Recensione: "La ragazza con la bicicletta rossa" di Monica Hesse

lunedì 1 febbraio 2016







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La ragazza
con la 
bicicletta 
Rossa 
di Monica Hesse
pagine 300
prezzo 17.50€
Piemme
già disponibile
voto:
★★
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È l’inverno del 1943 ad Amsterdam.
Mentre i cieli europei sono sempre più offuscati dal fumo delle bombe, Hanneke percorre ogni giorno, con la sua vecchia bicicletta rossa, le strade della città occupata.
Ma non lo fa per gioco, come ci si aspetterebbe da una ragazzina della sua età. Hanneke è una “trovatrice”, incaricata di scovare al mercato nero beni ormai introvabili: caffè, tavolette di cioccolato, calze di nylon, piccoli pezzetti di felicità perduta.
Li consegna porta a porta, e lo fa per soldi, solo per quello: non c’è tempo per essere buoni in un mondo ormai svuotato di ogni cosa. Perché Hanneke, in questa guerra, ha perso tutto. Ha perso Bas, il ragazzo che le ha dato il primo bacio, e ha perso i propri sogni. O almeno così crede.
Finché un giorno una delle sue clienti, la signora Janssen, la supplica di aiutarla, e questa volta non si tratta di candele o zucchero. Si tratta di ritrovare qualcuno: la piccola Mirjam, una ragazzina ebrea che l’anziana signora nascondeva in casa sua…
Hanneke, contro ogni buon senso, decide di cercarla. E di ritrovare, con Mirjam, quella parte di sé che stava quasi per lasciar andare, la parte di sé in grado di sperare, di sognare, e di vivere.
Un romanzo di lancinante bellezza, che ricorda classici del genere come Storia di una ladra di libri e Il bambino con il pigiama a righe, e racconta la città di Anna Frank e la forza di chi, come Hanneke, ha cercato di sconfiggere l’orrore con il più piccolo, e grande, dei gesti.
Beautiful Amsterdam, The Netherlands.  I could wander your streets for days!:

Considerazioni.
Atteso da un pò di tempo, finalmente ho potuto stringere tra le mie mani questo romanzo che sentivo di voler leggere appena ne ho sentito parlare.

Sarebbe stato ideale recensire il romanzo per il giorno della Memoria, ovvero il 27 gennaio, ma vuoi che non puoi, purtroppo non ci sono riuscita...
Dico che sarebbe stato l'ideale in quanto l'argomento è quello dell'Olocausto è l'orrore di quanto è stato fatto a tutte le vittime del nazismo.

Monica Hesse, l'autrice di questo romanzo, infatti ci porta ad Amsterdam, in un'Olanda diversa e insolita che si è arresa ai nazismo e alle regole che esso impone da Berlino. L'atmosfera è pesante e cupa, aleggia di una solennità fuligginosa e talmente densa da appesantire anche il cuore di chi legge.

Il 1943 ad Amsterdam, per Hanneke, la protagonista del romanzo, non è dei più che belli che abbia vissuto, ma nonostante tutto continua a portare avanti la sua vita godendo dei momenti fuggevoli e cercando di superare quelli grami.
Tra le cose a cui tiene di più c'è una bicicletta rossa, quella che usa sempre per spostarsi tra i vicoli che serpeggiano nella capitale olandese sia per lavorare presso un'agenzia di Pompe Funebri, che per vendere i prodotti del mercato nero. Doppio lavoro reso necessario per mantenere la famiglia in difficoltà.

In mezzo alla vie di Amsterdam, affianchiate da ruscelli che creano l'unico l'unico vero bellissimo suono in grado di rompere la paura e il timore che vibra per le strade, Hanneke corre la sua bicletta ogni giorno, ed ogni giorno porta nel cuore (e nascosta nella bici) la speranza di aiutare il prossimo, per quanto le è possibile, nonostante sappia che c'è comunque un rischio, fare quello che fa ...la sua resistenza al nazismo e sfidarlo quotidianamento portando una piccola proibita gioia godereccia a chi ancora può permetterselo.

Un giorno però Hanneke arriva presso una delle sue clienti, una certa signora Janssen, la quale le offre una tazza di thè mentre le paga la merce e tra una parola e l'altra le chiede un'enorme favore. La donna nasconde in casa una bambina ebrea di nome Mirjam, ma quest'ultima pare essere scomparsa nel nulla dal quale era spuntata. Janssen e preoccupatissima e spera che Hanneke possa ritrovarla.

Dopo non poca titubanza Hanneke accetta e messasi in contatto con il fratello del suo innamorato, si mette in cerca di Mirjam, non sapendo che la ricerca della bambina la porterà a scoprire ed incontrare qualcosa di importante che riguarda se stessa e qualcosa che aveva perduto da tempo...

Devo dire che la forza di questo romanzo è soprattutto la protagonista, che oltre ad essere una vera e propria forza della natura, con la sua prontezza di spirito, la non meno valevole capacità di elusione dei soldati tedeschi e della sua faccia tosta, riesce a essere sempre al centro dell'azione in modo fresco, intelligente e appassionante.
Mi trovo sempre d'accordo nel portare alla luce nuove storie di questo tipo, soprattutto quando propongono un argomento tanto drammatico ed importante,ma sotto una nuova prospettiva o con una nuova tipologia narrativa.

In questo caso la Hesse riesce ad appassionare ancor di più per via della sua protagonista indomita, coraggiosa, perspicace e intelligente che conquista nonostante siamo di fronte ad un romanzo con una storia non originale che vuole emergere tra tante altre storie simili e ci riesce proprio perchè lo fa con intelligenze ed affetto per la storia e coloro che sono passati per questo dramma infiniti e per cui non si ha mai tante parole o le giuste parole per descirverlo.

Lo consiglio a tutti gli effetti perchè è un romanzo che rimane impresso per diverse ragioni e tutte capaci di impressionare, meravigliare e colpire a suo modo il lettore.

Amsterdam, Netherlands.... sure would like to go to Amsterdam!:

Monica Hesse è americana e questo è il suo primo romanzo, in corso di pubblicazione in tutti i principali paesi; in Olanda, dove l’autrice ha ambientato la storia, è uscito in anteprima mondiale. Monica scrive anche per il Washington Post, occupandosi di quasi tutto – dai matrimoni reali alle campagne politiche alla cerimonia degli Oscar. È originaria dell’Illinois, ma vive a Washington, DC.

2 commenti:

LadyCooman ha detto...

Sono molto curiosa di leggerlo, ma la mia copia non arriva :/
Bella recensione anche la scelta delle foto ;)

Endimione Birches ha detto...

Spero che arrivi presto, perchè è stata una bella lettura. Spero che ti piaccia quanto è piaciuto a me :)
Grazie per essere passata!
Endi