Recensione: "Africa, mon amour" di Deanna Raybourn

martedì 9 giugno 2015




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Africa,
mon amour
di Deanna Raybourn
pagine 300 circa
prezzo 14,90
Harlequin Mondadori
già disponibile
voto:
4/5

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La serie "A Spear of Summer Grass" è composta da:
0.5. Far in the Wilds - inedito
1. A Spear of Summer Grass - Africa, mon amour
2. altri a seguire
Parigi, 1923.
Figlia di una donna dalla vita decisamente vivace, Delilah Drummond non è da meno ed è ben nota nei circoli parigini per i suoi scandali. L'ultimo che la coinvolge, però, è talmente grande da fare impallidire anche sua madre. Delilah viene quindi costretta a trasferirsi in Kenya, nella tenuta del suo patrigno preferito, almeno finché i pettegolezzi sul suo conto non saranno dimenticati. Decadente e baciata dal sole Fairlight, questo il nome della casa, è ciò che rimane di uno sogno africano ormai sbiadito, un mondo dove espatriati dissoluti conducono la loro vita tra gin, musica jazz, sigarette e safari. Come signora della tenuta, anche Delilah si abbandona ai piaceri di questa società decadente, diventando la regina di uno stile di vita sregolato.
cover originale
Ma un giorno sullo sfondo di questa vita frivola si staglia l'integerrimo Ryder White. Così diverso dagli altri, diventerà la guida di Delilah alla scoperta della complicata bellezza di quel mondo sconosciuto che è l'Africa. Giraffe, bufali, leoni ed elefanti si aggirano sulle rive del lagoWanyama, sollevando nuvole di polvere rossa. Qui la vita è lussureggiante, ma anche fuggevole e pericolosa.
Immersa nelle meraviglie e nei rischi dell'Africa, Delilah si apre a una terra che offre esperienze forti e contrastanti: caldo, oscurità, bellezza, gioia e paura la colpiscono direttamente al cuore.
Solo quando questo luogo sacro sarà profanato col sangue, lei scoprirà per che cosa vale la pena lottare davvero e di che cosa non potrà mai più fare a meno.






Considerazioni.
Da sempre amo molto quanto scritto dalla Raybourn, la quale ha un'inventiva sofisticata che rende piacevolissima la narrazione delle trame che costruisce. Questa scrittrice ha la proprietà di mescolare i generi che amo leggere senza esautorarli o caricarli di troppi artifici o troppa enfasi e questo fa si che la storia sia sempre gradevole e lunga memoria. Se avete letto le sue serie comprenderete  quello a cui mi riferisco (soprattutto per la serie legata a Miss Julia, da cui presto verrà tratto un film/mini serie, ancora troppo presto avere notizie precise), ma se ancora non avete letto nulla di questa autrice vi consiglio una sua lettura al più presto!

In questo romanzo, il primo della nuova serie, la Raybourn si stacca profondamente dal suo genere prediletto, il regency inglese, per spingersi più in là negli anni, fino a raggiungere i turbolenti e spumeggianti '20/'30, ma con la nuovissima ambientazione raggiungere africana.

La protagonista della storia si chiama Delilah Drummond ed è una giovane donna piuttosto benestante e piuttosto viziata che si destreggia tra feste, divertimenti, viaggi che la distraggano dalla bambagia che la circonda e occupare il tempo. Ad un certo punto la sua libertà, i suoi vizi e le sue ostentazioni giungono ad essere mal sopportate in quel di Parigi, dove viene addirittura accusa di essere la causa del suicidio del suo terzo marito russo (gli altri due l'hanno lasciata vedova entrambi). La decisione più ragionevole, per la famiglia, è che lei prenda le distanze da tutto e da tutti e si rechi in un posto in cui non possa fare danni e dia modo a quelli che hanno assisistito ai pasticci di cui è stata la causa di dimenticare in parte quanto accaduto. L'Africa sembra la decisione più opportuna.

Ovviamente accompagnata (dalla cugina Dora, che è l'opposto di Delilah) la nostra protagonista arriverà sana e salva in Kenya, presso la tenuta di Fairlight. Le due donne, datesi da fare per rendere il posto una casa vivibile, non si rispiarmiano e incominciano ad apprezzare sia la nuova dimora che quanto Africa può offrire loro: tramonti, paesaggi, profumi e sapori.
Man mano che Delilah viene a contatto con l'Africa, quest'ultima le entra sotto la pelle e la conquista apportando delle modifiche in lei: da donna viziata, amante dell'alcol, degli scandali, dei salotti per bene, del divertimento sfrenato e degli uomini, Delilah non perde il suo entusiasmo o la sua gioia di vivere, ma trova e rinsalda il suo lato più riflessivo e profondo.
Delilah ha anche modo di conoscere persone molto diverse da lei e capaci di farle intendere modi diversi di vivere, molto lontano dagli aerei, dalle costese bottiglie di vino, dalle luccicanti sale da ballo e dalla boria che crea il troppo denaro.
Il suo interesse amoroso, inestricabile nei romanzi della Raybourn, sarà un certo Ryder White, il quale la farà venire a contatto con una realtà di grossi problemi e grandi bellezze, panorami stupendi e pericoli che posso cambiare l'esistenza, se non perderla del tutto.
Pur non avendo mai fatto un viaggio in Africa (e ispirandosi agli inglesi dissoluti che espatriavano in vacanza in cerca di altri vizi, stanchi dei soliti) semmai attardandosi in quel della Florida e i suoi parchi a tema, la Raybourn riesce a creare un romanzo che riproduce quanto ci si aspetta dall'Africa tanto in bellezza e magia quanto per i problemi reali, culturali, spirituali e politici che la caratterizzano. 
Oltre a ciò la Raybourn ha fatto i compiti e grazie a ciò, maneggaindo bene la storia, riesce ad erudire il pubblico circa le varie tribù kenyote, a dare suggerimenti interessanti per coloro che amano l'Africa, e sognano un giorno di poter visitarla e riesce soprattutto a far sognare per un momento luoghi e situazioni lontano e bellissime.
Inoltre la protagonista, Delilah, pur avendo un carattere che potrebbe stare antipatica nel giro di 30 secondi, risulta (forse non nell'immediato, ma sul lungo periodo) uno spirito affine al lettore, intraprendente, indipendente, decisamente fuori dagli schemi per il periodo storico in cui è collocata e un po' sfortunata con gli uomini (insomma glie ne sono morti "fatalmente" bene tre!!!) riesce a trovare nei lettori dei veri e propri fan che seguono con appassionante le sue avventure, le sue vicende fino a voler vivere, almeno talvolta, come lei.
Il romanzo è scorrevole, fluido, a volte si protrae un po' più stancamente che in altri, ma complessivamente è un romanzo che appassione e sortisce l'effetto di una vera e propria boccata d'aria in un genere gli anni '20 e '30 sono poco trattati e che invece potrebbero offrire moltissimo.

Non sai come (soprattuto visto che l'autrice non ha mai vissuto realmente l'Africa) ma la Raybourn ammalia con le sue descrizioni, seduce con i suoi profumi e appassiona con le sue vicende. E di questo le sono decisamente grata.



Deanna Raybourn Originaria del Texas, è cresciuta a San Antonio, dove ha frequentato il college e ha conosciuto l'uomo della sua vita, sposato il giorno del diploma. Ha scritto il suo primo romanzo a 23 anni, e dopo 3 ha lasciato la professione di insegnnate, per dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. La grande occasione però è arrivata con la pubblicazione di Silenzi e Veleni nel 2007 premiato con il RITA AWARD. Una prosa raffinata e una straordinaria capacità di far rivivere il passato sono la chiave che le ha permesso di raggiungere un meritatissimo successo. Con Harlequin Mondadori ha pubblicato diversi romanzi, tra cui Silenzi e Veleni, ora in e-book. On-line su http://www.deannaraybourn.com/.

6 commenti:

Sara.88 ha detto...

Non ho letto nulla di quest'autrice ma questo romanzo mi incuriosisce!

Ludo ha detto...

Endi, non sapevo che la serie Lady Julia Gray potrebbe trasformarsi in una produzione televisiva...

In ogni caso, la Raybourn ha nel cassetto una nuova serie. Guarda qui:

http://deannaraybourn.com/a_curious_beginning.html

Endimione Birches ha detto...

@ Sara.88
Buttati e leggilo ... non te ne pentirai è davvero una bella lettura ;))

@Ludo
Per una volta non mi cogli impreparata!! Ho già provveduto a ordinare copia cartacea assolutamente abbagliata dalla cover (a mio gusto meravigliosa!!!) ^ ^. Non vedo l'ora di leggerlo !!!

Per la notizia della serie prova a guardare qui, è una copia della newsletter che ho ricevuto dalla scrittrice: http://www.writerspace.com/newsletter/deannaraybourn/news060515.html
Spero davvero che si concretizzi al più presto perchè meriterebbe proprio se fatta bene!!!!

un abbraccio fortissimo Ludo ^ ^
Endi

p.s. Ti ringrazio infinitamente per avermi avvisata di Jonathan Strange And Mr Norrell, mi piace molto ;)!!!!

Carolina Barbato ha detto...

Quindi ci sarà un prequel e altri due libri, chissà di quali personaggi parleranno questi due libri ne sapete qualcosa?

Endimione Birches ha detto...

@Carolina Barbato

Yesss! Il prequel parla di .... Ryder White!
I seguiti, visto che si era ventilata (ma ata ... ata!!!) una trilogia per questa serie (ma potrebbero anche essere di più o di meno, a secondo di come si sente in vena la Raybourn) dovrebbero almeno essere altri due, ma non si sa nulla per ora :)
Il fatto che il primo romanzo sia uscito nel 2013 non fa comunque ben sperare per ora, visto che l'autrice ha in programma, almeno nell'imminente futuro, altri progetti.

xo
Endi

Carolina Barbato ha detto...

Grazie mille