Recensione: "Cose nostre - malavita" di Tonino Benacquista

mercoledì 16 ottobre 2013







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Cose nostre 
Malavita
di Tonino Benacquista
Pagine 240
Prezzo 12.90
Ponte alle grazie
già disponibile
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In una tranquilla e un po’ sperduta cittadina della Normandia arriva una famiglia di americani, i Blake. 
Lui dice di essere uno scrittore e sembra lavorare a un libro sullo storico sbarco, lei si dedica alla beneficenza, i figli cercano di ambientarsi nella nuova scuola e di fare amicizia con i coetanei. 
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cover originale
Infine c’è il cane Malavita, e il nome la dice lunga...

Una famiglia come le altre, a prima vista, ma non lasciatevi illudere.
I Blake sono a dir poco bizzarri. E nella cittadina francese che li ospita cominciano a verificarsi strani episodi: un supermercato va a fuoco, una fabbrica salta per aria, a scuola i ragazzi sono particolarmente inquieti… 
Quale segreto si cela dietro tanta eccentricità? E perché i Blake sono costantemente sorvegliati?

Una scrittura sobria e asciutta, dialoghi gustosissimi, uno humour irresistibile e tante strepitose trovate inventive: sono questi gli ingredienti della miscela esplosiva capace di trapiantare un poliziesco americano nella provincia francese.
 
Il risultata è una trama al limite dell’inverosimile che funziona alla perfezione e si legge senza fermarsi un istante. Perché i Blake non finiscono mai di stupire.

 

Considerazioni.
Storia irriverente su una famiglia moooolto particolare, ex mafiosa, che si trasferisce in una piccola cittadina francese grazie al programma protezione testimoni, che non sapendo più come mantenersi al sicuro negli Stati Uniti, li manda nella regione francese. 

Da qui, tutti i problemi sorsero ... ma per gli abitanti ed i vicini della cittadina francese che devono venire a contatto con la famiglia Blake, alquanto turnolenta! Infatti con l'arrivo dei Black ecco che accadono incidenti strani, strani avvenimenti e soprattuto molta azione!!

 

Se cercate un libro sobrio, ponderato e moderato, cambiate romanzo, perchè è un libro eccessivo, irriverente, eccessivo e molto, molto ironico

La trama è un canovaccio a cui sono annessi personaggi che rendono la storia caustica, irriverente ed estremamente divertente!  
Mi è piaciuto proprio per la sua tracotanza, per i suoi estremi eccessi, per come i personaggi non abitino assolutamente a quanto pensi la gente, alle convenzioni, ma sia se stessa, cafona, tronfia e renda tutto facile, insinsibilmente ironico.

Molto interessante vedere come la famiglia arrivi in questa cittadina della Normandia, sonnolenta, tranquilla, placida, dove si annoiano anche i pesci nelle bocce di vetro e poi, piano a piano che i Blake incominciano a far parte della cittadina, incomincino a smuovere le acque, agitano le acque chete e facciano di una placida cittadina tranquilla un'inferno sulla terra!

Vediamo tutti i protagonisti della famiglia (Fred - in realtà Giovanni Manzoni - Maggie, Belle e Wayne + il cane Mafia) avvicendarsi in situazioni strambe, stile Padrino, che provano ad avere una vita normale (la madre con la beneficenza, il padre con la scrittua, la figlia con facendo la stupenda in giro, il figlio cercando di non sopravvivere alla scuola) dialoghi irriverenti, personaggi crudissimi ma appannati dall'ironia verace e schietta, pasticci dovuti all'incomprensione tra francese e inglese, insomma una lettura proprio spassosa, che si presta benissimo per una trasposizione cinematografica, infatti avvenuta (non per nulla da Besson, aggiungo) ... vedi qui:
 




Per quanto riguarda lo stile e la scrittura di Beniacquista (evidentemente di origini italiane) non è eccelsa, ma è una scrittura molto piacevole, leggera, estremamente fluida che segue e tiene il ritmo del carattere pazzo ed eccessivo dei personaggi.

Secondo  me, questa è la lettura perfetta per coloro che vogliono leggere un romanzo divertente, di una famiglia molto stramba, una via di mezzo tra personaggi da Tarantino e Burton, e che non sebbene non si abbia vogli di affezionarsi ai personaggi, almeno si ride di loro, con loro e soprattuto si fa una lettura fracassona spassosissima!!!!


Tonino Benacuista Figlio di immigrati italiani, cresciuto nella provincia francese, Tonino Benacquista è considerato uno dei più brillanti scrittori francesi contemporanei. Dopo aver lavorato come pizzaiolo, inserviente sui vagoni letto, guardiano museale, ha esordito a metà degli anni Ottanta nel genere poliziesco, riscuotendo subito grande successo e vincendo numerosi premi. Si è fatto apprezzare dal grande pubblico italiano grazie al suo Malavita (pubblicato in Italia nel 2006 e ora riproposto in occasione della trasposizione cinematografica da parte di Luc Besson), a cui sono seguiti Tre quadrati su fondo rosso (2007), La commedia dei perdenti (2008), Ancora Malavita (2009).

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