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venerdì 31 ottobre 2014

Doppia recensione: Angeli ribelli + Intrigo delizioso


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Angeli Ribelli
 di Sylvia Day
pagine 360 circa
prezzo 14.90€
ebook 4.99€
Leggereditore
già siaponibile
voto: 
3/5
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La serie “Renegade Angels” è composta da:

0.5 A dark kiss of rapture - ancora inedito
1. A touch of crimson - Angeli ribelli
1.5 A caress of wings - ancora inedito
 2 A hunger so wild - ancora inedito
2.5 A lush kiss of surrene - ancora inedito
3 A taste of seduction - ancora inedito




Può un amore che supera la morte sopravvivere a una guerra tra angeli, vampiri e lycan?


cover originale
Adrian Mitchell è un potente angelo che comanda l’unità speciale dei serafini, le Sentinelle.

Il suo compito è punire i Caduti, angeli che sono stati trasformati in vampiri, e per farlo si avvale dell’aiuto dei lycan, delle irrequiete creature che ubbidiscono ai suoi ordini. Tempo addietro, Adrian ha amato una donna mortale, Shadoe, ma per questo fu punito.

Ora, dopo duecento anni, l’ha ritrovata.

E non vuole lasciarla andare.Quando lo incontra, Lindsay Gibson, che non ricorda di essere stata Shadoe, prova da subito una feroce attrazione per lui.

Ma da quel momento sarà calata in un mondo pericoloso e sovrannaturale, nel quale non rischia soltanto di perdere l’amore e la vita, ma potrebbe smarrire per sempre l’anima...



Considerazioni.
Anche la Day si è lanciata nel paranormal/urban/erotic/fantasy, e questa serie ne è la prova. Al centro delle vicende ci sono esseri soprannaturali incarnati dagli Angeli (ribelli) - anche se entrano incidentalmente in ballo anche altre variegate stirpi come i ben noti Lycan e Vampiri - e il loro rapporto di amore e odio con gli umani, con i quali condividono la terra.
Essendo un erotico ovviamente l'amore avrà il sopravvento sull'odio, come potere immaginare, ma la Day si sofferma più che altro sugli ostacoli che si parano innanzi ai protagonisti sul difficile sentiero che porta all'Ammmmore!

I summenzionati ostacoli sono un pò stereotipati, lo ammetto (buoni/cattivi, bene/male, giusto/sbagliato, onorevole/vergognoso, impossibilità di stare insieme, irresistibile attrazione contrastata, ecc...), ma complessivamente la Day ha confezione un romanzo godibile, forse senza troppe pretese e probabilmente non indimentabile, ma piacevole da leggere come "spasso" tra una lettura più complessa (sapete, avendo iniziato un'opera titanica come "Il Cardellino"  della Tartt ogni tanto nei week - end mi rilasso con letture un pochino meno impegnative) e l'altra.
Ciò che mi è piaciuto di questo romanzo è stato il fatto (non scontato) che la Day abbia rinunciato al massiccio utilizzo delle scene erotiche in favore di una trama leggermente più corposa, rispetto almeno a quanto concede di solito, anche se un pochino ridondante (per i dilemmi dei personaggi che si infliggono e re-infliggono spesso, colpe concui si flagellano volentieri, errori con cui si costuiscono cilici mentali e dubbi leggermente ritriti).

Ovviamente tutto il romanzo verte sulla tematica amorosa, poco altro esula da esso, ma è una lettura facile, che coinvolge quel tanto che basta per seguirla con piacere anche se poteva magari essere ancor più piacevole, se magari avesse introdotto una mitologia - attinenti gli angeli - che si differenziasse un pò dal solito "già letto".

E' il primo romanzo di una serie, per cui sebbene la storia d'amore tra i due protagonisti trova conclusione in questo romanzo, la trama orizzontale imbastita andrà avanti con i successivi capitoli e storie d'amore tra gli altri compriari visti fare capolino proprio in questo libro. Direi congliato alle irriducibili del paranormal/urban fantasy, ma sappiate che c'è di meglio ... Heather Killough - Walden ad esempio (per rimanere in tema di angeli).

Sylvia Day è autrice di più di una decina di romanzi pluripremiati e tradotti in trentanove paesi. Dei suoi libri sono state stampate milioni di copie: è stata al primo posto nelle classifiche di quindici paesi e nella prestigiosa classifica del New York Times. Moglie e madre di due figli, prima di dedicarsi completamente alla scrittura è stata esperta di lingua russa per i servizi segreti dell’esercito statunitense. Ha ottenuto la nomination per il Goodreads Choice Award come migliore autrice e il suo lavoro è stato insignito dell’Amazon’s Best of the Year in Romance. Ha ricevuto inoltre l’RT Book Reviews Reviewers’ Choice Award ed è stata due volte finalista del RITA Award of Excellence. I suoi libri della Crossfire Trilogy (Mondadori) sono stati bestseller anche in Italia, questo è il suo esordio con Leggereditore
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Intrigo 
delizioso
di Tara Sivec
pagine 250 circa
prezzo 10.00€
ebook 4.99€
Leggereditore
già siaponibile
voto:
--o--




La serie "Chocolare Lovers" è composta da:

1. Seduction and Snacks - Seduzione deliziosa 
2. Futures and Frosting - Intrigo delizioso 
3. Troubles and Treats - ancora inedito
3.5 Hearts and Llamas - ancora inedito




Carter, Claire e Gavin ora sono una piccola famiglia perfetta. Attorno a loro gli amici si sposano, crescono, maturano, si preparano ad affrontare il futuro.

cover originale
Be', non esattamente...
In effetti, dal giorno in cui Claire ha afferrato il bouquet di nozze della sua amica Liz, le cose hanno cominciato a precipitare: tra sbornie imbarazzanti, disastrose proposte di matrimonio, manette di peluche e chili di biscotti al cioccolato, Claire e Carter non riescono più a parlarsi con sincerità.

E se a questo si aggiunge l'intervento non richiesto di una comitiva di amici più pazzi di loro, gli equivoci non possono che aumentare!

Ma per fortuna il più dolce dei finali può arrivare anche dopo una storia d'amore a dir poco non convenzionale...



Considerazioni.
La Sivec è scrittrice spiritosa, generosa con le trame, tante idee con cui intrattenere con un ritmo serrato, ma sempre leggero e fresco, il lettore. Ma ha un davvero un grosso problema: il termine "vagina".
Non si può leggere un romanzo in cui ogni pagina contiene questo termine ripetuto ogni 2 righe ... davvero si fa difficoltà a protrarre la lettura per due romanzi consecutivi. Diventi scema ...

Magari, ora, per sentito dire, non vi pare un grosso problema, o per lo meno vi pare qualcosa di assolutaemente sormontabile, ma vi assicuro, cari lettori, che al secondo romanzo della Sivec incomincerete a titubare, a farvi delle domande e apparire stremati dalla ricorrenza di questo termine... pensate che una volta l'ho contato ripetersi una decina abbondante di volte nella stessa pagina!! Sul serio!

Di per sè la trama è qualcosa che si snoda tra commedia dei fraintendimenti, intriganti situazioni, impacciate intenzioni della protagonista di turno e tante battute divertenti in cui è bello destreggiarsi. Ma le battute che sempre riconducono alla vagina, le situazioni che riconducono sempre a quest'ultima - in ogni singolo epiodio della vita di Claire -  i pensieri vaginocentrici a cui si concede soventissimo l'autrice per bocca e pensiero di Claire, rendono il romanzo meno bello e scanzonato del voluto, perchè diventa pesante, quasi ossessionato e ossessivo, intenzionato a ricondurre tutto sempre e comuque alla parte anatomica della protagonista, e solitamente il tutto viene inserito a sproposito pur di inserire questo (pare) preziosissimo termine (a parere della Sivec)! Non occorrono, non fanno più ridere. Lo avrei detto anche se la Sivec avesse introdotto così tante volte un altro termine a caso: zucche, case, gatti, scatole, sciarpe o altro...

Il mio voto è fortemente inficiato da questo suo insistere e insistere e insistere  ... e se non mi credete leggete le prime 4 pagine, basteranno a rendervi l'idea. Assicurato!
Della trama non ricordo quasi nulla, ma forse parla di una vagina e i problemi che attengono la nuova famiglia che si era creata al termine del primo romanzo.

Attualmente questa serie conta ben 4 titoli, posso dirmi certa che non arriverò al terzo ... stremata dalla fatica di finirlo!

Tara Sivec si definisce moglie, mamma, autista, allenatore di calcio, baby-sitter, cuoca e la persona più divertente e geniale che abbia mai incontrato. Vive in Ohio con il marito e due figli. La maggior parte del suo materiale viene dalle esperienze con famiglia e amici. Fortunatamente per loro, i nomi sono stati cambiati. Seduzione deliziosa è il suo primo romanzo.
sabato 22 marzo 2014

Presentazione: "Angeli Ribelli" di Connie Furnari


ANGELI RIBELLI di Connie Furnari





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Angeli Ribelli
di Connie Furnari
pagine 196 circa
prezzo 2.49 ebook
cartaceo 12.90€
Gds editore
già disponibile
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Il Tower Bridge aspettava ottenebrato dalla nebbia, la luna cresceva nel cielo stipato di nubi. Nulla avrebbe potuto fermare il corso degli eventi, la fine sarebbe giunta silenziosamente, nella notte. Nella camera buia che lo nascondeva, Victor presagiva lo sfogo animale che si sarebbe scatenato; le pupille erano diventate verticali, segno che la fame lo stava divorando e le ali d’ebano fremevano agitate.
Avrebbe dovuto uccidere ancora. La ragazza lo ignorava. Non sapeva cosa lui in realtà fosse. L’angelo premette i pugni sulle tempie mentre dal cuore del castello giungeva il rumore che più di ogni altro odiava sentire. Il silenzioso scorrere delle lacrime. Si pentì di averla portata laggiù e di non averla ammazzata subito, così da non ascoltare quel lamento straziante. Cercò di tapparsi le orecchie, ma il pianto giunse amplificato, risalendo attraverso i muri e oltrepassando i mattoni di pietra.
Era un pianto di donna il suo Inferno, l’avrebbe udito finché fosse vissuto, finché avesse ricordato. E in quel dolore, non desiderò altro che un solo attimo di pace. Inghilterra 1894, epoca vittoriana. Emily è una fragile fanciulla aristocratica di diciotto anni che vive a Southampton, profondamente segnata dall’assassinio della madre avvenuto molti anni prima sul ponte di Tower Bridge, nella capitale inglese.
La ragazza giunge a Londra con il padre, un facoltoso medico, per far visita alla vecchia zia Christine e comunicarle l’imminente matrimonio con Oliver, rampollo di buona famiglia, che li accompagna. Il giorno del loro arrivo, Emily apprende sgomenta che l’assassino della madre è ancora a Londra e continua a uccidere indisturbato ogni donna che osa avventurarsi di notte sul Tower Bridge, in modo inspiegabile e occulto.
Ricercato da Scotland Yard e dal giovane ispettore Albert Thompson, il quale sembra avere un conto in sospeso con lui, l’assassino si rivela: è un ragazzo dalla bellezza angelica, di nome Victor, un essere sovrannaturale dalle fruscianti ali di corvo, capace di dominare le tempeste e di mutare aspetto in animale, per sfuggire agli occhi dei mortali. L’angelo infernale lega a sé Emily, trascinandola dentro un’incontrollabile spirale di sangue, tentazione e immorali segreti, svegliandola nel corpo e nell’anima, e tramutandola inconsapevolmente in un essere molto più perverso di quanto sia mai stato lui.
La simbologia nel romanzo:
 
La protagonista indiscussa del romanzo è la Londra Vittoriana: città gotica, silenziosa e oscura, perennemente avvolta dalla nebbia.
Londra è concepita come un universo a se stante, soggetta a regole sovrannaturali che i viaggiatori non riescono a comprendere. La città è spaccata in due: la società medio alto-borghese e i bassifondi, ma entrambe le parti vengono trascinate nel turbine di perversione e ribellione.
La rosa è il fiore che viene più volte citato, come simbolo di giovinezza effimera, delicato e per questo destinato a essere corrotto, a morire precocemente, al culmine della bellezza. I colori predominanti nel romanzo sono il bianco e l’oro (Emily) come simbolo di innocenza, e il rosso e il nero (Victor) simbolo di peccato, perdizione, Inferno.
Emily e Victor rappresentano le due facce dell’io: Yin e Yang, la luce e il buio, il bianco e il nero, la vita e la morte. Sono agli antipodi ma complementari, finché ognuno di loro non diventa l’opposto di ciò che crede di essere, invertendo il proprio significato nel contesto generale della storia.
I nomi racchiudono il succo della caratterizzazione: Emily, come la poetessa Emily Dickinson, la solitudine e l’emotività. Victor invece l’impulsività e la sessualità, seguendo la forma arcaica del suo cognome Wilde, nel senso di selvaggio; un omaggio allo scrittore Oscar Wilde e alla sua opera Il ritratto di Dorian Gray, alla quale il romanzo si ispira. I tratti somatici che distinguono Victor sono quelli dell’attore e modello Ian Somerhalder, quelli di Emily invece sono ispirati all’attrice Gwyneth Paltrow.
Il giovane ispettore Albert Thompson di Scotland Yard e Oliver, il fidanzato di Emily, rappresentano i due diversi modelli di uomo vittoriano, due modi di vivere in una società bigotta e ipocrita: Albert esprime la ribellione, l’insofferenza alle regole, l’individualità e l’indipendenza, il rifiuto di un mondo fittizio in cui predomina l’apparenza. Cosciente del potere nascosto nelle donne tende a non sottovalutarle, trasformando la sua diffidenza in vera e propria misoginia.
Oliver, essendo cresciuto in una famiglia aristocratica, crede che tutto gli sia dovuto e che le donne si dividano in solo due categorie: virtuose e peccatrici. Si sottomette alle regole imposte dalla società e cerca di non porsi domande. Affezionato a Emily, non riesce a vederla come un’amante bensì come una bambola: essendo stata scelta per la sua virtù, viene trattata come un oggetto asessuato da lui, destinata a essere soltanto la tipica moglie bella e silenziosa alto-borghese, da esibire ai ricevimenti.
Uno degli elementi fondamentali e trascendentali del romanzo è la virtù, per la quale si lotta, intesa non solo come perdita della verginità ma come perdita di innocenza, di ingenuità, di purezza e di luce. In Victor esprime la privazione dell’anima e dell’amore, in Emily l’abbandono della vita precedente: due mancanze che vengono temute fino a quando l’uno e l’altra non ne accettano la perdita, per compiere la trasformazione decisiva.
Angeli Ribelli riprende il tema del suicidio de I dolori del giovane Werther di Goethe, ovvero il manifesto dello sturm und drang, un anticipo del romanticismo ottocentesco. Victor, giovane angelo ribelle, è come Werther: colto, educato, ingenuo e onesto ma schiavo delle passioni e delle tentazioni. Scopre un amore che non è terreno ma sovrannaturale, istintivo e totale. Il suicidio è l’estremo atto di ribellione contro Dio e soprattutto contro la società: l’unica soluzione per liberarsi dalla sofferenza, dall’amore che porta più dolore che gioia, l’atto di sublimazione per legarsi alla persona amata.
La tipologia d’angelo a cui appartiene Victor, i Ribelli, è da ricercarsi nel poema Paradiso Perduto di John Milton; il romanzo segue gli assiomi che Milton illustra nella sua opera, ma aggiunge particolari poco adoperati nel paranormal romance, creando una figura angelica inedita.
La storia si delinea prendendo spunto dal romanticismo gotico de La Bella e La Bestia (la fanciulla illibata tentata dalla passione selvaggia, soprattutto nelle scene al castello), dalle atmosfere cupe e cruente di Jack Lo Squartatore (la perversione e i delitti nei bassifondi della Londra vittoriana, l’East End, Whitechapel), e dall’attrazione esplicitamente sessuale di Dracula.
Le vicende sanguinose che si intrecciano, tra il fantastico e il reale, sono il grido d’aiuto delle persone dell’epoca che riescono a ribellarsi alla repressione bigotta, trovando ognuno a modo proprio lo sfogo dei naturali istinti primordiali di odio e d’amore.
Ogni personaggio cerca la realizzazione del proprio essere, con egoismo, fino a giungere alla conclusione che il bene e il male, la Luce e il Buio, possono convivere indistintamente dentro lo stesso animo.
 Estratto dal romanzo:

[...] Il Tower Bridge aspettava ottenebrato dalla nebbia, la luna cresceva nel cielo stipato di nubi. Nulla avrebbe potuto fermare il corso degli eventi, la fine sarebbe giunta silenziosamente, nella notte.
Nella camera buia che lo nascondeva, Victor presagiva lo sfogo animale che si sarebbe scatenato; le pupille erano diventate verticali, segno che la fame lo stava divorando e le ali d’ebano fremevano agitate.Avrebbe dovuto uccidere ancora.La ragazza lo ignorava. Non sapeva cosa lui in realtà fosse.L’angelo premette i pugni sulle tempie mentre dal cuore del castello giungeva il rumore che più di ogni altro odiava sentire.Il silenzioso scorrere delle lacrime.Si pentì di averla portata laggiù e di non averla ammazzata subito, così da non ascoltare quel lamento straziante.Cercò di tapparsi le orecchie, ma il pianto giunse amplificato, risalendo attraverso i muri e oltrepassando i mattoni di pietra.Era un pianto di donna il suo Inferno, l’avrebbe udito finché fosse vissuto, finché avesse ricordato. E in quel dolore, non desiderò altro che un solo attimo di pace. [...]
 
Il book trailer:




Connie Furnari è nata a Catania, nel 1976. Laureata in lettere, appassionata di pittura e disegno, ha partecipato a numerose antologie e ha vinto diversi premi letterari. Nel 2011 è uscito il suo primo romanzo, Stryx Il Marchio della Strega, edito da Edizioni della Sera: un urban fantasy che ha ricevuto recensioni entusiaste e un’accoglienza calorosa da parte degli amanti del genere.
Angeli Ribelli  è il suo secondo libro, un paranormal romance gotico con sfumature thriller, ambientato nella Londra vittoriana di fine ‘800: una storia d’amore maledetta, tra Paradiso e Inferno, impregnata di colpi di scena e suggestive atmosfere dark.