Recensione: "Presagi di Tempesta" di Robert Jordan - Brendon Sanderson

martedì 28 giugno 2016









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Presagi 
di Tempesta
di Robert Jordan 
Brandon Sanderson
pagine 945 circa
prezzo 19.90€
ebook 6.99€
già disponibile
Fanucci
voto:
 ★★★★★
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I segni sono inequivocabili:
l’Ultima Battaglia si avvicina.
Rand al’Thor, il Drago Rinato, è determinato a stipulare una pace con gli invasori Seanchan. Per ottenerla, vuole dimostrare la sua buona fede riportando l’ordine nell’Arad Doman, un paese sotto attacco dei Seanchan, ma anche privo di un re... e dietro la sparizione del sovrano potrebbe esserci Graendal, una dei Reietti, maestra nella Coercizione.
Nel frattempo, sia Mat che Perrin, superate varie vicissitudini, stanno cercando di tornare verso l’Andor per riunirsi a Rand prima dell’Ultima Battaglia. Ancora più difficile è il compito di Egwene: catturata e ridotta a novizia nella Torre Bianca, è riuscita a instillare il dubbio in molte delle Aes Sedai rimaste fedeli a Elaida, tanto che alcune di loro prestano ascolto alle sue parole e le chiedono addirittura consiglio.
Ma sulla Torre incombe lo spettro di un attacco dei Seanchan: Egwene l’ha sognato e sa che avverrà... e anche molto presto. Tarmon Gai’don, l’Ultima Battaglia, si avvicina.
Ma l’umanità non è pronta.

Considerazioni.
Probabilmente è l'indolenza provocata dal caldo, forse è indolenza e basta, sta di fatto che mi sono impigrita e che sebbene legga, e anche tanto, non riesco a trovare il tempo - e a volte lo stimolo - per fare tutte le cose che facevo prima, compreso fare centinaia di recensioni. Ma diamo la colpa alla fatica dell'anno appena trascorso e speriamo nelle vacanze ... 

Sta di fatto che oggi stacco la spina da tutto e da tutti e vi parlo di un romanzo particolare, inserito, come un tassello in un muro, in un serie davvero molto più grande e bellissima - La Ruota del Tempo - in cui tutti coloro che leggono fantasy, quello classico che chiede e vuole sudore e fatica da chi legge, inciampa, prima o poi.

"Presagi di Tempesta" è infatti il romanzo - inizialmente previsto come unica opera intitolata "Memory of Light" poi suddiviso in tre parti - che compone la prima parte del gran finale dedicato a qusta lunghissima serie, composta da ben 14 romanzi (più il romanzo Prequel).
Era un romanzo che aspettavo da tempo in quanto non sapevo come sarebbe risultata quest'ultima parte della serie, vista la scomparsa del suo creatore e la decisione di far concludere l'opera da Sanderson (che ha scritto i romanzi seguendo gli appunti lasciati da Jordan).
Certo Sanderson è un bravissimo scrittore che ha saputo, nel tempo, creare delle trame davvero geniali e avvenuturose, ma mettere le mani su un'opera tanto amata, tanto seguita e di un altro scrittore, era comunque un'avventura difficile da affrontare e che ero curiosa di leggere.

A lettura conclusa posso dirmi assolutamente soddisfatta, perchè Sanderson ha saputo ricreare l'animo di Jordan, lo spirito che anima tanto le sue storie che i suoi personaggi.
Lo stile s'innesta bene con quello originale, è avvolgente, fluidissimo e trascinante. Sanderson ha fatto i compiti a casa, da fine certosino ha studiato lo stile di Jordan, l'ha ricreato, si vede che ha letto tutti i romanzi precedenti e che ha ben presente tutti i fatti, tutti i personaggi e le loro evoluzioni, pronte per essere raccontate.

Se non avessi saputo che Sanderson aveva ripreso il lavoro di Jordan, onestamente, non me ne sarei nemmeno accorta. E questo è davvero positivo
Certo ci sono delle differenze che s'intravvedono (come il cambio di narrazione) se si è seguita bene la serie, tuttavia sono davvero minime.

Tralasciando la parte più tecnica, di redazione della storia, devo dire che anche la trama in se stessa mi è molto piaciuta, nonostante la mole di pagine (900 e passa) non si percepisce pesantezza o staticità, anzi, l'avventura è vivace, ben costruita, ritmata e stringente. Forse anche per via dell'avvicinarsi dell'Ultima battaglia gli avvenimenti stanno prendendo una certa piega che determinerà conseguenze ancora imprevedibili, ma a cui lo scrittore ci sta preparando.

Pur prevedendo numerosissimi personaggi "Presagi di Tempesta" si focalizza su due personaggi in particolare, ovvero Rand e Egwene. E se il primo ha un percorso decisamente drammatico, con un destino che lo vede causa e redenzione della distruzione che ha causato, la seconda è un personaggio decisamente più positivo, forte, determinata e incredibile, sia per le intenzione che le gesta che si trova a compiere. Segnatevi i loro nomi perchè li ricorderete a lungo.

Non è difficile seguire le avventure di questi due individui, così diversi, così destinati ad essere su sponde opposte, ma che se conosciuti in profondità presentano dei tratti comuni tanto interessanti quanto sorprendenti. Sono rimasta colpita da quanto Jordan/Sanderson mi hanno raccontato, perchè non pensavo questi due crescessero così esponenzialmente, maturassero con un'evoluzione tanto intesa.

Ho detto, e dico poco, me ne rendo conto, ma è davvero molto difficile dire qualcosa, a due romanzi dalla fine, di una saga che ha raccontato molto, che ha presentato dei personaggi interessantissimi, che ci ha preparato, sino a questo momento, a una battaglia in cui potrebbe capitare di tutto e che a livello emotivo mi ha dato veramente tanto e che vi consiglio per la complessità e l'intensità a cui condice, anche indirettamente. Per cui non mi rimane che comunicarvi quello che il romanzo in questione mi ha dato.

"Presagi di Tempesta" contiene un mondo di personaggi, di frasi che colpiscono, che fanno riflettere, che non si presenta mai come una semplice storia fantasy, bensì qualcosa di più intenso, che riporta al mondo di tutti i giorni con parallelismi a volte immediati, a volte riconducibili a voli pindarici più complessi e semplicemente bellissimi.

La Ruota del Tempo è una saga che si compone di tanti elementi, tanti tasselli, molti specchi, milioni di dettagli e infintesimali riflessi, sfumature e contorni sfocati in cui è bello immergersi, con il quale è piacevole fare un bagno di significativa rifrazione del profondo e dell'intimo che gli individui custodiscono al loro interno.

Vi consiglio questa serie, in blocco, e spero che abbiate voglia e tempo di poterla riprendere e leggere perchè è davvero una bellissima lettura, proprio ora che è arrivata l'estate e che si ha più tempo, potrebbe essere davvero una buona idea!!


Robert Jordan è nato nel 1948 in Virginia. Nel 1990, con L’occhio del mondo, inizia il ciclo della Ruota del Tempo, considerato il suo capolavoro. La serie, ormai giunta negli Stati Uniti all’ultimo volume, è un best seller mondiale. Robert Jordan è scomparso nel settembre 2007; Brandon Sanderson, basandosi sugli appunti dello scrittore, ha lavorato agli ultimi tre volumi che completano la saga. Fanucci Editore pubblicherà anche l’ultimo episodio, Memoria di Luce (A Memory of Light) nella primavera/estate del 2013.  
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Brandon Sanderson, nato nel 1975, è autore del romanzo Elantris, che lo ha rivelato a critica e pubblico come una delle maggiori promesse della letteratura fantasy contemporanea. Con Fanucci Editore ha già pubblicato la serie dei Mistborn – L’Ultimo Impero, Il Pozzo dell’Ascensione, Il Campione delle Ere, La Via dei re e Il Conciliatore. Inoltre, basandosi sugli appunti di Robert Jordan, ha lavorato ai tre volumi che completano la saga best seller La Ruota del Tempo.

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