Recensione "Di me diranno che ho ucciso un angelo" di Gisella Laterza

mercoledì 3 luglio 2013






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Di me diranno che 
ho ucciso un angelo 
di Gisella Laterza 
Pagine 240
Euro 9,90 ebook
15,00 cartaceo
Rizzoli  
già disponibile
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È quasi l’alba.
Aurora, di ritorno da una festa, sta per addormentarsi sul tram che la porta a casa.
Forse è stanca e stordita, forse sta solo fantasticando, ma lo sconosciuto che all’improvviso le rivolge la parola ha un fascino così misterioso da non sembrare umano. In un’atmosfera sospesa tra sogno e realtà, Aurora ascolta la sua storia.
La storia di un angelo caduto sulla terra per amore di una demone, deciso a compiere un lungo viaggio alla scoperta dei sentimenti umani per divenire mortale.
Un’avventura che forse non è soltanto una fiaba, perché raccontare una storia – e ascoltarla – è il primo passo per farla diventare reale.
 

Considerazioni.
Un fiume in piena. Un atto di devozione all'intelligenza, all'eleganza stilistica e all'intelletto di coloro che leggono. Un atto di fede nella comprensione dell'animo umano complesso e sfaccettato.

Credo che questo romanzo sia tutto questo, nel suo complesso, nel tutto dell'inifinitesimale materia che di propone di trattare, che raccoglie nell'universo dell'umana esistenza.

Recensione abbastanza difficile da fare non tanto perchè siamo di fronte ad un romanzo complesso, nel senso di complicato, anche se in un certo qual modo è così, ma quanto piuttosto perchè la trama sfugge, come fumo sparisce tra le dita ... questa storia tende a non voler essere del tutto ingabbiata in una definizione statica e perenne, ma vuole essere ciò che il lettore vi legge, vi cerca, vi trova di soggetto in soggetto, di lettura in lettura.

 

Credo anche che a volte la scrittura sia un esercizio, più che costanza e perfezionamente, di getto spontaneo che riesce - e anche bene - perchè arriva, immutato dall'animo dello scrittore a quello del lettore, un pò criptico, un pò circodanto da mistero, un po' fatuo ma perfettamente intatto nella sostanza e piacevole nei modi.

La storia a cui mi sono trovata innanzi è sì tra Aurora, un'umana, e un angelo caduto che non vuole che divenire umano, e per farlo pone ad Aurora tutta una serie di domande atte a comprende cosa sia l'esistenza e cosa significhi per un essere umano vivere.

Ma il viaggio che la Laterza ci propone con questo romanzo non è un semplice viaggio, un semplice porsi delle domande astratte per comprendere concetti che tutti noi ci poniamo nel corso del'esistenza in cui ci troviamo immersi, ma è un viaggio alla comprensione di noi stessi al di fuori di noi stessi, come ci vedrebbe un essere puro giunto sulla terra per voler essere come noi, immersi nei sentimenti, nelle indecisioni, nei conflitti con il nostro animo che si dibatte nel petto come essere a se stante, quasi come essere in un essere.

E più di ogni altra cosa questo romanzo è il sentiero che si abbarbica nel nostro essere per comprendere l'amore, l'amare ed essere amati, perchè per quanto possiamo negarlo a noi stessi, anche se ci fa soffrire più di ogni altra cosa, l'amore è quanto di più vicino al rifugio dei sensi e alla completezza, anche se momentanea, anche se fuggevole e impalpabile, che possiamo conoscere.

Laterza ha un animo gentile e toccante, riesce a comunicare elegantemente e con un sorta di bellissima fragilità i sentementi come pochi, pur essendo molto giovane, pur tenendo conto della complessità nella gestione del romanzo sia notevole, e seppur i dialoghi non siano sempre brillanti, raggiungendo il l'obiettivo, perchè la dote empatica della Laterza è indubbia e assolutamente totalizzante, una volta immersi nel romanzo, che ci viene consegnato nella sua perfetta volontà.

Io ve lo consiglio, soprattutto se avete voglia di una lettura che lasci spazio non solo alla fantasia, ma ad una fantasia con mezzo attraverso il quale raccontare una storia inequeivocabilmente ben narratam gestita ed intrigante, con lo scopo precipuo di canalizzare l'esistenzialismo, magari recondito nel vostro animo e la voglia di evasione alla ricerca di una lettura che consegni ben di più che una storia semplice e squisitamente emotiva.

Love comes in many colors, giving a sky to all its emotions. From happy moments to tearful thoughts, love conquers all. It is one emotion that shines in all eyes for all ages ♥

Gisella Laterza ha ventun anni e studia Lettere moderne all’Università di Pavia. Ha cominciato a lavorare a questo romanzo quando ne aveva sedici.

6 commenti:

Sara.88 ha detto...

Mi è arrivato qualche giorno fa, ogni recensione che leggo, le aspettative si fanno più alte! Non vedo l'ora di iniziarlo! ;)

Lara ha detto...

bellissime immagini! a me questo libro è piaciuto tanto, come una favola della buonanotte che ti accompagna anche al risveglio!

Endimione Birches ha detto...

@ Sara88
Poi dimmi cosa ne pensi eh? ;)

@Lara
Hai ragione, come favola della buonanotte è stupenda!

Angela ha detto...

bella recensione, sempre più attratta da questo libro!!

Agave ha detto...

Che bello vedere il mio romanzo descritto con parole così ispirate e delicate.
Ti ringrazio per la splendida recensione.
Gisella

Endimione Birches ha detto...

@Agave

Grazie infinite Gisella, per essere passata e per le belle parole!