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Recensione: "La Congiura dello Speziale" di Mauro Santomauro.

lunedì 8 settembre 2014


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La Congiura
 dello Speziale
di Mauro Santomauro 
pagine 290 circa
prezzo 3.99€
Libromania 
(DeAgostini)
già disponibile 
solo ebook
voto:
5/5
--o--












Fedora Milano non sa darsi una spiegazione: il direttore della sua testata l’ ha fatta rientrare dalle ferie per andare a intervistare il direttore di un’ antica farmacia veneziana, fondata cinquecento anni prima.
Niccolò Bellavitiis è un uomo tanto colto ed enigmatico quanto affascinante e il suo racconto sull’ arte della cura è ipnotico, ma perché tanta fretta? Improvvisamente l’ attenzione della donna è calamitata da un misterioso contenitore in peltro.
Quello strano recipiente, spiega Bellavitiis, serviva per trasportare la Theriaca, un composto chimico di origini antichissime la cui formula nasconde delle proprietà molto potenti in grado di cambiare le sorti dell’ intera umanità, un fluido foriero di una sapienza ambita e pericolosa che trascinerà Fedora in uno spaventoso tunnel senza fine….
 
Considerazioni.
E' un libro come questo - vuoi per la storia (intrigantissima) narrata, vuoi per la narrazione, liscia come l'olio, ma aulica, del suo autore - che non rinuncio ancora a leggere scrittori (a torto) un pò di nicchia per genere o stile (ovvero che occorre cercare con il lanternino o ti capitano in mano per puro caso).

Tanti gli elementi offerti da Santomauro: c'è una storia noir (genere che adoro) ben strutturata, affascinante e ben sfruttata (soprattutto); ci sono dei personaggi interessanti, con molto da raccontare, talvolta un pò sopra le righe, ma lo richiede più il genere che la storia, e un pò prosaici. C'è una città, Venezia, che non ha bisogno di presentazioni, ma che qui assurge a ulteriore personaggio pronto a governare la trama in ogni sua forma.

Ma non è solo una questione di "ingredienti" quello che mi ha spinto in ultimo ad attribuire un'alta votazione  a questo romanzo, ma è stato il "cuore" (termine forse un pò sentimentimentale, ma efficace) della storia. Santomauro è andato oltre l'imprimere un fascino misterioso, un'incedere tipicamente noir alla vicenda, ma è riuscito, infatti, in qualcosa per cui molto autori farebbero carte false: affascinare e ammaliare il lettore. 

Lo scrittore ama e conosce la "materia" di cui è fatta questa storia e volente o nolente attira nelle spire del racconto con un certo fascino un pò antico, un pò aulico, un pò prolisso. E questo piace, si è pronti, da lettori, a concedere fiducia a questo autore tanto appassionato, tanto vorace di passione nello scrivere e pazienza nel voler raccontare, che non lo si vuole e non lo si può quasi fermare nel suo affannato bisogno di scrittura.

Questa passione, questa voglia di trasfondere sulla carta la propria idea, la propria conoscienza, la propria storia (non importa se vera, verosimile o fantastica) plasmata, creata ed immaginata è sempre ipnotizzante per un certo verso, è da plauso a mio parere, in questo caso, tanto è piacevole, appassionata ed appassionante la vicenda. 
I personaggi, soprattutto il farmacista, è davvero magnetico nei suoi racconti, nelle sue storie, nelle sue divagazioni; le ambientazioni sono pregevolissime nelle loro ricostruzioni non solo reali e fisiche, ma anche come "vedute e vissute" dall'autore, tramite il suo "occhio onniscente"; la storia è gradevolissima nel suo evolvere dapprima timorosa, poi interessantissima nelle sue iperboli, divagazioni, approfondimenti ed infine nell'incedere verso una conclusione complessa, intelligente e brillante.
Certo, talvolta, a spasso con i pregi, si nota un stampella come difetto, ma devo dire che quest'ultima, almeno per questo romanzo, non è così incisivo da far propendere per una nota totalmente negativa. Semmai un neo di cui, alla fine, proprio per l'affezione che si prova per la storia e i suoi amabili personaggi, ci si passa sopra benissimo e più che volentieri. 

Il "difetto" de "La Congiura dello Speziale", infatti, non è che l'altra faccia dei suoi pregi. Santomauro, infatti, da uomo colto, forbito e brillante a volte, pur descrivendo pensieri degni di nota ed intriganti, nell'enfasi e nell'impeto del lavorio della sua mente, che trasmigra sulla carta, cede al lato prolisso delle vicende e nell'enucleare certi pensieri, nella specificazione di certi argomenti, la mano prende la corrente, rincorre i flutti della sua mente e semplicemente si lascia andare ad essi.
Sebbene abbia trovato piacevoli ed educativi questi ultimi, complessivamente, però, questi rompono un pò il ritmo del romanzo, che riacquista velocità e forza nel momento in cui questo bisogno di esplicitazione trova conclusione.

Questo lo dico a ragion veduta di coloro che si sono abituati a romanzi incalzanti dalla prima all'ultima pagina e che hanno perso un pò l'abitudine passata alla sana divagazione costruttiva.
Personalmente amo questi pensieri che portano ad agganciare più argomenti e affrontare considerazioni e ragionamenti, ma alcuni si accorgeranno di un mutamento del ritmo della storia, che si riprende benissimo nell'arco di qualche pagina, per divenire una lettura irrinunciabile una volta incominciata.

Complessivamente non posso che premiare la storia, lo stile e soprattutto la passione viscerale che emerge potente e contagiosa dalla pagine de "La Congiura dello Speziale", che mi ha fatto apprezzare moltissimo una storia piena di fascino.
Consiglio (e tanto) questo titolo per diverse ragioni, che in parte ho già elencato appena sopra, ma lo consiglio a maggior ragione per il fatto che Santomauro - ve ne accorgerete immediatamente dalle prime pagine - non è un autore che cercato un storia facile e di facile presa sul pubblico, ma ha proposto un romanzo sfaccettato, complesso e composto da argomentazioni e tematiche brillanti, (non lo ripeterò mai abbastanza) culturalmente appaganti ed intelligentemente proposte.

Mauro Santomauro è nato nel 1949 ed è stato farmacista della Serenissima, salendo alla ribalta delle cronache quando rinunciò a trasferire la sua farmacia in terraferma. Nella sua vita è stato chimico, distillatore, imprenditore e contadino e si è divertito come giocatore e poi allenatore di baseball, batterista in un settetto jazz, maker ante litteram come produttore di accessori d’ arredo. Ha pilotato aerei da turismo e ha praticato immersioni subacquee. La sua vera passione è il buon cibo. Vive con la moglie e i due figli a Treviso.

2 commenti:

Ludo ha detto...

Questo mi ispira assai, ma proprio tanto eh. Peccato sia disponibile solo in formato elettronico. Io non posseggo mezzi 'comodi' per leggere e-book e, per farlo, devo proprio mettermi di buzzo buono.

In ogni caso, questo romanzo sembra davvero bello.

Endimione Birches ha detto...

Questo ti piacerà sicuramente!!! L'ho divorato con molto piacere! E' una meraviglia!! Lo so, lo so ... purtroppo ... ebook!! ^ ^
xxx
Endi