Recensione: "Killer" "Nemico" e di Tom Wood

lunedì 10 novembre 2014


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Killer 
Nemico
Il gioco
di Tom Wood
Pag 600 circa per tutti i romanzi
Prezzo 5,90€ i primi due romanzi
12.90€ per Il Gioco
TimeCrime
già disponibile
voto:
 4/5

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La serie "Victor the Assassin" è composta da:
1. The Hunter - Killer
2. The Enemy - Nemico
2.5. Bad Luck in Berlin - racconto inedito
3. The game - Il gioco
4. Better Off Dead - ancora inedito

Victor è un sicario, un uomo senza passato e senza identità. Nessuno ne conosce le fattezze, nessuno sa dove viva. Trascorre la sua esistenza nascondendosi da tutto e da tutti, evitando di costruire legami, ed eseguendo i lavori più sporchi senza mai lasciare traccia. 
cover originale
Pagato per uccidere un ex ufficiale della Lettonia, Victor porta a termine il compito con fredda e calcolata efficienza, ma qualcosa non va come previsto. 
Qualcuno gli tende un’imboscata nell’albergo dove alloggia, e da cacciatore, Victor si ritrova a essere un bersaglio, braccato da assassini spietati che lo vogliono morto. Nel tentativo di scoprire chi voglia sbarazzarsi di lui, il killer, ora preda ambita e temuta, decide di fare squadra con una donna bellissima, Rebecca, un’ex analista della CIA, divenuta anche lei bersaglio degli assassini. 
Ben presto Victor si ritrova costretto a fuggire attraverso quattro continenti, ricercato dai servizi segreti e dalla polizia di vari Paesi. Sarà difficile trovare la verità, nascosta in una rete di segreti intessuta da spie, membri dell’intelligence russi e americani, ex ufficiali della Marina e soldati delle forze speciali, ognuno spronato da torbide e infami motivazioni. Qual è il motivo per cui tutti li vogliono morti? Cosa nasconde di tanto minaccioso il loro passato?

*tutte le immagini sono tratte dalla serie di film "Bourne" tratte dai romanzi di Ludlum



Consiederazioni.
Protagonista di questa serie (ormai non più trilogia, vista l'uscita del quarto volume in patria) è un sicario, freddo come il ghiaccio, di nome Victor, il quale, come il suo lavoro impone, è sempre pronto all'omicidio e alla conseguente fuga, forzoso all'allontamento, alla dissimulazione mentale e fisica, anche importante, come la plastica facciale che lo ha mutato tanto da non ricordare il suo vero volto.
Victor è un professionista nel suo lavoro, è un calcolatore che non agisce per vendetta o spinto da una sete che nasce da un qualsiasi sentimento, no, lui non si lascia condizionare dalla vittima, dalla situazione, e non si lascia piegare dai committenti.

Il lavoro di Victor procede con regolarità, meticolosa atenzione, costanza e fermezza da parte sua, fino al giorno in cui al termine di un incarico come un altro ... tutto si complica. Victor si accorge di essere pedinato, scogendo persone che lo osservano tra i passanti ed i turisti. Mettendo alla prova la teoria del pedimento Victor riesce a coprire di essere lui, questa volta, il bersaglio di una squadra di assassini. 
Il nostro protagonista riesce a eliminare abbastanza facilmente gli assassini che lo seguono, ma c'è qualcosa più importante alla base: deve infatti continuare a fuggire, almeno se vuole rimanere vivo, essendo coinvolto in una sorta di epurazione.

Pur essendo l'esordio letterario di Wood, il romanzo non sembra nemmeno per un momento opera di un esordiente, che invece narra una storia ad alto contenuto adrenalico e avventuroso, ma lo fa in modo assolutamente pregevole,  coinvolgente. Wood riporta ai romanzi di Robert Ludlum - e successivamente i set cinematografici dei film tratti dalle sue storie - quelli adrenalinici e ben studiati di Jason Bourne, ma a differenza di quest'ultimo, che nulla ricorda e deve correre contro il tempo per capire chi era e per chi lavorava, qui, Wood, ricostruisce le vicende in cui si trova coinvolto Victor utilizzando diversi punti di vista (come i mandanti o Rebecca, l'analista alleata con Victor) e creando un'approfondita psicologia del nostro protagonista, che pur essendo molto freddo, quasi distante, man mano che procede la storia si dimostra più sfaccettato e profondo di quanto, all'inzio, si potesse presupporre.

Mi è decisamente piaciuta questa prima avventura di Victor, le meccaniche, le allenaze, le lotte, le fughe e i momenti di stallo dovuti alla panificazione delle mosse che si vengono a creare e si intessono man mano che i complotti e le alleanze emergono.

E' stato piacevole e davvero intigante come Wood abbia giocato, fondamentalmente, con Victor, come lo descriva in un certo modo, lo mostri al lettore nei suoi pregi e difetti e poi lo provochi e lo induca a superare i suoi limiti e le regole che si era imposto. La provocazione più palese è sicuramente quella dovuta alla necessaria e vitale alleanza con altre persone, non ultima quella di Rebecca, l'analista che si trova volente o nolente coinvolta nell'epurazione che trascina dentro anche Victor, e che sebbene sia una ragazza intelligente, sveglia, capace e disponibile, non si pensa invischiata a vicende che la colleghino a una figura pericolosa e doppia come Victor, eppure l'alleanza tra i due sarà imperativa per entrambi ed avrà dei risvolti umani importanti per il nostro sicario.

Veloce, immediato e sorprendete, vi consiglio davvero questa opera prima se sentite la necessita di essere coinvolti in complotti, segreti, grandi fughe, spettacolari inseguimenti perchè Wood prenderà la vostra voglia del momento e la tramutà in necessità e la procrastinerà fino al romanzo successivo.

libro 2
 "Nemico"

Qualora, infatti, voleste poi proseguire nella lettura di questa serie perchè avete, come me, aprezzato lo stile asciutto, veloce, immediato di Wood, troverete nel secondo romanzo di questa serie che narra del sicario Victor un'ulteriore occasione di svago.

Questa volta per calamitare l'attenzione del lettore Wood propone un romanzo di più ampio respiro, qualora si potesse rispetto al primo, ma partendo da un fattore (non trascurabile) in più: l'affezione ormai imprescindibile per questo strano, particolare e ambigio personaggio.

Chi ha letto il primo romanzo, infatti, non può non aver trovato coinvolgente immedesimarsi nella pelle di questo sicario che abbiamo scoperto, in ultimo, possedere si, un codice morale rigido, ma che a ben guardare affonda nel morbido di una coscienza che sa anche riconoscere il buono, il giusto, il tenero riposo della pacificazione dell'animo, di quando in quando.
Ciò non significa che in "Nemico" troverete un Victor disposto a cambiare vita e cercare di vivere una vita diversa; lui continua ad uccidere per professione, mestiere che è profondamente connesso al suo modo di essere. Tuttavia accetta l'aiuto e offre protezione a un'altra donna dopo Rebecca, una certa Adrianna, che mi ha indotto decisamente a tenerezza alla fine della storia, ma non volendo spoilerare troppo vi lascierò scoprire perchè.
A parte l'interesse pseudo amoroso, però, vi è da dire che in questo secondo capitolo Wood incrementa la sua capacità di narratore rispetto a trame complesse, improntate sullo spionaggio e la ricerca di sorprese da proporre allo spettatore. E ci è riuscito, perchè tra CIA, Mossad, loschi individui, vendette trasversali di ogni tipo e provenienti da qualsiasi parte tutto diviene frenetico, indispensabile da sapere e piacevole, ancora una volta, da leggere.

libro3
"Il Gioco" 


Nel terzo e ultimo (per ora pubblicato in Italia da Timecrime, ma penultimo in patria) romanzo Wood ha invece voluto complicare un pochino le cose portandoci sulle tracce del passato di Victor, il quale si trova in pericolo anche a causa di una sua vecchia conoscenza, la quale ci permette di indagare su quello che il nostro protagonista è stato.

Come sempre, grazie ad una scrittura operata tenendo sul filo del rasoio il lettore, troviamo una storia diretta, sempre più solida e con una trama sempre più propensa a incrementare la propria audacia in campo d'astuzia e spionaggio, senza contare una certa dose di violenza.
Wood dopo aver collaudato una storia che funziona e non cambiando l'impostazione di base, si spinge oltre, incoraggiato dal responso personale e di pubblico osa con Victor, ne saggia i limiti mentali e fisici, senza dimenticare le possibilità proposta dalla sua evoluzione si confrontarlo con il suo passato, demoni o nemici che siano. E onestamente, cari lettori, questo coraggio da parte di uno scrittore non solo va premiato, ma se è anche ben sviluppato come in questo caso,  va applauso, e siccome questa serie mi piace tanto è bene dirlo: Wood, in ambito avventuroso/spionistico è proprio bravo e merita di essere letto.

Anche questo capitolo, come i precedenti, possono essere letti separatamente, pur perdendosi un pochettino il gusto dell'evoluzione di Victor, che è bella da osservare nella sua crescita personale e professionale.
Ripeto, se amate il genere non lasciatevelo sfuggire per nulla al mondo: i prezzi dei primi due romanzo sono bassissimi e le pagine in cui immergersi tante e tanto valevoli, non potete non approfittare dell'occasione!!



Tom Wood è nato nello Staffordshire, in Inghilterra. Oggi vive a Londra. Nemico è il secondo romanzo della trilogia Victor l’assassino, di cui Timecrime ha pubblicato il primo volume, Killer, nel marzo 2013, e a cui farà seguito Game.

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