Recensione: "Cupcakes a colazione" di Nora Roberts.

venerdì 3 gennaio 2014


 
 
 

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Cupcakes 
a colazione
di Nora Roberts
Prezzo E-Book € 6.99
Prezzo Brossura € 12.90
Pagine 384
  Harlequin Mondadori
già disponibile
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Summer è una maga del dessert ed è appena stata ingaggiata dal proprietario di una catena di alberghi di lusso, Blake Cochran, per creare un menu prestigioso per il ristorante di Filadelfia. 
cover originale
Carlo ha appena finito di dedicarsi al suo ultimo libro di ricette e sta per intraprendere un viaggio per pubblicizzarlo insieme all’agente Juliet Trent. 
Una vera sfida, per Summer e Carlo, indovinare quale sia il piatto preferito delle persone che hanno appena rapito il loro cuore. 
Dopo, si tratterà solo di cucinarlo e apparecchiare per una cena a lume di candela. 
Due chef di grido che in cucina amano soprattutto il lato sensuale, la capacità di incantare e sciogliere gli animi grazie a semplici ingredienti mescolati con maestria. 
Due storie che si intrecciano tra profumi invitanti, nuovi sapori e ricette d'amore.


 
Considerazioni.
Particolare edizione. Particolare non perchè riferito alla trama o ai personaggi, particolare perchè innanzitutto non contiene un storia unica che si evolve per le 300 e passa pagine, bensì due racconti, a fronte di un tema comune, che è la cucina; non solo, ma particolare anche in quanto questi due racconti sono stati scritti un pò di tempo fa, nel 2002 in particolare, per cui risente un pò di quel periodo: scordatevi dunque telefonini, alta tecnologia con annessi e connessi e tante altre abitudini che il tempo sono andate a modificarsi, come ad esempio il fumare nel locali pubblici, ecc...

Devo dire che ho trovato molto gradevoli entrambi i racconti, anche se non a livello delle migliori opere della Roberts, che sicuramente ha scritto di storie con più mordente e più fascino sia nei personaggi che nell'articolazione della trama. Tuttavia, come vi dicevo prima, non li ho trovati niente male per passare qualche ora in relax sul divano godendomi le vacanze natalizie.  

Di cosa parlano questi due racconti?

Dunque, per quanto riguarda il primo, dal titolo "Dolci incontri", troviamo come protagonista la giovane e intraprendente chef che vi lascio essere introdotta dalla Roberts nel romanzo: "Il suo nome era Summer. Era un nome che evocava fiori dai colori accesi, temporali improvvisi, lunghe notti afose, e immagini di prati soleggiati e pennichelle all'ombra. Le si adattava.

Summer, che ha preso dalla famosa (è un'attrice) ed egoista (non si è mai occupata molto di lei) madre, ha sempre viaggiato moltissimo negli anni, cucinato ovunque per migliorare se stessa e giungere ad una conoscenza sopraffina nell'arte della pasticceria, oer riuscire, e bene, in quello che fa. Un giorno, però, Summer conoce Blake, il quale, come discendente di una famosa catena di alberghi, bellissimo, ricchissimo e molto determinato, ecco che le propone di diventare chef di uno dei suoi alberghi e da quel momento in poi separare carriera, lavoro e passione sarà molto difficile per entrambi, in quanto si innamorano pian pianino a vincenda. Le cose non sono ovviamente subito semplici, in quanto Summer ha un passato che non le permette di lasciasi andare e Blake è un testardo, irriducibile uomo che pensa di sapere tutto lui.

Nota positiva del racconto: storia molto dolce, che rispecchia in fin dei conti anche il tema dominante della storia, e cioè i dolci; interessante anche la forza impressa alla passione per il lavoro che si ama e l'amore che sboccia è piacevole da seguire nella sua narrazione resa sciolta dalla sempre riconoscibile mano esperta della Roberts, che ci sa sempre fare. Pezzo forte: le descrizioni dei vari piatti: da far venire l'acquolina in bocca!!

Nota negativa del racconto: il vero punto debole sono i personaggi, a cui non mi sono legata particolarmente; li ho trovati poco appassionanti, abbastanza rigidi, se non nell'ultima parte finale, che ho trovato un pò forzata.




Per quanto riguarda il secondo racconto (collegato al primo per via della presenza del protagonista maschile nel romanzo precedente) intitolato "Lezioni di cucina", troviamo una ragazza semplice di nome Juliet che deve accompagnare per gli Stati Uniti, in giro promozionale per il suo nuovo libro, il famoso chef Carlo, che è uno chef di origini italiane, molto apprezzato, che vive di cucina (che da passione a tramutato in lavoro) e si nutre di cuori spezzati (di tutte le ragazze che gli corrono dietro). Man mano che il giro per il paese procede, tra i due scatta qualcosa di indefinibile a cui nessuno dei due vuole dare un nome, ma che si conosce come passione, che dapprima li avvicina per le vie culinarie per poi tagliar loro le gambe a livello sentimentale. Tra pranzi sensuali e dialoghi molto carini i due finiranno per fare scintille.


Nota positiva del racconto: anche qui plauso appena la Roberts si dedica alle descrizioni culinaria, e mescola sensualità alla cucina. Inoltre la storia, nel suo complesso, sebbene non declini troppo nella passionalità del sentimento, ha comunque proprietà di intenerire i cuori e farsi godere di per qualche ora di abbandono senza pensieri.

Nota negativa del racconto: anche qui i personaggi. Sebbene non mi sia dispiaciuta Juliet, che alla fine è abbastanza normale, senza particolari eccessi catatteriali, la prima cosa che mi viene in mente è legata all'esagerazione, all'eccesso di stereotipo che ho trovaro  nel personaggio maschile italiano (imbarazzante quasi) che è veramente fastidioso a volte: passionale, donnaiolo, macho, geloso fino al midollo, bellissimo, maschilista, arrogante, accento marcato, bla, bla, bla ...

Nel complesso non male, davvero, ma non il meglio della Roberts.


Nora Roberts. Oltre 200 titoli al numero 1 della New York Times Bestsellers List, 660 settimane di permanenza in classifica, 400 MILIONI di copie vendute in tutto il mondo: numeri da capogiro, che fanno di Nora Roberts un vero fenomeno internazionale della narrativa moderna. Un'autrice straordinaria e dalla vena creativa inesauribile, in grado di stupire ogni volta il suo immenso pubblico di lettrici, che da anni accolgono ogni suo nuovo romanzo come un evento da non perdere. Storie sempre capaci di emozionare, da cui sono stati tratti anche alcuni film per la TV, trasmessi in Italia dalle reti Rai.

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