Beat, auspici per l'anno nuovo e consigli nuovi di zecca!!!

venerdì 16 gennaio 2015

 
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Il matrimonio 
delle sorelle Weber
 di Stephanie Cowell 
pagine 344
prezzo €14
Beat
già disponibile
voto:
 
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È un giovedì sera del 1777 a Mannheim, in Germania. Un giovedì sera davvero speciale per il copista di musica Fridolin Weber e la sua famiglia. Nel salotto del suo piccolo appartamento, spolverato e lustrato come non mai, e illuminato da ben otto candele, a sorseggiare caffè mescolato alla cannella e alla panna stasera non sono soltanto il cugino Alfonso e il violinista di corte Heinemann, gli ospiti abituali del giovedì sera coi quali Fridolin si diletta a suonare.
Appena giunte da Salisburgo, due persone onorano per la prima volta casa Weber: una donna dal petto abbondante, il viso lungo e triste, i capelli raccolti sulla testa, le labbra strette come un borsellino ben chiuso, e il suo giovane figlio, un ragazzo pallido con grandi occhi, un naso possente e agili mani che spuntano dai polsini di trina. Si chiamano Mozart e sono a Mannheim «alla ricerca di qualche opportunità», come dice la donna, per il giovanotto che, a quel che si sussurra, ha un talento musicale fuori del comune.
cover originale
L'emozione è palpabile nel salotto di casa Weber. Fridolin, il cugino Alfonso e Heinemann sono eccitati all'idea di sentir suonare il ragazzo; le quattro figlie di Fridolin, Sophie, Constance, Aloysia, Josefa, in piedi accanto al clavicordo, con i loro migliori abiti da casa, i capelli splendenti di riccioli, i corpi che emanano quel profumo di gioventù che, con un po' di sapone e una sottogonna pulita, è fresca come un mazzo di fiori, sono eccitate dal fatto stesso di poter contemplare un giovanotto tra le mura di casa; Maria Caecilia, la moglie corpulenta di Fridolin, stremata dall'aver passato ore in cucina a sfornare dolci, è, invece, turbata dal turbamento delle figlie.
Ha educato le quattro a stare perfettamente in società (le fanciulle cantano divinamente e sono estremamente compite) e si sente autorizzata a concepire per loro soltanto un matrimonio di tutto rispetto, con qualche nobile facoltoso, magari, in grado di dare lustro e onore alla famiglia, certo non con un giovanotto di belle speranze in cerca di fortuna…
Romanzo storico in cui la felicità della scrittura si unisce al piacere delle vicende narrate, Il matrimonio delle sorelle Weber ci porta direttamente nel cuore dell'animo femminile, nei sogni, nei desideri e nelle disillusioni di quattro giovani donne e della loro madre, e, insieme, ci offre il ritratto perfetto di un'epoca di grande creatività e civiltà.



Considerazione.
Una volta chiuso questo romanzo, vi confesso, mi sono sentita un pò orfana di questi personaggi, che ho apprezzato tanto tanto!! La Cowell è stata davvero brava e particolarmente capace nel costruire una storia forte, densa di magnetico intrattenimento.

Le vicende prendono avvio a Salisburgo nell'anno 1842, dove ci viene presentata Sophie Weber, più piccola le sue tre sorelle Weber, insieme a Josepha, Aloysia e Costanze. Ormai anziana ella procede alla narrazione della sua vita a un giovane inglese di nome Vincente Novello. Quest'ultimo l'ha infatti cercata per raccoglie materiale sulle sorelle Weber, in quanto molto vicine al famoso Wolfgang Amadeus Mozart.

Sophie e le sue sorelle, in quel di Mannheim, era solite ricevere, per volontà paterna e materna, nei loro salotti, di giovedì,  molti illustri ospiti. Non importa che per accogliere questi ultimi la famiglia Weber dovesse tirare la cinghia per i restanti giorni della settimana (per riequilibrare il bilancio), quegli incontri, quelle cene, erano troppo importanti, quasi vitali per i padre della quattro giovani, Fridolin Weber.  Quest'ultimo, compositore, musicista versatile, copista di musica, vedeva in queste cene un motivo di lavoro, di esibizione delle proprie capacità e quelle delle proprie figlie, anch'esse abili musiciste e cantanti.

Grazie a questi incontri Sophie conobbe, accompagnato dalla madre, il celebre e abile Mozart, il quale si innamorò profondamente ella sorella Aloysia.
Sebbene corrisposto, Mozart uscì da questa storia cambiato e distrutto, per poi volgere le sue attenzioni ad un'altra delle sorelle Weber. Il grande mistero di questo romanzo è appunto nel comprendere quale delle restanti sorelle convolò a nozze con il famoso Mozart.

Al di là dei contrasti lavorativi, come il famoso e logorante attrito con Salieri, questo romanzo tratta di un periodo e una vicenda poco nota, come quella più delicata e sentimentale del grande maestro austriaco. Innanzitutto perchè siamo proprio nel periodo dell'ascesa di Mozart, il quale doveva concentrarsi nell'elevarsi professionalmente, nell'affermarsi come migliore, per dimostrare di essere grande, ma contemporaneamente cercava anche una propria felicità personale, una stabilità che gli desse forza e spinta per mitigare le pressioni di una famiglia che lo opprimeva quasi, per trarne fama e ricchezza, e quella dei suoi avversari, che gareggiavano con lui alla grandezza.
E' stato bello approfondire questo momento personale e professionale di Mozart, e vedere come la famiglia Weber ha influenzato il grande compositore nelle sue vicende.
Interessante è vedere come Mozart tragga ispirazione, per le sue composizioni, da queste muse incarnate, le sorelle Webber, come diventino oggetti delle sue composizioni, come costitutiscano sempre esempio delle sue opere.

E' complessivamente una scrittura intima, elegante, delicata, che riesce a creare ambientazioni perfette, situazioni coinvolgenti, che riescono a far rivivere tanto il tempo che i personaggi.
La Cowell è stata in gamba a creare anche i vari attriti tra i personaggi, in prima istanza le quattro sorelle, che sebbene unite non erano esenti da litigi o considerazioni anche piuttosto dure l'una nei confronti dell'altra quando occorreva.

Un romanzo corale, familiare, dai toni pacati, che parla di musica, di passioni, conflitti. La Cowell conduce chi legge a partecipare ai dolori, alle passioni, ai conflitti personali e professionali che musicisti e compositori ebbero in un tempo che fu e in momento particolarmente stimolante per la musica classica.
Consigliato!!!





Stephanie Cowell è autrice di romanzi storici di grande successo, quali Nicholas Cooke, T he Players: A Novel of the Young Shakespeare, e The Physician of London (vincitore dell'American Book Award 1996). Apprezzato soprano, vive a New York City con suo marito.

4 commenti:

Pila ha detto...

Come al solito bellissima recensione Endi, e come sempre ti dico che lo devo ancora leggere!!! XD
Sembra che tu sia entrata nel mio scaffale addetto ai Beat!!! *-*
Adoro le tue recensioni!!!!

Endimione Birches ha detto...

Grazie Pila!!!!
^ ^ mi piacciono moltissimo i romanzi della Beat!!!!!!!
Già ho adocchiato le prossime uscite ... bellissime!!!!!!
buon week end!!!!!
xoxo
Endi

Daniela ha detto...

Buongiorno mia cara, ho appena preso nota per ordinare questo ennesimo testo che con tanto amore recensisci e consigli .. ed io, ovviamente, non resisto !!!
Grazie per la passione che riponi nel leggere e nel documentarci .. grazie è troppo poco, ma non so come mostrarti in altro modo la mia gratitudine !
Ti abbraccio con affetto ed ammirazione augurandoti un meraviglioso weekend
xxx
Dany

Endimione Birches ha detto...

Ciao Daniela!! Ti ringrazio per le belle parole !!! Spero davvero tanto che ti piaccia quanto è piaciuto a me!!!
Passa uno splendido week end!!!!
Xoxoxo
Endi