Recensione: "Stryx. Il marchio della strega" di Connie Furnari

martedì 17 settembre 2013

 


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Stryx. 
Il marchio 
della strega
di Connie Furnari
pagine 292
prezzo 12€
Edizioni della Sera
già disponibile

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Dopo aver vissuto in Inghilterra, Sarah, una potente strega, torna a Salem decisa a ricominciare una nuova vita senza la magia. 
Inaspettatamente, giunge la sorella minore: Susan, strega intrigante e perversa che ha scelto di passare al lato oscuro per la sete di potere, determinata a sconvolgere l’esistenza di Sarah e degli ignari studenti del liceo di Salem. 
La vita scolastica si rivela fin da subito molto più dura del previsto. 
L’unico apparentemente interessato a conoscerla è un giovane dai grandi occhi grigio azzurro: Scott. 
Il solo ad essere in grado di risvegliare in lei antichi sentimenti che credeva ormai essere assopiti. Ma Salem ben presto comincerà ad essere sconvolta da numerosi delitti inspiegabili, il cui unico filo conduttore sarà un marchio a forma di “S” posto sulle vittime. 
Le strade della cittadina diventano pericolose trappole mortali, e a Sarah non resterà altro che affrontare il suo oscuro passato per poter salvare le altre giovani streghe e se stessa.

 

Considerazioni.
Dopo più di 300 anni, Sarah finalmente fa ritorno a Salem, cittadina conosciuta per le streghe ed i roghi che per anni le hanno bruciate con qualsiasi scusa. Sarah, la protagonista di Stryx è infatti una strega vissuta nel 1600, e che proprio in quel periodo, insieme alla sorella Susan, fu catturata e bruciata. Ora, dopo secoli di  assenza, è tornata in cittàe  non vuole altro che vivere una vita normale, come una normale adolescente, quale in realtà è: andare a scuola, avere degli amici, magari trovare qualcuno che le faccia battere forte il cuore è tutto quello che desidera.

Sarah tuttavia non dimentica quello che è, in quanto rimane una strega, fondamentalmente e non può fare a meno, nella sua casa e nella sua vita, di filtri, pozioni, calderoni, scope di saggina e ovviamente un gattone nero che veglia su di lei dall'alto di una accolgiente poltrona.

 

A pochi giorni dal suo ritorno però le cose si complicano perchè Sarah pensa di avere una vita tranquilla ed inquadrata, bhè si accorge dell'errore nel momento in cui la sua sorellina sexy e sfacciatamente sempre pronta a creare nuovi problemi, entra nella sua vita e le sconvolge un tantino i piani e le complica la vita. Inoltre una serie di delitti incominciano gettano panico nella cittadina e tra le giovani ragazze che hanno paura di venire uccise e trovate con il marchio che lascia l'assassino: S. Che è anche il marchio che sia Susan che Sarah portano adosso (vi lascio soprire il perchè da soli però!).
Proprio in queste circostanze Sarah diventerà essenziale perchè per difendersi dai cacciatori di streghe giunti in città, dovrà insegnare alle streghe di Salem come difendersi con magie, incantentesimi, pozioni, ecc...
Oltre a questo, ad un certo punto ci si metterà anche il destino che le farà conoscere un ragazzo che assomilgia in modo impressionante al suo amore perduto.

 

Libro molto, ma molto interessante, davvero, sotto diversi aspetti.

Credo che la Furnari abbia innanzitutto reso molto piacevole una storia con piccoli elementi che hanno conferito calore e confidenza sia alla storia che racconta, con una trama piacevole, che ai personaggi, che risultano molto carini, interessanti e si è pronti a farli entrare in casa propria per conscerli meglio.
Molto azzeccata la scelta di ambientare la storia che viene raccontata a Salem, che evoca atmosfere e storie antiche, che crea la possibilità di immergersi in una vicenda magica ma alcontempo molto realistica e mi è piaciuto il fatto che la Furnari abbia saputo creare un'ambientazione familiare, calda, magica e possibile.

Inoltre tutta la trama è ben argomentata lasciando momenti di puro intrattenimento con momenti di intrigante arrovellamento mentale (per quanto concerne il lato misterioso della storia) o di cuore (per quanto concerne il momento romance).
 
Sarah poi mi è particolarmente piaciuta, sebbene sia molto giovane, e proprio per questo sia facile pensare più ad un romanzo YA che altro, in realtà io (che non amo più molto il genere) mi sono sono trovata a leggere un romanzo che in realtà può essere letto trasversalmente ad ogni età in quanto Sarah in realtà è una donna di 300 anni che vive sotto le sembianze di una teen agers bloccata al liceo. Quindi non scartatelo a priori solo per il genere. Inoltre Susan controbilancia benissimo Sarah e mi sono piaciuti i momenti in cui si confrontano e cercano di risolvere i problemi passati che pensavano di essersi lasciate alle spalle, ma che in realtà non avevano ancora risolto.


Le tematiche affrontate, inoltre, nel romanzo, sono tante e sebbene la Furnari abbia dato un taglio leggero al romanzo, devo dire che è riuscita a trattare molto bene anche le tematiche più profonde che saltano do di quando in quando nel procedere della storia.

Ci sono dei limiti, in Stryx, che derivano dal fatto che la Furnari sembrava troppo attenta a calibrare gli elementi che a osare e, nella paura, si è trattanuta, ovviamente a mio parere. Manca un pò di nerbo alla storia che poteva essere più incisiva con una protagonista più decisa e una scrittura più forte e sicura, ma c'è il cuore, la passione e la concentrazione, nonchè la volontà, di scrivere una bella storia, che sono gli elementi che mi hanno fatto promuovere in ultimo la storia.

 

In conclusione posso dunque dire che nel complesso la storia mi sia molto piaciuta, l'ho trovata estremamente accattivante, piacevole e mi sento di consigliarvela, in quanto fa trascorrere qualche ora di puro intrattenimento!!

Consigliato!!



Connie Furnari è nata a Catania, il 6 Dicembre del 1976. Si è laureata in Lettere con una tesi di psicanalisi freudiana sul “racconto perturbante”: un’analisi su come il fantastico interagisca nella vita reale, in modo diverso da persona a persona, fin dalle fiabe dell’infanzia. Ha vinto numerosi premi con le sue poesie e ha pubblicato racconti in diverse antologie. Scrive per la rivista on line Fantasy Planet e aderisce a numerosi siti letterari. Da sempre appassionata di scrittura e di cinema, vive tra centinaia di libri e dvd; adora leggere, disegnare fumetti manga e dipingere quadri a olio mentre ascolta musica classica. Scrive fiabe per bambini, fantasy, urban fantasy e paranormal romance.

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