Recensione: "Il dono 1. Il male dell'anima" di Claudia Melandri

giovedì 24 settembre 2015




 ---oOo---
Il dono 
parte 1°
Il male dell'anima
di Claudia Melandri
pagine 322
prezzo 2.19€
Lettere Animate
già disponibile
voto:
3/5

 --o--









Sara, italiana di venticinque anni, mortificata nel corpo e nello spirito dalla crudeltà senza limiti di un uomo, sposato per gioco quattro anni prima, decide di voltare pagina. Desidera a tutti i costi cambiare vita, e, con il marito finalmente dietro le sbarre, si trasferisce nella periferia romana. 
Qui trova lavoro come contabile in un piccolo ristorante e nell’estate del 2012 conosce una ragazza canadese, Emily. Le due stringono subito amicizia e, un anno dopo, Emily per sdebitarsi della calorosa accoglienza ricevuta inviterà Sara a trascorrere tre settimane in Canada.
Inizialmente indecisa cede poi alla contagiosa voglia di vivere di “Emy” accettandone l’invito. La sera del suo arrivo, in un fortuito gioco di coincidenze, il cugino di Emily decide di far ritorno a casa dopo un mese di assenza. Lui, Sean Adam Green, ragazzo di ventotto anni dalla doppia vita, sanguinario e violento assassino privo di anima, va su tutte le furie quando viene informato della presenza dell’ospite. Ha un duro scontro verbale con la cugina, colpevole, a suo avviso, di avergli taciuto la cosa. Risoluto a non avere niente a che fare con la sconosciuta e ancora sotto l’effetto della collera, percepisce la presenza di Sara nascosta al piano superiore della villa.
Percezione che lo colpisce con una forza devastante, mozzandogli il respiro e annullando, anche se per poco, il demonio che è in lui. Scombussolato e stordito da simili sensazioni, mai provate prima, per proteggere se stesso Sean si rifugia nel suo effimero mondo, fatto di solitudine, vendetta e morte.



Considerazioni.
"Il Dono" è il primo lavoro di Claudia Melandri, con cui ha dimostrato una capacità narrativa in grado di condurre per nuovi meandri il fantasy con sfumature romantiche.

La storia che troverete nel romanzo in questione (il quale mi ha attirato davvero molto grazie anche a una copertina estremamente carina) narra della venticinquenne Sara, una ragazza che stanca delle angherie del marito (finalmente in carcere) un giorno conosce una ragazza canadese di nome Emily, la quale la invita a trascorrere qualche settimana nel suo paese natio per ringraziarla della sua gentilezza e del suo aiuto nell'anno che è stata a Roma da lei.
Sara è entusiasta dell'invito e parte per il Canada, dove incontra il cugino di Emily, Sean Adam Green, tornato a casa dopo un periodo di assenza. A questo punto vorreste pensare a una dolce vacanza piena di romanticismo ed amore. E - almeno in parte - vi sbagliereste, perchè Sean è un specie di mostro.

Mostro perchè Sean è un ragazzo quasi uomo di 28 anni che nasconde non pochi segreti, come il fatto di essere un assassino senza anima, con una doppia vita che cela e custodisce preziosamente e un trascorso che lo vede violento, distaccato, arrabbiato con il mondo e le persone tutte, ed una predilezione per il sangue e nel complesso alla violenza.  

Quando Sean si trova di fronte ad un'ospite inattesa come Sara perde decisamente l'orizzonte ... ma non nel modo in cui credeva... forse Sara può salvarlo dai suoi demoni?

Quando ho letto la trama di questo romanzo non ho resistito, perchè c'era qualcosa di inquietante, qualcosa che mi prometteva intrigo e sorpresa. Le aspettative si sono dimostrate soddisfatte, anche se non del tutto.
Ovviamente l'avventura - sebbene abbia una sorta di dolce conclusione - non terminerà chiudendo tutti i fili narrativi al primo volume - essendo stata concepita come una trilogia, ma anche in una possibile (se l'autrice ci riesce) duologia - tuttavia non posso negare di aver letto piacevolmente tutto il primo volume, concludibile in pochissimo tempo.

Non è un romanzo cupo, feroce e buio  come quelli che appaiono (dritti dritti da oltre oceano) per sondare nuove profondità del sentimento amoroso (e a volte decisamente pericoloso e inquietante) e come mi era parso di intuire dalla trama.
E' piuttosto un romanzo che fa un lungo giro per approdare a personaggi che si rivelano essere molto simili a tutti noi nelle paure, nel passato e nelle aspettative (e che usa il paranormale come iperbole). E' certamente innegabile un certo ritorno del "gioco al massacro" come accade con certi amori totalizzanti e malati che legano a persone sbagliate, confuse e arrabbiate, ma questo non esclude che a prescindere dalle manifestazioni, vi sia un animo più complesso e ferito.

Sebbene di questo romanzo non mi siano piaciute alcune cosette (come il rapporto con un uomo come Sean, il continuo inciampare di Sara in uomi violenti, anche se in  modo diverso, alcuni personaggi secondari - alcuni irrilevanti a mio personale gusto - o i dialoghi non sempre atti a rivelare i personaggi) mi è piaciuta l'evoluzione del personaggio di Sean, che anche se non ho sopportato più tanto, per certi versi è decisamente interessante per le sfaccettature di cui si compone, nonchè i sentimenti contrastanti e difficilmente conciliabili nella sua stessa personalità. La Melandri è stata piuttosto brava a creare un personaggio che crea discussione e pensiero per chi lo legge.
Belle inoltre le ambientazioni e le loro descrizioni, che riempiono il romanzo in modo da arricchire il contesto senza gravare sulla storia. 

Detto ciò penso di non poter dare un giudizio globale e definitivo alla storia, almeno al momento, perchè è qualcosa che si può fare solo una volta terminato l'intero romanzo nel suo complesso, e questo potrà avvenire una volta letta la seconda (ed eventualmente terza) parte. 

Ora come ora mi sento di consigliarlo a coloro che amano leggere le storie in cui l'amore è una costante preziosa, l'elemento che unisce il diverso e l'inconciliabile, la regola piuttosto che l'eccezione a cui tendere e con cui arrivare comunque e sempre ad una risoluzione personale.

Claudia Melandri. Sposata e madre di due figli, vive nella città di Pitagora, Krotone. Ex educatrice in un asilo nido ha debuttato proprio con il romanzo "Il dono 1. Il male dell'anima" per Lettere Animate.

4 commenti:

Valerio Sericano ha detto...

Recensione molto interessante. Mi attira questo genere di storie e credo presto lo leggerò

Endimione Birches ha detto...

E' una bella sorpresa, spero ti piacerà!
Endi

Thomas Melis ha detto...

La storia mi attira molto. Lo leggerò sicuramente molto presto.

Endimione Birches ha detto...

E' una lettura diversa dal solito, spero ti piacerà!!!
Endi