Recensione: "Red Carpet" di Giorgia Penzo

venerdì 23 agosto 2013






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Red Carpet
di Giorgia Penzo
Euro 2,49 epub
16,90 cartaceo 
Editore Edizioni GDS  
già disponibile
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In un presente alternativo, il vampirismo non è più un morbo da debellare ma una risorsa sulla quale investire. 
Lo sa bene Elizabeth “Lise” Scott, giovane e arrivista responsabile delle negoziazioni alla Immortality Awaits Corporation, l’unica società al mondo in grado di rendere reale il più grande sogno dell’uomo: vivere per sempre.  
Elizabeth è un brillante avvocato specializzato nella difesa dei vampiri e il legale personale del presidente dell’Immortality Awaits, Ryan J. Constant, uno dei pochissimi pluricentenari in grado di trasmettere il virus dell’immortalità attraverso il proprio sangue. 
L’arrivo di Adam Reese, arrogante immortale del Vecchio Mondo con un conto in sospeso con il passato, costringerà Elizabeth ad affrontare la sfida più importante della sua carriera. 
Obbligata dalle circostanze e dal suo orgoglio, si ritroverà al cospetto di un misterioso tribunale segreto – la Corte di Erebo – in un processo che affonda le sue radici ai tempi della Rivoluzione francese.

 
Considerazioni.
 Piacevolmente stupita. Questa è la considerazione che posso fare a seguito di questa lettura che revisiona la cultura classica e conosciuta del vampirismo.

Nel romanzo della Penzo assistiamo infatti ad una versione adulta dei vampiri che vedono essere non tanto una condizione con leggende e stirpi alle spalle, quanto piuttosto persone che sono state esposte ad una malattia - con tanto di spiegazioni scientifiche alla mano - che alcuni hanno scelto di fare diventare un giro d'affari molto remunerativo, come la Immortality Awaits, azienda che ha colto al balzo la possibilità di far diventare vampiri gli umani ricchi e annoiati che vogliono farsi vampirizzare su richiesta. La Immortality Awaits infatti vende il sangue dei vampiri, in particolare di uno tra i più anitchi come Ryan Constant a coloro che lo vogliono divenire. 
Ok, faccenda alquanto discutibile, però dato che ci sono persone che lo vogliono perchè non farlo divenire un giro da milioni di dollari, no? Ecco che però ad un vampiro ricco (anzi ricchissimo) come Ryan, ad esempio, serve però una copertura legale per evitare che i neo vampiri che si risveglino non siano soddisfatti della loro nuova vita post - mortem e si lamentino. Qui entra in gioco la protagonista femminile, Elizabeth Scott, la quale è un avvocato in carriera, molto brillante che lavora per la società Immortality Awaits e che si coccupa di risolvere tutte le problematiche legali che la coinvolgono. Elizabeth a un certo punto si dovrà poi confrontare, in un triangolo amoroso non poco avvincente, con Ryan ed un certo Adam Reese, molto diverso dall'antico e gelido Ryan ma molto affascinante per diverse altre ragioni che vi lascerò individuare se leggerete il romanzo.


Romanzo che vede affiancarsi ad una sottotrama legal - drama, combattura efficacemnete e con molto interesse, tra le aule del tribunale (argomento affine alla Penzo che è laureata in giurisprudenza)  anche una storia romantica, che vedrà Lise danzare non solo in ambito in legale ma anche amoroso tra due vampiri antiche e con molta personalità!

La trama, ve lo dico sin da subito, mi ha particolarmente accattivato, sarà l'ambiente legal che non appare così di sovente in ambito vampiresco, sarà per l'ironia con cui viene narrata dalla Penzo, sarà anche perchè è scritto ocn leggerezza e una certa freschezza che non si fa affatto disdegnare!!
Ho particolarmente apprezzato Lise che risulta un personaggio forte, risoluto, quasi gelido se non la si conosce a fondo e Ryan che sembra compensarla dove lei si trova in difetto.

Mi è inoltre piaciuto lo stile della Penzo, che anche se saltuariamente risente di una certa acerbità a livello di dialoghi e grammatica, promette stupore per i suoi lavori futuri che terrò sicuramente d'occhio a livello di invettiva. E' piacevole, molto piacevole come romanzo e anche se troverete alcune assonanze con altri romanzi vampireschi sappiate che il risultato finale è qualcosa che non disturba o turba nel suo richiamo grazie anche all'innesto di quegli elementi innovativi che la Penzo ha fatto propri e rimaneggiato con un suo personale stile che risulta accattivante e assolutamente piacevole per una lettura disimpegnata e leggera che per l'estate non posso che consigliare soprattutto ad un pubblico giovane che amerà i personaggi e la novità che caratterizza questa tipologia di vapiri ricchi e amanti del lusso e dello sfarzo.

Giorgia Penzo è nata a Reggio Emilia il 18 novembre 1987. Nel 2012 si laurea in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Parma con una tesi in Storia del Diritto, dal titolo “I processi a Luigi XVI e Maria Antonietta”. È appassionata di biografie di personaggi storici femminili, mitologia, arte e cinema. Adora Parigi e scrivere di notte.
A partire dal 2009 partecipa a diversi concorsi letterari venendo scelta, insieme ad altri autori esordienti e non, per alcune pubblicazioni antologiche di poesie e racconti.
Tre suoi brani sono attesi nelle raccolte Asylum 100 (St-Books), Le Mele Avvelenate (La Mela Avvelenata Bookpress) e Sono una strega (Il Giornale del Libro), di prossima uscita. Il suo primo romanzo di genere urban fantasy, Red Carpet (Edizioni GDS), è previsto per luglio 2013.

2 commenti:

Agave ha detto...

Ciao, Endimione!
L'ho letto da poco anche io e sono rimasta, come te, piacevolmente sorpresa dalla trama (originale e intrigante) e dai personaggi (per nulla scontati, ben costruiti).
A rileggerti!

Endimione Birches ha detto...

Ciao Agave, sono davvero contenta che ti sia piaciuta!!!! :)
passa una buona giornata!!!!!!!!!