Recensione: "La loro ultima spiaggia" di Sara C. Romolo

mercoledì 23 dicembre 2015

 


---oOo---
L'ultima 
spiaggia
di C. Romolo
Prezzo 0.99 €
Pagine 36 
Autopubblicato
voto: 
3 --- /5
--o--








Nicolas, un uomo introverso e solitario, è il titolare della 'Tuffo nel blu' e accompagna i turisti in escursioni subacquee nei pressi dell'isola dove vive. 
Non riesce ad accettare la perdita della moglie, morta suicida un anno prima. 
Tea è una giovane donna molto espansiva e apparentemente allegra. Lavora come grafico freelance e vive con Nemo, il suo misterioso bambino. 
Alyssa è una ragazzina di quindici anni alle prese con una situazione famigliare problematica.  
Durante un'immersione Nicolas scorge il volto di una donna che lo osserva dal fondo del mare e desidera disperatamente che appartenga a Marina, la moglie perduta...  

Considerazioni.
"La loro ultima spiaggia" (l'autrice mi ha fatto sapere che ultimamente il romanzo ha cambiato nome - prima era semplicemente "L'ultima spiaggia" - visto che prolificano titoli simili) è un romanzo che parla di amore, di sofferenza e soprattutto di solitudine. Credo che complessivamente abbia delle buone idee di base, ma che, soprattutto verso la fine, si sia un pò perso per strada, non riuscendo a mantenere il ritmo e il piano reale/surreale che mescola per tutto il romanzo. Ma andiamo per ordine.

La Romolo, con questa storia, ci parla di Nicolas, un uomo che si trova sul baratro della disperazione a seguito della perdina della moglie (che si è suicidata a seguito di una brutta depressione post partum). Nicolas, ha anche una figlia di nome Alyssa, un'adolescene di quindici anni, con cui si rapporta in modo complesso, visto anche lei vive in modo problematico e travagliato la sua adolescenza a causa delle spaccature e delle vicende familiari accadure (che hanno un riverbero psicologico non da poco su di lei).
Nicolas, che vive le giornate come vengono, cercando di non rompersi in mille pezzi, in questo periodo conosce una donna di nome Tea - la quale ha anche un figlio dal nome bizzarro di Nemo - la quale vive un dolore, ed una solitudine, molto simili al suoi.

Sapranno, insieme, unire le forze per superare il loro dolore e la loro solitudine? Sapranno unire i vuoi che sentono nell'animo per creare qualcosa su cui costruire qualcosa di buono, bello e positivo? O le sfide che li metteranno alla prova sino alla fine del roamnzo li soffocheranno ancor di più?

Devo dire che la Romolo ha iniziato davvero molto bene questo romanzo, rendendolo coinvolgente, dinamico, interessante sia per la storia dei due protagonisti (forse tun pochino drammatiche) sia per il fatto che si muova, senza prendere una decisione netta, sul piano tanto del reale che del surreale, cosa che a volte fa perdere l'orizzonte al lettore. Verso la fine, in particolare, devo dire di aver perso più volte il filo, non capendo dove la Romolo avesse voluto condurmi con i risvolti di trama, le scelte narrative e lo stile che mescola il tutto e porta un pò di confusione ...

Complessivamente credo che "La loro ultima spiaggia" sia un romanzo molto intenso, che richiama tutti quei sentimenti che emozionano e portano ad una riflessione importante su argomenti e momenti di vita che non vorremmo mai affrontare, ma che purtroppo se colpiscono non lasciano scampo a momenti davvero molto difficili.
Certo non è un romanzo perfetto, soprattutto nell'ultima parte che non mi è piaciuta e che ho trovato troppo confusa, ma per il resto mi sento di elogiarne l'entusiasmo dell'autrice e la ricchezza di emozioni a cui conduce.

C. Romolo Grafico e appassionata lettrice. Ama leggere testi di ogni genere, quello che chiede a una storia sono emozioni, caratterizzazioni curate con la giusta dose d'introspezione e una trama originale. Ha un debole per i fantasy, i gialli, gli horror. Sente la necessità di venire stupita, ama fare congetture, scovare indizi e i svelare i misteri prima che l'autore li palesi... ma solo un pochino prima, se no che gusto c'è? I testi dell'autrice rispecchiano i suoi gusti, o almeno, ci provano. Altri libri pubblicati: Il Mal della luna.

Nessun commento: