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Recensione: "Scrivilo sulla mia pelle" di Elisabetta Flumeri e Gabriella Giacometti

giovedì 9 gennaio 2014


 


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Scrivilo sulla 
mia pelle
di Elisabetta Flumeri e 
Gabriella Giacometti
pagine
prezzo
Sperling & Kupfer
collana digitale Privè
già disponibile 
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A volte le parole possono sedurre. E, forse, farti innamorare. La donna Gemelli sogna l'amore romantico e la sua fervida immaginazione vive di mille fantasie. Ma Livia Camusi è una Gemelli sui generis: giovane ricercatrice precaria e storica dell'arte, ha detto basta alle emozioni e ai sentimenti. Soprattutto uno, l'amore. 
Tanto - si è detta - quello capace di toglierti il fiato esiste soltanto nei libri, non certo nella vita vera. E infatti è solo leggendo i suoi amati romanzi che Livia riesce a sognare davvero. Finché, un giorno, la fondazione per cui lavora le chiede di fare da guida al famoso Viktor Ivanov, carismatico autore russo di bestseller, arrivato in Italia con l'intento di fare ricerche di archeologia per il suo prossimo libro. E quel giorno per Livia cambia tutto. 
Vitale, passionale e dotato di un fascino irresistibile e magnetico, lo Scorpione Viktor rappresenta tutto ciò che l'eterea, cerebrale e schiva Gemelli Livia vorrebbe evitare. 
Eppure, l'affascinante scrittore tesse intorno a lei una ragnatela di seduzione cui è impossibile sottrarsi. 
Così Livia scoprirà non solo i molti segreti che Viktor Ivanov nasconde, ma soprattutto l'altra faccia di sé, quella più inconfessata, fatta di emozioni e desideri cui forse, per la prima volta, avrà il coraggio di abbandonarsi.

 

Considerazioni.
Menù italiano anche oggi sul Bostonian! Vi propongo infatti un romanzo (che trovate solo in formato ebook, per la Sperling) e che è stato scritto a quattro mani - in salsa romance/erotico - da Elisabetta Flumeri e Gabriella Giacometti.

In questa storia troviamo Livia Camusi che è una ragazza giovane, dolce, appassionata che vive a Roma e che, lavorativamente parlando, è una storica della storia dell'arte (precaria, of course), la quale si trova a essere in una situazione "particolare" quando il direttore della fondazione per cui lavora le "domanda" di fare da guida turistica ad una famosissimo autore di best seller, il Sig. Ivanov Viktor, il quale è giunge a Roma per cogliere ispirazione per il suo nuovo romanzo.

Viktor si dimostra un personaggio particolarmente interessante, in quanto ha quel fascino glaciale e sottile che si svela a poco a poco, emerge e si esprime dall'interno all'esterno, che incute un certo rispetto e che comporta quel pò di mistero che attrae magneticamente Livia, la quale si trova avvinta dalla sua personalità.

Viktor infatti, fin da subito è come se cogliesse quello che Livia reprime e proprio per cogliere quel che Livia "respinge", allo scopo di veder emergere in lei la passione che cela, le domanda di descrivergli e fargli cogliere quello che la città svela veramente e che nessuna guida turistica, normalmente, non farebbe notare, e cioè l'amore che si respira e che si percepisce dai luoghi che entrambi andranno a vedere.

Per Livia è un compito facile in quanto scrive saggi sui luoghi che deve descrivere a Viktor da sempre e conosce bene quello che lui vuole sapere da lei, per cui non è quello che spaventa Livia, la spaventa piuttosto il fatto che non riesce a descrivere quello che prova sin dal momento che va prendere Viktor in areoporto e che non sa bene dove possa condurla ...

Devo dire che sono tre i punti forti della novella:

  • la prima riguarda i dialoghi (non se avete capito leggendo le mie recensioni, ma tengo particolarmente ad essi, perchè permettono di cogliere l'essenza dello scrittore ed è elemento decisivo per comprendere i personaggi) che mi sono piaciuti per il fatto di essere molto ben argomentati, dalla spiccata sensualità (essendo una novella erotica, è elemento imprescindibile) e soprattutto svelano bene il carattere dei personaggi (la dolcezza di Livia, la spiccata pungente spensualità di Viktor, ecc...).
  • il secono punto a favore del romanzo va ai personaggi, che sono tratteggiati benissimo e coinvolgenti al punto giusto, anche se la novella è proprio breve e finisce in un lampo (purtroppo).
  • il terzo fattore positivo che ho trovato nel leggere questa novella è la bellissima ambientazione romano - laziale, nonchè il fatto che questa diventi anche il modo, il fattore che determina l'incontro tra Livia e Viktor, la materia oggetto del viaggio fisico e il punto di contatto che argomenterà la loro storia, poco prima di divenire molto "hot".

Se vi state poi domandando se questa storia sia veramente appassionante e adeguata alla categoria erotica, vi dico che si ad entrambe le questioni in quanto "Scrivilo sulla mia pelle" è un romanzo godibilissimo, che in poche pagine crea una storia molto intensa tra due persone molto diverse, e essendo una storia breve evolve in modo graduale, spontaneo e diventa una bella storia dall'erotismo spiccato: talvolta espresso, talvolta "epistolare", talvolta solo verbale ma sempre molto bene contestualizzato, mai buttato lì senza arte nè parte.



Lo consiglio. Lo consiglio perchè è un racconto molto piacevole che mi ha preso sia a livello di storia in se stessa che per i dialoghi e i personaggi, che ho trovato credibili e molto coinvolgenti.

 

Elisabetta Flumeri e Gabriella Giacometti sono da anni una collaudata coppia creativa. Esordiscono come autrici di romanzi rosa e fotoromanzi, per poi passare a scrivere per la radio, la pubblicità e le riviste per ragazzi. Pubblicano anche diverse guide per gli Oscar Mondadori e successivamente lavorano come sceneggiatrici televisive di lunga serialità, affrontando generi diversi, dalla commedia al sentimentale, dal legal al dramma in costume. Nello stesso tempo operano come editor e supervisori di fiction tv e tengono corsi di scrittura creativa per insegnanti e alunni delle scuole elementari e medie superiori.
 

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