è un'evoluzione e una progressione dei personaggi che non è solo piacevole ma anche interessante leggere per la caratterizzazione dei personaggi.

Complessivamente "Come sedurre il capo" è un romanzo scritto con semplicità, chiarezza e uno stile frizzante che permette di leggere questa storia velocemente. Anche se piacevole e poco impegnativo per una lettura di svago senza troppo impegno, questo libro ha però qualche difettuccio, in quanto a tratti risulta forzato nella meccanica degli incontri dei personaggi, nonché la ripetitività delle scene erotiche, che in un libro erotico si trovano sempre, ma tocca all'autrice saper ben gestire (qua non sempre lo sono a dirla tutta, sempre a mio personale gusto ovviamente).

Complessivamente? Promosso, dai, anche se con qualche difetto...



Natasha Madison
Quando il suo naso non è sepolto in un libro, o le sue dita volano su una tastiera, lei è in cucina a preparare pasti da gourmet. Puoi trovarla, con i tacchi da quattro pollici, non di meno, con i bambini o con l'autista, o forse con il marito che organizza i suoi viaggi di lavoro. È una buona cosa che i suoi personaggi facciano quello che dice, perché anche il suo Labrador non la ascolta ...

Chiacchiere e caffè con Emma

sabato 5 gennaio 2019






Torna una rubrica che da un po’ di tempo non appariva sul Bostonian Library proprio per dare l’avvio a questo nuovo anno e stagione.

La cara e sempre curiosa Emma questa volta ci propone un romanzo di una scrittrice italiana che ha ha piacere di commentar sul blog per discutere su alcune argomentazioni attinenti questa sua nuova lettura. Come sempre spero che vi piaccia
e colgo occasione per augurarvi delle felici feste, sperando che il nuovo anno possa portarvi delle belle sorprese e delle ottime scoperte. Buon anno cari lettori!!!


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Meno Due 
di Delia Deliu
pagine 174
prezzo 12,48
eBook 3,99€
già disponibile
Brè Edizioni
 ★★★☆☆
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E se un giorno ti accorgessi che tutto ciò che possiedi vale meno di una manciata di polvere nel vento? È questo l’inquietante interrogativo con il quale deve fare i conti Max Castellani, un chirurgo affermato, libero da vincoli sentimentali e appassionato di pittura. Un’inaspettata notizia fa crollare di colpo la certezza su cui ha fondato la propria vita, obbligandolo a fare i conti con il dolore della perdita, perciò decide di mollare tutto e trascorrere il suo tempo facendo quello che ha sempre sognato al di fuori della professione: dipingere. Si rifugia in Alto Adige con tela, pennelli e un pensiero persistente che lo tormenta. 

 Nell’incantevole Val Senales, sotto la Cima dell’Ortles, Max conoscerà un’umanità diversa da quella che ha sempre frequentato: il premuroso Mario, il simpatico Michael, la provocante Elizabeth, donna priva di scrupoli, un enorme cane che curiosamente porta il suo stesso nome, e la sua bizzarra padrona, Greta. E, forse, non tutto è perduto per Max perché il suo destino ha in serbo un amore, difficile e ostinato, come lo sono spesso gli incontri straordinari al crocicchio dell’esistenza. La diafana Greta e il suo inseparabile cane bernese sapranno portare speranza nei giorni di Max, seppur l’ingovernabile forza che li attrae sarà contrastata da paure passate, richiedendo a entrambi il coraggio di superare le prove del presente. Una toccante storia dove protagonista è l’amore, con tutte le sue sfumature. 

Un inno all’amicizia e alle emozioni che tutti vogliamo e possiamo vivere. Cosa sarebbe la vita senza tutto ciò? Semplicemente non sarebbe vita.


Considerazioni ... a cura di Emma (ovvero Angela Pesce Fassio)!

Per me è piuttosto insolito scrivere recensioni. In genere, in quanto autrice, sono io a essere recensita, e confesso che non mi trovo molto a mio agio nel ruolo del critico. Specie se si tratta di recensire una collega. Ho letto un po’ lentamente il romanzo di Delia Delu “Meno Due” e, come accade in questi casi, ogni volta dovevo rileggere la parte precedente per rinfrescarmi la memoria. Succede, a una certa età. Delia mi perdonerà se ho impiegato tempi biblici a leggere il suo romanzo, ma ho passato un periodo davvero difficile che ha rallentato tutte le mie attività. In sintesi, di “Meno Due” si potrebbe dire: lui, lei e un adorabile cagnone. 

Ovviamente non è tutto qui. In realtà il romanzo racconta una storia abbastanza complessa, con personaggi ben caratterizzati, sebbene a mio avviso Elizabeth sia un po’ troppo sopra le righe e Max, nell’incontro con lei, riveli lati oscuri della sua personalità che forse avrebbero potuto essere approfonditi. Non amo l’erotismo così spinto. Quando l’uomo tende a oltrepassare certi limiti, anche se accade in momenti d’intensa passione, mi si rizzano le antenne. Qualcuno potrebbe dire che Elizabeth lo spinge a un comportamento alquanto bestiale, ma sebbene Elizabeth sia aggressiva e provocante, c’è nell'atteggiamento di Max una componente che desta inquietudine. La mia, ovviamente. 

 In certi punti il racconto rallenta e diventa troppo descrittivo, soprattutto riguardo la cucina (troppa selvaggina per una animalista), e gli ambienti dove abbondano trofei di caccia e arredi in pelle animale. La prolissità di certe parti rallenta il ritmo della trama e consiglierei all’autrice di evitare resoconti troppo lunghi. La malattia terminale di Max è il “leit motive” che sostiene tutto l’impianto del libro, rifacendosi a un genere narrativo che di recente ha incontrato grandi consensi e un susseguirsi di titoli alquanto monotoni. In certo qual modo nel romanzo c’è il “lieto fine”, anche se un po’ scontato. A mio avviso l’autrice svela la propria inesperienza, pur riconoscendole un innato talento, e credo che continuando a scrivere riuscirà a produrre opere sempre migliori. A questo romanzo assegno 3 stelle, ma non è un giudizio negativo.


Delia Deliu 
E' lo pseudonimo che la scrittrice ha scelto come omaggio alle sue origini. Nata nel 1968, in una piccola città della Romania, si laurea nelle scienze infermieristiche, un lavoro che nel 2004 la porta in Italia. Una donna folle, nel labirinto della sua mente ti perdi, amante dei libri, della psicologia, del linguaggio del corpo. Adora i due figli e l’uomo che le sta accanto, i pochi amici che apprezzano le sue pazzie, il suo lavoro, gli animali; la sua casa è un mini-zoo.
Pubblica da sola il romanzo d’esordio, Il grido del cigno nero, acquistabile su Amazon, che ottiene un premio al concorso Medusa Aurea nel 2016. Debutta, con Eroscultura, nel 2017 nella narrativa erotica con Stupide scommesse, un romanzo che mescola amore, sesso e incoscienza giovanile. Con la Brè Edizioni ha pubblicato ad agosto del 2018 il romanzo Meno due, una storia di vita e di morte, ma soprattutto di amore per la vita.

Buon Natale e Buone Feste 🤩⭐️🌟✨🌙💫

martedì 25 dicembre 2018