Recensione: "Tutto cominciò a Parigi" di Cathy Kelly

lunedì 22 febbraio 2016

Cari lettori,
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Per salutare questa nuova settimana ho deciso di proporvi un romanzo frizzante, che si pone nei toni della commedia e coinvolge diversi protagonisti che vengono coinvolti in vicende sentimentali che hanno più o meno cercato.
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Detto ciò spero davvero che questo romanzo possa condurvi lontano dai problemi della quotidianità e immergervi nelle atmosfere parigine/irlandesi che tanto amo e a cui torno, anche solamente con il pensiero, appena posso.
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Come sempre, buona lettura!!
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Tutto 
cominciò
a Parigi

di Cathy Kelly
Pagine 540
Prezzo 22,00€
Piemme
già disponibile
voto

★★★★☆
--o--









Di tutti i posti dove un uomo può chiedere a una donna di sposarlo, quale può essere più romantico della cima della Torre Eiffel illuminata? 
cover originale
Nessuno, e infatti l’unica cosa che impedisce a Katy di urlare subito: ! è solo la grandissima emozione, e la paura che l’anello possa fare un volo fino a terra. Da quel momento, per tutte le persone vicine a Katy e Michael, sarà il momento di festeggiare, e di prepararsi a un matrimonio in grande stile. 
Ma come sempre capita quando ci sono delle nozze in cantiere, per gli amici e i familiari degli sposi è anche il momento di guardarsi indietro, e riflettere sulla propria vita. 
E così Grace, la madre di Michael, inaspettatamente si riavvicina al suo ex marito, capendo che certi amori non finiscono mai davvero; 
Leila, la migliore amica di Katy, si rende conto che il vero amore è là dove lei non aveva ancora guardato; 
e Vonnie, capace di creare torte fantastiche, capisce che deve trovare qualcuno per cui valga la pena prepararle. 
E così, qualcosa cambierà, qualcosa finirà, qualcuno si troverà un nuovo +1 da portare con sé al matrimonio dell’anno. E qualcun altro, oltre Katy e Michael, si ritroverà all’altare. 



Considerazioni.
Michael ama Katy. La ama da tutta la vita, da quando era piccolo ed andava all'asilo. La ama perchè pensa che lei sia il suo completamento, la sua metà mancante, il cielo stellato a cui guardare per sapere la direzione da prendere e la terra su cui poggia i piedi, il suo sostegno.
Per dimostrare a Katy quanto sia importate per lui e dimostrarle quanto la ami, Michael ha deciso di portare in viaggio la sua amata, ed ha pensato proprio a tutto: la porterà a Parigi, la condurrà nel posto più romantico del mondo per eccellenza, sulla Torre Eiffel, e proprio in cima le domanderà di sposarla. 

A giochi ormai fatti, Katy, ovviamente, accetta, e da quel momento si prospetta uno dei momenti più significativi e magnifici della loro esistenza. I due giovani amanti irlandesi, di Dublino nello specifico, come da tradizione decidono di condividere la loro felicità con le persone che amano di più, le quali saranno assolutamente entusiaste per loro, ma dovranno affrontare anche i loro problemi personali e le fatiche quotidiane.

In una splendida e vivace Dublino la Kelly, autrice brillante e dinamica, ci porta a vivere la storia di una coppia di innamorati che organizzando il loro matrimonio vengono in contatto con amici e parenti che man mano vedono la loro vita prendere delle vie un pò strane o diverse da quelle che avevano in mente...

Oltre a Katy troviamo infatti Grace, la madre di Michael, che rappresenta le seconde opportunità e che avendo un matrimonio appena fallito alle spalle non se la sente per nulla nè di incominciare a trovare un altro amore, bastandole quello dei due figli grandi e sistemati, nè di vedere l'ex marito al matrimonio del figlio. Abbiamo poi l'indipendente e risoluta Laila, migliore amica di Katy, la quale si è appena separata dal marito fedifrago, che le ha preferito una donna più giovane ed attraente e deve occuparsi della madre e della sorella. Incontriamo Birdie, la madre della sposa, che un marito ce l'ha, ma la rende infelice, Ruby, che ha il cuore spezzato per la separazione dei suoi genitori ed anche Vonnie, la pasticciera vedova scelta per fare la torta per il matrimonio di Katy e che non aspetta altro di trovare l'uomo giusto con cui sistemarsi, ma per il momento incontra solo perditempo. 

Ricapitolando: un matrimonio, due sposi, i parenti e gli amici di questi ultimi con vite piuttosto incasinate ... come si mescoleranno le carte? Occorre leggere il romanzo!!

Forse ho avuto un periodo stressante o forse avevo semplicemente proprio bisogno di leggere un romanzo quest, sta di fatto che "Tutto cominciò a Parigi" mi è piaciuto molto.

Il romanzo, sebbene sia ricco di tanti personaggi, è riuscito, grazie alla sua autrice, ad armonizzare e amalgamare bene le vite delle donne che ci racconta e non solo ha reso interessante seguire le varie vicende, ma è riuscita a intrattenermi piacevolmente con momenti più leggeri alternati a tematiche piuttosto importanti come il confronto tra personalità molto diverse, la fiducia in se stessi e l'importanza di affrontare le avversità che presenta la vita e l'importanza della famiglia (in qualunque forma si presenti) e dell'amore.

"Tutto cominciò a Parigi" non è un romanzo alla "Sex and the City" dove c'è un confronto tra amiche, dove dialogando queste ultime risolvono i problemi della loro vita, ma è piuttosto un intersecarsi casuale di esistenze che vengono a volte a sfiorarsi, a volte ad intrecciarsi, a volte proprio a scontrarsi di petto e che traggono dal fugace tocco o dalla vicinanza la forza o l'intuizione di agire in un determinato modo, oppure semplicemente prendono coscienza di determinate cose che non volevano ammettere ad alta voce.

E' un libro che legge davvero velocemente, nonostante sia composto da un cinquecento e passa pagine, e tra le verdi colline d'Irlanda ci porta in storie familiari complicate, a volte drammatiche, a volte divertenti ma tutte appassionanti e sincere.



Kelly Cathy  È nata in Irlanda e vive tuttora lì, nella Contea di Wicklow, con il marito, due figli e tre cani. Bestseller nel Regno Unito, ha ormai venduto più di un milione di copie. È anche ambasciatrice dell’Unicef in Irlanda, e da molti anni è impegnata nella raccolta di fondi per i bambini malati di Hiv.

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