Recensione doppia: "Che Dio me la mandi buona..." + "Training love" di Manuela Pigna.

lunedì 3 marzo 2014

 
 
 
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Che Dio 
me la mandi buona...
di Manuela Pigna
pagine 370 circa
prezzo 2.68€
Autopubblicato
già disponibile
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Viola sta finendo l'università finalmente, è pronta per buttarsi con entusiasmo nel mondo del lavoro, ma, ahimè, il mondo del lavoro non sembra altrettanto entusiasta...  
Non resta che perseverare e perseverare per ottenere uno straccio di stipendio fisso, confidare nelle amiche di fronte ad ettolitri di birra e usare grandi dosi di ironia quando qualcosa va storto, quindi tutti i giorni. 
Ma soprattutto non resta che alzare lo sguardo e augurarsi che, una volta tanto, Quel Qualcuno la mandi buona...

 

Considerazioni.
Oggi le mie recensioni mi hanno condotto alla lettura di due romanzi della stessa autrice, Manuela Pigna, la quale ha scritto due romanzi che si possono tranquillamente ricondurre al genere del chick - lit, e caratterizzati, entrambi, tra una profonda autoironia delle protagoniste e dai toni sicuramente riconducibili alla commedia. Ma vediamo meglio di cosa parlano ...
 
Il primo romanzo, anche in ordine cronologico il primo scritto dalla Pigna, racconta la storia di Viola, una ragazza un pò pasticciona, molto ironica, simpatica, rimida e sicuramente molto dolce.

Viola fa la babysitter ed ama moltissimo il suo lavoro, in quanto ama i bambini, che considera gli esserini più dolci del mondo, per la loro innocenza, cuoriosità e genuinità. 
Il romanzo procede quindi in una sorta di introduzione al lettore nella vita di Viola, nei suoi momenti allegri, gli alti e bassi a cui la vita la conduce, ma soprattutto è una visione della vita in modo altamente ironico, con battute sarcastiche, ironiche, dissacranti e assolutamente divertenti che conduccono Viola nelle braccia dell'amore.

Come avete potuto capire non è tanto la trama il punto forte del romanzo, che non è importante quanto la personalità di Viola, che grazie alla Pigna è irresistibile, e rende la lettura un momento davvero godurioso tra battute spassose che fanno scappare un sorriso (e qualche volta proprio una sana grassa e grossa risata) e che rendono la lettura una vera e proprio evasione irriverente dalla quotidianità con annessa iniezione di buon umore.

Insomma, un vero e proprio chick - lit a pieno titolo che ricorda una sorta di Bridget Jones all'italiana. 

Belli (quanto numerosi) i momenti divertenti, che attengono alle personalità, ed anche ai nomignoli delle persone (familiari e non) che la protagonista incontra in momenti diversi tra vacanze, Università, ecc..e momenti più siparati; ma anche riferiti alle cose che vede e ai paragoni naturali ed esilaranti che lei fa con assoluta naturalezza in situazioni più diverse, riconducibili a telefilm, film, romanzi (vecchi e nuovi) che rendono la lettura sempre varia e davvero molto, ma molto simpatica.

Certo ci sono situazioni e dialoghi che la rendono un pò sopra le righe ed anche un pò eccessiva a mio gusto, ma rientra nel personaggio ... Viola è l'incanazione stessa delle estremizzazioni: rende persone cartoni animati, occasioni e ambientazione una rivisitazione della sua mente che vede ciò che vuole e modella le cose come vorrebbe che fosse piuttosto che come realmente sono.

Alla fine della fiera, però, non posso non consigliarvi questo romanzo, perchè è davvero troppo carino se avete voglia di farvi quattro risate!!

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Training Love
di Manuela Pigna
pagine 280 circa
prezzo 2.68€
solo ebook
Autopubblicato
già disponibile
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Olivia è una ragazza dolce e simpatica, ha un unico problema: il sovrappeso.  
Per quasi tutta la vita è stata una ragazza grassa, presa di mira a scuola e non solo a causa delle sue dimensioni; ha passato diversi anni a lottare strenuamente con la bilancia, gettando la spugna quando sembrava che ogni tentativo non andasse a buon fine, e rassegnandosi a vivere per sempre con tutti i suoi chili in più.  
Finché una sera un incontro con un ragazzo speciale non le ridona un nuovo stimolo per risolvere il problema con l'alimentazione una volta per tutte e iniziare a vivere la sua vita a pieno, cominciando dal cambiare se stessa e finendo con il progetto di conquistare il ragazzo in questione.  
Attorniata da amici premurosi, cerca una figura professionale che la aiuti nel suo intento, senza sapere che questo sconvolgerà per sempre i suoi piani.  
E proprio quando tutto si realizzerà esattamente come si era augurata, si renderà conto che il fato è ironico e birichino, e a volte, quando i desideri si realizzano, non si è così felici come ci si aspetterebbe, soprattutto se nel frattempo quei desideri sono cambiati, sconvolti da un turbine alto e biondo, difficile da ignorare... 

 

Considerazioni.
Questo mi è piciuto un tantino meno del primo romanzo, ma è si è rivelata una lettura altrettanto divertente, anche se dai toni più seri in un certo senso. 

Protagonista di questa seconda storia è infatti Olivia, la quale, per sua stessa ammissione, è stata per gran parte della sua vita una ragazza dal girovita piuttosto ampio e con l'incontro di un ragazzo speciale, con il quale trova una sintonia inaspettata e profonda, trova il modo di vedere il mondo ed il cibo in modo diverso, non più come un amico o un nemico (a seconda delle occasioni) bensì di viverlo con misura e piacere.

Olivia, infatti, partendo con i consigli di questo ragazzo, capisce il modo di vivere con nuovi occhi il cibo e questo, la sprona per un progetto per il quale si sente pronta e affatto timida: conquistare quest'ultimo.
Con tanta forza di volontà e un gruppo di amici molto affettuosi e genuini ecco che Olivia vede i chili andare giù e il progetto di conquistare il suo "lui" diventare sempre meno un sogno e più una realtà.

Questo romanzo mi è paiciuto molto per via di come propone la presa di coscienza di Olivia, da ragazza grassottella ed insicura a ragazza sicura di sè e che si piace per quello che è, quello che è riuscita a diventare con la sua forza di volontà e grazia alla fiducia che trova intorno a se stessa grazie agli amici.

La Pigna, con la sua ormai collaudata ironia porta una ventata di aria fresca in una tematica che fa riflettere, ma che con il suo garbo, la sua simpatia e la sua gioia di vivere rende una storia che potrebbe essere agrodolce, molto simpatica, ironica e più simile ad una favola spumeggiante, per il mio piacere, che amo immensamente le favole (soprattutto se venate da un filone romantico).

Consigliato anche questo! Sicuramente!!


Manuela Pigna, nata nel 1981, abita a Varese, ma lavora a Lugano, perché per quale motivo fare qualcosa di semplice come vivere e lavorare nello stesso Stato? Ha una laurea breve in Scienze dei Beni Culturali, e durante l'università ha svolto una moltitudine di lavori diversi che l’hanno molto ispirata durante la stesura del suo primo romanzo, "Che Dio me la mandi buona" (autopubblicato esclusivamente su Amazon), ma che francamente vi risparmierebbe, con buona pace di tutti quanti. È sposata e ha un figlio.
 
Inoltre l'autrice partecipa al concorso "BigJump(BigJump è il concorso letterario nato da un'idea di Rizzoli, Amazon e 20lines che permette agli autori emergenti di fare il grande salto con il loro romanzo; possono partecipare gli autori di romanzi inediti oppure pubblicati attraverso una piattaforma di self-publishing, appartenenti a uno dei seguenti generi: giallo (thriller), rosa o ambientazione storica; saranno assegnati i seguenti premi: BigJump Rizzoli Winner - il romanzo sarà editato e pubblicato in digitale e cartaceo sotto il marchio Rizzoli; BigJump  KDP Winner - il libro più apprezzato dai clienti Amazon sarà messo in evidenza sulla pagina eBook Kindle; BigJump Category Winner - i 2 romanzi di genere diverso dal "Rizzoli winner" sono editati e pubblicati in digitale sotto il marchio Rizzoli) per cui, se leggete il romanzo e vi è piaciuto potete, se volete ovviamente, votare la sua operta qui : http://it.20lines.com/bigjump/read/1263/training-in-love

2 commenti:

Silvia Leggiamo ha detto...

Devo ancora leggere Che Dio Me la Mandi Buona, ma Training in Love l'ho semplicemente adorato! Apparentemente frivolo e leggero, ma fondamentalmente riflessivo, genuino e toccante!

Endimione Birches ha detto...

Ciao Silvia!!!!!!!

Leggo spessissimo il tuo blog per cui è onore averti qui :D!!!!
Vero! E' una lettura decisamente consigliabili per tutti i motivi che hai elencato ^ ^!!!
Ti auguro una buoan giornata!!!

Endi