Recensione: "i Misteri di Chalk Hill" di Susanne Goga

venerdì 3 luglio 2015



 

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I misteri
 di Chalk Hill 
di Susanne Goga
pagine 416
prezzo 12€
6.99€ ebook
Giunti Editore
già disponibile
voto:
3/5

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Un romanzo storico pieno di mistero e romanticismo. Atmosfere vittoriane per una storia ambientata nella campagna inglese che unisce brivido e sentimento in un crescendo di suspense e colpi di scena.
Con I misteri di Chalk Hill Susanne Goga riesce a fondere due generi letterari, il thriller e il romanzo storico collocando l'intera vicenda sulle colline del Surrey alla fine dell'Ottocento.
Quando Charlotte vi approda per la prima volta e si trova davanti alla splendida tenuta di Chalk Hill rimane senza fiato: l’imponente villa, sormontata da una torretta e circondata da alberi secolari, è il luogo più affascinante che abbia mai visto.
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cover originale
Qui potrà finalmente iniziare una nuova vita, dopo aver lasciato Berlino a causa di uno scandalo che ha compromesso la sua reputazione di istitutrice.
Chiamata a occuparsi della piccola Emily, Charlotte si rende subito conto che una strana atmosfera di mistero aleggia sulla casa: la quiete è quasi irreale, il papà di Emily è gelido e altezzoso, la bambina è tormentata ogni notte da terribili incubi e dice di vedere la madre, scomparsa un anno prima in circostanze misteriose.
L’affetto per Emily spinge Charlotte a voler capire cosa stia succedendo a Chalk Hill, ma nessuno dei domestici osa rompere il silenzio imposto dal vedovo sulla morte di Lady Ellen. Solo con l’aiuto dell’affascinante giornalista Thomas Ashdown, Charlotte si avvicina alla verità, una verità sconvolgente, ben sepolta tra il mistero e il romanticismo di quelle antiche mura.

 
Considerazioni.
E' l'anno1890, e Charlotte, una giovane istitutrice tedesca (con un passato scandaloso a Berlino) che si è appena trasferitasi in Inghilterra per lavorare presso la casa di un deputato inglese, non si trova propriamente a suo agio presso la famiglia per cui lavora.
La dimora - situata nel Surrey e ambientata nei boschi dell'antichissimo sito del Druid's Grove - che la ospita, infatti, è decisamente particolare, addrittura inquietante, in quanto la madre, Lady Ellen, della bambina che segue, infatti, è morta l'anno precedente (e di lei non si può assolutamente parlare) e la bambina, Emily, a seguito della morte della mamma, soffre di soventi incubi e la sua situazione infelice la porta addirittuta al sonnambulismo fino a che il suo stato di salute induce il padre, Sir Andrew Clayworth, il quale si preoccupa dello spirito della defunta moglie (che crede infestare la casa quale fantasma), ma soprattutto del bene della bimba - che vede sempre più strana - per la quale chiamerà anche Thomas Ashdown, studioso di accadimenti paranormali.

E' un romanzo che si propone si ricordare le atmosfere cupe, misteriose, angoscianti e intrise di tensione descritte da Charlotte Bronte, Arthur Conan Doyle, Mary Shelley, ecc... e riesce, ma solamente in parte.
La Goga costruisce un romanzo dal ritmo decisamente cupo, misterioso e un pò lento (ecco sostanzialmente spiegate le 3 teierine) che permette ai lettori di mettere insieme il passato dei vari protagonisti e il mistero che li vede coinvolti con una certa calma e un pò di logorante attesa, am che tutto sommato soddisfa le aspettative.
I personaggi, anche se avrebbero potuto essere caratterizzati in modo più approfondito, sono molto piacevoli da leggere per il fatto che portano con loro un'interessante aurea di mistero che mi ha incuriosito e portato il desiderio di  una risoluzione di quest'ultimo per placare la mia curiosità.

Sebbene la Goga costruisce benissimo le ambientazioni cupe e misteriose necessarie per creare pathos e angoscia, crei una Charlotte perfetta per indagare su una situazione e un mistero che la intriga a tal punto da voler andare fino in fondo -  e in questo riesce a essere molto convincente e capace -  riesce meno nel disseminare gli indizi senza svelare troppo del mistero finale, che si riesce a intuire senza troppo sforzo.

Per quanto riguarda la storia romantica, da come avevo inteso dalla trama, mi aspettavo qualcosina di più, ma tutto sommato ho gradito l'andamento della storia e il filone romantico, anche se introdotto praticamente nel finale (prima l'amore è rivolto più che altro verso la figura di Emily), è la storia, nel suo complesso, è molto gradevole.

E' un romanzo adatto a tutti i lettori che amano leggere le ambientazioni vittoriane, quelle che includono i fantasmi e i misteri di vecchie case piene di spifferi.
Certo non è un romanzo privo di difetti, ma comprensa in òentusiasmo e enfasi quello che difetta in tecnica e struttura.


Susanne Goga è nata nel 1967 in Germania, a Mönchengladbach, dove vive con la sua famiglia. Dopo una lunga esperienza come traduttrice letteraria, è diventata un’affermata autrice di gialli e romanzi storico-sentimentali. Con I misteri di Chalk Hill è riuscita a fondere magistralmente entrambi i generi letterari, ottenendo un grande successo di pubblico.
 

6 commenti:

Daniela ha detto...

Quanto mi attira questo romanzo, carissima Endimione, perché fonde insieme i generi letterari che più mi catturano ed incuriosiscono ed è inoltre ambientato nei luoghi e nell'epoca a cui più sento di appartenere ... ho deciso, lo ordino :) !!!
Grazie per le tue sempre attente recensioni, i tuoi consigli preziosi hanno ridato vita ad una lettura così appassionata da parte mia di cui non facevo esperienza da anni.
Ti auguro una bellissima serata,
con gratitudine sincera
Dany

Endimione Birches ha detto...

Ciao Daniela!!!!
Che bello sentirti ;) Se ti attirano gli autori che ho citato... fa proprio decisamente per te questo libro!!!
Ti mando un abbraccio gigante e spero che tu possa trovare letture fantastiche in questa estate ;)
xoxoxo
Endi

Ludo ha detto...

L'immagine finale del post è molto bella, ma io nutro un insano timore nei confronti delle farfalle, quindi mi fa anche decisamente impressione!

Come è come non è, questo libro non mi ispira, giusto per essere categorica. Devo ammettere che se voglio leggere un romanzo che fonda thriller e romanzo storico preferisco buttarmi su Andrew Taylor; avrei, inoltre, preferito che la Goga sperimentasse con un'ambientazione locale-germanica.

Endimione Birches ha detto...

Ma come fai ad avere paura delle farfalle!?!? Lo avevo notato quando ne avevo messa una di un romanzo che ti aveva terrorizzato... rimembri ancor? Sai che non ho mai letto nulla si Taylor... qualche titolo (consiglio) per iniziare? Mi intriga ora...
... concordo sulla tua osservazione finale, perché conosco poco della Germania di quel periodo... chissà come mai non scrivono o pubblicano in merito!
Xoxoxoxoxoxo
Endi

Ludo ha detto...

Nutro l'infondato timore di ingoiarle... loro che svolazzano ovunque senza paura.

Buttati sul super-classimo Anatomia dei fantasmi. Apprezzatissimo anche Il ragazzo americano che, tuttavia, confesso di non aver letto.

Endimione Birches ha detto...

Fobia davvero particolare ... non comprendo ma dogmaticamente prendo e porto a casa (;D ;D ;D) !!

Leggerò sicuramente Anatomia dei fantasmi perchè il titolo è tutto un programma (per me molto attrattivo)!!!!

Xo
Endi