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lunedì 21 dicembre 2015

Doppia recensione dal sapore natalizio...










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Nei tuoi sogni
di Kristan Higgins
pagine 389
prezzo 14,90
ebook 7,99€
 Harlequin Mondadori
già disponibile
voto:
4/5
--o-- 













 La serie "Blue Heron" è composta da:

1. The Best Man - Se Torno, Ti Sposo
2. The Perfect Match - Lo Voglio!
3. Waiting On You - Aspettando Te
4. In Your Dreams - Nei Tuoi Sogni
5. Anything For You - inedito in Italia

Tutti amano Jack Holland, ma Emmaline Neal ha bisogno di lui. Manningsport, stato di New York.
cover originale
Quando Emmaline Neal viene invitata al matrimonio del suo ex fidanzato a Malibu, decide che non può assolutamente andarci da sola. Come fare? 
La soluzione sembra essere quella di farsi accompagnare da Jack Holland - alto, biondo e bellissimo - che non si tira mai indietro quando c'è da aiutare una fanciulla disperata. Jack sa bene come vanno queste cose, dunque non si farà certo idee strane. 
Da parte sua, lui ha bisogno di una scusa per lasciare la città: da quando ha salvato quattro persone è diventato una sorta di eroe e tutta questa attenzione sta cominciando a infastidirlo; inoltre deve decisamente sfuggire alle grinfie della sua ex moglie che vorrebbe una riappacificazione. Emmaline gli è sempre piaciuta. 
Ha bisogno di un cavaliere per il weekend? 
Nessun problema. 
Non hanno fatto i conti, però, con il vino rosso a disposizione e con una fantastica torta al cioccolato, unici responsabili, secondo Emmaline, del fatto che sono finiti a letto insieme. Si è trattato di una sola notte, che non si ripeterà. Oppure no? Jack vuole di più e se Emmaline decidesse di abbassare la guardia potrebbe ritrovarsi con il cuore spezzato o scoprire che lui è davvero l'uomo dei suoi sogni.
Considerazioni.
Piacendomi moltissima questa autrice - che non nego di aver incominciato a seguire dal suo primo romanzo senza più lasciarla - non potevo farmi mancare quest'ultima uscita, che anche se mi è piaciuta moltissimo, ho trovato forse un pò meno frizzante del solito.

Andando per ordine, "Nei tuoi sogni" ci porta a conoscere la storia di un altro membro della famiglia Holland, la quale risiede nella bella cittadina di Manningsport e si occupa di vigneti e relativo vino.
Questa storia in particolare si occupa delle vicende professionali e sentimentali di Jack, unico figlio maschio della famiglia e Emmaline, che a Manninsport è una tutrice dell'ordine.

Ovviamente i due protagonisti sono piacevolissimi e interessanti sia per personalità che per le storie del loro passato. Jack, il quale appare sin da subito come l'uomo perfetto - essendo bello, con un lavoro che lo appassiona, nonchè essendo l'eroe della cittadina in cui vive -  nel momento in cui lo conosciamo vive un momento particolare della sua vita, che non lo vede reagire nel migliore dei modi a causa della ex moglie e alcuni altri problemini. 
Emmaline, dal canto suo, è un personaggio femminile trascinante, sia per carattere (sicuramente più forte e risoluta di Jack) che per trascorsi. Emmaline è una donna indipendente, che si arrangia in qualsiasi situazione si presenti alla sua attenzione, che affronta la vita di petto e dopo le batoste amorose non crede più che debba arrivare un uomo per salvarla dalle situazioni che la vita le impone o mitigare quanto di brutto le accade.

E' una storia profondamente romantica, quindi le due posizioni troveranno, dopo un lungo giro, il modo di incontrarsi per essere felici. 

Detto ciò, la cosa che più mi piace, leggendo la Higgins, è che pur partendo dal presupposto per cui sappiamo già come andranno le cose (nel senso che la coppia di protagonista starà insieme) è molto bello il modo con cui questo avviene. E' bello leggere le battute, lasciarsi travolgere dai pasticci che combinano i personaggi nelle varie situazioni bizzarre che la Higgins inventa per loro, ed è bello vedere come le cose naturalmente evolvono. Non c'è nulla di scontato nella storia e tutto quanto accade, avviene per una ragione precisa, che porta quel personaggio a muoversi in quella determinata direzione per poter crescere e arrivare a quelle decisione.

Di "Nei tuoi sogni" ho apprezzato moltissimo la protagonista, davvero molto piacevole e interessante (le battute pensate per lei sono davvero grandiose), e non  posso dire di aver disdegnato le ambientazioni e le situazioni che vengono proposte (anche se talvolta risultano un tantino forzate...).
Tuttavia non ho meno apprezzato il protagonista maschile, Jack. Di solito la figura maschile che crea la Higgin è davvero rimarchevole sia per presenta scenica che per carattere, che subito s'impone sugli altri, ma questa volta è davvero piuttosto fiacco...
Jack - fino quasi alla fine - non prende quasi mai decisioni di sorta, subisce gli eventi e viene voglia di scuoterlo sino allo svenimento per svegliarlo dal torpore in cui giace dopo il matrimonio naufragato e un altro paio di eventi non andati come le aspettative supponevano ... Ok, le cose non vanno sempre nel modo giusto, tuttavia è anche vero che se manca lo spirito per affrontare i problemi ... muore qualcosa, almeno nei romanzi di questo tipo ...
Anche alcune scene sono un pò forzate, come se le cose, così come proposte, non avessero proprio potuto realizzarsi, però, insomma, ci si può passar sopra visto che il resto intrattiene con un certo spirito!

Complessivamente è un romanzo decisamente godibile, leggero e dotato dell'ironia e simpatia che sempre caratteriza le opere della Higgins, ma non è il meglio in assoluto di questa bravissiam autrice.


Kristan Higgins, autrice americana, nei suoi romanzi riesce a combinare con successo amore, vita e ironia. Apprezzata in tutto il mondo sia dai lettori che dalla critica, per la sua capacità di creare personaggi intriganti e di rendere un'atmosfera costantemente permeata di sensualità, senza mai perdere il suo stile elegante, frizzante e unico.


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 Natale
 da Carrington 
di Alexandra Brown
pagine 340 circa
prezzo 12.90€
ebook 6.99€
Harlequin Mondadori
già disponibile
voto:
4/5
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La serie "Carrington's" è composta da:

1. Cupcakes At Carrington's - Amici, segreti e bollicine 
(edito Newton and Compton)
1.5 Me and Mr Carrington - inedito in Italia
2. Christmas At Carrington's - Natale da Carrington
3. Ice Creams At Carrington's - inedito in Italia


Georgie Hart adora il Natale nei grandi magazzini Carrington.
Responsabile del reparto borse di lusso, adora aiutare i clienti a trovare il regalo perfetto per la persona giusta.
cover originale
E quest'anno non fa eccezione, visto che in più ci sarà il muscoloso e affascinante Tom, il signor Carrington in persona, con cui passare questo giorno speciale. 
Ma i progetti di Georgie vengono completamente rivoluzionati quando Tom annuncia che nei grandi magazzini Carrington si svolgerà un reality televisivo, presentato dalla stravagante e potentissima Kelly Cooper. 
Alla prima puntata Georgie non viene mostrata sotto una luce troppo lusinghiera. E le cose vanno di male in peggio quando la viscida figlia di Kelly vuole mettere le grinfie proprio sul suo Tom. 
Georgie inizia a pensare che queste saranno le peggiori feste della sua vita, ma forse Babbo Natale ha in serbo una piccola sorpresa per lei. Non deve fare altro che aspettare Natale per scoprirlo...

Considerazioni.
Romanzo adattissimo a questo periodo e che vi vonsiglio perchè si legge molto velocemente e lascia un buon ricordo, con quel senso natalizio che in questo periodo di ricerca in tutti i modi.

Anche in questo romanzo, troverete della sana ironia e simpatia, dati dalla protagonista, Georgie Hart, la quale è la responsabile del reparto di borse di lusso del grande magazzino inglese di nome Carrington.

Alla fine del romanzo precedente - che sarebbe meglio leggere, ma non è fondamentale per comprenderete le vicende che vengono qui narrate - avevamo visto che Geogie finalmente trovava l'amore con Tom Carrington, ovvero il propietario dei grandi magazzini omonimi, il quale, in questo nuovo capitolo della serie, vuole dare al Carrington nuova veste, riportandolo in questo modo agli antichi fasti.

Per realizzare il suo progetto, Tom, accetta che un reality show operi all'interno del suo magazzino, acconsentendo a che gli attori dello show si fingano clienti dei vari locali del Carrington per vedere come si comporano i dipendenti dei vari negozi all'interno del magazzino per poter vedere cosa manca e cosa andrebbe corretto.

Georgie, in tutto questo, pur amando follemente il Carrington (che frequenta sin da piccola e che costitusce un ricordo stupendo di quanto vissuto con la mamma, ormai morta) si trova improvvisamente ad essere, in occasione della prima punta del reality show, praticamente umiliata in diretta televisiva. Cercando un confronto con Tom - poco prima della partenza di lui per Parigi per motivi di lavoro - lo crede a conoscenza di quanto le stavano per fare gli autori e la troupe del reality show, e vuoi che non vuoi ... si lasciano su due piedi.

Felicità finita per la povera Georgie? Non pensatelo nemmeno per sogno, ma le cose non saranno semplici ...

La Brown, che come vi dicevo ho letto in "Amore, segreti e bollicine" è davvero bravissima a dipingere una protagonista pasticciona che cerca di destreggiarsi tra la vita professionale (all'inizio precaria poi man mano più stabile) e quella sentimentale (decisamente altalenante). Certo ricorda una certa Bridget Jones, ma la Brown riesce a far comunque trovare alla propria eroina una propria individuale identità che permette di dimenticarsi della "cugina" più famosa ed evitare paragoni scomodi...

"Natale da Carrington" è un romanzo piacevolissimo che consiglio a tutti coloro che dopo un bel paio di mesi di lavoro cercano un pò di sollievo in letture leggere sotto l'albero, che fanno divertire, ridere e appassionare con l'aggiunto di atmosfere bellissime, soffici, biance, zuccherose e confortevoli.


Alexandra Brown ha scritto per diverse testate, tra cui «The London Paper», «You», «Cosmopolitan», «Elle». Nel tempo libero ama dare sfogo alle sue passioni: lo shopping su internet e una frenetica attività su Twitter. Vive vicino Brighton, in Inghilterra, con suo marito e sua figlia.
venerdì 18 dicembre 2015

Recensione: "Alice punto e a capo" di Carol Marinelli





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Alice
punto e a capo
di Carol Marinell
pagine 400 circa
prezzo 12.90€
ebook 6.99€
Harlequin Mondadori
già disponibile
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Alice è l'amica che vorresti avere.
La ragazza che rende una festa più divertente, beve vino da una tazza e ti fa ridere mentre stai piangendo per un ex. Alice è assolutamente felice, tutto è meraviglioso e non c'è nulla di cui preoccuparsi... tranne che, ok: il suo lavoro era davvero bello 10 anni fa.
E' innamorata del suo migliore amico, ma lui è gay. Gli estratti conto della sua carta di credito sono nascosti sotto il letto, chiusi.

Ma forse il problema più grande di Alice è che nasconde un segreto.

Un segreto così enorme che non può raccontarlo a nessuno. Come fai a mantenere un segreto così quando tutto sta iniziando ad andare a pezzi?

E una volta che l'hai finalmente rivelato, da dove cominci a rimettere insieme la tua vita?

cover originale

Considerazioni.

All'inzio di questo romanzo non riuscivo a capire nulla. Pensavo che Carol Marinelli, che ho conosciuto per qualche romanzo/racconto a sfondo romantico, avesse perso la bussola di una storia dalla trama potenzialmente carina, ma di cui poi avesse perso del tutto l'orizzonte.

Sono riuscita, con non poca fatica, a venirne a capo, tuttavia è stata una lettura un pò faticosa e non del tutto soddisfacente.
Tutto inizia con Alice, la cui vita è decisamente un casino, che rimane male (anzi, malissimo) quando una sua amica, guardando un programma alla televisione, dice di non capire come una donna non si accorga di essere incinta e partorisca in posti come il bagno o altro. Ad Alice, infatti, in giovane età, è capitata la stessa identica cosa e questo la turba profondamente, riportandola al passato.

Ecco dunque che inizia una specie di lotta tra il presente incasinato ed il passato tragico ed indimenticabile per i suoi risvolti - tuttavia con qualche barlume di speranza per il futuro. Sarà un'odissea anche per il lettore, dato che risulta sin da subito molto difficile:

a) capire a cosa Alice si riferisca quando parla, essendo tutto un sottointeso che solo lei conosce (almeno inizialmente);
b) comprendere quando Alice parla del presente e quando invece parla de passato.

Quest'ultimo punto è stato davvero molto, ma molto ostico - a mio gusto - in quanto sembra tutto un continuo della storia - mal gestito (non ci sono date, luoghi che fungano da appigli temporali) - con un intervallarsi di persone che non si capisce chi siano, cosa centrino, cosa abbiano a che fare con Alice, fino a quando non si decide a spiegarcelo.

Detto ciò è una storia profondamente commovente, con dei risvolti anche piuttosto drammatici che portano ad una profonda empatia e vicinanza a Alice, che ne passa davvero delle brutte, ma il suo carattere, la sua predisposizione ad abbattersi, a buttare e buttarsi via, rende tutto molto deprimente, a tratti certe sue decisioni sono semplicemente stupide e rese squallide dall'insensatezza che le muove.

A posteriori, e con uno sguardo onnicomprensivo, ho trovato "Alice punto e a capo" un romanzo interessante per la storia che ha proposto, ma decisamente mediocre per la sua esecuzione, che ha minato su tutta la linea il romanzo.

L'incompensione della direzione della storia, dei tempi e delle ambientazioni, ha reso incomprensibili certi personaggi, poco comprensibile la stessa Alice e poco delineate le caratterizzazioni delle persone coinvolte. Carol Marinelli ... sarà per la prossima volta!

Carol Marinelli Nata e cresciuta in Inghilterra, ha conosciuto il marito durante una vacanza in Australia.

Blogtour "Lie4Me" intervistiamo Alice e Giulia!




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Lie4me
Professione
Bugiarda
di Mariachiara Cabrini
pagine
prezzo 3.49€
Harlequin Mondadori
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Proprio come l'Alice del Paese delle Meraviglie, anche Alice Schiano ha un'irrefrenabile fantasia e decide di sfruttarla per inventarsi un lavoro alternativo.

La sua missione è migliorare le vite altrui... una bugia alla volta. Vuoi mollare il tuo fidanzato ma non vuoi farlo di persona per non vivere un'esperienza spiacevole?

Vuoi fare bella figura con il capo, sbarazzarti di una rivale, conquistare un collega? Alice è la donna che fa per te! Non c'è nulla che non possa risolvere grazie alla sua parlantina, e non prova mai rimorsi per ciò che fa, perché mentire paga, e bene!

I servizi della sua agenzia sono richiestissimi, gli affari vanno alla grande e anche la vita sentimentale scorre liscia come l'olio, forse proprio perché racconta un bel po' di bugie anche al fidanzato. Finché qualcuno non fa saltare in aria la sua auto.

Chi è stato?

Alice non intende restare con le mani in mano ad aspettare che la polizia scopra il colpevole. Tanto più che collaborare con l'ispettore Donati, uomo affascinante quanto irritante, potrebbe portare a risvolti inaspettati. In tutti i sensi.



---o- La Recensione -o---

http://bostonianlibrary.blogspot.it/2015/09/recensione-lie4me-di-mariachiara-cabrini.html



---o- L'Intervista -o---

    Endimione: Alice per lavoro dici bugie ogni santo giorno, sono praticamente il tuo pane quotidiano e i lettori di Lie4me sono certamente curiosi di sapere se differenzi tra bugie bianche e bugie nere, gravi e meno gravi, o se per te sono tutte sullo stesso piano.

    Alice: E’ il presupposto che secondo me è errato. Tutti partono dal presupposto che le bugie siano qualcosa di negativo, di moralmente sbagliato, ma non è così. Non si può parlare di gradi di gravità per qualcosa che a mio avviso non è né cattivo né dannoso. Sono le bugie a reggere il mondo come lo conosciamo, senza di loro ci sarebbe l’anarchia. Le buone maniere, le regole sociali, la politica dei nostri governi, non sono altro che menzogne accettate. Perciò è da ipocriti tacciarle di negatività e attribuire a loro colpe che non hanno. Possono essere usate per fini negativi, ma allora la colpa è di chi le utilizza così, non delle bugie stesse.

   
Endimione: E tu come le utilizzi, bene o male? E quanto sono importanti nella tua vita amorosa?

   
Alice: Le utilizzo in modo professionale, per lavoro, in modo neutro e impersonale. Nella mia vita privata le uso quando serve come fanno tutti.

    Giulia ridacchia.

   
Alice: Hai qualcosa da dire a proposito?

   
Giulia: Gli uomini con cui esci non sanno neppure che lavoro fai veramente, di solito. Come puoi affermare di usarle come fanno tutti. Tu non sei tutti, la normalità e tu state su due pianeti diversi. Anzi, galassie diverse.

  
Alice: Non è affatto vero.

   
Giulia: Luca credeva fossi una segretaria d’azienda, Filippo una ginnasta, Paolo una stagista….Devo continuare?

   
Alice: Semplici equivoci che non ho mai chiarito, tutto qui, non erano rapporti seri o duraturi.

    Giulia: E non avrai mai un rapporto serio e duraturo se non inizi ad essere almeno un po’ sincera con gli uomini che frequenti!

  
Endimione le interrompe prima che battibecchino all’infinito:- Alice è senza dubbio una donna sopra le righe, ma tu Giulia riesci a tenerle testa benissimo, qual è il tuo segreto?

   
Giulia: Non ascoltarla. Pensare con la mia testa. E usarla per tenere Alice a freno, per quanto possibile.

  
Alice: Cosa? Ti sembra normale dire che non ascolti il tuo capo?.

   
Giulia: In questo caso sì. Ignorare buona parte di ciò che dici non mi impedisce certo di fare il fare il mio lavoro. So cosa devo fare e la faccio come meglio credo, e cerco anche di fare capire a te come sarebbe meglio agire. Qualcuno deve pure mantenere la testa sulle spalle e i piedi per terra in ufficio. Tu tendi a partire per la tangente, spesso e volentieri. Se non ci fossi io i tuoi piani sarebbero inattuabili a volte!

   
Alice si rivolge all’intervistatrice:- Non le dia retta. La realtà è che mi ascolta eccome, visto che non vuol perdere l’ennesimo posto di lavoro, ma si impunta e ama tenermi testa giusto per il gusto di farlo, perché è testarda come un mulo!

   
Giulia: Testarda io! Senti da che pulpito!  Endimione: Bene, direi di chiudere qui l’intervista, come avete potuto vedere Alice e Giulia sono due donne forti e interessanti, se volete saperne di più su di loro e sugli altri personaggi di Lie4me professione bugiarda non perdete la prossima tappa del blogtour!


---o- La Prossima Tappa del Blogtour  -o---
 19/12/2015
Sognando fra le righe   


Mariachiara Cabrini è nata a Mantova nel 1982. Lettrice accanita fin da piccolissima, non ha mai vacillato nel suo amore verso i libri e, durante gli anni del liceo, ha iniziato anche a dedicarsi alla scrittura, cercando di dare sfogo alla sua fervida fantasia. Laureata in Storia dell’arte, dopo essere riuscita a trovare il coraggio di pubblicare il suo primo romanzo, Imprinting love, la cui prima stesura risale a quando aveva diciott’anni, ha trovato la spinta giusta per continuare a scrivere. Ormai da cinque anni gestisce il blog “L’arte dello scrivere… forse” con il nick name di Weirde ed è piuttosto conosciuta sulla rete, grazie alle sue recensioni di libri letti in lingua originale e non ancora pubblicati in italiano, e alle sue campagne mediatiche per portare in Italia i libri degli autori che più ama. Tra i generi letterari predilige il fantasy, l’urban fantasy, il giallo storico, il romance storico, il paranormal, lo steampunk e lo sci-fi. Il suo mito è Jane Austen, mentre tra le scrittrici contemporanee i suoi pilastri sono Mary Balogh e Lois McMaster Bujold. Adora le trame anticonvenzionali, i vampiri e i romanzi con eroine non bellissime, ma sorprendentemente in gamba. Odia gli zombie.

La Cabrini ha pubblicato i romanzi: Imprinting love (Zerocentoundici Editore, 2010), La Fiamma del destino (Lulu.com editore, 2011), Le rocambolesche avventure di una lettrice compulsiva (Ilmiolibro.it, 2012), I colori della nebbia, scritto con l’amica Francesca Cani (pubblicato da Harlequin Mondadori nel 2013), Lie4me Professione bugiarda, simpatico chick lit (Harlequin Mondadori Elit, 2015). E’ autrice di numerosi racconti tra cui Ghiaccio, pubblicato nell’antologia “La vita che vorrei”, Giulio Perrone Editore 2010; Amnesia, racconto pubblicato nell’antologia “I vampiri esistono”, Edizioni Domino 2012. Altri suoi racconti possono essere letti liberamente sul suo blog. Ha inoltre curato la traduzione italiana di una fanfiction riguardante il telefilm Buffy the vampire slayer, intitolata La rinascita della fenice e la traduzione collettiva in italiano del romanzo Vulnerable di Amy Lane. Il sto della Carini è  http://weirdesplinder.tumblr.com/