Recensione: "Il passato di Amber House" di Kelly Moore, Larkin Reed e Tucker Reed

giovedì 5 febbraio 2015



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Il passato di
Amber House

di Kelly Moore, Larkin Reed,
Tucker Reed

pagine 336
prezzo 15€
Feltrinelli
voto:

4/5
--o--










La serie "Amber House" è composta da:
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1. Amber House - I segreti di Amber House
2. Neverwas - Il passato di Amber House
3. ancora inedito
cover del primo romanzo
Un oggetto dal passato, la visione del futuro, un salto nell’ignoto e la scelta di fronte a un sacrificio inimmaginabile. 
Sarah si è trasferita ad Amber House, l’antica tenuta di famiglia in cui riecheggiano ricordi spettrali del passato. 
cover originale
Un passato in cui qualcosa è andato storto, le cui stonature risuonano con forza nel presente: i coloni non hanno conquistato l’indipendenza nel 1776, l’America è diventata una società razzista e arretrata, i nazisti hanno vinto la guerra e conquistato gran parte del mondo. 
Tormentata dalle visioni di un passato alternativo, Sarah cerca di ambientarsi nella nuova casa: aiuta i genitori nell’allestimento di un’importante mostra, flirta con l’affascinante Richard Hathaway e fa nuovamente amicizia con Jackson, compagno di giochi della sua infanzia. 
Ma quando gli eventi intorno a lei arriveranno a minacciare chi le sta a cuore, dovrà chiedere aiuto alle persone più vicine per una scelta che metterà di nuovo in gioco la sua vita e il corso del tempo.


 

Considerazioni.
Questa seconda opera della premiata ditta Moore/Reed (composta da madre e due figlie) è nuovamente approdata in Italia con il volume secondo della serie - che tratta di un antico maniero infestato da ricordi potenti e passato scomodo di una famiglia un pò particolare - iniziato con "I segreti di Amber House" e giunta ad oggi al secondo titolo con "Il passato di Amber House".

Se nel primo romanzo le autrici si erano concetrate sulla protagonista, Sarah, sulla storia della sua famiglia e gli avvenimenti più o meno particolari che accadevano nella villa della nonna, Amber House, presso la quale la famiglia di Sarah si era recata per i funerali dell'amanta nonna Ida. Pur volendo vivere l'antica dimora di famiglia, Sarah, suo fratello Sam e i suo genitori trovano un'immediata simpatia per la vecchia dimora, che sentono nel profondo di non poter abbandonare.

Tra vicende amorose (dotate di famoso triangolo), segreti celati per decenni, antiche storie che sembrano riemergere dal  un lontano, sepolto passato e un finale degno nota, diciamo che le tre autrici lasciavano ben sperare per un seguito di piacevole accesso e una interessante direzione di trama.

Le autrici hanno mantenuto fede alla parola data. Hanno infatti saputo correggere i difetti di cui si caratterizzava il loro primo romanzo (soprattutto per la troppa presenza di un lato del triangolo amoroso, Richard) e hanno accentuato la bellezza e il fascino vero rappresentato da questa storia: 

- la tenuta di Amber House e le ambientazioni bellissime (con tanto di passaggi segreti, soffitte polverose e piene di indizi suggestivi, ma anche l'incredibile labirinto, la foresta caratteristica e il fascinoso gazebo, ecc...)

- il mistero e il passato della tenuta 

- il personaggio di Jackson (che nel primo romanzo era stato decisamente sacrificato).
 "Il passato di Amber House" è un'avventura piacevolissima che in questo secondo capitolo trova la sua vera identità commista di mistero e segreto, avvolta in un'atmosfera quasi gotica, ammantata di piacevole incertezza e caratterizzata da chiari oscuri piacevoli con intrighi che coinvolgono ricche proprietà, antichi attriti, patti, vedette, bugie. E' una storia pronta a indagare anche oniricamente (grazie ai sogni di Sarah) nel passato della magione che sembra voler comunicare con i suoi abitanti nascondendo nei discendenti della famiglia la chiave di accesso dei segreti degli avi e alla costruzione che da il nome al roamnzo.

Questo è il tipico romanzo YA che mi piace leggere quando mi capita di scegliere nello specifico questo genere.

Si, certo, contiene quella sorta di infantilismo giovanilistico che si perde con l'età, ma è uno di quei romanzi che induce alla ricerca delle proprie radici, del proprio passato (una visione ostacolata dalla madre di Sarah che non ha mai voluto fare incontrare i suoi figli a nonna Ida), che indulge nella passione per quello in cui si crede, per comprendere il proprio destino, per comprendere i parametri (anche se non del tutto certi) in base ai quali decidere per il meglio, decidere per la cosa giusta.

E' un romanzo che mi è piaciuto moltissimo e che mi sento di consigliarvi quale lettura leggera si, ma anche interessante da intreprendere, piacevole da affrontare e con qualcosa di caratteristico che rimane ben impresso anche tempo dopo aver terminato la sua lettura.



Kelly Moore è cresciuta in una vecchia casa molto simile ad Amber House e ha cominciato a lavorare a questo romanzo tanti anni prima che le sue figlie, Tucker e Larkin Reed, ne scoprissero il manoscritto in soffitta e decidessero di riscriverlo dalla prospettiva di due adolescenti. Prima di diventare scrittrice ha lavorato in passato come avvocato per prestigiosi studi legali ed è autrice di un romanzo finito nella lista dei bestseller del “New York Times”. Ha scritto con le figlie Larkin e Tucker Reed I segreti di Amber House (Feltrinelli, 2013) e Il passato di Amber House (Feltrinelli, 2015).

4 commenti:

Geeky Bookers ha detto...

Ho letto il primo e mi aveva un po' delusa, a leggere la tua recensione però mi verrebbe voglia di dare un'altra chance alla saga... ma siccome sono una che inizia e non continua le saghe, ci metto una pietra sopra! >.<

Endimione Birches ha detto...

Lascia perdere ... mi sembra un sogno quando leggo libri, non dico autonclusivi, ma slegati tra di loro!!!!!
xo
Endi

Anonimo ha detto...

Dagliela all inizio del secondo rimani un po "disorientata" per la mancanza dei ricordi di Sarah ma poi diventa sempre piu bello fino alla fine

Endimione Birches ha detto...

Vero, occorre ingranare poi tutto è in discesa libera!!!!
Grazie per essere passata!!
Endi