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sabato 27 settembre 2014

Recensione: "Cacciatori di ombre" + "Sunrise Saga. Evoluzioni"


 
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The Dark Hunt II
- Cacciatori di Ombre
di Julia Sienna
pagine 608
prezzo 22.50€
ebook 3.99€
Gainsworth Publishing
già disponibile
voto:
--o--



La trilogia "I Predatori Oscuri" è una serie composta da:
1. I Predatori Oscuri
2. Cacciatori di Ombre
3.  ancora inedito.

Una a una, le città dell'Uomo cadono sotto i colpi delle milizie Kaad. Una a una, le terre dell'Ovest soccombono alla minaccia nemica. 
Draug non è mai stato potente come in queste ore buie, ma l'Arma di Telassar è stata ritrovata e brama di incontrarlo per porre fine alla Caccia una volta per tutte. Oron Grimford è salvo e procede protetto dall'armata di Ghilen verso nord, seguito e aiutato dagli amici nella sua ultima impresa. 
La vita del Portatore sembra al sicuro, ma le insidie si nascondono sempre nei luoghi più impensabili. 
Mentre le giornate di Oron si popolano di paure e rimorsi, Hellenhor, Eyn Morgath di Moran-dum, intraprende un pericoloso viaggio in compagnia del giovane Mezzosangue Keleb, dritto nelle viscere di un mondo che non veniva disturbato da migliaia di anni: il Regno delle Ombre. 
Cosa si cela tra gli Inferi? 
Perché lo stregone più potente delle Nuove Terre mette in gioco la propria vita e quella di un ragazzo per affrontare le Tenebre?
Considerazioni.
Romanzo corposo, ma davvero molto carino, come il precedente. Avevo avuto infatti modo di leggere il primo libro di queste serie (che per il momento prevede tre titoli) che prendeva il nome di I Predatori Oscuri e che mi aveva piacevolmente colpito. 

La Sienna, con questo titolo, cerca di alzare la posta in palio per i personaggi, che già conosciamo ed abbiamo incominciato a comprendere nel primo capitolo e ampia il raggio dell'universo in cui si muovono, l'obiettivo da ricercare e cercando anche di approfondire meglio la psicologia e le tematiche già intavolate precedentemente.

"Cacciatori di Ombre" - che a mio parere dovrebbe essere letto dopo "I Predatori Oscuri" altrimenti si rischia qualche confusione - ha il pregio di riuscire nella maggior parte degli intenti di cui vi ho parlato poco sopra, e per questo, congiunto al fatto che la Sienna scrive in modo molto piacevole e narra una storia in cui è bello immegersi, ecco mi ha fatto davvero molto piacere leggerlo.
Proprio lo stile semplice, fluido e al contempo assennato nel narrare quello che ha in mente, rende piacevole, davvero molto, la lettura di romanzo che altrimenti sarebbe stato molto lungo e molto corposo.

Personaggi, ambientazioni e accadimenti mi sono dunque piaciuti sia per l'evoluzione intrapresa dal primo romanzo, che non li rende banali, piatti, privi di movimento esteriore ed interiore, ma interessanti da arguire, profondi da sondare, difficili da prevedere; sia per le tematiche che mano a mano vengono affrontate: amicizia, lotta, indipendenza, dolore, perdita, vittoria, penuria, ecc... sono ben inseriti rispetto alla crescita personale (tanto dei protagonisti quanto dei comprimari) che alla natura stessa dell'avventura stessa, che si accingono a compiere.

Menzione speciale poi alle descrizioni puntuali e davvero molto belle, alla cura e l'amore per la creazione di tanti dettagli, nomi, creature, lignaggi, alberi genealogici, linguaggi e quant'altro che accrescono la narrazione e la rendono originale e brillante.

Unica nota che mi ha impedito di dare un voto massimo alla storia è stata il fatto che - e in questo premetto che forse dipende da me - mi aspettavo una sorta di "picco" nel crescendo della storia, e che invece non ho trovato, o non ho colto. Sapete, quell'elemento o avvenimento che ti faccia giungere alla consapevolezza che sei di fronte a un romanzo che ti sta dando tutto perchè si è messo in gioco del tutto. Sebbene ci siano molte scene interessanti, ben rese, coinvolgenti e appassionanti è come se, una volta chiuso il romanzo, mi fosse mancato qualcosa che non riesco ben a definire. C'è tutto, ed anche di più, ma in ultimo, forse anche perchè mi aspettavo moltissimo essendomi abituata magnificamente con il primo titolo, mi aspettavo quel fattore che rende indimenticabile un'opera.

Non fraintendetemi, ho apprezzato moltissimo "Cacciatori di ombre" e ve lo consiglio anche non amate particolarmente i fantasy, perchè è una bella storia che ha di che narrare, e credo che in campo fantasy nostrano abbia davvero una marcia in più rispetto a molti altri autori, ma se proprio devo dire la mia, dalla Sienna voglio trovare l'impossibile, perchè può farcerla, può realizzarlo!

Julia Sienna nasce nel 1989, nella provincia milanese. Da sempre appassionata lettrice inizia a cimentarsi con la scrittura nell'adolescenza. E' autrice della saga fantasy "The Dark Hunt", di cui "I Predatori Oscuri" è il primo libro. Anche gli altri volumi della trilogia saranno editi sotto il marchio Gainsworth Publishing.

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SUNRISE_cover_smashwords
 
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  Sunrise Saga. 
Evoluzioni
 di Paolo Daolio
pagine 400 circa
prezzo 10.29€
0.99€
Autopubblicato
ebook
già disponibile
voto:
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L’umanità è relegata sottoterra da centinaia di anni in uno scenario post-apocalittico.
Due giovani amici decidono di abbandonare le loro case per intraprendere un viaggio alla ricerca della verità.
Iniziano così un’avventura piena di pericoli, che li porterà a fronteggiare mutanti, droidi e interfacce cibernetiche di ogni tipo, muniti solo della loro genialità e della loro astuzia.
Durante il loro viaggio, incontreranno validi amici e avranno modo di rinforzare il loro legame come mai si erano immaginati.
Considerazioni.
Evoluzioni, primo romanzo della Saga Sunrise, porta il lettore a vagare in livelli sotteranei al terreno dove il protagonista Jeremy, vive, insieme ad altri, in un luogo molto povero ed in una situazione di vero degrado. Jeremy è un ragazzo comune, semplice, quasi anonimo, che come gli altri abitanti si pone, ad un certo punto della sua esistenza, delle domande circa il mondo misterioso che lo circonda. Ad esempio? Jeremy infatti deve accompagnare al suo nome un codice alfanumerico misterioso, perchè?
Oltre a ciò la situazione politica è ancora più dura di quanto potreste immaginare, perchè il governo è una sorta di dittatura del terrore per mano della polizia che non rinuncia a utilizzare armi particolarmente odiose come la manipolazione mentale e quella fisica. Come mai?

Molte domande, un mondo da scoprire, regole da travalicare e rompere per farlo, un'avventura in un posto angusto, molto spesso ostile e un personaggio come Jeremy che è una specie di animo bianco in un mondo che annega nella pece.

Questo è quello che ci propone Daolio, che non è male nel complesso, confesso, in quanto la sua scrittura è sciolta e fluente, la volontà di far piacere la storia è percepibilmente costante, ma è una storia che non mi ha del tutto colpita per via del fatto che usa una terminolgia onomatopeica che, nel corso della narrazione, mi infastidiva e che rende la lettura pià adatta ad un pubblico giovane, perchè stonava nel contesto a meno che non fosse diretta a un certo tipo di lettori (YA, appunto), ed inoltre ho trovato che peccasse un pò di originalità per chi ha già letto storie di questo tipo.
Inoltre, scrivendo capitoli molto brevi, Daolio, pur rendendo efficace l'azione in corso mina il resto, lasciandoci scarne descrizioni, poco approfondimento psicologico dei personaggi, che quindi rimangono adolescenti in quanto a scelte e crescita evolutiva.




Detto ciò ho apprezzato il personaggio di Jeremy, la scelta di lasciar leggere la storia da più punti di vista, le tematiche che sono poste in essere come il gruppo, l'amicizia, il supporto, il coraggio, la libertà, ecc...

Daolio a mio parere ha ampio margine di crescita sia in ambito stilistico che di evoluzione di una solida trama, in quanto questa ricalca un pò "il già letto", "già scritto", "già sentito", ma può benissimo spiccare il volo con avventure che possono trovare una propria precisa identità.
Questo primo romanzo è troppo poco per dare una visione complessa dell'opera che l'autore ha in mente, che rimane un pò in una fase embrionale dell'intero in un quadro più ampio che spero sia più complesso.

 
Paolo Daolio nasce il 9 luglio del 1971, a Genova, dove attualmente vive e lavora. Ama la creatività in tutte le sue forme e già nel lontano 1996 inizia la carriera in quello che sarà poi uno dei suoi grandi amori: il mondo dei videogiochi. La passione per il fantascientifico emerge grazie ai giochi di ruolo, alle consolle e, ovviamente, all’immenso Asimov, di cui divora tutte le opere. Nel 2014, completa di scrivere il suo primo romanzo, chiamato “Evoluzioni”, e ne crea una saga, su cui lavorava e fantasticava da ben più di dieci anni. Gli piace l’attività fisica, il buon cibo e passare il suo tempo libero in serenità con la moglie e la figlia.


lunedì 13 gennaio 2014

Recensione: "The Dark Hunt - I Predatori Oscuri" di Julia Sienna

 
 
 
 
 
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The Dark Hunt 
- I Predatori Oscuri
di Julia Sienna
pagine 608
prezzo 22.50€
ma 17.50 QUI
ebook 3.99€
Gainsworth Publishing
già disponibile
--o--







La trilogia "I Predatori Oscuri" è una serie composta da:

1. I Predatori Oscuri
2. ancora inedito
3.  ancora inedito.

In un mondo futuro, ritornato agli albori della civiltà dopo l'autodistruzione della razza umana, la Magia vive nascosta all'occhio di chi non sa scorgerla, contribuendo in segreto a mutare le sorti delle Nuove Terre. 
Quando Oron lascia la locanda del Dragorosso per una battuta di caccia insieme al cugino, è convinto di essersi finalmente guadagnato un'occasione per rilassarsi e dimenticare tutti gli strani avvenimenti che, da un paio di giorni, avevano reso così particolare la sua tranquilla vita nella regione di Ford. 
L'arrivo di un misterioso cavaliere al villaggio e il diffondersi di voci sull'avvistamento di spaventose creature nelle foreste avevano trasformato le sue notti serene in incubi, ma Oron è deciso a lasciarsi tutto alle spalle, almeno per quel caldo pomeriggio di inizio autunno. 
Mai avrebbe pensato che, da quel giorno, la sua vita sarebbe cambiata per sempre e che da cacciatore si sarebbe trasformato in preda, diventando protagonista di un gioco sanguinario che continua da più di cinquecento anni.
Considerazioni.



La leggenda.
Narra la leggenda che un tempo si contendevano, per governare la Terra, due fazioni: gli Immortali e gli Oscuri...

Mentre gli Immortali abitavano la Terra da molto tempo, ed era una razza molto pacifica, istruita, particolarmente dedita alla crescita e alla divulgazione delle arti, nonchè detentrice della magia pura e protettrice della razza umana; gli Oscuri erano invece l'opposto ed in quanto malvagi volevano che la razza umana, inferiore per rango e mente, fosse sterminata e sparisse dalla faccia della terra.
A seguito di lunghe e numerose battaglie, sempre arroccati e fedeli ai propri ideali, le due fazioni, senza trovare accordi, se non quelli che abitano sul filo della spada, videro gli Immortali richiudere gli Oscuri nell'Ombra.

La leggenda narra che uno degli Oscuri, purtroppo, non morì, ma sopravvisse. 
Il suo nome era Draug, e nel silenzio della sua sconfitta aspettava il momento giusto per tornare a governare gli umani e sconfiggere gli Immortali, i quali nel frattempo si organizzarono in un ordine, detto di Moran-dum, con lo scopo di sconfiggere Draug e i suoi seguaci, e per far ciò crearono un medaglione speciale, contentente la Maledizione Perfetta, in grado di falciare i ranghi di Draug per sempre.

Telassar, mezzosangue chiamato a custodire il medaglione e compiere l'impresa, quale Portatore,  tuttavia, non riuscì a elimiare Draug nella sua forma malvagia, bensì solo quella corporea.

Si narra a questo punto, che essendo stato il  medaglione, sigillato con il sangue di Telassar, non tutto è andato perduto e che uno dei suoi discendenti possa ancora sconfiggere il Male, ma che per scovare l'Erede di Telassar occorra, ogni anno, trovare il Portatore che compirà l'impresa. E' questo compito è opera dei Predatori Oscuri durante la Caccia ... 
La leggenda narra che sarà così fino a che o l'Erede sarà preso o il Demone non sarà sconfitto.

Oggi.
... Tanto tempo fa, esisteva un pianeta chiamato Terra che nel tempo, rotololando verso un lontano futuro, cambiò profondamente, con l'andare del tempo, infatti, mutò in modo impercettibile ma costante fino ad estenguere la razza umana che vi era nata e che vi aveva abitato per secoli, fino a rimodellare la sua stessa conformazioni geografica e geologica. 
Non tutto andò completamente perduto, perchè dalle ceneri di quel vecchio mondo ne nacque un altro, con razze umane un pochino differenti da quelle conosciute in precedenza e con strumenti e mezzi che abbandonavano quello che una volta era denominata "tecnologia".
 
La "nuova" terra si presentava dunque molto simile a quella delle origini della "vecchia" sia per quanto riguarda la vita quotidiana (per il modo di vestire, di procacciarsi il cibo con la caccia, ecc...) che per le guerre, le armi da combattimento, la stessa medicina (un ritorno alla medicinanaturale con erbe, ecc...).
In questo mondo nuovo, ma vecchio (perdonate l'ossimoro) che possiamo ricondurre più o meno al nostro medioevo, la storia che vi voglio raccontare ci fa conoscere un certo Oron Grimford, detto On. 
 
On è un ragazzo giovane, di circa 17 anni, la cui vita si alterna tra battute di caccia con il cugino Irie, du circa 20 anni, ma momenti di spensieratezza (ovviamente senza tv, nintendo, playstation, tablet, Iphone, ecc...) e altri più difficili e duri, la cui quotidianità viene interrotta ad un certo punto per l'arrivo di un misterioso e particolare forestiero.
Il cavaliere che gli si appalesa, infatti, lo studia, lo osserva, ne studia il comportamento, la fisicità, fino a quando, insieme alla sua apparizione, non incominciano ad accadere cose strane, che spaventano e mettono in allarme On, fino a sconvolgerne la totalmente l'esistenza.

On scoprirà infatti (vi lascio scoprire le modalità e le meccaniche) che il mondo non ha solo il volto che ha sempre conosciuto, ma ne palesa un altro, più oscuro, pericoloso e potente, che dovrà affrontare perchè è destinato a farlo.
Con l'aiuto del sempre fedele Irie e di un medaglione particolare, On andrà proprio incontro al fato che lo attende e che ne stabilisce un confronto diretto con il Male... e che tutto inizia con una Caccia!

Sogno o son desta?
Romanzo particolarissimo, un fantasy vecchio stampo pieno di idee, di personaggi e punti di vista che mi ha appassionanto moltissimo. 

Sebbene vi siano molti elementi, sia a livello di trama che di personaggi, devo dire che la Sienna, - brillante scrittrice italiana che ho scoperto proprio con questo romanzo -  riesce a dosare benissimo spalmandoli in 600 pagine che conducono ad una una narrazione che, dilungandosi intelligentemente bene, gioca bene gli elementi sorpresa (tanto in positivo, che in negativo, per la storia) con la descrizione introspettiva dei personaggi, la loro soggettiva visione del mondo e delle cose che capitano durante il romanzo e permettono di assaporare un romanzo che appassiona e coinvolge assolutamente bene.

La Sienna, seppur giovane, ha letto la principale letteratura fantasy, e si sente, su tutte sono indiscutibili le associazioni ed i rimandi a Tolkien (tra le quali, l'eroe che compie un viaggio insieme ai suoi fidati amici a compimento dell'Impresa), ma che non disturbano per il fatto di essere contestualizzate in una nuova ambientazione che si piega alla soggettiva visione della Sienna per il procedere degli eventi.

Inolte, anche se la crescita e l'evoluzione del personaggio dell'eroe (On, per intenderci) prosegue secondo canoni già appresi e carburati con altri romanzi già letti, devo dire che riesce a riprendersi a metà lettura con l'inserimento di elementi che implicano una conoscenza più profonda delle sue capacità ed anche delle sue possibilità in futuro, che si prospettano avvincenti.

Interessanti, ed anche parecchio, i personaggi secondari, che vi lascio scoprire perchè toglierei momenti davvero molto preziosi alla narrazione raccontandovi alcuni aneddoti!

Complessivamente ho trovato "The Dark Hunt - I Predatori Oscuri" davvero  una piacevolissima lettura. Mi piace da sempre il fantasy, perchè anche se non è una lettura facile è sempre piena di significati e permette di conoscere lo scrittore, o la scrittrice, meglio di altre letture. Ad esempio? Ho compreso vividamente le capacità descrittive, quasi poetiche della Sienna; ho compreso il valore che conferisce ai personaggi, che è persino disposta a sacrificare - per un quadro più ampio - in favore di una trama che rispetti il lettore; il valore che conferisce al fascino delle imprese umane.
Ho trovato molto appassionante la storia che la Sienna mi ha raccontato e secondo me c'è molto potenziale per quanto deciderà di raccontare in futuro.
Mi sento di consigliarvi questo romanzo, perchè lo troverete una lettura intrigante, appassionante e indiscutibilmente ben scritta.

Consigliato!



Julia Sienna nasce nel 1989, nella provincia milanese. Da sempre appassionata lettrice inizia a cimentarsi con la scrittura nell'adolescenza. E' autrice della saga fantasy "The Dark Hunt", di cui "I Predatori Oscuri" è il primo libro. Anche gli altri volumi della trilogia saranno editi sotto il marchio Gainsworth Publishing.