Recensione: "L'eroe dimenticato" di Suzanne Brockmann.

lunedì 23 giugno 2014


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L’eroe 
dimenticato
di Suzanne Brockmann
pagine 400
prezzo 12€
Leggereditore
già disponibile
voto:

3/5
--o--
















La serie “Troubleshooters” è composta da:
--
1.  The unsung hero - L’eroe dimenticato 
2. The defiant hero - ancora inedito
3. Over the edge - ancora inedito
4. Out of control - ancora inedito
5. Into the night - ancora inedito
6. Gone too far - ancora inedito
7. Flashpoint - ancora inedito
8. Hot target - Ad alto rischio*
9. Breaking point - Passione contro il tempo**
10. Into the storm - Nel cuore della tormenta *
11. Force of nature - ancora inedito
12. All through the night - ancora inedito
13. Into the fire - ancora inedito
14. Dark of night - ancora inedito
15. Hot pursuit - ancora inedito
16. Breaking the rules - ancora inedito
16.5 Head for trouble (2 novelle brevi) - ancora inedito

* pubblicati da Fanucci entrambi nel 2008
**pubblicato da Leggeredotore nel 2011

Tom Paoletti, tenente della marina americana, è in congedo dopo una missione in cui ha riportato un grave trauma cranico.
Appena rientrato nella sua città natale, s’imbatte in un terrorista a cui dà la caccia da anni, ma i suoi superiori sono convinti si tratti solo di una delle allucinazioni che lo colpiscono ultimamente.
cover originale
Sospettando un attentato in occasione di un’importante
cerimonia cittadina, Tom decide di mettere in piedi una piccola squadra antiterrorismo, reclutando alcuni dei suoi sottoufficiali più leali e due burberi veterani della Seconda guerra mondiale.
Come se non bastasse, la dottoressa Kelly Ashton, il suo primo amore, è determinata a dimostrargli che non è più la ‘ragazza della porta accanto’cui ha spezzato il cuore anni prima.
Anche se nella sua determinazione c’è la stessa irresistibile dolcezza di sempre…
Se a tutto ciò si aggiunge una nipote ribelle da mettere in riga con un amico fumettista che ne è perdutamente innamorato, il successo della missione non è affatto garantito. Ma Tom sa che questa è la sua ultima occasione di chiudere i conti col passato e trovare la felicità una volta per tutte.

 

Considerazioni.
Finalmente ... si riparte. 
Questo, ad essere onesti, è quello che mi è venuto in mente quando ho visto questo romanzo edito dalla Leggereditore sbucare tra le ultime uscite della casa editrice in questione.
Si, perchè qui in Italia si era pubblicata questa serie (che è leggibilissima a volumi singoli, ma se si segue l'ordine, essendo una serie collegata, come dire...è meglio) dall'ottavo titolo, seguito poi dalla pubblciazione del decimo e poi il nono (... lascio a voi le considerazioni in merito)!
Devo dire che i volumi precedenti - a parte il nono che mi ha un pò più preso - non mi avevano particolarmente colpito, avevo trovato la Brockmann un pò prolissa nella parte descrittiva e ripetitiva - nei vari libri - nella parte thriller. 
Ma sapete, magari non essendo "entrata" nella serie dalla porta principale magari mi sono persa qualcosa ... 
Ho quindi iniziato questo romanzo avendo la mente aperta un pò a tutto e devo dire che questo romanzo non mi è dispiaciuto affatto!

Innanzitutto è bene sapere che il fulcro della serie - ciò che lega tutti i romanzi - è costiuito dalle avventure di un gruppo di uomini appartenenti (o non più) al corpo dei Navy SEALs (un corpo speciale della Marina Militare Americana) che fondano e man mano confluiscono (proprio con il protagonista di questo romanzo) in un'agenzia di sicurezza privata denominata “Troubleshooters Inc.” , atta a risolvere diverse tipologie (estreme) di problemi.
Il primo protagonista maschile di questa storia, è Tom Paoletti - che conosciamo come comandante di una squadra Seals - che tornato a casa, in licenza, a seguito di una brutta ferita al capo - a seguito di una pericolosa mssione - si trova a confrontarsi con diversi problemi:
-  uno degli ammiragli vuole "rubargli" il comando della sua Unità Seals (con il conseguente congedamento di Tom, causa infortunio);
- un terrorista sta girando - libero nella sua città natale (dove è in congedo)  - con fare sospetto, ed occorre - evidentemente - tenerlo sotto controllo;
- un mistero che coinvolge suo zio (Joe Paoletti) e il padre di una certa Kelly (Charles Ashton), destinata ad essere suo oggetto amoroso.
Tom, mentre lotta contro il dolore e contro le alte sfere e  pensa di trascorrere solo poco tempo nella sua città natale, Baldwin's Bridge, vicino a Boston, per una serie di (sfortunati?) eventi, si trova ad affrontare situazioni e momenti ben poco rilassanti - per il suo riposo - che sconvolgeranno tanto la sua vita professionale, che quella personale.

Accanto a questa linea narrativa principale scorrono poi ben due altre storie: l'una è quella della nipote di Tom, Malory Paoletti, e l'altra è quella di due amici tra passato e presente, Joe e Charles (la vicenda parte dalla Francia occupat dai Nazisti per poi arrivare a svolgersi nella Baldwin's Bridge contemporanea) che si intersecano poi alla fine del romanzo con la storia di Tom.

 

Questo romanzo, rientrante nella categoria del romantic suspance, doveva offrire due cose: una storia d'amore e una certa avventurosa e predominante linea avventurosa - thriller.
La Brockmann è riuscita in entrambe, anche se non predomina in assoluto nè l'elemento romance (anzi, questo è in minoranza, date che molto ovattato rispetto al resto), nè quello thriller - suspance (che sebbene sia più presente del romantico, non lascia a bocca aperta per l'essere misterioso), quanto piuttosto per quello psicologico e formativo atto a comprendere il lato umano di Tom.
Se da un lato, infatti, la storia non delude con la storia romantica principale tra Tome e Kelly, che risulta appassionante, dolce e tribolata quanto basta per rendersi ineteressante; riesce bene anche nella costruzione del mistero che attiene i due amici del passato, e che ritroviamo nel presente: lo zio di Tom e il padre di Kelly, che risulta appassionante, bene intrecciata con la storia principale e funzionale a creare tensione e dare un pò più di mordente alla storia. Sicuramente ben ricreata, invece, è la linea narrattiva personale di Tom, con i suoi dubbi, le sue lotte e la crescita personale che è chiamato a compiere. Meno interessante, a mio gusto, ed anche evitabile, la storia del terrorista, che ho trovato superflua.

Molto bello, complessivamente, il relativo approfondimento psicologico dei personaggi principali. Particolarmente apprezzati tutti i personaggi maschili del romanzo, che riescono benissimo alla Brockmann, paradossalmente meglio di quelli femminili, che difettano a mio gusto di qualcosa che non so ben definire, ma che lascia un certo senso di incompiuto.

Interessante, dunque, tanto il personaggio maschile principale, Tom, che risulta interessante, profondo, per via delle numerevoli imperfezioni di cui è composto (a differenza dei classici eroi), dovute anche ad un passato vissuto nella forza, nella violenza e non trascurabilmente nel corpo militare, con le sue regole e i suoi doveri, quanto Joe e Charles con la loro storia. Due elementi che promuovo a pieni voti.

Ma sarà comunque Tom a prevalere e saltare fuori da questa storia, perchè è un uomo che, come vedremo, nonostante arrivi da un corpo militare che impone più che chiedere, al pari di un padre padrone, si distacca da questa pesante figura e cerca una propria identità e delle nuove regole morali personali a cui rispondere. Processo che non sarà nè facile, nè indolore.

Menon intenso, ma non bello il personaggio di Kelly, che secondo me soggiace al carattere di Tom. Sembra infatti che la Brockmann abbia usato Kelly per permttere a Tom di capire una parte di se stesso e dell'amore che vuole, piuttosto che esporci cosa vuole Kelly e farci comprendere il suo personaggio, che è a margine, a completamento di Tom, alla fine. Almeno da quanto ho percepito io. Bello, però, complessivamente, il quadro che ne risulta e che anche il suo personaggio aiuta a comporre.

Insomma, se volete avventurarvi in questa storia di suspance e romance, atti a comporre un quadro più ampio, quasi di formazione per un uomo già adulto, con una Brockmann in auge, questo romanzo, con pregi e difetti inclusi, complessivamente val pure una lettura!


Suzanne Brockmann, una delle più affermate autrici del genere romantic suspense, ha al suo attivo oltre cinquanta romanzi. Sin dall’esordio, nel 1993, ha conquistato i vertici della classifica del New York Times. Ha ricevuto numerosi premi: due volte il RITA, sette volte il Romantic Times Reviewer’s Choice, sedici volte il WISH Award, e per sei volte è stata insignita della Gold Medal, sempre dal Romantic Times. Con “Passione contro il tempo” Leggereditore ha proseguito la pubblicazione della serie Troubleshooters già affermata in Italia, e avviata da Fanucci Editore con i romanzi “Nel cuore della tormenta” e “Ad alto rischio”. L’autrice ha conquistato negli anni una folta schiera di lettrici, che attendono con trepidazione la pubblicazione dei suoi libri.

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