Recensione: "Poldark" di Winston Graham

martedì 10 maggio 2016











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Poldark
di Winston Graham
pagine 440 circa
prezzo 18.50€
Ebook 9.99€
Sonzogno 
già disponibile
voto:
★★★★★
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 La serie "Poldark" è composta da:
  1. Ross Poldark (copre gli anni dal 1783–87) - Poldark
  2. Demelza (copre gli anni dal1 788–90) - ancora inedito
  3. Jeremy Poldark (copre gli anni dal 1790–91) - ancora inedito
  4. Warleggan (copre gli anni dal 1792–93)  - ancora inedito
  5. The Black Moon (copre gli anni dal 1794–95)  - ancora inedito
  6. The Four Swans (copre gli anni dal 1795–97) - ancora inedito
  7. The Angry Tide (copre gli anni dal 1798–99)  - ancora inedito
  8. The Stranger from the Sea (copre gli anni dal 1810–11) - ancora inedito
  9. The Miller's Dance (copre gli anni dal 1812–13)  - ancora inedito
  10. The Loving Cup (copre gli anni dal 1813–15)  - ancora inedito
  11. The Twisted Sword (copre gli anni dal 1815)  - ancora inedito
  12. Bella Poldark (copre gli anni dal 1818–20) - ancora inedito

Cornovaglia, 1783.
Ross Poldark, figlio di un piccolo possidente morto da poco, torna a casa, esausto e provato, dopo aver combattuto per l’esercito inglese nella Rivoluzione americana. Ora è un uomo maturo, non più l’avventato ed estroverso ragazzo che aveva dovuto abbandonare l’Inghilterra per problemi con la legge. Desidera soltanto lasciarsi il passato alle spalle e riabbracciare la sua promessa sposa, la bella Elizabeth.
La sera stessa del suo arrivo, però, scopre che, anche a causa di voci che lo davano per morto, la donna sta per convolare a nozze con un altro uomo. Non solo: Nampara, la casa avita, si trova in uno stato di abbandono, cui ha contribuito anche una coppia di vecchi servi, fedeli ma ubriaconi.
Devastato dalla perdita del suo grande amore, Ross decide di rimettere in sesto Nampara e di concentrarsi sugli affari che il padre ha lasciato andare a rotoli, tornando a coltivare le terre e lanciandosi nell’apertura di una nuova miniera. Viene aiutato dall’affezionata cugina Verity, dai due servi e da Demelza, una rozza ma vivace ragazzina che ha salvato da un pestaggio e che, impietosito, ha preso a lavorare con sé come sguattera.
Nella terra ventosa di Cornovaglia – aspra quanto la vita dei suoi minatori, percorsa dai fremiti di nuove sette religiose e affl itta da contrasti sociali – si intrecciano i destini dei membri della famiglia Poldark, primo fra tutti il forte e affascinante Ross, ma anche della gentile Verity, di Elizabeth, tormentata da segrete preoccupazioni, e di Demelza che, diventata una bellissima donna, è determinata a conquistare il cuore dell’uomo che le ha cambiato la vita.

Immagine tratta dalla sigla del telefilm "Poldark" (20015, BBC)

Considerazioni.
Non ci credo ancora di aver stretto tra le mani fino a qualche momento fa, in italiano, il romanzo di Graham. Ho aspettato con ansia, un pochino di sana illusione e tanta fiducia che accaddesse e adesso ... è qui, accanto a me.

"Poldark" è un romanzo che il suo creatore ha iniziato diverso tempo fa (correva l'anno 1945), che è  proseguito per ben dodici romanzi (l'ultimo pubblicato nel 2002, poco prima di morire) e che ha avuto ben due trasposizioni televisive, la prima negli anni '70 e l'ultima nel 2015 (la quale ha avuto un successo pazzesco di ascolti), entrambe per la BBC.

Come spiegare il successo e l'amore per questo romanzo? Sono tanti gli elementi che fanno di Poldark un buon romanzo, una storia con mordente, affascinante e senza tempo.

L'incedere fluente e magnetico di Graham ci introduce alla storia di Ross Poldark, non proprio uno stinco di santo (a seguito di alcuni problemi con la legge viene mandato a combattere per l'esercito inglese nella Rivoluzione Americana) che torna dalle Americhe e trova il padre (piccolo possidente terriero) morto, la l'amata fidanzata promessa a suo cugino, una casa in stato di vistoso decadimento e i due servitori del padre che vi si aggirano come fantasmi.

Ross, creduto morto, è sopravvissuto a tutto, ed è un uomo molto diverso dal ragazzo spaventato e ribelle che era partito per combattere una guerra che non gli apparteneva, in cui non credeva e che non voleva. 
Il fatto di trovare un mondo, il suo mondo, vuoto, freddo, inospitale, privo di amore (il padre è morto, la fidanzata promessa ad un altro uomo) lo rendono ancor più duro e intransigente verso le persone che lo circondano e le situazioni - come i debiti che gravano sulla sua proprietà, su Nampara - che deve affrontare (e preferibilmente risolvere) in fretta. 
Ma Ross è fondamentalmente un uomo buono, un uomo di cuore, che cerca di migliorare Nampara, di dare lavoro a chi dipende dalle sue terre, che non sbatte fuori i vecchi servi ubriaconi, che cerca i vecchi amici (come Verity, la cugina) e li protegge anche da loro stessi, che salva la vita a un ragazzo cencioso per scoprire che si tratta di una ragazza vessata dal padre e che assume per affrancarla dalla famiglia e da una vita di sofferenze. 

Non solo, ci sono le miniere nel destino di Ross, e la gente affamata che abita una ventosa e poverissima Cornovaglia, che arranca perchè non riesce a sfamare i suoi abitanti e che vuole lavoro e un pò di serena pace dalla lotte che la smuovono brutalmente...

Cornwall, England. 1783. Ross Poldark is alive. But the scars are not just physical. #Poldark:
 
"Poldark" è un romanzo profodamente umano, che introduce un personaggio principale affascinantissimo, gli costruisce intorno una storia che avvince sia per le temetiche che per i rapporti umani che da lui dipendono (storia romantica annessa) e trova modo e tempo per introdurre personaggi secondari con storie incredibilmente reali - e altrettando appassionanti - intrecciando il loro destino indissolubilmente a quello di Poldark, che non si tira mai indietro. 

Sono stata molto colpita e coinvolta dalla storia di Poldark, perchè Graham sentiva questa storia, sentiva di doverla raccontare, per sollevare determinate questioni, per non lasciare dimenticata la vita e la penuria degli uomini e delle donne della Cornovaglia di un altro tempo e momento storico.

Per giungere al suo scopo, Graham, narra questa storia in un preciso modo, soffermandosi - senza essere mai prolisso o noioso - sulle singole storie, trovando tempo per narrarci le vicende delle persone che Ross incontra sul suo cammino, e lo fa con uno stile semplice, immediato, empatico, in grado di toccare profondamente per sensibilità e umanità, descrivendo tanto la cattiveria di coloro che possono ferire e piegare i più deboli, gravandoli di pesi assurdi, quanto la condizione umana di coloro vivevano arrabattandosi come potevano, lottando contro una vita di stenti, miseramente, andando anche contro la legge per sfuggire alle maglie dell'ingiustizia che sembrava sempre e comunque perseguitarli.

 

Ma non solo questo.  "Poldark" è anche la determinazione, la forza e la dolcezza di Demelza, la bellezza algida e insapore di Elizabeth e la selvaggia e ventosa Cornovaglia, l'altra protagonista delle vicende che seguono Ross (e successivamente anche i suoi eredi), la quale emerge in tutta la sua bellezza, durezza e meraviglia.

E' davvero una storia che vale la pena leggere perchè ti rimane a lungo nel cuore e la porti con te in piccole cose quotidiane, ci pensi distrattamente e ci torni volentieri per un motivo o per l'altro, anche solo per leggere i dialoghi tra Ross e Demelza, per odiare lo zio di Ross e i banchieri che vogliono sottrarre tutto alla povera gente giocando loro tiri mancini. 

Vi consiglio di leggere questo romanzo perchè ne vale la pena, concedetegli un'opportunità e ne rimarrete avvinti, vorrete leggere altre pagine, altre storie e altre avventure di Ross, Demelza & Co. che appassionano in quanto imprevedibili, poichè in fin dei conti Graham trova intrighi sempre diversi, sempre più avvincenti per mettere alla prova Ross e la sua famiglia. Sarò contenta di seguirlo fin dove vorrà condurmi.


p.s. Se conoscete l'inglese recuperate il telefilm "Poldark" della BBC, 2015. Fidatevi

Winston Graham (1908-2003), nato a Manchester e trasferitosi a diciassette anni a Perranporth in Cornovaglia, è stato un noto e prolifico romanziere inglese, famoso principalmente per la saga Poldark e per il thriller Marnie, portato sul grande schermo da Alfred Hitchcock. Questo è il primo dei dodici romanzi della fortunata serie ambientata tra il 1783 e il 1820, che con 40 edizioni internazionali e milioni di copie vendute rappresenta un vero e proprio classico tra i romanzi storici. La saga ha avuto due adattamenti televisivi di straordinario successo, entrambi prodotti dalla BBC: la prima volta nel 1975, con una serie tv trasmessa anche in Italia; la seconda nel 2015. Questa è la prima traduzione integrale pubblicata in Italia.

2 commenti:

Sara Pugliese ha detto...

Sono completamente concorde con te.

Endimione Birches ha detto...

@Sara
Grazie per essere passata Sara, sono contenta che ti sia piaciuto!!
xo
Endi